LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 26 Ottobre 2014 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO300 ;

I farisei vivevano per meditare la legge, per capirla, per interpretarla. Alcuni sono riusciti a capire Gesù Cristo che ha detto a uno di loro che non era lontano dal regno dei cieli (Mc 12,34). E un altro fariseo, Paolo di Tarso, riuscì ad essere l’apostolo dei gentili. Ma tanti tra di loro, al contrario, rifiutavano il giovane Rabbi di Nazaret, e lo hanno messo a morte sulla croce... Interpretando la legge, i farisei ottenevano una casistica minuziosa che rendeva il giogo della legge insopportabile. Ed è per questo che non potevano capire Gesù che, secondo loro, infrangeva il riposo del sabato guarendo i malati il sabato, e anche dicendo che il Figlio dell’uomo era padrone del sabato e che questo giorno, così importante, era stato fatto per l’uomo, e non il contrario... (Mt 12,8; Mc 2,27). Gesù disfa il repertorio molto complicato dei precetti, e lo riassume nell’amore di Dio e del prossimo sopra tutto. Egli considera che questo è il primo comandamento, da cui tutti gli altri derivano... Di fronte a queste parole non possiamo fare altro che rivedere la nostra condotta, riconoscere i nostri errori e proporci in modo concreto di vivere per amore, di morire per amore.

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Antifona d'ingresso
Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto. (Sal 104,3-4)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
accresci in noi la fede, la speranza e la carità,
e perché possiamo ottenere ciò che prometti,
fa’ che amiamo ciò che comandi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che fai ogni cosa per amore
e sei la più sicura difesa degli umili e dei poveri,
donaci un cuore libero da tutti gli idoli,
per servire te solo
e amare i fratelli secondo lo Spirito del tuo Figlio,
facendo del suo comandamento nuovo
l’unica legge della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 22,20-26
Se maltratterete la vedova e l’orfano, la mia ira si accenderà contro di voi.

Dal libro dell’Èsodo

Così dice il Signore:
«Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto.
Non maltratterai la vedova o l’orfano. Se tu lo maltratti, quando invocherà da me l’aiuto, io darò ascolto al suo grido, la mia ira si accenderà e vi farò morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all’indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse.
Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai prima del tramonto del sole, perché è la sua sola coperta, è il mantello per la sua pelle; come potrebbe coprirsi dormendo? Altrimenti, quando griderà verso di me, io l’ascolterò, perché io sono pietoso».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 17

Ti amo, Signore, mia forza.

Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio liberatore.

Mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;
mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.
Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.

Viva il Signore e benedetta la mia roccia,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato.

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Seconda lettura

1Ts 1,5-10
Vi siete convertiti dagli idoli, per servire Dio e attendere il suo Figlio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, ben sapete come ci siamo comportati in mezzo a voi per il vostro bene.
E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, così da diventare modello per tutti i credenti della Macedònia e dell’Acàia.
Infatti per mezzo vostro la parola del Signore risuona non soltanto in Macedonia e in Acaia, ma la vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne.
Sono essi infatti a raccontare come noi siamo venuti in mezzo a voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesù, il quale ci libera dall’ira che viene.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 22,34-40
Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore è nostra fortezza, nostro liberatore. Egli è la nostra potente salvezza. Eleviamo a lui la nostra preghiera, perché ci dia la forza di realizzare con le opere la sua parola che abbiamo accolto nel cuore.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa annunci senza stancarsi mai il primato dell’amore e testimoni con fedeltà la carità verso tutti. Preghiamo.
2. Perché i cristiani sperimentino la tenerezza dell’amore di Dio, facendo dell’ascolto della Parola e della preghiera il nutrimento quotidiano della loro fede. Preghiamo.
3. Perché i giovani scoprano che l’amore è donarsi, specialmente ai poveri, ai deboli, a chi è nel bisogno. Preghiamo.
4. Perché l’amore sia linfa delle famiglie e cementi i rapporti tra gli sposi e tra genitori e figli. Preghiamo.
5. Perché nella nostra comunità vengano meno il rancore, l’apatia e ogni divisione, e si diffondano la comunione fraterna e l’accoglienza reciproca. Preghiamo.

O Dio, Padre nostro, donaci la gioia e la forza dello Spirito Santo per fuggire gli idoli e convertirci a te, perché possiamo amarti con tutto il cuore, la mente e le forze e amare i fratelli come noi stessi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo:
quest’offerta,
espressione del nostro servizio sacerdotale,
salga fino a te e renda gloria al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Esulteremo per la tua salvezza e gioiremo nel nome
del Signore, nostro Dio. (Sal 20,6)

Oppure:
Cristo ci ha amati: per noi ha sacrificato se stesso,
offrendosi a Dio in sacrificio di soave profumo. (Ef 5,2)

Oppure:
“Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore,
con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. (Mt 22,37)


Preghiera dopo la comunione
Signore, questo sacramento della nostra fede
compia in noi ciò che esprime
e ci ottenga il possesso delle realtà eterne,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-10-2014)
L'Amore è Gesù in noi e tra di noi
Ci sono piccoli brani della Sacra Scrittura - e uno di questi è nel Vangelo di Matteo di oggi - che basterebbero per capire chi siamo, ciò a cui siamo chiamati, ciò che svela la bellezza della vita. Scrive l'apostolo Matteo: "I farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si r ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26-10-2014)
Commento su 1Ts 1,5-10
Collocazione del brano Questo brano segue immediatamente quello di domenica scorsa. Paolo continua ad elencare i motivi della sua gioia e del ringraziamento a Dio per ciò che ha saputo della comunità di Tessalonica. Essi nonostante le prove hanno perseverato nella fede e questo è diventato motivo d ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26-10-2014)
Commento su Mt 22,34-40
Collocazione del brano Nel racconto dell'ultima settimana di Gesù, la liturgia salta il discorso che Gesù fece con i sadducei (Mt 22,23-33). Si tratta della famosa questione della donna che aveva sposato uno dopo l'altro sette fratelli senza averne figli, questione direttamente collegata con la ris ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-10-2014)
Commento su Mt 22,37-39
«Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso» Mt 22,37-39 Come vivere questa Parola? Gesù risponde alla domanda del fariseo (qual ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26-10-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-10-2014)
Convertiamoci dall'idolo dell'Io all'Amore vero
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26-10-2014)
Se non ami non credi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una delle trappole retoriche delle prediche domenicali sono le frasi fatte... Chissà quante volte ci sono cascato anche io, ma per fortuna ogni tanto qualche paziente fedele me lo dice o me lo fa capire. Mi ricordo che una volta in una predica insiste ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 26-10-2014)
L'amore, il nostro cemento armato
Spesso ho pensato la storia della salvezza come un cantiere aperto, in cui il Signore - grande Architetto - guida e coordina i lavori per la costruzione di una grande casa, in cui tutti gli uomini e le donne possano trovare riparo, ristoro, custodia e famiglia. Immagino questo Capo cantiere in modo ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 26-10-2014)
Questo è il grande e primo comandamento
Il piccolo brano del Vangelo di Matteo che leggiamo nella domenica XXX del tempo ordinario (Matt.22,34-40) ci invita a riscoprire la novità dell'etica evangelica e verificare se la Parola di Gesù è davvero la luce per la nostra vita. Tutto parte da una questione dibattuta dai Farisei: "Maestro, qua ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 26-10-2014)
Come amo il Signore? Come amo i fratelli?
"Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutte le forze. Amerai il prossimo tuo come te stesso". Di fronte e queste parole così semplici e profonde si accumulano molti sentimenti. Innanzitutto vergogna e pentimento di amare tanto poco. Me lo chiedo e anche ciascuno di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 26-10-2014)
Una fede messa alla prova
"Un dottore della Legge lo interrogò per metterlo alla prova": questo atteggiamento, con cui il soggetto si presenta davanti a Gesù nel vangelo di questa domenica, mi fa un po' sorridere... Mi fa sorridere innanzitutto perché ci vuole un bel coraggio, tutto sommato, per "mettere alla prova" Gesù: ta ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-10-2014)
Amare con tutto noi stessi è necessario per vivere
Qual è, nella Legge, il grande comandamento? Lo sapevano tutti qual era: il terzo, quello del Sabato, perché anche Dio lo osserva. La risposta di Gesù, come al solito, sorprende e va oltre: non cita nessuno dei Dieci Comandamenti, mette invece al cuore del suo annuncio la stessa cosa che sta al cuor ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 26-10-2014)
Vogliono chiudergli la bocca. Lui li sorprende
Lo sapevano. Eccome lo sapevano. Perché da quand'erano nati avevano sempre sentito dire che il sabato - il terzo dei dieci, quello che parla della santificazione delle feste - era il più grande dei comandamenti. Così grande che anche Dio l'osservò. Lo sapevano, eppure anche stavolta Gli vogliono ten ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 26-10-2014)

La grande lezione del Vangelo di oggi è proprio il comandamento dell'Amore: Amore per Dio e Amore per il prossimo. Attenzione questo comandamento non è scisso. Amore per Dio da solo farebbe cadere il nostro rapporto con Lui in idolatria. Amore per il prossimo da solo condurrebbe il tutto nella di ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 26-10-2014)
Video commento a Mt 22,34-40
...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26-10-2014)

In quest'ultima domenica di ottobre, questo tempo "ordinario" ci accompagna e ci aiuta a riflettere su quello che abbiamo e di cui qualche volta non ci rendiamo conto. Gesù ci dice: "Ama il prossimo tuo come te stesso", sembra una cosa semplice, sembra facile aver cura e dedicare tempo ed energie ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-10-2014)
Commento alla liturgia
A cura di Alvise Bellinato PRIMA LETTURA Amerai il prossimo tuo come tu sei stato amato da Dio Nel Capitolo 11 del Vangelo di Luca, Gesù in segna ai suoi amici come pregare. «Quando pregate, dite: "Padre, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotid ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-10-2014)
Un Gesù sotto esame continuo da parte dei farisei
Anche nel Vangelo di oggi ci troviamo di fronte ad un Gesù che è sotto esame da parte dei farisei. Nel Vangelo di domenica scorsa Gesù veniva interrogato se era lecito o meno pagare il tributo a Cesare, oggi viene interrogato sulla gerarchia dei comandamenti. Diciamolo con estrema franchezza, come ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 26-10-2014)
Sottomettersi all'amore
Si riunirono insieme La società ebraica al tempo di Gesù era frammentata in gruppi sociali con idee e abitudini molto diverse in campo religioso, politico, economico, relazionale, spesso in avversione gli uni gli altri. Matteo ci racconta che, lasciate da parte le rivalità, farisei e sadducei si co ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 26-10-2014)
Video commento su Mt 22,34-40
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-10-2014)
Video commento a Mt 22,34-40
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-10-2014)
Video commento a Mt 11,34-40
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 26-10-2014)
Video Commento a Mt 22, 34-40
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-10-2014)
Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti
Per acquisire gioia e felicità l'uomo è disposto ad ogni sacrificio, ogni lavoro, anche sudicio, sporco, immorale. È pronto ad uccidere, rubare, dire falsa testimonianza. Per una vita migliore abortisce, divorzia, abbandona la famiglia. Tutta la vita è una ricerca di felicità. Oggi poi si giunge a c ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 26-10-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 22,34-40
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26-10-2014)

Dopo le tasse, dulcis in fundo, l'amore! Siamo quasi al termine dell'Anno Liturgico; ancora un mese e si riparte da zero - si fa per dire - con il tempo forte di Avvento. I due comandamenti dell'amore, sono in realtà un comandamento solo: l'amore per Dio non è soltanto il paradigma dell'amore per i ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26-10-2014)
Commento su Matteo 22,34-40
È la vetta del Vangelo, il più grande comandamento. Tutto, parole e gesti di Gesù, trova sintesi e significato in questo comando. All'amore si risponde con l'amore e quello per l'altro è via per rendere a Dio il bene che riceviamo ogni giorno, anche attraverso il prossimo. Il secondo - l'amore del p ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 26-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 18,2 (XXX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 18 (Vulgata / liturgia 17),2 (XXX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Ti amo, Signore, mia forza! NV Diligam te, Domine, fortitudo mea! LXX ??????? ?? ????? ? ????? ??? 1Tessalonicesi 1,9-10 Sono essi infatti a raccontare come noi siamo venuti in mezzo a voi e ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-10-2014)
Amore universalmente esplicito
L'intero capitolo 22 del Libro dell'Esodo, da cui è tratta la Prima Lettura, espone il "diritto di proprietà" sancito per il popolo d'Israele, considerandone tutti gli aspetti e delineando i casi particolari, anche quelli più insoliti e improponibili. Gli elementi fondamentali di questo diritto rigu ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 26-10-2014)
Video commento su Mt 22,34-40
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-10-2014)
Commento su Es 22,20-26; Sal 17; 1Ts 1,5-10; Mt 22,34-40
L'uomo, immagine di Dio che l'ha creato, possono collaborare insieme per realizzare il grande e unico progetto del creatore, che è il progetto d'amore pensato da secoli e rivelato ad Israele che, al Sinai, accetta l'alleanza che Dio gli propone. La proposta di Dio, il Signore in assoluto, è un invit ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 23-10-2011)
Vi siete convertiti dagli idoli, per servire Dio e attendere il suo Figlio
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-10-2011)

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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 23-10-2011)
Senza Dio, una banda di briganti
È vero anche per noi oggi che senza Dio il vivere sociale diventa una "banda di briganti"? Ciò che stiamo vedendo e vivendo dovrebbe fugare ogni dubbio. È proprio così. Non occorre essere grandi filosofi per capire i motivi. Senza Dio, scompare il prossimo, perché, se non veniamo dalla stessa origin ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 23-10-2011)
Dio moltiplica il cuore
E' proprio vero quello che Ermes Ronchi scrive in uno dei suoi commenti a questo passaggio del vangelo di Matteo è Dio moltiplica il cuore. Uno può pensare: quando hai amato con tutto il cuore, con tutte le forze, con tutta la tua volontà, con tutta l'anima... non ne hai più, sei stanco, esausto! E ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 23-10-2011)
Grammatica per chi nasce con le orecchie a sventola
L'ha chiesto a nome suo per fare un piacere pure a me, che di lui sono figlio, fratello o fors'anche padre: chi lo potrebbe attestare? L'importante è che l'abbia chiesto proprio a Lui, a distanza di un volo d'api da Gerusalemme, sulla cui sommità operai pagati un soldo a giornata stanno già provando ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 23-10-2011)
Dov'è carità e amore qui c'è Dio
Un vecchio canto dice che dove c'è carità e amore, qui c'è Dio. Tale frase appare ancor più significativa nel Vangelo di oggi. Un dottore della legge vuole mettere Gesù alla prova. Gli sottopone un quesito per chiarire quale sia il comandamento più importante della legge ebraica composta da 613 p ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 23-10-2011)

Per noi oggi la risposta alla domanda dei farisei è scontata, ma per i contemporanei di Gesù era difficile, perché avevano 613 leggi che dovevano conoscere e osservare per evitare il castigo di Dio. Per fortuna Gesù viene a rivelare un Dio totalmente diverso, un Dio che ama l'uomo e l'invita a fare ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23-10-2011)
Ama il Signore con tutto il cuore e il Prossimo nella stessa misura
«Ama il Signore e ama il tuo prossimo come te stesso». Questo è la grande rivoluzione portata dal Van­gelo. Amare Dio con tutto il cuore. Eppure, resta ancora del cuore per amare il marito, la moglie, il figlio, l'amico, il pros­simo, e, per noi cristiani, perfino il nemico! Dio non ruba il cuore, ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-10-2011)
La missione, un impegno oggi necessario
Fa bene, ed è oggi una grande necessità, celebrare in ottobre il mese dedicato alla missione... Cosa dire? Ci fu un tempo in cui, in questo giorno, si ricordavano solo i popoli non ancora evangelizzati. E ancora oggi tanta parte della umanità non conosce Gesù e la Sua Parola. Per portare Cristo a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-10-2011)
Andare all'essenziale
Erano 613 i precetti che il pio israelita era tenuto ad osservare, al tempo di Gesù. Dalle dieci parole consegnate a Mosè per stipulare l'alleanza con il popolo si era giunti a questa selva di leggi e leggine per erigere una siepe intorno alla Torah, come avevano decretato i rabbini. Di questi 365 ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23-10-2011)
Uno stesso amore
Il Signore tuo Dio Chi è questo "mio" Dio? che impegna tutta la mia persona: cuore, anima, mente? Siamo certi di non aver sostituito il Dio della Bibbia e di Gesù Cristo con una immagine distorta, artefatta, caricaturale? Fa parte della fragilità umana e della nostra povertà farsi una "immagine" ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 23-10-2011)
Dio è il più grande!
Clicca qui per la vignetta della settimana "Allah Akbar! Allah Akbar!... Nei terribili filmati della cattura e morte di Gheddafi di questi giorni, che pure nella caotica ripresa amatoriale sembrano riprodurre il caos di quello che raccontano, questo grido si sente ripetuto senza sosta. "Dio è il ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-10-2011)
Amare, "l'unico" comandamento
Qual è il grande comandamento? Gesù risponde indicando qualcosa che sta al centro dell'uomo: tu amerai. Lui sa che la creatura ha bisogno di molto amore per vivere bene. E offre il suo Vangelo come via per la pienezza e la felicità di questa vita. Amerai Dio con tutto, con tutto, con tutto. Per tr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-10-2011)
Video commento a Mt 22, 34-40
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23-10-2011)
Video commento a Mt 22, 34-40
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-10-2011)
Commento su Matteo 22,40
"Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti". Mt 22,40 Come vivere questa parola? La prima lettura di questa trentesima domenica del Tempo Ordinario parla della tentazione umana di opprimere e maltrattare i propri simili, ma Dio si mette dalla parte degli oppressi e ascolta i ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 23-10-2011)
Ti amo quanto mi amo
Siamo ancora nel capitolo 22 di Mt. Domenica scorsa abbiamo sentito l'episodio del tributo a Cesare (Mt 22,15-22). Il vangelo iniziava dicendo: "I farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo" (Mt 22,15). I farisei ci provano ma non ci riescono. Dopo quel vangelo, in Mt c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23-10-2011)
Commento su Mt 22,34-40
Le dispute di Gesù con sommi sacerdoti, anziani del popolo, farisei e sadducei, preludono alla sua cattura. Gerusalemme è in agitazione, divisa tra la folla sbalordita per la dottrina di questo profeta e i suoi oppositori che preparano la congiura. La disarmante chiarezza di Gesù intimorisce mentre ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 23-10-2011)
Qual è il più grande comandamento della Legge?
Il vangelo di oggi ci presenta la terza delle cinque controversie che Gesù sostiene con i rappresentanti delle autorità giudaiche a Gerusalemme nei giorni che precedono il suo arresto. Per metterlo alla prova, un fariseo, dottore della legge (istruito nella Torah e detto anche "scriba"), pone al ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23-10-2011)
Maestro, qual è il grande comandamento?
Il Vangelo di Matteo che abbiamo letto nelle domeniche del tempo ordinario di quest'anno liturgico che si avvia alla conclusione, è l'annuncio di Gesù di Nazareth, il Figlio di Dio, inviato dal Padre per condurre a compimento l'Alleanza stretta da Dio con l'antico popolo ebraico: Matteo mostra in og ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23-10-2011)
Missione e testimonianza della Carità (Giornata Missionaria Mondiale)
Nel tradizionale Messaggio che il Papa appronta per la Giornata Missionaria Mondiale troviamo quest'anno un passaggio che ben si sposa con il tema della Liturgia della Parola che oggi ascoltiamo. Dice tra le altre cose Benedetto XVI: "L'evangelizzazione è un processo complesso e comprende vari ele ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23-10-2011)
Video commento a Mt 22,34-40
...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 23-10-2011)
Amerai il Signore... Amerai il prossimo tuo...
Come nelle domeniche precedenti, anche questa domenica ci è presentato l'ennesimo conflitto tra Gesù e i farisei che ancora provano a metterlo alla prova. Questa volta oggetto della contesa è il precetto più grande della Legge. L'episodio è presente anche in Luca e in Marco, ma mentre quest'ultimo c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-10-2011)
Due comandamenti, non 613
Chi è di turno oggi? Per far che? Ma per tendere un tranello a Gesù, si capisce! Passano le domeniche del tempo ordinario, ma come d'ordinario, in prima linea ci sono ancora sempre i farisei che dominano la scena anche in questo brano di Vangelo, sempre pronti "dopo che Gesù aveva chiuso (di nuovo!. ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23-10-2011)
Sono sempre due le facce di una moneta
I dieci comandamenti, le altre norme contenute nella Bibbia, quelle successivamente introdotte nel mondo cristiano, tradizioni e orientamenti spesso scambiati per leggi: anche oggi molti si riconoscono nelle perplessità di quel "dottore della Legge" (cioè un esperto in Sacra Scrittura) che un giorno ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi PRIMA LETTURA Il codice di leggi dettagliate che nel libro dell'Esodo accompagnava il patto di alleanza tra Dio ed il suo popolo, prescriveva di rispettare e proteggere l'immigrato, la vedova, l'orfano ed il povero. Il motivo fondamentale d ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-10-2011)

Nel Vangelo di oggi sembra che i farisei vogliono farsi forti di fronte a Gesù, soprattutto nei confronti dei sadducei che non erano riusciti ad avere la meglio su di Lui! Dunque c'è aria di complotto e di sfida, vogliono mettere in difficoltà Gesù, per coglierlo impreparato su un argomento: la Legg ...
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Gaetano Salvati     (Omelia del 23-10-2011)
Si ama perché si è amati per primi
La Liturgia della Parola di questa Domenica pone l'accento sul più grande dei comandamenti di Dio, l'amore, chiave di lettura sia dell'Antico testamento che del Nuovo. Tale interpretazione è ravvivata attraverso la parola dei profeti e la riflessione dei sapienti. In effetti, quando Paolo parla dell ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-10-2011)
Vedere quello che si ama; esser visti da Chi ci ama
Non si ama ciò che non si vede. Tutto quello che deve diventare oggetto della nostra attenzione e del nostro amore va innanzitutto visto, valutato e soppesato e soprattutto occorre convincersi intorno a chi o cosa dobbiamo amare ed apprezzare. L'amore è una scelta vocazionale. Quando poi si tratti d ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 23-10-2011)
Video commento a Mt 22, 34-40
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 23-10-2011)
Video commento a Mt 22, 34-40
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-10-2011)
Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti
Dio si ama "con tutto il tuo cuore": il cuore dice legame, affetto, unione di vita, comunione profonda, amicizia, ogni altra relazione sia di bene che di male, giusta ed ingiusta, sacra e profana. Dio chiede ai suoi fedeli un cuore indiviso. Ciò significa che in esso non vi deve regnare nessun altro ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-10-2011)
Commento su Esodo 22,20-26, Salmo 17, Prima ai Tessalonicési 1,5-10, Matteo 22,34-40
Le tre letture di questa domenica sono legate dal tema dell'amore che ci viene presentato nella prima lettura attraverso a dei divieti, che prescrivono di non fare del male all'altro, proclamato, nel Vangelo, come il comandamento più grande e presentato come riassunto del rapporto con Dio e con i fr ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 26-10-2008)

Al tempo di Gesù non era certo facile districarsi tra i lacci e i lacciuoli della Legge: delle famose dieci parole da mandare a memoria che Jahwé aveva donato al suo popolo era rimasta poca cosa, soffocate dalle miriadi di prescrizioni rituali e morali che qua e là erano state aggiunte... La risp ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 26-10-2008)
Il primato dell'assoluto
Passano le settimane, ma in prima linea ci sono ancora sempre i farisei che dominano la scena anche nel Vangelo di questa domenica, sempre pronti "dopo che Gesù aveva chiuso ( di nuovo!...) la bocca ai sadducei", di aprire la loro. Per far che? "Per metterlo alla prova" Sempre lo stesso ritornello. ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 26-10-2008)
Video commento a Mt 22,34-40
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 26-10-2008)
Video commento a Mt 22,34-40
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Monastero Janua Coeli     (Omelia del 26-10-2008)
Amerai
Una domenica all'insegna dell'amore... Attenzione a non ridurre questa realtà immensa a un "vogliamoci bene" che annulla il costruire giorno dopo giorno l'amore tra noi! L'amore è una cosa seria. Talmente seria che oggi sei chiamata a ribaltare la prospettiva. Tu cerchi sempre qualcuno che ti ami, c ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-10-2008)
Il cristiano ama al modo di Gesù
Amerai con tutto... con tutto... con tutto... Per tre vol­te Gesù ripete l?appello al­la totalità, all?impossibile. Perché l?uomo ama, ma solo Dio ama con tutto il cuore, lui che è l?amore stesso. Ripete due coman­di antichi e noti, ma ag­giunge: il secondo è simi­le al primo. Amerai il pros­simo è ...
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padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 26-10-2008)
La carità deve essere senza finzioni
"Amerai il prossimo tuo come te stesso". Aggiungendo le parole "come te stesso!", Gesù ci ha messi davanti uno specchio al quale non possiamo mentire; ci ha dato un metro infallibile per scoprire se amiamo o no il prossimo. Noi sappiamo benissimo, in ogni circostanza, cosa significa amare noi stessi ...
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don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 26-10-2008)
Ma mai nessuno ti ha chiuso la bocca?
Come lo immaginate Gesù? Lo immaginate sempre pio pio, silenzioso, magari sottomesso come quelli che fanno sempre parlare gli altri e non dicono mai niente? Qui l'immagine di Gesù è sconvolgente: mette a tacere. Anzi: chiude la bocca ai sadducei. I sadducei (il cui nome deriva da Sadoc, sommo sace ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 26-10-2008)
Il comandamento più grande
Gesù parla di due comandamenti: l?amore di Dio e l?amore del prossimo. Dall?osservanza di questi due comandamenti dipende tutta la religiosità di una persona. Naturalmente questi due comandamenti sono come un concentrato di sapienza e di prescrizioni. Non eliminano ogni altro comandamento, a cominci ...
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 26-10-2008)

Un verbo al centro della liturgia di oggi: il verbo amare. L?ideale continuazione della scorsa domenica. Questo verbo mi dice anche che la nostra lingua imprigiona in un?unica parola questa esperienza così fondamentale per l?uomo e al tempo stesso così ricca e complessa. In greco ci sono quattro par ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-10-2008)
Il fascino ed il potere del vero amore
Celebriamo oggi la XXX Domenica del Tempo Ordinario e la Parola di Dio ci invita ad andare all?essenza stessa della nostra vita cristiana e religiosa, riportando al centro della nostra riflessione e meditazione il precetto dell?Amore che ha due indistinte e inscindibili direzioni: amore verso Dio e ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 26-10-2008)
Amore a due dimensioni
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù è di nuovo messo alla prova dai suoi avversari che con domande legate alla Legge di Dio lo vogliono mettere in difficoltà, cercando delle ?falle? nelle sue sicurezze. Anche noi, come Gesù, siamo spesso messi alla prova non dai farisei o sadducei d ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 26-10-2008)
Commento Matteo 22,34-40
Per i contemporanei di Gesù era difficile rispondere a questa domanda, perché avevano 613 regole e per loro era importante osservarle perché pensavano di avere a che fare con un Dio che puniva ogni trasgressione. Gesù viene a rivelare un Dio totalmente diverso e, se Gesù ci da questi comandamenti, è ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 26-10-2008)
Signore, insegnami a preg? ad amare!
Potessi essere sempre innamorato! Di che? Di tutto, anche di te! E guardarti come ti guarda Dio cosi come Lui guarda me! Qual è il più grande comandamento? Di questi tempi (nei vangeli di queste ultime domeniche), Gesu ?chiude la bocca? a tanti, a quanti si avvicinano a lui per conversare s ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 26-10-2008)
Amore di Dio e amore del prossimo
"Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?". La domanda è volutamente insidiosa, ma Gesù risponde con straordinaria semplicità. Dal punto d'intersezione tra l'amore di Dio e l'amore del prossimo egli fa derivare tutta la Scrittura, come valore morale e come norma di condotta. Dichiaran ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26-10-2008)
Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso
Il dottore della legge interroga Gesù solo per metterlo alla prova. Succede spesso a chi pensa di avere sempre ragione. Si mette a discutere anche con Gesù, cercando qualche contraddizione per dimostrare che sbaglia. Lo facciamo abitualmente con gli altri. Ci basta una ?prova? per condannare, per no ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 26-10-2008)
La chiave musicale
Nonostante la doppia ammaccatura (Mt 22,15-22 e 22,23-33) subita davanti alla freschezza e alla sapienza delle parole del Rabbì di Nazareth, i farisei e i sadducei non si arrendono. Dimenticando persino le antiche rivalità, si alleano contro il comune ?nemico?. Certo: questa volta devono stare atten ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-10-2008)

Penso che vi sia sicuramente capitato di vedere una foto del ponte di Brooklyn, oppure di osservarlo bene sulla banconota da 500 Euro (forse questa seconda ipotesi è più difficile...). Si tratta di un magnifico ponte, sospeso grazie a due enormi cavi d?acciaio. Rispetto ai normali ponti, appoggiat ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26-10-2008)

Ma questi farisei sono proprio testardi! Ci avete fatto caso? Son due settimane che continuiamo a leggere dei loro tentativi di mettere Gesù in difficoltà, e gli va male ogni volta! Settimana scorsa, abbiamo letto di quando avevano inviato i fedelissimi di Erode a interrogare il Rabbi di Nazareth ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 26-10-2008)
Missione e accoglienza degli stranieri sono servizi prioritari
Riflessioni Un?altra trappola, oltre a quella di domenica scorsa sul tributo al Cesare. All?origine della risposta di Gesù (Vangelo) non c?è la domanda trasparente di un bambino del catechismo, ma una nuova trappola farisaica, che affonda le radici nel labirinto dei 613 precetti estratti dalla Bib ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 26-10-2008)
Amando
Cosa è essenziale alla vita? Cosa è essenziale alla fede? E alla fede cristiana? Come possiamo dire il cristianesimo a chi ne ha una percezione superficiale e frammentaria? Il dottore della Legge di oggi, uno che conosce bene la Parola, uno che fa parte del movimento di super devoti dei farisei p ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 26-10-2008)
Ali ferite? Curale e prendi il volo
Ancora una volta Gesù viene messo alla prova. I farisei (l?abbiamo sentito anche domenica scorsa) cercano dei motivi, dei pretesti, degli appigli per condannarlo. Allora gli pongono una domanda molto sentita a quel tempo: ?Qual è il più grande comandamento??. La Legge ebraica era composta di 613 co ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-10-2008)

Dalla Parola del giorno Così dice il Signore: Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri nel paese d?Egitto. Come vivere questa Parola? Tutta la liturgia di questa domenica punta sul comandamento dell?amore. Annunciato nell?Antico Testamento per lo più attr ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26-10-2008)
Tutto dipende dall?amore
?Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?? Questa domanda pose un giorno a Gesù uno che su ?la Legge e i Profeti? (così allora gli ebrei chiamavano i testi sacri, quelli che per i cristiani compongono l?Antico Testamento) era ufficialmente un esperto, un ?dottore?: domanda insidiosa, per ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 26-10-2008)

Gesù è accerchiato: tutti vogliono farlo inciampare. Dopo i sadducei, ricchi e potenti, ora uno scriba dei farisei, dotto e osservante. Pone una domanda difficile, di tipo legale, perché si tratta di districarsi tra ben 613 tra precetti e divieti. Gesù risponde citando due testi dell'Antico Testamen ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 26-10-2008)

?In quel tempo, i farisei, udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova...?. Il passo del Vangelo di oggi ci presenta ancora un dibattito, uno dei tanti, che il Maestro affronta nella fase conclusi ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26-10-2008)
Commento Matteo 22,34-40
Nelle letture che ci vengono proposte questa domenica il filo conduttore sono i rapporti umani: come ci si deve comportare verso il prossimo, come deve essere la mia disposizione verso gli altri, specie verso i più deboli e i bisognosi di aiuto. E l?insegnamento che ci viene dato non pare in sinton ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 26-10-2008)

Un nuovo attacco a Gesù da parte degli avversari, in forma sottilmente polemica: ?Maestro, nella Legge qual è il grande comandamento??. I rabbini avevano raccolto la legge di Mosè in 613 comandamenti: 365 in forma negativa (?non devi?), tanti quanti i giorni dell?anno, ed erano considerati lievi. I ...
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don Stefano Varnavà     (Omelia del 26-10-2008)

In un altro brano di Vangelo un giovane dice al Signore: "Che cosa devo fare per avere la vita eterna?". La vita eterna non è solo quello che c'è dopo la morte, ma è la vera vita, la vita che durerà per sempre: la vita dello spirito, dell'anima. Gesù risponde a quel giovane: "Osserva i Comanda ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 26-10-2008)
Il potere appartiene a Dio
Il passo fa parte del "codice dell'alleanza" (Es 20,22-23,33), così detto da quanto si legge in 24,7: in occasione della stipulazione, Mosè "prese il libro dell'alleanza e lo lesse al popolo". Si tratta di una raccolta di leggi varie, religiose e civili, che sono estensione e applicazione del decalo ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-10-2008)
La triplice dimensione
?Nemo dat quod non habet?, dicevano i saggi latini. Nessuno può mai dare quello che non ha. Ma per riaffermare ulteriormente il senso della frase così densa e ricca di pedagogia, assieme a Paolo noi possiamo affermare legittimamente: ?Nessuno ha quello che non ha ricevuto, di cui è sempre stato dest ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 26-10-2008)
Dio è Amore perchè è Vicino
Qual è il comandamento più importante? La risposta di Gesù la conosciamo bene: il comandamento dell?amore è il più grande! Si può anche dire che è una riposta doppia: amare Dio e amare il prossimo sono in realtà due comandamenti. Ma se ne può vedere pure tre: amare Dio ... il prossimo ... come se s ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 26-10-2008)
?Amerai!?: l?unica legge della vita
Amerai il Signore Dio tuo e il prossimo come te stesso 1. Gerusalemme, primi di aprile dell?anno 30 dell?era cristiana. Mancano pochi giorni al 14 di nisan, festa di Pesah. Come ogni anno a Pasqua, la città è in fibrillazione, con tutto quel brulicare di Giudei osservanti e proseliti, affluiti da ...
(continua)
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