LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 11 Gennaio 2016 <

Sabato 9 Gennaio 2016

Domenica 10 Gennaio 2016

Lunedì 11 Gennaio 2016

Martedì 12 Gennaio 2016

Mercoledì 13 Gennaio 2016

Giovedì 14 Gennaio 2016

Venerdì 15 Gennaio 2016

Sabato 16 Gennaio 2016

Domenica 17 Gennaio 2016

Lunedì 18 Gennaio 2016


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  Lunedì della I settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO011 ;
Signore Gesù, perché sei venuto così tardi nella storia dell’umanità? Quanti miliardi di esseri umani sono esistiti prima di sapere ciò che tu vieni a insegnare agli uomini, prima di sapere che sono amati? È un insegnamento costante della Chiesa il dire che ogni essere umano è chiamato alla salvezza e ad essere divinizzato. Ma, sapendo che ogni uomo può ottenere questa salvezza per mezzo della fedeltà alla sua retta coscienza, ci si può ancora chiedere che cosa aggiunga l’annuncio missionario. Ciò che esso porta di unico è il far sapere a ciascuno di noi che siamo amati, che siamo tutti amati dal Padre. Siamo davvero consapevoli che Gesù, quando, nel Vangelo, dice a uomini semplici che incontra sul suo cammino: “Venite e seguitemi!”, si rivolge a ogni credente, e non semplicemente a chi è chiamato a una vocazione eccezionale di sacerdote o di consacrato? Ogni credente è chiamato da Gesù perché sia con lui il portatore della Buona Novella; tutto il suo modo di essere grida: “Tu sei amato, noi tutti siamo amati”. È questo il dovere assegnato dal Signore a ciascun credente, perché ogni credente è apostolo e inviato per comunicare la gioia della Buona Novella. Ed è spesso questa gioia che permette a ognuno di continuare il suo cammino con più speranza, attraverso le lacrime e le sofferenze, incomprensibili e a volte ripugnanti, della sua esistenza.
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Vidi il Signore su di un trono altissimo:
lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme:
“Ecco colui che regna per sempre”.


Colletta
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

1Sam 1,1-8
La sua rivale affliggeva Anna perché il Signore aveva reso sterile il suo grembo.

Dal primo libro di Samuèle

C’era un uomo di Ramatàim, un Sufita delle montagne di Èfraim, chiamato Elkanà, figlio di Ierocàm, figlio di Elìu, figlio di Tocu, figlio di Suf, l’Efraimita. Aveva due mogli, l’una chiamata Anna, l’altra Peninnà. Peninnà aveva figli, mentre Anna non ne aveva.
Quest’uomo saliva ogni anno dalla sua città per prostrarsi e sacrificare al Signore degli eserciti a Silo, dove erano i due figli di Eli, Ofni e Fineès, sacerdoti del Signore.
Venne il giorno in cui Elkanà offrì il sacrificio. Ora egli soleva dare alla moglie Peninnà e a tutti i figli e le figlie di lei le loro parti. Ad Anna invece dava una parte speciale, poiché egli amava Anna, sebbene il Signore ne avesse reso sterile il grembo. La sua rivale per giunta l’affliggeva con durezza a causa della sua umiliazione, perché il Signore aveva reso sterile il suo grembo.
Così avveniva ogni anno: mentre saliva alla casa del Signore, quella la mortificava; allora Anna si metteva a piangere e non voleva mangiare. Elkanà, suo marito, le diceva: «Anna, perché piangi? Perché non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Non sono forse io per te meglio di dieci figli?».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Salmo 116

A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.

>

Vangelo

Mc 1,14-20
Convertitevi e credete nel Vangelo.


+ Dal Vangelo secondo Marco

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il vangelo predicato da Gesù è un annuncio di gioia per chi si converte e crede. Invochiamo il Padre, origine della vita e di ogni bene, dicendo insieme:
Rinnovaci, Signore, con il tuo Santo Spirito.

- La tua Chiesa sia un segno vivo di speranza per tutti gli uomini, annunciando un tempo di grazia per convertirsi a te. Noi ti preghiamo:
- Il Papa, i vescovi, i sacerdoti seguano il maestro Gesù senza esitazioni né stanchezze, per proclamare il vangelo ai figli di Dio dispersi. Noi ti preghiamo:
- I responsabili della società accrescano in quest'anno i loro sforzi per superare le ingiustizie e gli egoismi, e costruire fra gli uomini veri rapporti di pace. Noi ti preghiamo:
- Gli ambienti del lavoro e della cultura, dove la parola cristiana risuona a vuoto, comprendano che in Cristo l'uomo trova la sua autentica salvezza. Noi ti preghiamo:
- Tutti noi possiamo accogliere con prontezza e generosità la tua Parola, e ciò che ci richiederà per costruire con te il regno. Noi ti preghiamo:
- Per le vocazioni sacerdotali della nostra parrocchia.
- Per la gente di mare.

Padre che sei nei cieli, Signore del tempo e dell'eternità: ti ringraziamo per il nuovo tempo che ci offri per la nostra conversione a te. Rendici tuoi veri figli: te lo chiediamo per Gesù Cristo nello Spirito Santo. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, l’offerta che ti presentiamo,
esaudisci la nostra fiduciosa preghiera
e santifica tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Presso di te, Signore, è la sorgente della vita,
nella tua luce noi vedremo la luce. (Sal 36,10)

Oppure:
“Io sono venuto perché abbiano la vita,
e l’abbiano in abbondanza”, dice il Signore. (Gv 10,10)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di esprimere in un fedele servizio
la forza rinnovatrice di questi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2016)
Commento su Mc 1, 16-20
«Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-01-2016)
Proclamando il Vangelo di Dio
L'Evangelista Marco ha una infinita cura dei più piccoli dettagli. È in essi che si rivela tutta la potenza, la verità, la santità, la bellezza di Cristo Gesù. Oggi ci offre un dettaglio che apparentemente potrebbe sembrare inutile. Egli dice che Gesù andò nella Galilea, proclamando il Vangelo di Di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-01-2015)
Lui deve crescere; io, invece, diminuire
Non vi è saggezza più grande di questa: conoscere in ogni momento qual è la parte che il Signore vuole che noi viviamo nella storia per la sua salvezza. Assieme alla saggezza occorrono umiltà, intelligenza, mitezza, diligenza perché tutto venga svolto nella più grande obbedienza al Padre nostro cele ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-01-2014)
Commento su Marco 1, 15
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Mc 1, 15 Come vivere questa Parola? Inizia il tempo ordinario. Dopo tante feste abbiamo bisogno di una ferialità tranquilla che ci ridia equilibrio e permetta alle buone abitudini di ritrovare il loro tempo! No ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-01-2014)
Proclamando il vangelo di Dio
Comprenderemo bene ciò che Marco pone all'inizio del suo Libro - Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio - se ci lasciamo per un attimo aiutare dall'Apostolo Giovanni, che così parla di sé e del suo annunzio. Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abb ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-01-2013)
Commento su Mc 1,14-20
Ha bisogno di collaboratori, il Signore, per annunciare il Vangelo. Li va a cercare mentre lavorano, sulla riva del mare, dopo avere iniziato il suo ministero nelle terre della Decapoli, ai confini di Israele. E di nuovo parliamo di confini fra terra e lago, fra terra e mare. Il mare: luogo misterio ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14-01-2013)
Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini
Quante volte ci lamentiamo del mondo che va a rotoli, vediamo principi e valori calpestati, assistiamo alla maleducazione incombente, all'egoismo, al opportunismo che dilaga ed avanza. Ma ci siamo mai chiesti cosa possiamo fare noi per cambiare questa situazione, per invertire una tendenza che ci po ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-01-2013)
Commento su Ebrei 1,3
Egli è irradiazione della sua gloria Eb 1,3 Come vivere questa Parola? Ieri siamo stati sollecitati a soffermarci sulla nostra realtà filiale. Ma Dio continua provocarci mettendo sotto i nostri occhi lo splendore del Figlio, di cui siamo chiamati a raggiungere la piena statura, come ricorda Paolo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-01-2013)
Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini
L'espressione "Regno di Dio" ricorre una sola volta in tutto l'Antico Testamento. La rivelazione del Regno è stata fatta a Giacobbe. Ne ignoriamo tuttavia le circostanze storiche. Questa rivelazione non è menzionata nel Libro della Genesi. Ella [la Sapienza] protesse il padre del mondo, plasmato ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-01-2012)
Commento su Marco 1,14-20
Riprende il tempo ordinario, dopo la breve ma intensa parentesi del tempo natalizio. Gesù condivide con noi la quotidianità: solidale con gli uomini, non ha paura di assaporare le gioie e le fatiche che sperimentiamo nelle nostre piccole vite. I trent'anni di Nazareth, passati a piallare assi, ci ri ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-01-2012)
Commento su Primo Samuele 1,8
Anna, perché piangi? Perché non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Sam 1,8 Come vivere questa Parola? Il primo libro di Samuele viene a segnare il passaggio da una confederazione tribale, continuamente minacciata dalle popolazioni circostanti, alla costituzione di un regno. A cerniera tra le ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-01-2012)
Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini
Il Signore non ama la confusione. Non vuole la dispersione del suo gregge. Gli uomini non si devono smarrire proprio mentre cercano la verità. Questo stava avvenendo non appena Gesù aveva iniziato la sua missione: "Dopo queste cose, Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea, e là si ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-01-2011)
Convertitevi e credete al Vangelo!
Oggi la lettera agli ebrei proclama un bellissimo atto di fede in Gesù: "Dio molte volte e in diversi modi, nei tempi antichi, aveva parlato ai Padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il qua ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-01-2011)

Dalla Parola del giorno Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Come vivere questa Parola? Il mistero dell'incarnazione che abbiamo appena celebrato, parla di un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-01-2011)
Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini
Gesù è il Figlio eterno del Padre, il suo Unigenito, il Verbo che si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Cosa si dice di Lui? Che inizia la sua missione proclamando il Vangelo di Dio, cioè del Padre. Gesù è la voce del Padre sulla nostra terra: voce perfetta, esatta, umana, divina. ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 11-01-2010)
Alle sorgenti della chiamata
L'incontro con Gesù cambia la nostra vita. Non si può incontrare Gesù e rimanere indifferenti. La chiamata dei primi discepoli ci fa sorgere la domanda: ma che cos'è che ha fatto loro lasciare tutto quanto per seguire Gesù? C'è qualcosa che Gesù ha e che non si trova da nessuna parte del mondo. ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 11-01-2010)

Giovanni il Battista ha introdotto Gesù nella storia del suo tempo, poi è scomparso dalla scena bruscamente: questo è il destino di tutti i profeti. Giovanni scompare per lasciare il posto al "più forte" di lui. Le parole di Gesù del v. 15 contengono due elementi: l'annuncio di ciò che Dio sta per ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-01-2010)
Il tempo è compiuto
Inizia oggi il cosiddetto tempo "ordinario" prima della Quaresima. L'aggettivo "ordinario" potrebbe indurci in errore se gli attribuiamo il significato di dimesso, non importante, usuale. La liturgia cattolica non consente mai una simile interpretazione, perché il tempo ha sempre una sua sacralità e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2010)

Dalla Parola del giorno Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo. Come vivere questa Parola? Marco ci racconta l'inizio della missione salvifica di Gesù. Il nucleo del suo messaggio è che il Regno di Dio è vicino! Dio si china sull'uomo, offrendogli vit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-01-2009)

Chiuso il tempo di Natale riprendiamo il tempo ordinario, il tempo dell'abitudinarietà, della quotidianità, del solito "tran tran" in attesa, a breve, di entrare nel tempo di quaresima e poi in quello, lunghissimo, di Pasqua. Sembra quasi una parentesi, il tempo ordinario e invece, per un cristiano, ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 12-01-2009)
Il passaggio di Gesù
Dove Gesù passa, tutto cambia. Il Regno di Dio opera un orientamento nuovo, attraverso la presenza di Gesù. "Il tempo è compiuto..." Tutte le aspirazioni dell'umanità trovano il compimento nel passaggio di Gesù. Il Regno di Dio si fa vicino proprio attraverso questo passaggio. Non c'è ope ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-01-2008)

Con oggi riprendiamo il tempo ordinario, amici. Non solo perché è lunedì e stiamo andando al lavoro. Ordinario perché abbiamo chiuso la breve ma intensa parentesi del tempo di Natale, in cui siamo stati invitati ancora e ancora a stupirci della presenza di un Dio che - per amore - diventa volto, sor ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google