LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
CA040 ;

Oggi il vangelo ci rivela come si sono realizzati la venuta del Messia e il mistero della redenzione che essa contiene.
La persona di Maria, la sua fede, il suo “sì”, la sua maternità, sono le vie scelte da Dio per fare visita ai suoi e portare la salvezza a tutti gli uomini. Il centro dell’avvenimento evangelico di questo giorno si sviluppa, dunque, attorno a Maria: lei è la più profonda e più radicale via dell’Avvento. Si capisce la ragione della visita a sua cugina Elisabetta nel messaggio dell’angelo (Lc 1,36). Ella si dirige rapidamente verso il villaggio in Giudea, perché la grazia ricevuta da sua cugina Elisabetta, che diventerà mamma, la riempie di gioia. Il suo saluto ha un effetto meraviglioso su Elisabetta e sul bambino. Tutti e due si impregnano di Spirito Santo. Elisabetta sente il bambino sussultare dentro di sé, come fece tempo prima Davide davanti all’arca dell’Alleanza, durante il suo viaggio a Gerusalemme (2Sam 6,1-11). Maria è la nuova arca dell’Alleanza, davanti alla quale il bambino esprime la sua gioia. Dal bambino l’azione dello Spirito è trasmessa anche ad Elisabetta, cosa che la conduce a riconoscere la Madre del suo Signore. Sotto l’ispirazione dello Spirito, conosce il mistero del messaggio dell’angelo a sua cugina Maria, e la riconosce “felice” in ragione della fede con la quale ella l’ha ricevuto. La testimonianza di Elisabetta è la più antica testimonianza della venerazione della prima Chiesa per la Madre del Salvatore.

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Antifona d'ingresso
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio,
che hai scelto l’umile figlia di Israele
per farne la tua dimora,
dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere,
perché imitando l’obbedienza del Verbo,
venuto nel mondo per servire,
esulti con Maria per la tua salvezza
e si offra a te in perenne cantico di lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Mi 5,1-4
Da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele.

Dal libro del profeta Michèa

Così dice il Signore:
«E tu, Betlemme di Èfrata,
così piccola per essere fra i villaggi di Giuda,
da te uscirà per me
colui che deve essere il dominatore in Israele;
le sue origini sono dall’antichità,
dai giorni più remoti.
Perciò Dio li metterà in potere altrui,
fino a quando partorirà colei che deve partorire;
e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d’Israele.
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore,
con la maestà del nome del Signore, suo Dio.
Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande
fino agli estremi confini della terra.
Egli stesso sarà la pace!».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 79

Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

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Seconda lettura

Eb 10,5-10
Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice:
«Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,
un corpo invece mi hai preparato.
Non hai gradito
né olocausti né sacrifici per il peccato.
Allora ho detto: “Ecco, io vengo
– poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –
per fare, o Dio, la tua volontà”».
Dopo aver detto: «Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato», cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: «Ecco, io vengo per fare la tua volontà». Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 1,38)
Alleluia, alleluia.
Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,39-45
A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come Elisabetta ci stupiamo ancora oggi per il bambino che Maria porta in grembo e ci facciamo testimoni di una gioia incontenibile.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici degni della tua venuta.

1. Perché l’incontro tra di noi, come quello tra Maria ed Elisabetta, sia un’occasione di ricordarci che la via principale per capire la grandezza di Dio è la comunione coi nostri fratelli. Preghiamo.
2. Perché l’arrivo del Natale non ci colga impreparati, ma coscienti del dono che Dio ci fa, sicuramente il più grande che abbiamo mai ricevuto. Preghiamo.
3. Perché non ci colga la paura o la fatica di metterci in gioco in prima persona, ma i nostri impegni e i nostri sacrifici siano sempre degli atti d’amore. Preghiamo.
4. Perché siamo sempre capaci di ricordarci che, per quanto possa non essere come vorremmo, questa è la realtà in cui tu hai scelto di incarnarti. Preghiamo.

O Padre, la tua scelta di farti uomo rimane per noi incomprensibile. Aiutaci, ciononostante, a essere testimoni di questo mistero nel mondo, agendo come autentici figli di Dio. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio:
sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)

Oppure:
Beata sei tu, Vergine Maria, perché hai creduto al compimento
delle parole del Signore. (cf. Lc 1,45)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Eb 10,5-10
Collocazione del brano La lettera agli Ebrei dedica molto spazio al paragone tra il sacerdozio della tradizione ebraica e quello di Cristo. Egli si immette in questa tradizione, ma ne supera i limiti. In particolare ricorda come i sacerdoti ebrei offrissero a Dio ripetutamente dei sacrifici di ani ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-12-2015)
Video commento a Lc 1,39-45
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-12-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-45
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Luca 1,39-45
Eccoci ormai prossimi al Natale. Nel Vangelo, contempliamo la gioia che nasce dall'aprire il cuore a Gesù e alla Sua Parola. Maria ha appena detto di sì alla proposta che Dio e ha concepito Gesù, è nata in lei una vita nuova, impossibile con le sole forze umane. Ecco, quando Dio entra nel nostro cu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-12-2015)
Eccomi, Signore, vengo per fare la tua volontà
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 20-12-2015)
Dio è la' dove non te lo aspetti
Arriviamo alle soglie del Natale avvolti dalla gioia che è stata un po' il tema degli ultimi ascolti domenicali. La gioia soprattutto di Dio che ricorderete nasce da due dati: 1) dalla consapevolezza della sua propria misericordia, 2) dall'uomo, da ogni uomo. Ricordate la prima lettura di domenica ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20-12-2015)
Maria, modello di fede e di carità
Guardiamo alla Vergine Maria. Lei in questo tratto finale di strada del cammino d'Avvento ci offre la via sicura per andare verso il Figlio che viene. L'immagine che mi piace associare alla Madonna è quella della Madre premurosa che prepara gli ambienti perché i figli possano vivere la loro festa. ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-12-2015)
Parole divine
Prima di questo vangelo vi è stato l'annuncio al padre di Giovanni della sua nascita e poi l'annuncio alla madre di Gesù della sua nascita. Adesso i due piccoli grandi personaggi, ancora prima di nascere, attraverso le loro madri s'incontrano. Lc, che in questo racconto sta facendo teologia, mostra ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-12-2015)
L'amore e la fede
In preparazione al S. Natale in questo anno santo della misericordia, il vangelo ci parla di Maria Ss. e della sua grande opera di misericordia: va a visitare e ad aiutare per tre mesi l'anziana cugina Elisabetta, che dà alla luce Giovanni Battista, il precursore. Sentiamo in tutta la loro profondit ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-12-2015)
Beata te che hai creduto
A Fatima, se si è avuta la gioia di andare, ricorderete come sul frontale della basilica campeggiano le parole di Elisabetta a Maria: ?Beata te, che hai creduto'. Sono le stesse parole che Elisabetta rivolge nel Vangelo di oggi a Maria, che va a visitarla dopo l'annuncio dell'Angelo. Maria ed Elisa ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Lc 1,40-42
«Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! " Lc 1,40-42 Come vivere questa P ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-12-2015)
Che donne!
Quando entro in una chiesa e vedo la sua statua; quando in una casa vedo un quadro che la rappresenta; quando - come in questo periodo dell'anno - la vedo immortalata in un presepio, oppure quando vedo la sua effige in una qualsiasi riproduzione, moderna o antica che essa sia, la vedo sempre immersa ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-12-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "E tu, così piccola... da te uscirà colui che deve essere il dominatore... Egli stesso sarà la pace"! Ci sono momenti, nella vita di ciascuno di noi come nella storia dei popoli, in cui impellente si fa il bisogno di pace. Si ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-12-2015)

La pagina del vangelo che oggi abbiamo ascoltato è una delle più conosciute. Eh sì, scommetto che alcune frasi le sapete anche a memoria! Certo, perché sono le frasi che diciamo nell'Ave Maria, la preghiera che tutti noi abbiamo imparato insieme al Padre nostro fin da piccoli. Pensate, noi ci rivo ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 20-12-2015)
La danza delle mamme
Nel silenzio e nella delicata discrezione dell'Avvento, tempo in cui tutta la creazione è invitata a essere sobria nei rumori e nei movimenti, l'incontro tra due mamme incinta irrompe come un frastuono gioioso e spezza il ritmo dell'attesa. La corsa frettolosa di Maria ha il gusto della risurrezion ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-12-2015)
Il 'primato' della benedizione. E del ringraziamento
Un Vangelo di gioia e di donne. Santa Maria, gravida di Dio, incinta di luce, va in fretta, pesante di vita nuova e leggera di libertà, sui monti di Giuda. Origene di Alessandria (III sec.) afferma che l'immagine più vivida e bella del cristiano è quella di una donna incinta, che porta in sé una nu ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-12-2015)
Ne videro due, erano in quattro. Gravidanze rocambolesche
Semplici confidenze, nulla di più. Amabili intimità tra donne sotto il cielo di Ain-Karim, nelle vicinanze di Hebron: terra di sepoltura per Abramo e Sara, Isacco, Rebecca e Lia. Fuori della casa il vociare confuso della gente che spettegola, dentro la festa del cuore: "L'anima mia magnifica il Sign ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-12-2015)
Inebriati di Gioia
Una città di Giuda Ain Karim - ormai diventata periferia di Gerusalemme - mantiene la memoria che la tradizione ci ha lasciato di questo incontro: una città di Giuda nella regione montuosa. C'è una origine storica di questo racconto anche se la comunità lucana lo rilegge alla luce dell'evento pasq ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-12-2015)
Video commento su Lc 1,39-45
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 20-12-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-12-2015)
Il Natale nell'anno della misericordia
Il Natale e la misericordia: della misericordia, che è un altro nome dell'amore, la festa ormai imminente è una dimostrazione; celebra infatti l'infinita misericordia di Dio, che per amor nostro si è fatto uno di noi. E la festa è anche un invito: a rispondere a tanto amore, nel modo che Egli si asp ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 20-12-2015)
Video Commento a Lc 1, 1, 39-45
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-12-2015)
Maria annuncia il Giubileo del suo amato Figlio
A pochi giorni dal Santo Natale 2015, che è un Natale speciale da un punto di vista spirituale, in quanto è in fase di celebrazione il Giubileo Straordinario della Misericordia, la liturgia della Parola di Dio di questa quarta domenica di Avvento, ci porta davanti alla Grotta di Betlemme, in anticip ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 20-12-2015)

In questa domenica che ci immette nel Natale abbiamo un'immagine molto commovente, ma non romantica. Due donne, una giovanissima ed una meno, si incontrano per poter rendere lode a Dio del dono della maternità. Chi non ha avuto figli vede il periodo della gravidanza come un tempo contornato solo d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-12-2015)
Appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi
Nessuna opera di Dio può essere operata senza il suo Santo Spirito. Con Mosè, Dio viene, prende parte dello Spirito che è su di Lui e lo posa sui settanta anziani. Costoro vengono abilitati a compiere l'opera del Signore. Possono guidare il suo popolo. Mosè udì il popolo che piangeva in tutte le fa ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Luca 1,39-45
Maria deve andarsene da Nazareth, e in fretta... aspetta un figlio e non è ancora sposata. Il paese è piccolo, la gente mormora... A proposito, i Vangeli non ci dicono nulla riguardo al matrimonio con Giuseppe; non una notizia, non un'indiscrezione sulle nozze dei genitori di Gesù... non vi sembra q ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 20-12-2015)
Preparando la via - Lc 1,39-45
...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2015)
Beata te che hai creduto
Tra i segni a conferma della verità di quanto ha annunziato a Maria, l'angelo ha dato la gravidanza della cugina Elisabetta, già avanzata negli anni. Maria allora intraprende un primo viaggio apostolico che esprime una atto di fede nella parola del divino messaggero, ma anche uno squisito servizio d ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-12-2015)
Fede viva o morta?
L'Avvento è tempo propizio per meditare su Maria. Questa Donna straordinaria che, dopo l'annuncio dell'Angelo, si affretta ad andare da Elisabetta, percorrendo nientemeno che 150 chilometri, distanza che separava Nazareth dalla città di Giuda - l'attuale Ain Karim - dove viveva Elisabetta, per annun ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-12-2015)

Maria si alza - risorge!- e va verso la montagna dove abita Elisabetta. Il dono ricevuto da Dio spinge a comunicarlo. L'annuncio dell'angelo diventa un fatto umano, nella semplicità di questo episodio. Anche la mattina di Pasqua un'altra donna trasmetterà ai discepoli la "buona notizia" degli angeli ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20-12-2015)
La Parola - commento a Lc 1,39-45
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-12-2015)
Tanto può la maternità divina
Si torna a parlare di Maria come donna dell'Avvento. Questa volta però non a proposito dell'annunciazione dell'Angelo che le rivelava che sarebbe diventata miracolosamente Madre nonostante la sua illibatezza e purezza verginale, ma a proposito delle promesse fatte anteriormente da Dio, che riguardav ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-12-2015)
Video commento su Lc 1,39-45
...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Michea 5,1-4; Luca 1,39-45
Siamo vicini a Natale, concentriamo i preparativi per vivere in forma sempre più autentica questa festa. E' una festa spirituale, cosa vuol dire? Vuol dire che il festeggiato è Gesù, è il suo compleanno, e noi lo festeggiamo se seguiamo il suo messaggio. Il messaggio di Gesù si può sintetizzare in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 20-12-2015)
Lo Spirito Santo scenderà su di te
Quanto oggi avviene nella casa di Nazaret è il compimento di ogni mistero. L'intera creazione, l'umanità, Dio stesso nel suo eterno e divino mistero trovano il loro compimento definitivo. Per tutta la durata della storia, del tempo, della stessa eternità, né prima del tempo né dopo, vi sarà un altro ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-12-2014)
Video commento su Lc 1,39-45
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Michea 5, 1-4; Ebrei 10 5-10; Luca 1 39-48
Michea 5 1-4 L'annuncio della nascita del Messia a Betlemme. Visto come dominatore del popolo d'Israele che ne prenderà cura, lo proteggerà, lo guiderà e porterà la pace. In questi versetti di Michea si può notare anche tratti di politica vera e propria. Egli viene annunciato come nuovo capo d'Isr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Luca 1,39-45
Poche ore, poche ore e celebreremo l'inaudito di Dio. No, non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce... Dio è già nato, è morto ed è risorto e vive glorioso. A noi, in questo tempo che ci è dato, in questa vita più o meno soddisfacente, il compito di lasciar nascere Dio nei nostri cuori. Ecco, qu ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-12-2012)
Audio commento a Lc 1,39-45
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Eb. 10,8-9
Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco io vengo poiché di me sta scritto sul rotolo del libro per fare o Dio la tua volontà. Eb. 10,8-9 Come vivere questa Parola? Nella lettura agli Ebrei, l'autore (con tutta probabilità un discepolo di Paolo) afferma con ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Michea 5,1-4a; Salmo 79/80; Ebrei 10,5-10; Luca 1,39-45.
Collocazione del brano La nostra lettura di Luca torna indietro, al capitolo primo, alle vicende che caratterizzarono la nascita di Giovanni Battista e di Gesù. Maria dopo aver ricevuto dall'angelo Gabriele l'annuncio che sarebbe divenuta madre di colui che sarà chiamato "Figlio dell'Altissimo" e c ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 23-12-2012)
La gioia di un incontro
Siamo ormai arrivati agli ultimi giorni prima del Natale e la liturgia ci propone questo stupendo incontro tra due donne: Maria ed Elisabetta.? 1) In primo luogo abbiamo il viaggio di Maria verso la cugina Elisabetta, un viaggio fatto in fretta. E' la fretta di chi sa di dover comunicare un messa ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 23-12-2012)
La Chiesa nella casa di Elisabetta
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un amico qualche giorno fa si è un po' sfogato con me e mi ha detto: "A Natale non ci vado a Messa!... non mi riconosco nella Chiesa e posso vivere il mio rapporto con Dio anche fuori". Da quel che mi ha spiegato la sua è una vera e propria protesta pe ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 23-12-2012)
Benedetta tu fra le donne
Oggi, quarta domenica di Avvento, la liturgia della Parola ci presenta l'incontro tra Maria ed Elisabetta, entrambe testimoni della fecondità di Dio e della sua straordinaria potenza vitale. Sia Elisabetta che Maria hanno fatto esperienza della fedeltà di Dio alle sue promesse, quelle fatte ad Abram ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 23-12-2012)
Piccolezza e umiltà: contro le regole del mondo
Quarta domenica di Avvento: Dio degli eserciti, ritorna! Sì, il Figlio di Dio ritorna e sceglie la piccolezza, egli che è il Dio degli eserciti. Un piccolo corpo di un bambino racchiude l'eterno. Un piccolo villaggio, Betlemme, si fa paese di Dio. Una piccola e sterile donna, Elisabetta, esclama ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-12-2012)
Natale, l'uomo ha Dio nel sangue
Nell'ultimo tratto di strada verso Natale ci fa da guida santa Maria, una ragazza gravida di Dio, incinta di luce. Maria si mise in viaggio in fretta. L'amore ha sempre fretta. È sempre in ritardo sulla fame di abbracci. Va leg­gera, portata dal futuro che è in lei, e insieme pesante di vita nuova. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23-12-2012)
Maria, piccola donna, mamma del Signore
In preparazione al S. Natale in questo anno della fede, sentiamo in tutta la loro profondità le parole di Elisabetta rivolte a Maria Ss. La piccola Maria sente il grembo crescere, in quella poesia e magia che solo le donne, somiglianti a Dio, possono vivere. Il Verbo cresce dentro di lei e con la Pa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-12-2012)
Il bambino sussultò nel suo grembo
La Vergine Maria è ora piena di Spirito Santo. Questi abita in Lei come abita nel cuore della Beata Trinità. Tra Maria e lo Spirito di Dio vi è una unione inseparabile, più forte che la stessa unione sponsale, nella quale i due divengono una sola carne. Nello sposalizio mistico tra lo Spirito e la V ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 23-12-2012)
Missionari come Maria di Nazareth
"Beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore" (Lc 1,45). Questa pagina del Vangelo di Luca, che la Chiesa ci propone nella celebrazione della IV Domenica di Avvento, ci fa comprendere la sorgente della missione di Maria nel mondo, una missione che comincia con un incontro ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 23-12-2012)
Video Commento a Lc 1,39-45
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-12-2012)
Il Padre si fa strada tra di noi attraverso Maria
Facile immaginare la grande attesa della Solennità del Natale di Gesù, per chi ha vera fede, poiché il Natale altro non è che il grande Evento che segna il ritorno di Dio tra di noi, come Padre. E' davvero incredibile la storia di Dio tra di noi. Ci aveva creati per essere sempre felici con Lui, m ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23-12-2012)
Video commento a Lc 1, 39-45
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(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23-12-2012)
Beata colei che ha creduto
È una pagina splendida, tutta al femminile, quella di Luca (Lc.1,39-48) con la quale la Liturgia ci prepara al Natale: l'incontro di due donne incinte che portano la vita nel loro grembo, la più giovane che fa sussultare di gioia il bambino in grembo alla donna che tutti ritenevano sterile. È una pa ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23-12-2012)
Credere nell'adempimento
Si alzò e andò in fretta Due verbi che indicano il passaggio da una dimensione statica ad una dinamica. Maria si alzò... Aveva appena ricevuto un annuncio che le aveva sconvolto la vita: in suo atteggiamento sembrava avere i connotati della passività: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me sec ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 23-12-2012)
Creature divine
E' la quarta domenica del tempo di Avvento e la domenica prima del Natale. Il vangelo di questa domenica ci presenta l'incontro tra Maria ed Elisabetta, tra queste due donne che erano "parenti" non tanto di sangue, ma soprattutto per quello che stava capitando loro. E l'una e l'altra hanno gravidan ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Luca 1,39-45
Il "pastore d'Israele" (Sal 79,2) vuole stabilire la pace fra i popoli (Mi 5,4) e rivelare la salvezza per tutta l'umanità. È questa una notizia che orienta il nostro cammino verso il Natale e il senso del discepolato. Si tratta di meditare sia il mistero d'amore che ci viene offerto mediante l'inca ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23-12-2012)
Benedetto il frutto del grembo di Maria
E' una scena di non comune tenerezza, quella proposta dal vangelo di oggi (Luca 1,39-45), anche a prescindere dalla sua valenza religiosa. Vi si narra l'incontro di due donne, entrambe in attesa di un figlio; due future madri, due protagoniste del mistero della vita che si rinnova, col suo carico di ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23-12-2012)
Video commento a Lc 1,39-45
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23-12-2012)
Elisabetta nostra madre e sorella
Mi ha sempre affascinato, nella mia immaginazione, l'incontro tra queste due donne ebree, una molto giovane, l'altra più avanti negli anni, accumunate dalla parentela, dalla gravidanza e dalla straordinarietà del modo in cui, per entrambe, ciò è avvenuto. Il Vangelo è, insieme, ricco nella sua descr ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LE VIE DI DIO La prima lettura che abbiamo ascoltato, dal libro del profeta Michea, è un brano abbastanza famoso della Bibbia. Ci ricorda che il Messia verrà in modo differente da come si sarebbero immaginato in molti: verrà con umiltà e s ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-12-2012)

Fra due giorni è Natale ed in questa quarta domenica di Avvento il Vangelo ci fa gustare un sentimento bellissimo: la GIOIA. La gioia dovrebbe essere il distintivo degli amici di Gesù, dovrebbe essere il motivo per cui tutti vi dovrebbero dire: "Quel bambino lì è un cristiano per davvero!". Oggi L ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-12-2012)
Beata e benedetta
Nelle scorse settimane ci hanno parlato Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annunciava come colui che doveva venire; il Battista, il profeta vicino che lo annunciava come già presente, e Maria che non lo indica né lo annuncia, ma lo porta addirittura in grembo. ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 23-12-2012)
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna
A Maria era appena stato annunziato che aspettava un Figlio, Gesù. Le era stato detto che era il Figlio di Dio e Lei aveva creduto all'annuncio dell'Angelo. Chiunque al suo posto, per timore, per gioia o per superbia non si sarebbe mosso da casa. Sarebbe rimasto ferma ad attendere anziché mettersi ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 23-12-2012)
Ruminare i Salmi - IV domenica di avvento - anno C
IV domenica di avvento - anno C Salmo 80,19 Facci rivivere (Signore,) e invocheremo il tuo Nome. Vivificabis nos, et nomen tuum invocabimus. TILC ridonaci la vita e invocheremo il tuo nome. Luca 1,41-42 Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donn ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-12-2012)
Avvento, amore ed umiltà
Il tempo liturgico dell'Avvento, come abbiamo riscontrato con un colpo di zoom in queste Domeniche, non muove in senso casuale e non è privo di contenuti. Abbiamo infatti riflettuto sulla Domenica del Signore che viene, poi sull'avvento come conversione, quindi sull'avvento come motivo di gioia. Le ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Lc 1,39-45
Dopo l'annuncio dell'angelo, Maria va a trovare e a servire la cugina incinta. Elisabetta la chiama "Madre del mio Signore" e Maria risponde con il cantico del Magnificat, un inno che affaccia sul suo cuore. Sentendosi unita a Maria, la Chiesa continua a cantare il Magnificat. La visita di Maria a E ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 23-12-2012)
Video commento a Lc 1, 39-45
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-12-2012)
Commento su Michea 5,1-4;Salmo 79;Ebrei 10,5-10;Luca 1,39-45
Durante le settimane d'Avvento abbiamo appreso che Cristo Gesù è il nostro più fedele compagno, che ci è sempre vicino, che sentiamo sempre la sua presenza. Questa è una presenza misteriosa che, per meglio accoglierla, noi l'attendiamo con un'attesa piena, che farlo maturare come l'attesa di Maria n ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-12-2009)
Commento su Luca 1, 39-45
Lectio Contesto La quarta domenica di Avvento ci presenta la figura di Maria, anche se mantiene sullo sfondo quella di Giovanni il precursore di Gesù. L'incontro della Madre di Dio con Elisabetta si inserisce nel testo di Luca e appare come la conclusione delle due annunciazione (a Zaccaria e a Ma ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-12-2009)
Audio commento a Lc 1,39-48
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-12-2009)
"Ti saluto o piena di grazia"
Durante il tempo d'avvento, ci sono tre personaggi tipici che ci aiutano a preparare la venuta del Signore: ? Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima di Gesù Cristo, che annuncia quella gioia e quella pace che intravede da molto lontano. ? Giovanni Battista, il profeta vicino che ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2009)
Andare e venire
"Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda" inizia così il Vangelo di oggi. "Andare e venire" è un modo di dire che esprime fretta e agitazione. Siamo subito dopo l'Annunciazione. L'angelo che aveva portato l'annuncio della maternità divina ha appena lasciato l ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 20-12-2009)
Video commento a Lc 1,39-45
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 20-12-2009)
Sperare: scegliere la piccolezza
Arriviamo alle soglie del Natale avvolti dalla gioia che è stata un po' il tema degli ultimi ascolti domenicali. Una gioia che mi pare abbia un effetto: ci mette in movimento, ci sospinge come ha sospinto Maria. La gioia ha un effetto ma ha anche una sorgente, una fonte. Se sono capace di gioire è ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 20-12-2009)
A che cosa devo?
A che cosa devo che la madre del mio Signore viene a me? Chi vive la vita come un dono che continuamente viene dato dall'alto può capire le parole di Elisabetta. La vergogna della sterilità cancellata dal dono della maternità fa percepire la portata della grazia. E tutto diventa grande, speciale ... ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20-12-2009)
Beata Colei che ha creduto
Nella quarta domenica di Avvento, ormai alla vigilia del Natale, la Liturgia ci invita a vivere l'attesa della nascita di Gesù, gustando l'intensa esperienza dell'incontro di Maria con la cugina Elisabetta. Anche in questa pagina (1,39-48), Luca rivela la sua raffinatezza di artista, guidandoci a gu ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-12-2009)
Dio viene come vita e come gioia
Nel Vangelo profetiz­zano per prime le madri, due donne con il grembo carico di cie­lo, abitate da figli inesplica­bili. Maria ed Elisabetta so­no i primi profeti del Nuovo Testamento: la prima pa­rola di Dio è la vita. Dio viene come vita. Due donne, la vergine e la sterile, entrambe incinte in mo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-12-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Lc 1, 39 - 48)
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(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 20-12-2009)
Signore, fa' risplendere il tuo volto e noi saremo salvi
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che hai scelto l'umile figlia di Israele per farne la tua dimora, dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere, perché imitando l'obbedienza del Verbo venuto nel mondo per servire, esulti con Maria per la tua salvezza e si offra a te in perenne cantico di lode. Pe ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-12-2009)
Maria, guidaci a incontrare Gesù Bambino
Quarta ed ultima di Avvento: si chiude un ciclo di preparazione spirituale al Santo Natale. Quattro settimane per riflettere sulla nostra condizione di cristiani che attendono con speranza l'annuale venuta del Salvatore. La parola di Dio di questa ultima domenica di Avvento ci aiuta a preparare deg ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-12-2009)
La Visitazione: modello di ogni incontro
Clicca qui per la vignetta della settimana. Perché Maria sale in fretta verso i monti a trovare la cugina Elisabetta? Cosa è successo? Chissà, forse è questa la domanda che molti si sono posti, a partire da Giuseppe che da quel che possiamo immaginare dalla cronologia dei fatti, è ancora all'osc ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 20-12-2009)
Commento su Luca 1,39-48
Orazione iniziale Shaddai, Dio della montagna, che fai della nostra fragile vita la rupe della tua dimora, conduci la nostra mente a percuotere la roccia del deserto, perché scaturisca acqua alla nostra sete. La povertà del nostro sentire ci copra come manto nel buio della notte e apra il c ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20-12-2009)
Niente sciopero per l'asinello che mi conduce!
IV Domenica di Avvento (Anno C) 20 dicembre 2009 E dal deserto e dal fiume dove la folla pellegrina si reca per ascoltare il Battista, e convertirsi e farsi battezzare, passiamo ad una casa d'un umile villaggio della Galilea: Nazareth, dove una ragazza è protagonista d'uno straordinario e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-12-2009)

Dalla Parola del giorno "Beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore ha detto". Come vivere questa Parola? Oggi Maria è luminosa donna di fede! Nella fede Ella è riuscita ad afferrare e accogliere la volontà di Dio pronunciando il suo ?Sì' incondizionato al progetto di Dio ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-12-2009)

La vita si cerca, si visita, s'incontra. Dopo l'inaudito annuncio, Maria va a servire la cugina incinta. Elisabetta la riconosce e la chiama "Madre del mio Signore". Maria risponde con il canto del Magnificat che lascia intravedere il suo cuore. Anche la Chiesa di tutti i secoli, immedesimandosi in ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-12-2009)
Dio viene come vita e come gioia
Nel Vangelo profetiz­zano per prime le madri, due donne con il grembo carico di cie­lo, abitate da figli inesplica­bili. Maria ed Elisabetta so­no i primi profeti del Nuovo Testamento: la prima pa­rola di Dio è la vita. Dio viene come vita. Due donne, la vergine e la sterile, entrambe incinte in mo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-12-2009)
Beata Te che hai creduto
L'attesa e la preparazione del Natale si fa immediata. Durante l'avvento abbiamo tre grandi guide che ci preparano ad accogliere il Salvatore Gesù: il profeta Isaia, il precursore Giovanni Battista, e oggi, Maria SS., la creatura più umile e più grande, che prepara, accoglie, e porta al mondo il Fig ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 20-12-2009)
"A" come Accoglienza
In questi giorni la temperatura non è mai salita sopra i - 4. Nei fine settimana un fiume di turisti risale la nostra valle verso le piste da sci. Cercano lo svago, il divertimento e la natura. E io spero, in questa bellezza, (ri)trovino il gusto di Dio. Esco di casa per incontrare degli ammalati, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-12-2009)
Beata te che hai creduto
Sono giorni questi in cui si respira l'aria del Natale e, per chi crede, è la gioiosa attesa dell'Evento divino, difficile da descrivere a parole, che è Dio che viene tra noi, uomo come noi, per aprirci le porte della salvezza. I pochi giorni che ci separano dal Natale dovrebbero essere giorni di gr ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 20-12-2009)
Alzarsi e correre, come Maria
La Liturgia della quarta domenica di Avvento ci introduce ormai al mistero del Natale, mistero che ci fa pregustare già nelle parole dell'Antifona di Ingresso: "Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore". Il gioco di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-12-2009)

Gente mia: siamo alla quarta e ultima domenica d'Avvento! Ormai sta per concludersi la nostra caccia al tesoro delle promesse che il Signore Dio ci ha garantito che manterrà! È stata un'avventura appassionante, specialmente se l'abbiamo vissuta bene, passo dopo passo, ritrovandoci già ricchi di tan ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-12-2009)
Attenti alla festa posticcia
Due sono i personaggi che i vangeli dell'Avvento propongono all'attenzione di chi si dispone a celebrare la nascita di Gesù. Sono i due che più direttamente, pur se in modo diverso, ne hanno preparato la venuta: Giovanni Battista, di cui si è letto le scorse domeniche, è stato "il prologo" della sua ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20-12-2009)

Due donne che fanno l'esperienza "magica" di essere incinte, di scoprire che in loro sta crescendo una nuova vita. Esperienza ancora più magica del solito per via del fatto che una è anziana e non lo sperava più, mentre l'altra è rimasta incinta per dono di Dio direttamente. Oggi, oltre tutto, scopr ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-12-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Monache Benedettine di Citerna Con questa IV Domenica ha termine il periodo dell'Avvento che prepara il Natale, la cui celebrazione è ormai imminente. Il ciclo "C" della celebrazione liturgica domenicale, che si è aperto appunto con questo Avvento, ci ha pre ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-12-2009)
Partorisci tuo figlio
Il vangelo di oggi ci propone l'incontro d'anima di due donne entrambe incinte. Maria ed Elisabetta sono parenti (1,36), cugine. Per la Bibbia essere parenti non indica tanto una consanguineità ma una similitudine di esperienze, e infatti la loro vicenda non solo si interseca ma è molto simile e vic ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-12-2009)
Danze
Poche ore, poche ore e celebreremo l'inaudito di Dio. No, non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce... Dio è già nato, è morto ed è risorto e vive glorioso. A noi, in questo tempo che ci è dato, in questa vita più o meno soddisfacente, il compito di lasciar nascere Dio nei nostri cuori. Ancora: ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-12-2009)
Video commento a Lc 1,39-45
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-12-2009)
La compatibilità dell'assurdo umano con l'amore di Dio...
"Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono." (1 Cor 26 - 28) Con queste parole Paolo segna la ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-12-2009)
Commento a Luca 1,39-45
Ancora pochi giorni ed è Natale, la Chiesa ci invita a trascorrere quest'ultima domenica di avvento sotto gli occhi di Maria, che viene salutata da Elisabetta come "la madre del mio Signore". Lei ci prende per mano e ci invita a fare un cammino alla scoperta di un atteggiamento fondamentale per noi ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 20-12-2009)
"Ecco, io vengo...." e in Lui siamo santificati
Il tempo liturgico dell'Avvento sta per concludersi, e, come la secolare attesa del Messia salvatore si è compiuta in quella "pienezza dei tempi" quando l'intera creazione vide Dio scendere tra gli uomini in forma umana nella persona di Gesù di Nazareth, nato da Maria, così oggi, in prossimità del N ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 20-12-2009)
Il Signore viene: intonate il Magnificat!
A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? "Buonismo": è termine di recente introduzione nel nostro vocabolario e di larga diffusione nel linguaggio giornalistico; starebbe a indicare un atteggiamento bonario e tollerante, e, come tutte le parole che finiscono in "ismo", sottintende qua ...
(continua)
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