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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO270 ;

È un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha come conseguenza lo scandalo della croce: l’esitazione davanti alle difficoltà che incontriamo ogni giorno e che sono sovente insormontabili se noi non siamo abbastanza radicati in Dio. Allora ci rivoltiamo con la stessa reazione insolente e insultante che scopriamo nelle parole del libro di Abacuc.
Le due brevi parabole del testo evangelico ricordano due proprietà della fede: l’intensità e la gratuità. Per mettere in rilievo il valore di una fede minima, ma solida, Cristo insiste sugli effetti che può produrre: cambiare di posto anche all’albero più profondamente radicato. Per insistere sulla fede come dono di Dio, porta l’esempio del servitore che pone il servizio del suo amore prima di provvedere ai suoi propri bisogni. È l’esigenza del servizio del Vangelo che ci ricorda san Paolo (1Tm 1,1), ma questo stesso apostolo ci avverte che “i lavori penosi” trovano sempre l’appoggio della grazia di Dio.

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Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che ci ascolti se abbiamo fede
quanto un granello di senapa,
donaci l’umiltà del cuore,
perché, cooperando con tutte le nostre forze
alla crescita del tuo regno,
ci riconosciamo servi inutili,
che tu hai chiamato a rivelare le meraviglie del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ab 1,2-3;2,2-4
Il giusto vivrà per la sua fede.

Dal libro del profeta Abacuc

Fino a quando, Signore, implorerò aiuto
e non ascolti,
a te alzerò il grido: «Violenza!»
e non salvi?
Perché mi fai vedere l’iniquità
e resti spettatore dell’oppressione?
Ho davanti a me rapina e violenza
e ci sono liti e si muovono contese.
Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette,
perché la si legga speditamente.
È una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perché certo verrà e non tarderà.
Ecco, soccombe colui che non ha l’animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 94

Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

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Seconda lettura

2Tm 1,6-8.13-14
Non vergognarti di dare testimonianza al Signore nostro.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza.
Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.
Prendi come modello i sani insegnamenti che hai udito da me con la fede e l’amore, che sono in Cristo Gesù. Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Pt 1,25)
Alleluia, alleluia.
La parola del Signore rimane in eterno:
e questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 17,5-10
Se aveste fede!


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».
Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.
Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci chiede di rimanere saldi nell’ora della prova e di non cedere alla disperazione, sull’esempio di Gesù Cristo, morto in croce per salvarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci una fede salda.

1. Perché la nostra fede non si manifesti solo a parole. Preghiamo.
2. Perché il nostro servizio nella comunità non venga sbandierato come un merito. Preghiamo.
3. Perché sappiamo che nulla è definitivo tranne il tuo amore. Preghiamo.
4. Perché dove la nostra speranza ci abbandona arrivi a sostenerci la nostra umiltà. Preghiamo.

O Padre, il cammino lungo cui ci conduci è pieno di distrazioni e di occasioni per perdere la fede: aiutaci a capire che il male non ha l’ultima parola. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)

Oppure:
Dissero gli apostoli a Gesù: “Signore,
aumenta la nostra fede!”. (Lc 17,5)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Simone Salvadore     (Omelia del 02-10-2016)
Se aveste fede quanto un granello di senape.
Mi sono sempre domandato se davvero il mondo fosse così sbagliato e temibile, come il sentire comune vorrebbe farci intendere. Lo stile, l'atteggiamento conoscitivo e relazionale di ciascuno di noi, risente in fondo della maturazione e della riconciliazione qualitativa del nostro più profondo mondo ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-10-2016)
La fede aumenta con il servizio
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Aumenta la nostra fede", chiedono i discepoli a Gesù... Se prendiamo il brano del Vangelo nel suo contesto più ampio comprendiamo da dove nasce questa domanda, che non è buttata lì a Gesù in modo freddo o per caso. Pochi versetti prima (tagliati dal ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento a Lc 17,5-10
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-10-2016)
Servi «inutili», che cioè non cercano il proprio utile
Gesù ha appena avanzato una proposta che ai discepoli pare una missione impossibile: quante volte devo perdonare? Fino a settanta volte sette. E sgorga spontanea la richiesta: accresci in noi la fede, o non ce la faremo mai. Una preghiera che Gesù non esaudisce, perché non tocca a Dio aggiungere fed ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 02-10-2016)
Commento su Luca 17,5-10
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-10-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 17,5-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-10-2016)
Custodisci e ravviva il dono che è in te
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-10-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Quanto sarebbe bello che nei nostri esami di coscienza entrasse sovente la domanda sulla Fede! Ovviamente considero l'esame di coscienza non solo dal punto di vista del "bilancio dei peccati" ma, soprattutto, come presa di coscienza ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-10-2016)
L'aumento di capitale negato agli amici più cari
Tutto ciò che in vita Gli è stato chiesto, l'ha concesso. A chi, storpio, gli ha chiesto grazia per le sue anche, Lui l'ha rimesso-in-bolla. A chi, febbricitante, gli è andato appresso per tornare gaio, glielo ha concesso. Pure all'uomo che, nel cuore dilaniato per la quasi-morte della figlia, l'ha ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 02-10-2016)
Dimensione dell'amore
«Accresci in noi la fede!». Dagli apostoli giunge una domanda forte... un bisogno assoluto. La parola fede è carica di equivoci, nella comprensione comune è quasi sinonimo di adesione a una idea - il credere come veri determinati assunti o concetti, basandosi sull'altrui autorità o su una personal ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 02-10-2016)

Questo Vangelo ci dà l'occasione di meditare un po' sulla fede. Gesù ha appena annunziato ai suoi discepoli che sono chiamati a perdonare sempre e comunque, tante volte quante l'altro si pente, senza se e ma; è difficile e per questo i discepoli chiedono a Gesù: accresci la nostra fede. Ma Gesù sm ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 17,5-10
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(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 17,5-10
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-10-2016)
Quanta fede o quale fede?
Che cos'è la fede? E soprattutto, come si misura, come si determina? In base a quale criterio possiamo dire che una persona ha più fede o meno fede di un'altra? Quella che a noi balza direttamente agli occhi è la frequentazione dei luoghi di culto da parte di un soggetto. Quando vediamo qualcuno and ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-10-2016)

Il Vangelo di questa domenica arriva subito dopo il discorso di Gesù riguardo a due aspetti importanti della vita di un cristiano: il non dare "scandalo", cioè non vivere contrariamente a ciò che dice la Parola di Dio, e l'essere capaci di perdonare, cosa non semplice, soprattutto se si è subito un ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02-10-2016)
Ravviva il dono di Dio che è la fede
Gli apostoli dissero al Signore: "Accresci in noi la fede!". Tutti noi possiamo fare nostra questa invocazione. Anche noi come gli Apostoli diciamo al Signore Gesù: "Accresci in noi la fede!". Sì, Signore, la nostra fede è piccola, la nostra fede è debole, fragile, ma te la offriamo così com'è, perc ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 02-10-2016)
La Parola - commento a Lc 17,5-10
Commento a cura di don Giovanni Refosco, vicario dell'Unità pastorale Monte di Malo, Faedo, Priabona e Montepulgo. Registrato nella chiesa parrocchiale di Monte di Malo, Vicenza. ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02-10-2016)
Accresci la nostra fede.... Siamo servi inutili
Deve essere stata una straordinaria esperienza quella degli Apostoli con il Maestro. La Sua parola non aveva nulla di nebuloso, come sono a volte le nostre che diciamo o sentiamo ogni giorno. Era ed è una Parola che conteneva, e contiene per ogni generazione umana, tutta la tenerezza del Cuore del ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 02-10-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 17,5-10
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento su Luca 17,5-10
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-10-2016)
La fede non va mai in vacanza?
La conclusione della prima lettura, tratta dallo scritto del poco noto profeta Abacuc, ripresa da Paolo nella lettera ai Romani, e in seguito chiave delle posizioni di Martin Lutero, afferma che "il giusto vivrà per la sua fede". Di fede parla anche il vangelo odierno (Luca 17,5-10) e per commentarl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2016)
Accresci in noi la fede!
Abacuc si lamenta con il Signore, perché lascia che il male trionfi e imperversi sulla terra. Gli viene risposto che lui del male non si deve interessare. Al male ci pensa Dio. Anzi Dio ha già pensato. Il male si autodistrugge, si annienta da se stesso. Il giusto deve invece mettere ogni attenzione ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 02-10-2016)
Siamo servi inutili, dobbiamo fare quello che è dovere fare
In un mondo, dove molti si sentono indispensabili, utili e insostituibili, oggi risuona il testo del vangelo che ci riporta alla realtà della nostra vita, quella vita che ha un valore per l'eternità e non per il tempo presente, che spesso sopravvaluta il servizio di qualcuno e sottovaluta quello di ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-10-2016)
Commento su Ab 1,2-3;2,2-4; Sal 94; 2Tm 1,6-8.13-14; Lc 17,5-10
Il tema di riflessione che ci propongono le letture di questa domenica è quello della fede, una fede che porta a credere senza veder subito realizzato il contenuto (prima lettura), che aiuta ad andare avanti nonostante tutto (seconda lettura), che spinge a mettersi al servizio senza pretese di ricom ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 02-10-2016)
Video Commento a Lc 17,5-10
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento su Lc 17,5-10
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 02-10-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 17,5-10
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-10-2016)
La fede e ciò che comporta
Che cos'è la rivelazione? Rispondere sbrigativamente che essa è il manifestarsi di Dio all'uomo per noi cristiani è insufficiente. Occorre infatti che delineiamo anche "come " Dio si manifesta al mondo, sotto quali aspetti e con quali procedimenti. Prima del Concilio Vaticano II si affermava per lo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02-10-2016)

Gli apostoli sono sempre esigenti nelle loro richieste al Signore; questa volta gli chiedono di accrescere la loro fede per diventare subito grandi. La risposta di Gesù sorprende: non pesa la dimensione massiccia della fede, importa che ci sia e che sia fatta nostra. La fede non è solo regalo, è anc ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 02-10-2016)
Commento su Luca 17,5-10
"Il giusto vivrà per la sua fede": questa sentenza del profeta Abacuc viene ripresa da san Paolo, il quale lo dichiara ripetutamente e senza mezzi termini: "Il giusto vivrà per la sua fede" (cfr. Rm 1,17; Gal 3,11); e in base a questa dichiarazione pone sotto giudizio le opere della Legge e mette in ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento a Lc 17,5-10
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(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 02-10-2016)
Commento su Abacuc 1,2-3; 2,2-4; Luca 17,5-10
Oggi la liturgia mette a fuoco il rapporto tra fede e preghiera. La fede è un atteggiamento vitale, che consiste nel fidarsi senza riserve di Dio. Cosa vuol dire? Essere certi che affidandosi a Lui, aprendosi alla sua azione, che posso vivere ogni situazione, anche di incertezza, di sofferenza, di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2016)
Commento su Ab 1,2-3;2,2-4
«Oracolo che ebbe in visione il profeta Abacuc. Fino a quando, Signore, implorerò e non ascolti, a te alzerò il grido: "Violenza!" e non soccorri? Perché mi fai vedere l'iniquità e resti spettatore dell'oppressione? Ho davanti rapina e violenza e ci sono liti e si muovono contese. Non ha più forza l ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02-10-2016)
Video commento su Lc 17,5-10
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Lc 17,5-10
Il Dio di Israele chiede fiducia, il Dio che ha camminato nel deserto e sofferto, il Dio che - esausto - è diventato uomo (fragilità, stanchezza, sudore, decisione, rischio) per raccontarsi chiede fiducia, non uno qualsiasi. Il Dio che ha dimostrato milioni di volte quanto dolorosamente ama. Fidate ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-10-2013)
Audio commento a Lc 17,5-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 06-10-2013)
Servi inutili
Il testo di oggi è diviso in due parti.? Nella prima parte i destinatari non sono le folle, ma gli stessi apostoli.? Tali apostoli avanzano la richiesta di aumentare la propria fede. ?E' la domanda che molte volte noi stessi poniamo al Signore Gesù, perché comprendiamo la fatica del credere.? Per ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 06-10-2013)
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Il detto assai noto di Gesù sulla fede che sposta le montagne si trova in tutti e tre i vangeli sinottici, con qualche variante e in contesti diversi; Luca lo colloca in un momento cruciale della vicenda degli apostoli. Essi hanno condiviso con il Maestro un buon tratto di cammino e già si sono sent ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Lc 17,5-10
Ne basta un granello, ma a che serve la fede? Ad avere forza di perdonare. Il perdono è possibile per la forza della fede. Ne basta poca perché la fede è sempre comunione con il Dio onnipotente. Il tema del Vangelo è la gratuità del servizio del servo, del ministero dell'apostolo perché allungano ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-10-2013)
Commento Luca 17,5-10
Collocazione del brano In questa domenica e nella prossima leggiamo due brani del capitolo 17 di Luca. Il brano di questa domenica riporta due discorsi che Gesù ha rivolto ai suoi discepoli durante il suo viaggio verso Gerusalemme. Un primo discorso (17,5-6) sottolinea la forza della fede. Esso si ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Seconda Timoteo, 1,6-8.13-14
Collocazione del brano Cominciamo con questa domenica la lettura della seconda lettera a Timoteo. I toni sono un po' più cupi rispetto alla prima lettera a Timoteo. Paolo è ancora in catene e nella comunità di Timoteo sembra siano aumentate le persecuzioni. Quindi prevalgono le parole di incoraggia ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Abacuc 1,2-3;2,2-4; Salmo 94; Seconda Timoteo 1,6-8.13-14; Luca 17,5-10
Introduzione È un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Seconda Timoteo 1,7
Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza di amore e di saggezza. 2Tm 1,7 Come vivere questa Parola? Seguire Gesù non è mai una passeggiata tra oleandri e rose in fiore. Seguirlo significa giocarci in un'avventura che coinvolge tutto di noi. L'esito sarà luce, anzi splendore di gio ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-10-2013)
Per fortuna siamo servi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa mattina, mentre io e gli altri due preti della parrocchia eravamo insieme a meditare e a confrontarci sul Vangelo di questa domenica, si è affacciato in sagrestia dove ci trovavamo don Cesare Bissoli, famoso biblista originario del nostro paese c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-10-2013)
Solo servi. Amati.
Bravo Francesco! Anche se i giornalisti - ma dai? - lo hanno tirato per la giacchetta, sottolineando della lunga intervista che ha concesso quello che a loro maggiormente aggrada, di fatto il papa venuto dai confini del mondo ha indicato a tutti, con sconcertante semplicità, la via per ridare alla ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Luca 17,5-10
La fede è un dono dell'Alto, sempre straripante, eppure necessitante di una continua crescita; è sempre uguale a se stessa, tuttavia richiede la trasformazione dei cuori, della vita; non è regolata da un dosatore, va ravvivata e conquistata quotidianamente con la nostra fedeltà e il nostro rapporto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento a Lc 17,5-10
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento a Lc 17,5-10
...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 06-10-2013)
La fede è movimento e vita
Accresci in noi la fede! La fede è sempre un dono da chiedere e da approfondire, un dono da ravvivare continuamente. È una virtù dinamica, essa può crescere e farci crescere. Del dono della fede non bisogna vergognarsi; è necessario essere pronti a dare testimonianza fino al carcere ed essere e c ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-10-2013)
SE hai fede tutto ti è possibile
Siamo nel vangelo di Lc e Gesù prosegue il suo cammino verso Gerusalemme. Il vangelo andrebbe sempre letto con calma, studiato e approfondito. Perché davvero non è mai scontato. Al capitolo 17,1, infatti, Gesù dice ai discepoli (in greco mathetas): "E' inevitabile che avvengano scandali... macina a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06-10-2013)
Ravvivare il dono di Dio
"Signore, accresci in noi la fede!" La fede è un dono di Dio, nello stesso tempo è la nostra risposta, il nostro impegno, la nostra fiducia nell'amore del Signore che riempie di Sé tutte le cose. Abbiamo ricevuto il dono della fede nel battesimo (ricordiamo quella candela accesa), ci è stata insegna ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06-10-2013)
Signore, aumenta la nostra fede
Ci sono momenti, nella vita, difficili da conciliare con l'idea dell'Amore del Padre, in cui abbiamo riposto la nostra totale fiducia o fede: momenti in cui vacilla o viene meno la nostra fede in Lui. Sono i momenti della prova, quando pare che tra noi e Dio sia calata una densa nube, al punto da m ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-10-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Monache Clarisse di Roma Siamo giunti quasi alla chiusura dell'anno della fede, e la Provvidenza, che sempre ci accompagna dal cielo, ci aiuta attraverso la liturgia di oggi a vivere in dirittura d'arrivo raccogliendo ancora una volta tutta la luce di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-10-2013)

Il brano del Vangelo ascoltato, fa parte di un lungo discorso che Gesù fa ai suoi apostoli su argomenti fondamentali per la nostra fede. Gesù mette in guardia i suoi da dare scandalo, cioè da avere comportamenti nettamente contrari al Vangelo, poi punta l'attenzione sul perdono e sull'importanza di ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06-10-2013)
Quel gelso mi ha fatto arrabbiare
Abacuc: l'imbarazzo di un nome, sillabe che racchiudono un mistero. Un progetto. "Chi era costui" sarà lecito a qualcuno chiedersi imitando il vecchio curato di manzoniana memoria. Abacuc era un uomo come mille altri uomini: un pugno di fango reso vivente da un soffio divino. Nome un po' strano, for ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06-10-2013)
Senza fede, è una missione "inutile"
Come sarebbe bello, se Dio intervenisse nella nostra vita a risolvere ogni situazione complicata... Come sarebbe bello, se Dio ci rispondesse immediatamente, ogni volta che lo invochiamo... Come sarebbe bello, e come sarebbe tutto più semplice, se la religione fosse un fatto di automatismi, di mecca ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 06-10-2013)
Siamo servi inutili
Nella domenica XXVII del tempo ordinario, iniziamo la lettura del cap.17 del tempo ordinario (Lc.17,5-10). La serie di insegnamenti della prima parte del cap.17 (la lettura liturgica omette i vv.1-4), apparentemente diversi, è collegata da un filo unico che è la vita nella comunità ("la vita nella C ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-10-2013)
La fede, un «niente» che può «tutto»
Gesù ha appena avanza­to la sua proposta 'uni­ca misura del perdono è perdonare senza misurà, che agli Apostoli appare un obietti­vo inarrivabile, al di là delle lo­ro forze, e sgorga spontanea la richiesta: accresci in noi la fede. Da soli non ce la faremo mai. Gesù però non esaudisce la ri­chiest ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento su Lc 17,5-10
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06-10-2013)
Con le maniche rimboccate
«Accresci in noi la fede!» Di fronte all'esigenza del perdono gli apostoli sono spiazzati e chiedono un supplemento di fede. La fede è fonte di salvezza ( Lc. 5,20; 7,50; 8,48; 17,19; 18,42) e questo lo hanno capito bene, come conoscono il rimprovero del Signore di essere "gente di poca fede" (Lc 1 ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 06-10-2013)
La parabola dei numeri zero
Il Vangelo di questa domenica inizia con una richiesta chiara da parte dei discepoli a Gesù: "Accresci in noi la fede!" Bella come richiesta, sembra far onore ai discepoli che non chiedono miracoli o ricchezze o potere come in altre scene evangeliche. Essi chiedono una fede più grande, più fort ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-10-2013)
Se aveste fede quanto un granello di senape
La fede va cantata, raccontata, narrata, predicata, annunziata ai quattro venti. Essa è la sola vita nella morte, potenza nella fragilità, luce nelle tenebre, sapienza nella stoltezza, verità nell'errore, certezza nelle infinite confusioni dell'uomo. Nell'Antico Testamento uno dei più bei canti dell ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 06-10-2013)
Fede virtù e fede carisma
Qual è l'argomento principale del Vangelo di oggi? La fede! Chi sono i protagonisti? Granelli e gelsi. Anzi, vediamo addirittura che un granello di senape, minuscolo come una capocchia di spillo, può spostare un gelso alto 15 metri. Grazie a che cosa? Grazie alla fede. Ecco lo straordinario potere d ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-10-2013)
Dal punto di vista di Dio
La fatica più grande del nostro credo forse non è quella di accettare le dottrine, ma di accogliere la fede come un fatto vitale. Tradurre in concretezza la nostra fede in esperienza è in effetti più difficile di quanto sembri, sia per le continue sfide a cui si è sottoposti, sia per il fatto stesso ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 06-10-2013)
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Se andiamo a fare una corsa non deve pesarci se arriviamo ultimi perché la cosa importante è avercela messa tutta, esserci allenati nel migliore dei modi, aver dato il meglio di noi stessi prima e dopo la marcia. Durante la nostra esistenza corriamo verso un traguardo inesorabile. Che ci piaccia o m ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 06-10-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 95,7-8 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno C)
CEI Se ascoltaste oggi la sua voce! 'Non indurite il cuore' TILC Ascoltate oggi questa sua parola: 'Non indurite i vostri cuori' NV Utinam hodie vocem eius audiatis: 'Nolite obdurare corda vestrà 2Timoteo 1,14 Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-10-2013)
Non si può essere cristiani a intervalli
"Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede". Questa frase della prima lettura, tratta dallo scritto del poco noto profeta Abacuc, introduce il vangelo odierno (Luca 17,5-10), nel quale si intrecciano due temi. Il primo è appunto quello della fede, anzitutt ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Abacuc 1,2-3;2,2-4; Seconda Timoteo 1,6-8.13-14; Luca 17,5-10
La liturgia della 27° settimana del tempo ordinario, ci parla di fede, di chi la ha, da chi è donata e come questo dono può essere accresciuto, almeno alle dimensioni di un granello di senape, per essere in grado di fare cose meravigliose, quali sradicare un gelso e piantarlo in mare. Così ci dice G ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Luca 17,5-10
Domenica scorsa ricordavo a voi, ma anche a me, che la carità rientra negli atteggiamenti ordinari di un credente. Non c'è alcun merito nel compiere atti di carità. Né abbiamo motivi di vanto per il fatto che viviamo a misura della fede. Personalmente non mi sento migliore degli altri: sono semplice ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 03-10-2010)
Video commento su Lc 17,5-10
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 03-10-2010)
27 Domenica del T.O. (Anno C)
Con l'Ottobre missionario tutta la Chiesa si pone ancora una volta in seria riflessione del mandato ricevuto dal Signore della gloria: ...
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