LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 2 Maggio 2015 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sant'Atanasio

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Sant'Atanasio
S0502 ; EP046

Il Vangelo presenta in modo molto realistico le difficoltà dei testimoni della fede: per questo lo si legge nella festa di sant'Atanasio, quattro volte esiliato, costretto a fuggire e a nascondersi proprio per la sua fede nella divinità di Gesù. Gesù Figlio di Dio non è al nostro livello, ci è infinitamente superiore, in un modo che possiamo appena intravedere nel racconto della trasfigurazione, e accettare nella fede. Ma nella storia della Chiesa sorgono ogni tanto uomini che vogliono ridurre Gesù alla misura umana, alla nostra statura di creature. Così è accaduto ai tempi di sant'Atanasio, con l'eresia di Ario, affermante che Gesù era semplicemente un uomo, grande, santo, adottato da Dio, ma non Figlio di Dio. E molti, anche vescovi, anche imperatori, accettavano questa teoria, perché è più facile, non esige l'adesione ad un mistero ineffabile, incomprensibile.
Atanasio difese questa verità di fede: è un mistero da cui dipende la nostra salvezza, perché se Gesù non è Figlio di Dio, noi non siamo né redenti né salvati, essendo la salvezza opera di Dio. Certo è una esistenza travagliata, una condizione penosa quella del fedele, e in più senza nessuna evidenza di vittoria. E' difficile credere che Gesù abbia vinto il mondo quando si subiscono persecuzioni. Ma la vittoria non ci può essere senza lotta, senza essere passati attraverso la passione del Signore. Crediamo nel mistero "totale" di Gesù: il mistero di una morte sfociata nella risurrezione. Un cristiano non può meravigliarsi troppo di essere, come Gesù, perseguitato, perché solo a queste condizioni si giunge alla vittoria della fede.
Che cosa significa "vittoria della fede"? Significa continuare a credere, nelle tribolazioni, che Dio ci ama e ci prova per un maggiore bene.

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Antifona d'ingresso
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d’intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria. Alleluia. (cf. Sir 15,5)


Colletta
Dio di infinita sapienza,
che hai suscitato nella tua Chiesa
il vescovo sant’Atanasio,
intrepido assertore della divinità del tuo Figlio,
fa’ che per la sua intercessione e il suo insegnamento
cresciamo sempre nella tua conoscenza e nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 13,44-52
Noi ci rivolgiamo ai pagani.

Dagli Atti degli Apostoli

Il sabato seguente quasi tutta la città [di Antiòchia] si radunò per ascoltare la parola del Signore. Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono ricolmi di gelosia e con parole ingiuriose contrastavano le affermazioni di Paolo.
Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Signore: “Io ti ho posto per essere luce delle genti, perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra”».
Nell’udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero.
La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione. Ma i Giudei sobillarono le pie donne della nobiltà e i notabili della città e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Bàrnaba e li cacciarono dal loro territorio. Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Icònio.
I discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Canto al Vangelo (Gv 8,31-32)
Alleluia, alleluia.
Se rimanete nella mia parola,
siete davvero miei discepoli, dice il Signore,
e conoscerete la verità.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 14,7-14
Chi ha visto me, ha visto il Padre.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Conoscere la verità è penetrare nel mistero di Gesù, come Figlio del Padre. Preghiamo insieme, dicendo:
Fratello nostro Gesù, ascoltaci.

- Signore, tu sei nel Padre e il Padre è in te: introduci anche noi nel mistero di questo amore. Preghiamo.
- Signore, chi vede te vede il Padre: svelaci la presenza amorosa del Padre in ogni avvenimento della vita. Preghiamo.
- Signore, chi crede in te compirà le tue stesse opere: concedici di avere il tuo amore verso tutti, in particolare verso i piccoli e gli ultimi. Preghiamo.
- Signore, tu sempre esaudisci chi chiede nel tuo nome: ascolta il grido dell'umanità sofferente. Preghiamo.
- Signore, tu sei presso il Padre per intercedere per noi: non venga mai meno la nostra fiducia in te. Preghiamo.
- Per chi respinge la Parola di Dio. Preghiamo.
- Per i credenti delle religioni non cristiane. Preghiamo.

O Signore, che conosci le profonde aspirazioni del nostro cuore, Fa' che il nostro desiderio di vederti si sazi in una preghiera più viva come esperienza del tuo mistero personale. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo,
nel ricordo annuale di sant’Atanasio,
e concedi anche a noi
di professare senza compromessi la verità della fede,
per ricevere il premio
riservato ai testimoni del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. Alleluia. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
che ci hai nutriti a questi santi misteri,
dona forza e vita alla tua Chiesa,
che in comunione di fede con sant’Atanasio
proclama vero Dio il tuo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Cristiano Mauri     (Omelia del 28-04-2018)
Io non ti conosco, io non so chi sei
L'annuncio della propria partenza fatto da Gesù nel contesto dell'ultima cena ha profondamente scosso i discepoli. La sua dipartita è però un'ottima notizia, perché è il preludio al suo ritorno, che corrisponderà al trasferimento dei discepoli nella piena e perfetta comunione con Dio. La morte di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-04-2018)
Chi ha visto me, ha visto il Padre
Mettendo a confronto tutti gli uomini di Dio dell'Antico Testamento, tutti hanno manifestato chi una virtù e chi un'altra, chi una verità e chi un'altra, chi un frammento del volto di Dio e chi un altro. Molte cose non sono state manifestate affatto. D'altronde, anche se Dio avesse voluto manifestar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-05-2017)
Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio
Abele, Caino, Lamec, Noè, Abramo, Giuseppe, Mosè, Giosuè, Samuele, Davide, ogni profeta e giusto, rivela chi è il suo Dio. Volendo operare un confronto tra Abramo e Cristo Gesù, quale è lo specifico del Dio rivelato dall'uno e dall'altro? Cosa Abramo mostra del suo Dio e cosa invece mostra Gesù Sign ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-05-2017)
Commento su At 13, 46
Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. At 13, 46 Come vivere questa Parola? I due grandi missionari dichi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-04-2016)
Chi ha visto me, ha visto il Padre
Isaia vede Dio. Lo vede sopra un trono alto ed elevato. Lo vede nella sua gloria. Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la facci ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-04-2016)
Commento su At 13, 46-47
«Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Signore: "Io ti ho posto per essere luce delle genti, perché tu porti la salvezza sino all ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-05-2015)

Devo essere sincero: nella mia lunga vita ho incontrato molti credenti e pochi cristiani. Intendo dire che sono ancora molte le persone che credono in Dio, che cercano una risposta alle grandi domande della vita, che frequentano le comunità cristiane. Ma quando mi confronto con loro, mi accorgo che ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-05-2015)
Fin da ora lo conoscete e lo avete veduto
Finora i profeti avevano mostrato qualcosa di Dio. Se poniamo insieme le loro rivelazioni molte sono le lacune su Dio che vanno colmate. Manca ad esse il compimento che è dato solo da Gesù. È Lui il perfetto rivelatore del Padre. Mosè di Dio ha rivelato la sua onnipotenza invincibile. Samuele la for ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-05-2015)
Commento su Gv 14, 8-10
"Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?" Gv 14, 8-10 Come vivere ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-05-2014)

Gesù ci svela il volto del Padre. Non abbiamo bisogno di cercare altrove o di interrogarci sulla natura di Dio: seguiamo gli insegnamenti del Maestro Gesù. Egli non parla di Dio come un Padre solo perché uomo dalla grandissima sensibilità interiore, no. Ne parla con verità perché lui e il Padre sono ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-05-2014)
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me
La comunione che regna tra il Padre e Gesù è la più alta relazione che possa viversi tra due Persone. Essere l'una nell'altra. È come se una fosse ne grembo dell'altra, nel cuore dell'altra, nella mente dell'altra, nella volontà dell'altra. È come se fossero una persona sola, mentre in realtà dono d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-05-2014)
Commento su At 13, 46-47
Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Signore: Io ti ho posto per essere luc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-04-2013)
Commento su Gv 14,7-14
Come biasimare il povero Filippo? A volte Gesù supera davvero il limite, spinge davvero troppo l'acceleratore! Per un ebreo era già una rivoluzione quasi impossibile cambiare la propria idea su Dio. Ma i Dodici l'avevano fatto, avevano lentamente convertito il proprio cuore al volto di Dio così come ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 27-04-2013)
Chi crede in me, compirà le opere che io compio
Da bambini leggiamo un libro sui pirati e subito fantastichiamo di essere il terrore dei sette mari, sfogliamo le pagine dei tre moschettieri e ci ritroviamo a sventolare un bastone credendolo una spada con la quale sconfiggere i cattivi. Da grandi ci immedesimiamo in artisti di successo, grandi imp ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-04-2013)
Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò
Gesù è il nuovo tempio di Dio. Chi prega da questo tempio, nel suo nome, Lui lo ascolterà dal Cielo. Leggiamo cosa chiede Salomone al Signore e comprenderemo. Se uno pecca contro il suo prossimo e, perché gli è imposto un giuramento imprecatorio, viene a giurare davanti al tuo altare in questo te ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-04-2013)
Commento su Giovanni 14,9-10
«"Mostraci il Padre"? Non credi che io sia nel Padre e il Padre è in me?» Gv 14,9-10 Come vivere questa Parola? Durante gli ultimi giorni di Gesù tra i suoi, secondo il racconto di Giovanni, quasi ogni discepolo ha avuto un suo momento "clou" in cui però quasi sempre si manifestava la fatica a co ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2012)
Commento su Giovanni 14,7-14
Lentamente ma inesorabilmente i discepoli prendono consapevolezza su chi sia veramente Gesù. All'inizio lo hanno seguito per la sua forte personalità carismatica, per la sua forza interiore, poi, frequentandolo, si rendono conto che è un profeta, per la sua predicazione, per i prodigi che accompagna ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-05-2012)
Commento su Giovanni 14,9
Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto? Gv 14,9 Come vivere questa Parola? Gesù è al momento del congedo dai suoi con i quali ha condiviso tre intensi anni di esperienze: momenti in cui li ha visti entusiasmarsi per i suoi miracoli, restare affascinati dalle sue parole, o interd ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-05-2012)
Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò
La testimonianza che Pietro dona a Cristo il giorno della Pentecoste è proprio su questa duplice manifestazione del Padre. Cristo ha rivelato, manifestato, reso visibile e presente il Padre nella sua vita con la potenza della parola, detta nello splendore della sua verità e con le opere, veri segni ...
(continua)