LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 25 Giugno 2014 <

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Mercoledì 25 Giugno 2014

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Mercoledì della XII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO123 ;
Si contano tremila sette negli Stati Uniti e duemilacinquencento in Europa. Ognuna di queste sette si attribuisce il monopolio della verità, e, di conseguenza, si adopera a convincervi che, fuori della loro dottrina, marcireste nell’errore.
Da qualche tempo gli evangelisti televisivi degli Stati Uniti lamentano un calo di ascolto, dovuto ad alcune delle loro prediche, o al loro agire scandaloso. Tutti si ricordano di James Jones, in Guyana, che impose il suicidio a novecento dei suoi adepti. Il lavaggio del cervello (attentato supremo alla libertà) non fallisce mai i suoi obiettivi.
I capi delle sette si impongono come investiti da Dio di una missione particolare e salvifica. Essi si considerano eletti, puri, e perciò dicono di essere incompresi e perseguitati. Essi posseggono la capacità di suscitare turbamento, paura e insicurezza nei loro adepti, di farli regredire in qualche modo, rendendoli incapaci di “essere” al di fuori del giro della setta. Alcuni capi giungono fino al punto di minacciare di morte coloro che osassero rinnegare “la loro fede”.
Il pericolo viene dal fatto che questi illuminati (o questi profittatori) recitano la persuasione come dei virtuosi, alternando dolcezza e fermezza con un’arte consumata. Essi “seducono” i loro “fans”, che finiscono con l’inghiottire tutto con delizia. Ogni volta che la convinzione o la pratica religiosa indietreggiano, le sette prendono piede.
L’intolleranza dei loro fondatori verso quelli che non pensano come loro giunge spesso fino all’aggressività. Purtroppo, non sembra che la carità abiti i loro cuori. E, senza carità, non si può essere che falsi profeti.
Fu chiesto un giorno al pastore di una setta come andasse la sua chiesa: “Non molto bene - disse -, ma grazie a Dio le altre non se la cavano meglio”.
Grazie, Signore, della serenità che mi dà la tua Chiesa.

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Antifona d'ingresso
Il Signore è la forza del suo popolo
e rifugio di salvezza per il suo Cristo.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici la tua eredità,
e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9)


Colletta
Dona al tuo popolo, o Padre,
di vivere sempre nella venerazione e nell’amore
per il tuo santo nome,
poiché tu non privi mai della tua guida
coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Re 22,8-13;23,1-3
Il re lesse alla presenza del popolo tutte le parole del libro dell’alleanza, trovato nel tempio del Signore e concluse l’alleanza davanti al Signore.

Dal secondo libro dei Re

In quei giorni, il sommo sacerdote Chelkìa disse allo scriba Safan: «Ho trovato nel tempio del Signore il libro della legge». Chelkìa diede il libro a Safan, che lo lesse. Lo scriba Safan quindi andò dal re e lo informò dicendo: «I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l’hanno consegnato in mano agli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore». Poi lo scriba Safan annunciò al re: «Il sacerdote Chelkìa mi ha dato un libro». Safan lo lesse davanti al re.
Udite le parole del libro della legge, il re si stracciò le vesti. Il re comandò al sacerdote Chelkìa, ad Achikàm figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Michèa, allo scriba Safan e ad Asaià, ministro del re: «Andate, consultate il Signore per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro ora trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è accesa contro di noi, perché i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro, mettendo in pratica quanto è stato scritto per noi». Il re mandò a radunare presso di sé tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. Il re salì al tempio del Signore; erano con lui tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande. Lesse alla loro presenza tutte le parole del libro dell’alleanza, trovato nel tempio del Signore. Il re, in piedi presso la colonna, concluse l’alleanza davanti al Signore, per seguire il Signore e osservare i suoi comandi, le istruzioni e le leggi con tutto il cuore e con tutta l’anima, per attuare le parole dell’alleanza scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì all’alleanza.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 118

Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti.

Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore.

Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in essi è la mia felicità.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti
e non verso il guadagno.

Distogli i miei occhi dal guardare cose vane,
fammi vivere nella tua via.
Ecco, desidero i tuoi precetti:
fammi vivere nella tua giustizia.

Canto al Vangelo (Gv 15,4.5)
Alleluia, alleluia.
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore;
chi rimane in me porta molto frutto.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 7,15-20
Dai loro frutti li riconoscerete.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio Padre vuole la salvezza di ogni uomo. Affinché si compia questa promessa, diciamo insieme:
Dio, fonte di ogni bene, ascoltaci.

Per la santa Chiesa, perché l'azione dello Spirito la aiuti a condividere le esigenze dell'uomo contemporaneo e ne ravvivi l'apertura missionaria al mondo. Preghiamo:
Per i sacerdoti e i religiosi, perché l'ideale dell'imitazione di Cristo li faccia guide sicure e generatori fecondi della comunità cristiana. Preghiamo:
Per la fame nel mondo, perché la solidarietà dei più ricchi sia offerta con gratuità per attuare la giusta perequazione dei beni. Preghiamo:
Per la famiglia, perché crescano in essa la consapevolezza e le ragioni della sua unità voluta da Dio, a vantaggio della persona e per il bene della civiltà. Preghiamo:
Per tutti i cristiani, perché il loro impegno sociale sia testimonianza viva del rinnovamento umano prodotto dall'incontro con Cristo. Preghiamo:
Per ottenere il dono del discernimento.
Per chi abitualmente usa la violenza.

O Dio, ricco di sapienza e di misericordia, la tua gloria è l'uomo che vive. Donaci di aderire con tutto il cuore e con tutta l'anima al messaggio evangelico, affinché con sapienza lavoriamo alla costituzione del tuo regno sulla terra. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, la nostra offerta:
questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi,
perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15)

Oppure:
Dice il Signore: “Io sono il buon pastore,
e dò la mia vita per le mie pecore”. (Gv 10,11.15)


Preghiera dopo la comunione
O Dio che ci hai rinnovati
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che la partecipazione ai santi misteri
ci ottenga la pienezza della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-06-2018)
Guardatevi dai falsi profeti
Falso profeta è chiunque dice all'uomo una parola contraria e differente da quella proferita dal Signore. Urge però distinguere la falsa profezia colpevole da quella non colpevole, perché ricerca dello spirito dell'uomo della verità. Cercare Dio a tentoni non è falsa profezia, anche se i risultati n ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-06-2018)
Commento su Mt 7, 17-18
?Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni.? Mt 7, 17-18 Come vivere questa Parola? La metafora dell'al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-06-2017)
Guardatevi dai falsi profeti
Il primo falso profeta è stato lucifero. Lui si è innamorato della sua luce. Si è pensato un essere divino, ignorando che lui è iniziato ad esistere, perché è stato fatto, e con la sua menzogna, la menzogna sul suo essere, ha rovinato il cielo e la terra. La Parola di Dio ci rivela i danni da lui op ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-06-2016)
Commento su Mt 7,16-17
«Dai loro frutti li riconoscerete (...). Ogni albero buono produce frutti buoni» Mt 7,16-17 Come vivere questa Parola? Gesù invita i suoi discepoli ad essere attenti ed osservare la vita di coloro che parlano: dal loro agire si manifesta la realtà in cui credono. Se vivono nella contraddizione tr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-06-2014)

Giovanni, di cui ieri abbiamo celebrato la nascita, è riconosciuto come il più grande fra i profeti. Certo: il suo stile è ancora tutto legato ai profeti del primo testamento che minacciavano punizione e giudizio implacabile e ha dovuto faticare non poco per riconoscere nel Nazareno il vero volto de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-06-2014)
Un albero buono non può produrre frutti cattivi
Dio è la verità. Dio, che è la verità, è tutto in Cristo Gesù. Cristo Gesù è la verità piena, perfetta, divina e umana di Dio, nello Spirito Santo, che è lo Spirito della verità. L'uomo è stato creato ad immagine della verità di Dio. Vive se rimane in questa verità, che lui deve accogliere con la vo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-06-2014)
Commento su Mt, 7-18
"Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero cattivo dare frutti buoni" Mt, 7-18 Come vivere questa Parola? Succede troppo spesso anche ai nostri giorni. Un albero, attaccato da microorganismi che l'inquinamento diffonde nell'atmosfera, si ammala. Produce una certa quantità di frutt ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-06-2013)
Commento su Mt 7,6.12-14
Dai loro frutti li riconoscerete. Il detto di Gesù, talmente importante da essere ripreso due volte da Matteo in poche righe, diventa uno strumento molto importante per il discernimento delle persone di fede che incontriamo. Oggi, grazie alla capillare diffusione dei media, il mondo (anche cattolico ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 26-06-2013)
Dai loro frutti li riconoscerete
In qualunque situazione ci si trovi, che si tratti di un\'Associazione come la nostra, di un ente, di un politico, di una famiglia è facile trovare chi li osanni e chi magari abbia invece un\'opinione negativa. Talvolta chi parla male è una malalingua, oppure si è fidato del parere di altri di cui ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-06-2013)
Commento su Matteo 7, 15
"Guardatevi dei falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete" Mt 7,15 Come vivere questa Parola? Gesù conosce a fondo il mistero dell'uomo: quando un uomo vive il Vangelo è come un albero buono che porta buoni frutti; quando inv ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-06-2013)
Dai loro frutti dunque li riconoscerete
La falsa profezia è piaga di sempre. I figli di Dio sono tutti veri profeti. I figli del diavolo sono tutti falsi profeti. Chi non è figlio di Dio, è un falso profeta. Essendo la vera figliolanza qualità dell'anima, dello spirito e del corpo, nuova natura dell'uomo, natura spirituale e invisibile, c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-06-2012)
Commento su Matteo 7,15-20
Lo sappiamo bene: siamo stufi marci di imbonitori da fiera, di guru e di tuttologi, di opinionisti che riflettono al posto nostro! Anche nella fede emergono, periodicamente, delle figure carismatiche, sia nella Chiesa universale che nelle piccole situazioni. Uomini e donne particolarmente significat ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-06-2012)
Commento su Secondo Re 22,11
Udite le parole del libro della legge, il re si stracciò le vesti. 2Re 22,11 Come vivere questa Parola? L'elezione regale di Giosia segna un'epoca di ripresa religiosa. Il tempio, simbolo dell'intera nazione che si riconosce quale popolo di YHWH, richiede urgenti lavori di restauro per non cader ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-06-2012)
Dai loro frutti dunque li riconoscerete
I falsi profeti sono la rovina dell'umanità. Sono tutti figli di Satana, il padre della falsa profezia, perché è lui il padre della menzogna. Ieri, come oggi, come domani, come sempre, sono loro che distruggono la verità di Dio nel cuore, distruggendo così la verità dell'uomo e dell'intera creazione ...
(continua)