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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO160 ;

I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinità ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perché la sua presenza è un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Gesù, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Gesù un vero rispetto.
Il Dio della Trinità oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita.
In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli è il sacerdote, l’annunciatore e l’ospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: è colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il più grande rispetto.

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Antifona d'ingresso
Ecco, Dio viene in mio aiuto,
il Signore sostiene l’anima mia.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, Signore,
perché sei buono. (Sal 54,6.8)


Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore,
e donaci i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre sapiente e misericordioso,
donaci un cuore umile e mite,
per ascoltare la parola del tuo Figlio
che risuona ancora nella Chiesa,
radunata nel suo nome,
e per accoglierlo e servirlo come ospite
nella persona dei nostri fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gn 18,1-10
Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno.
Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».
Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov’è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». Riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 14

Chi teme il Signore, abiterà nella sua tenda.

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua.

Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.

Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

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Seconda lettura

Col 1,24-28
Il mistero nascosto da secoli, ora è manifestato ai santi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.
A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 8,15)
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
con cuore integro e buono,
e producono frutto con perseveranza.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 10,38-42
Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù si fa presente nella vita di ciascuno di noi nella nostra situazione ordinaria, e offre il suo dono di grazia. Chiediamo al Signore di saperlo riconoscere, accogliere ed ascoltare.
Preghiamo insieme e diciamo: Fa’ che ti riconosciamo, Signore.

1. Perché la Chiesa sappia testimoniare nella solidarietà e nella carità la misericordia del Signore per tutta l’umanità. Preghiamo.
2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Perché siano prima di tutto discepoli, accolgano il maestro nelle loro vite e diventino così esempi e maestri di vita spirituale. Preghiamo.
3. Perché tutti i credenti riconoscano il Signore che viene loro incontro e lo sappiano annunciare al mondo con fedeltà e gioia. Preghiamo.
4. Per i malati che vivono nella loro carne e nel loro spirito la sofferenza e la debolezza. Perché siano rafforzati dalla grazia del Signore. Preghiamo.

Ascolta, Signore, le nostre invocazioni, e fa’ che sappiamo tradurle in concreti itinerari di vita spirituale e servizio dei fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell’unico e perfetto sacrificio del Cristo
hai dato valore e compimento
alle tante vittime della legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
buono è il Signore e misericordioso,
egli dà il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5)

Oppure:
“Ecco, sto alla porta e busso”, dice il Signore.
“Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verrò da lui,
cenerò con lui ed egli con me”. (Ap 3,20)

Oppure:
“Una sola cosa è necessaria;
Maria si è scelta la parte migliore” (Lc 10,42)


Preghiera dopo la comunione
Assisti, Signore, il tuo popolo,
che hai colmato della grazia di questi santi misteri,
e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 17-07-2016)
Commento su Luca 10,38-42
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 17-07-2016)
Il sedere di Maria, il fare di Marta
Quanto mi piace il sedere di Maria: è roba d'altissima ingegneria di femmina. A Betania, il paese della porta-aperta, Cristo sapeva di vantare un posto-fisso: le sere che, stufo morto di sentir chiacchierare la gente, cercava un anfratto di silenzio, si rintanava in quella casa: «La felicità spesso ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-07-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 10,38-42
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-07-2016)
Gesù è nostro ospite, ma è lui che ci ospita
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-07-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta. Queste parole di Gesù hanno fatto storia, e sono state utilizzate spesso nella Chiesa per stabilire una sorta di superiorità delle vocazioni alla vita consacrata rispetto al ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17-07-2016)
A scuola di accoglienza con Abramo, Marta e Maria discepoli e Gesù Maestro
"Ero forestiero e mi avete ospitato" è questa l'opera di misericordia che la liturgia ci esorta a considerare in questa domenica. La Parola di Dio ci offre delle grandi lezioni e le offre con Abramo da un lato e Marta e Maria dall'altro. Abramo non si pone molti problemi e vince le preoccupazioni ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17-07-2016)
A scuola di accoglienza con Abramo, Marta e Maria discepoli e Gesù Maestro
"Ero forestiero e mi avete ospitato" è questa l'opera di misericordia che la liturgia ci esorta a considerare in questa domenica. La Parola di Dio ci offre delle grandi lezioni e le offre con Abramo da un lato e Marta e Maria dall'altro. Abramo non si pone molti problemi e vince le preoccupazioni ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-07-2016)

Il Vangelo di oggi ci aiuta a capire cosa significa essere discepoli di Gesù, e ci pone due atteggiamenti totalmente diversi di due sorelle: Marta e Maria. Marta sembra essere la primogenita, la responsabile, la padrona di casa che accoglie Gesù. Il suo stesso nome deriva dall'ebraico mar, che signi ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 17-07-2016)
Un Dio che entra nella vita dell'uomo
La liturgia della Parola di questa sedicesima domenica del Tempo Ordinario sviluppa il tema dell'accoglienza di Dio nella vita dell'uomo. Ed è un tema che inserendosi nel grande viaggio di Gesù verso Gerusalemme ci vuole aiutare a riflettere su come Dio entra nella vita degli uomini. Sempre belle le ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-07-2016)
Una donna, di nome Marta, lo ospitò
L'Alleanza tra Dio e il suo popolo è fondata sull'ascolto della voce del Signore. I Comandamenti, che sono a fondamento del Patto, sono la primissima voce, la primissima Parola di Dio. Non sono l'ultima voce, l'ultima Parola. Dio è il Dio dalla voce e dalla Parola senza alcuna interruzione. Chi è Cr ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-07-2016)
Video commento a Lc 10,38-42
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-07-2016)
Video commento a Lc 10,38-42
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 17-07-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 10,38-42
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 17-07-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 10,38-42
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-07-2016)
Il modo migliore di credere in Lui
Certo, un brano di Vangelo del genere non può fare molto piacere a tutte quelle donne che spendono gran parte della loro giornata per avere una casa sempre in ordine, o perché figli e marito escano di casa sempre ben puliti, ordinati, "lavati e stirati" (per non fare brutta figura!), e via di questo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-07-2016)
Marta e Maria, il Signore non cerca servitori ma amici
Mentre erano in cammino, una donna di nome Marta lo accolse nella sua casa. Ha la stanchezza del viaggio nei piedi, il dolore della gente negli occhi. Allora riposare nella frescura amica di una casa, mangiare in compagnia sorridente, è un dono, e Gesù lo accoglie con gioia. Quando una mano gli ap ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-07-2016)
L'irona di un rimprovero
Una donna Strano è questo racconto che solo Luca conosce, più che un episodio sembra stia iniziando una parabola i cui protagonisti emergono come al solito da una situazione di anonimato: un villaggio, una donna; anche i discepoli che erano in cammino spariscono dalla scena. Luca aveva lasciato il ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17-07-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 10,38-42
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-07-2016)
Accoglienza, generosità e riconoscenza
La liturgia di questa sedicesima domenica del tempo ordinario si apre con la bellissima testimonianza del patriarca Abramo che accoglie con generosità, affetto e bontà alcuni ospiti nella sua casa. In questo testo della Genesi, i tre uomini che si presentarono ad Abramo mentre viaggiavano, potrebber ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-07-2016)
Il falso dilemma tra fare e pensare
All'Angelus di domenica scorsa il Papa, commentando la parabola del buon samaritano, ne ha tratto spunto per invitare ancora una volta a non restare indifferenti di fronte al dramma epocale degli immigrati: in coloro che possiamo aiutare, dobbiamo vedere quel Signore che un giorno ci giudicherà sull ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 17-07-2016)
Video Commento a Lc 10, 28-42
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17-07-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 10,38-42
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-07-2016)
La Parola - commento a Lc 10,38-42
Commento a cura di padre Giulio Cattozzo, superiore Comunità dei frati minori conventuali di san Lorenzo, Vicenza. Registrato nel chiostro del Tempio di san Lorenzo, Vicenza ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 17-07-2016)

Dopo aver presentato la parabola che apparentemente rimaneva legata alla domanda del dottore della legge sul "fare", il percorso del vangelo di Luca compie una sosta nell'ascoltare. Il Maestro riprende il cammino verso Gerusalemme. Non si tratta, come più volte detto, di un semplice viaggio o di un ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-07-2016)
Contemplata aliis tradere
"Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo." (Eb 13, 2). L'autore della Lettera agli Ebrei, mentre da' questa bella esortazione, fa riferimento all'episodio delle querce di Mamre, quando nell'ora più afosa del giorno ad Abramo si presentano tre scon ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-07-2016)
Commento su Luca 10,38-42
La parte migliore: com'è possibile chiamare parte migliore un'opera che annoia la maggior parte dei cristiani, soprattutto i giovani? addirittura se ne scordano, di questa parte migliore; nel peggiore dei casi, la parte migliore lascia indifferenti del tutto, o quasi. Mi riferisco della preghiera, ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 17-07-2016)
Commento su Genesi 18,1-10; Luca 10,38-42
Oggi le letture ci portano a una considerazione, Dio è più grande di noi, non lo possiamo comprendere, possiamo dire che Dio per noi è uno straniero, chi pretende di dire che conosce Dio sbaglia. Il nostro atteggiamento dev'essere quello dell'apertura, dell'accoglienza, dell'ospitalità. GENESI 18, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-07-2016)

Gesù aveva avvisato i suoi che non sempre sarebbero stati accolti. Marta lo riceve nella sua casa, anche se è distratta da altre preoccupazioni. E queste, come le spine, soffocano. Maria, la sorella, ha preferito la parte migliore, che è Gesù, "Il Figlio scelto". Eletto dal Padre, oggi Gesù è scelto ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-07-2016)
Video commento su Lc 10,38-42
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17-07-2016)
Video commento su Lc 10,38-42
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17-07-2016)
Commento su Gn 18,1-10; Col 1,24-28; Lc 10,38-42
Genesi 18,1-10 Capitolo improntato sulla ospitalità, dove nell'antichità veniva considerata molto importante. I tre uomini che vede Abramo, all'inizio vengono considerati come divinità, poi si capisce dal racconto che è Dio stesso accompagnato da due messaggeri. I tre uomini arrivano inaspettati al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Lc 10,38-42
È facile immaginare la scena: Gesù, verso la fine del pomeriggio, quando il caldo di Gerusalemme cede il passo al vento, scendeva la valle del Cedron e risaliva il monte degli Ulivi, per superarlo e raggiungere il piccolo villaggio di Betania. Maria e Marta rappresentano le due dimensioni della vit ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-07-2013)
Audio commento a Lc 10,38-42
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-07-2013)
Scegliere ?la parte migliore'
Il Vangelo, che la Chiesa ci presenta oggi, davvero è un andare contromano nell'impostazione che diamo alla vita. Vivere oggi, almeno per tanti, è una continua affannosa corsa verso impegni che non concedono un momento di riposo, almeno quello del cuore. Ci carichiamo di troppe ?cose', che erronea ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 21-07-2013)
Ti preoccupi e ti agiti per molte cose
Lo stare a contatto costante con i bambini a volte può stancare. E' difficile cercare di parlare un linguaggio che sia per loro comprensibile, attrarre la loro attenzione, rispondere alle domande che ti pongono, ma la loro vicinanza ci ricorda la semplicità, ci da modo di capire il vero senso della ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 21-07-2013)
Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore
...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 21-07-2013)
Una libertà da conquistare
Questo vangelo è stato spesso letto: "Dovete essere come Maria e non come Marta". Maria è l'ascolto, la vita contemplativa, il silenzio. Marta: l'azione, il fare, l'attività. Per cui la donna che ne usciva era una reclusa: buona, sottomessa, tranquilla, ubbidiente. Ma vuole proprio dire questo, cod ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 21-07-2013)
Scegliere la parte migliore, sempre!
Il Vangelo di questa sedicesima domenica del tempo ordinario ci invita all'accoglienza, a far diventare tutto ciò che è nostro di tutti, perché ognuno possa fare esperienza della vita di Colui che dona senza mai porre limiti. Il gesto di Abramo e di Marta è grandioso: fare della propria tenda e dell ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-07-2013)
A lezione di relazione con Marta e Maria
Clicca qui per la vignetta della settimana. Maria e Marta conoscono bene Gesù, perché è l'amico di casa di entrambe e del loro fratello Lazzaro. Non è la prima volta che lo incontrano e che lo ascoltano. Forse è per questo che Marta dimostra una certa confidenza nel rivolgersi direttamente e un p ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 21-07-2013)
Maria, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola
Uno dei temi più cari a Luca è quello dell'ascolto. Motivo biblico per eccellenza, esso costituisce la base della preghiera quotidiana di ogni israelita, il famoso "Shemà" ( termine ebraico che corrisponde appunto all'imperativo: "Ascolta!"): "Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Lc 10,38-42
Marta accoglie Gesù nella sua casa e fa una cosa buona e necessaria, solo che è distratta dalle preoccupazioni. Sono queste che la "soffocano". Maria, invece, sceglie la parte buona. Non c'è cosa migliore che ascoltare Gesù. Marta e Maria sono sorelle, vivono insieme, ma i loro pensieri sono dive ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 21-07-2013)
L'unica cosa necessaria
?Il brano di oggi, si pone tra il buon samaritano e la preghiera di Gesù del Padre Nostro: tra l'azione e la contemplazione.? Fare e ascoltare sono le due dimensioni della nostra esistenza da vivere insieme. Il Vangelo di oggi ci presenta l'ospitalità riservata da due amiche a Gesù nella strad ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 21-07-2013)
Come nella dimora di Betània
La Bibbia ci presenta un Dio che si fa accogliere per farci sentire accolti nella vita divina. Abramo è ospitale, accoglie, offre una ospitalità concreta, generosa, fatta soprattutto di gesti squisiti e attenti. E questa accoglienza di Dio genera vita: tua moglie avrà un figlio. L'accoglienza di Dio ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-07-2013)
Perché "non le sarà tolta"?
"Una donna l'accolse". Ecco l'inedito. Di solito era l'uomo a fare gli onori di casa. E una donna si siede ai suoi piedi per ascoltarlo, atteggiamento tipico del discepolo, riservato solo agli uomini, gli unici a poter essere discepoli. Ma Gesù stravolge tutto e così facendo, scandalizza i benpensan ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21-07-2013)
"Signore, non passare oltre..."
Il Samaritano che domenica scorsa si era fatto prossimo del malcapitato lungo la strada che va da Gerusalemme a Gerico, questa domenica percorre la strada praticamente a ritroso, e torna di nuovo dalle parti di Gerusalemme, a Betania. In quel villaggio c'era una casa probabilmente a lui molto famili ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-07-2013)
Dio non cerca servitori, ma amici
Mentre erano in cam­mino... una donna di nome Marta lo o­spitò . Ha la stanchezza del viaggio nei piedi, la fatica del dolore della gente negli occhi. Allo­ra riposare nella frescura a­mica di una casa, mangiare in compagnia sorridente è un dono, e Gesù lo accoglie con gioia. Quando una mano gli a ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21-07-2013)
Il sedere di Maria
Il sedere più bello dei Vangeli: Maria ha fatto storia per quel sedersi ai piedi dell'Amico che della casa di Betania - un pugno di case sperdute tra le acque del Cedron e le mura merlate di Gerusalemme - fece il suo nascondiglio prediletto: la discrezione di Marta, lo sfaccendarsi di Maria, l'umile ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 21-07-2013)
Uno solo è necessario!
La Liturgia di questa domenica, XVI del tempo ordinario, ci fa contemplare l'icona di Gesù accolto nella casa di Marta, che lo serve, con Maria, sua sorella, seduta ai suoi piedi per ascoltare la sua parola (Lc. 10, 38-42). Contemplare una icona significa guardare un'immagine, vedere dei tratti, per ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Luca 10,38-42
Collocazione del brano Il capitolo 10 continua a ricordarci gli insegnamenti di Gesù a riguardo dell'annuncio della Parola e della vita cristiana. Domenica scorsa l'insegnamento riguardava la vita eterna e il farsi prossimo. Oggi, nella casa di Marta e Maria, Gesù ci ricorda il primato dell'ascolto ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Colossesi 1,24-28
Collocazione del brano Dopo aver proclamato uno dei più begli inni dedicati al mistero di Cristo, Paolo ricorda ai Colossesi che la riconciliazione attuata dal Signore Gesù si è attuata anche nei loro confronti. I colossesi erano "stranieri e nemici, intenti alle opere cattive", ora sono chiamati a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-07-2013)
A Betania
Siamo chiamati a globalizzare l'amore, non l'indifferenza. E ad imparare a farci prossimi. E a piangere per le miserie umane. Così Papa Francesco ha detto alla Chiesa di Cristo con la straordinaria visita a Lampedusa che ha reso plastica la parabola del samaritano di domenica scorsa. Cristo è il ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-07-2013)
Video commento a Lc 10,38-42
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 21-07-2013)
Video commento a Lc 10,38-42
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-07-2013)
Video commento a Lc 10,38-42
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Luca 10,38-42
San Luca narra che Gesù "entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò" (Lc 10,38). Questa aveva una sorella, Maria, la quale si mise ad ascoltare la parola del Signore (v.39). Marta, invece, distratta dalle faccende domestiche, si allontanò da loro (v.40). Quando ella si accorse che a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-07-2013)
Momento favorevole per la vita spirituale
Siamo ormai nel cuore dell'estate. Il tempo delle vacanze o delle ferie può essere un momento favorevole per dare il primo posto a ciò che effettivamente è più importante nella vita, vale a dire l'ascolto della Parola del Signore. Ce lo ricorda anche il Vangelo di questa domenica, con il celebre epi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Luca 10,38-42
Per molto tempo, questa pagina di Vangelo è stata utilizzata per distinguere la vocazione alla vita contemplativa, da quella alla vita attiva, manifestando, non troppo implicitamente per la verità, il valore maggiore della prima. In realtà non si tratta di due vocazioni distinte, bensì della vocazio ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21-07-2013)

Era distolta per i molti servizi Marta ritiene che le sue faccende, i suoi preparativi siano necessari per ospitare al meglio il suo ospite, per servire al meglio Gesù. Marta vuole che il Signore trovi nella sua casa tutto ciò che può desiderare per sentirsi a casa propria; vuole offrirgli il serv ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-07-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Questa pagina del Vangelo è forse una delle più discusse. L'eterno contrasto tra la posizione di Marta e Maria ha stimolato le menti di quanti pretendono ora di privilegiare il momento meditativo e riflessivo e ora quello pratico e at ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-07-2013)

Il brano del vangelo di questa domenica è strettamente legato al brano della scorsa domenica. Ve lo ricordate? Era la parabola del samaritano, quell'uomo che vedendo il malcapitato ferito nel deserto è capace di compassione e si fa prossimo, cioè vicino alla persona ferita e la cura e la porta in sa ...
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 21-07-2013)
Video commento a Lc 10, 38-42
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-07-2013)
L'arte dell'ospitalità
L'arte di ospitare: potrebbe essere questo il tema delle letture di oggi. La prima (Genesi 18,1-10) narra di Abramo che senza rendersene conto accoglie con ogni premura il suo Dio, ed è ricompensato con la nascita del tanto atteso figlio. Il vangelo (Luca 10,38-42) presenta Gesù a Betania, in casa d ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 21-07-2013)
Video commento su Lc 10,38-42
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-07-2013)
Contemplativi e attivi nell'amore
All'indomani della visita del papa a Lampedusa, come sempre accade in simili circostanze, vi è stato chi ha strumentalizzato le parole del pontefice, che condannava la "globalizzazione dell'indifferenza" verso gli immigrati e i dispersi in mare. Ma ciò che è a mio giudizio più aberrante è la posizio ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 21-07-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 15,2 (XVI domenica del tempo ordinario, anno C)
CEI chi pratica la giustizia e dice la verità che ha nel cuore TILC chi pratica la giustizia, parla con sincerità NV Qui operatur iustitiam, qui loquitur veritatem in corde suo Colossesi 1,27-28 Cristo in voi, speranza della gloria: è lui che noi annunciamo Luca 10,40 Allora Marta si fece avan ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-07-2013)
Commento su Genesi 18,1-10a; Salmo 14/15; Colossesi 1,24-28; Luca 10,38-42
La Liturgia di domenica scorsa ci proponeva un dialogo fatto da Gesù per chiarire chi fosse il "prossimo". In questa domenica vengono presi in considerazione i grandi doni dell'ospitalità e dell'amicizia, e primo fra tutti l'accoglienza che si realizza attraverso l'ascolto della Parola. Nella prim ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-07-2013)
Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose
La Scrittura Antica traccia il ritratto della donna ideale. È una visione tutta immanente della vita. Le manca la visione della trascendenza, del soprannaturale, della verità piena. In questo ritratto la donna è attrice nella vita, non è ancora contemplatrice del mistero che Dio vuole vivere in essa ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-06-2013)
Commento su Luca 10,38-42
La liturgia di questa domenica ci propone l'accostamento di due ospitalità premurose e cordiali: quella di Abramo (prima lettura) e quella di Marta (Vangelo). L'accoglienza che Abramo riserva ai tre misteriosi viandanti, nell'ora più calda del pomeriggio, sotto l'ombra delle Querce di Mamre, incont ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 18-07-2010)
Video commento su Lc 10,38-42
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