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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO270 ;

È un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha come conseguenza lo scandalo della croce: l’esitazione davanti alle difficoltà che incontriamo ogni giorno e che sono sovente insormontabili se noi non siamo abbastanza radicati in Dio. Allora ci rivoltiamo con la stessa reazione insolente e insultante che scopriamo nelle parole del libro di Abacuc.
Le due brevi parabole del testo evangelico ricordano due proprietà della fede: l’intensità e la gratuità. Per mettere in rilievo il valore di una fede minima, ma solida, Cristo insiste sugli effetti che può produrre: cambiare di posto anche all’albero più profondamente radicato. Per insistere sulla fede come dono di Dio, porta l’esempio del servitore che pone il servizio del suo amore prima di provvedere ai suoi propri bisogni. È l’esigenza del servizio del Vangelo che ci ricorda san Paolo (1Tm 1,1), ma questo stesso apostolo ci avverte che “i lavori penosi” trovano sempre l’appoggio della grazia di Dio.

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Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che ci ascolti se abbiamo fede
quanto un granello di senapa,
donaci l’umiltà del cuore,
perché, cooperando con tutte le nostre forze
alla crescita del tuo regno,
ci riconosciamo servi inutili,
che tu hai chiamato a rivelare le meraviglie del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ab 1,2-3;2,2-4
Il giusto vivrà per la sua fede.

Dal libro del profeta Abacuc

Fino a quando, Signore, implorerò aiuto
e non ascolti,
a te alzerò il grido: «Violenza!»
e non salvi?
Perché mi fai vedere l’iniquità
e resti spettatore dell’oppressione?
Ho davanti a me rapina e violenza
e ci sono liti e si muovono contese.
Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette,
perché la si legga speditamente.
È una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perché certo verrà e non tarderà.
Ecco, soccombe colui che non ha l’animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 94

Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

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Seconda lettura

2Tm 1,6-8.13-14
Non vergognarti di dare testimonianza al Signore nostro.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza.
Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.
Prendi come modello i sani insegnamenti che hai udito da me con la fede e l’amore, che sono in Cristo Gesù. Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Pt 1,25)
Alleluia, alleluia.
La parola del Signore rimane in eterno:
e questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 17,5-10
Se aveste fede!


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».
Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.
Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci chiede di rimanere saldi nell’ora della prova e di non cedere alla disperazione, sull’esempio di Gesù Cristo, morto in croce per salvarci.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci una fede salda.

1. Perché la nostra fede non si manifesti solo a parole. Preghiamo.
2. Perché il nostro servizio nella comunità non venga sbandierato come un merito. Preghiamo.
3. Perché sappiamo che nulla è definitivo tranne il tuo amore. Preghiamo.
4. Perché dove la nostra speranza ci abbandona arrivi a sostenerci la nostra umiltà. Preghiamo.

O Padre, il cammino lungo cui ci conduci è pieno di distrazioni e di occasioni per perdere la fede: aiutaci a capire che il male non ha l’ultima parola. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)

Oppure:
Dissero gli apostoli a Gesù: “Signore,
aumenta la nostra fede!”. (Lc 17,5)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 06-10-2013)
Audio commento a Lc 17,5-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 06-10-2013)
Servi inutili
Il testo di oggi è diviso in due parti.? Nella prima parte i destinatari non sono le folle, ma gli stessi apostoli.? Tali apostoli avanzano la richiesta di aumentare la propria fede. ?E' la domanda che molte volte noi stessi poniamo al Signore Gesù, perché comprendiamo la fatica del credere.? Per ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 06-10-2013)
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Il detto assai noto di Gesù sulla fede che sposta le montagne si trova in tutti e tre i vangeli sinottici, con qualche variante e in contesti diversi; Luca lo colloca in un momento cruciale della vicenda degli apostoli. Essi hanno condiviso con il Maestro un buon tratto di cammino e già si sono sent ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Lc 17,5-10
Ne basta un granello, ma a che serve la fede? Ad avere forza di perdonare. Il perdono è possibile per la forza della fede. Ne basta poca perché la fede è sempre comunione con il Dio onnipotente. Il tema del Vangelo è la gratuità del servizio del servo, del ministero dell'apostolo perché allungano ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-10-2013)
Commento Luca 17,5-10
Collocazione del brano In questa domenica e nella prossima leggiamo due brani del capitolo 17 di Luca. Il brano di questa domenica riporta due discorsi che Gesù ha rivolto ai suoi discepoli durante il suo viaggio verso Gerusalemme. Un primo discorso (17,5-6) sottolinea la forza della fede. Esso si ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Seconda Timoteo, 1,6-8.13-14
Collocazione del brano Cominciamo con questa domenica la lettura della seconda lettera a Timoteo. I toni sono un po' più cupi rispetto alla prima lettera a Timoteo. Paolo è ancora in catene e nella comunità di Timoteo sembra siano aumentate le persecuzioni. Quindi prevalgono le parole di incoraggia ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Abacuc 1,2-3;2,2-4; Salmo 94; Seconda Timoteo 1,6-8.13-14; Luca 17,5-10
Introduzione È un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Seconda Timoteo 1,7
Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza di amore e di saggezza. 2Tm 1,7 Come vivere questa Parola? Seguire Gesù non è mai una passeggiata tra oleandri e rose in fiore. Seguirlo significa giocarci in un'avventura che coinvolge tutto di noi. L'esito sarà luce, anzi splendore di gio ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-10-2013)
Per fortuna siamo servi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa mattina, mentre io e gli altri due preti della parrocchia eravamo insieme a meditare e a confrontarci sul Vangelo di questa domenica, si è affacciato in sagrestia dove ci trovavamo don Cesare Bissoli, famoso biblista originario del nostro paese c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-10-2013)
Solo servi. Amati.
Bravo Francesco! Anche se i giornalisti - ma dai? - lo hanno tirato per la giacchetta, sottolineando della lunga intervista che ha concesso quello che a loro maggiormente aggrada, di fatto il papa venuto dai confini del mondo ha indicato a tutti, con sconcertante semplicità, la via per ridare alla ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Luca 17,5-10
La fede è un dono dell'Alto, sempre straripante, eppure necessitante di una continua crescita; è sempre uguale a se stessa, tuttavia richiede la trasformazione dei cuori, della vita; non è regolata da un dosatore, va ravvivata e conquistata quotidianamente con la nostra fedeltà e il nostro rapporto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento a Lc 17,5-10
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento a Lc 17,5-10
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(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 06-10-2013)
La fede è movimento e vita
Accresci in noi la fede! La fede è sempre un dono da chiedere e da approfondire, un dono da ravvivare continuamente. È una virtù dinamica, essa può crescere e farci crescere. Del dono della fede non bisogna vergognarsi; è necessario essere pronti a dare testimonianza fino al carcere ed essere e c ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-10-2013)
SE hai fede tutto ti è possibile
Siamo nel vangelo di Lc e Gesù prosegue il suo cammino verso Gerusalemme. Il vangelo andrebbe sempre letto con calma, studiato e approfondito. Perché davvero non è mai scontato. Al capitolo 17,1, infatti, Gesù dice ai discepoli (in greco mathetas): "E' inevitabile che avvengano scandali... macina a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06-10-2013)
Ravvivare il dono di Dio
"Signore, accresci in noi la fede!" La fede è un dono di Dio, nello stesso tempo è la nostra risposta, il nostro impegno, la nostra fiducia nell'amore del Signore che riempie di Sé tutte le cose. Abbiamo ricevuto il dono della fede nel battesimo (ricordiamo quella candela accesa), ci è stata insegna ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06-10-2013)
Signore, aumenta la nostra fede
Ci sono momenti, nella vita, difficili da conciliare con l'idea dell'Amore del Padre, in cui abbiamo riposto la nostra totale fiducia o fede: momenti in cui vacilla o viene meno la nostra fede in Lui. Sono i momenti della prova, quando pare che tra noi e Dio sia calata una densa nube, al punto da m ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-10-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Monache Clarisse di Roma Siamo giunti quasi alla chiusura dell'anno della fede, e la Provvidenza, che sempre ci accompagna dal cielo, ci aiuta attraverso la liturgia di oggi a vivere in dirittura d'arrivo raccogliendo ancora una volta tutta la luce di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-10-2013)

Il brano del Vangelo ascoltato, fa parte di un lungo discorso che Gesù fa ai suoi apostoli su argomenti fondamentali per la nostra fede. Gesù mette in guardia i suoi da dare scandalo, cioè da avere comportamenti nettamente contrari al Vangelo, poi punta l'attenzione sul perdono e sull'importanza di ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06-10-2013)
Quel gelso mi ha fatto arrabbiare
Abacuc: l'imbarazzo di un nome, sillabe che racchiudono un mistero. Un progetto. "Chi era costui" sarà lecito a qualcuno chiedersi imitando il vecchio curato di manzoniana memoria. Abacuc era un uomo come mille altri uomini: un pugno di fango reso vivente da un soffio divino. Nome un po' strano, for ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06-10-2013)
Senza fede, è una missione "inutile"
Come sarebbe bello, se Dio intervenisse nella nostra vita a risolvere ogni situazione complicata... Come sarebbe bello, se Dio ci rispondesse immediatamente, ogni volta che lo invochiamo... Come sarebbe bello, e come sarebbe tutto più semplice, se la religione fosse un fatto di automatismi, di mecca ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 06-10-2013)
Siamo servi inutili
Nella domenica XXVII del tempo ordinario, iniziamo la lettura del cap.17 del tempo ordinario (Lc.17,5-10). La serie di insegnamenti della prima parte del cap.17 (la lettura liturgica omette i vv.1-4), apparentemente diversi, è collegata da un filo unico che è la vita nella comunità ("la vita nella C ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-10-2013)
La fede, un «niente» che può «tutto»
Gesù ha appena avanza­to la sua proposta 'uni­ca misura del perdono è perdonare senza misurà, che agli Apostoli appare un obietti­vo inarrivabile, al di là delle lo­ro forze, e sgorga spontanea la richiesta: accresci in noi la fede. Da soli non ce la faremo mai. Gesù però non esaudisce la ri­chiest ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento su Lc 17,5-10
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06-10-2013)
Con le maniche rimboccate
«Accresci in noi la fede!» Di fronte all'esigenza del perdono gli apostoli sono spiazzati e chiedono un supplemento di fede. La fede è fonte di salvezza ( Lc. 5,20; 7,50; 8,48; 17,19; 18,42) e questo lo hanno capito bene, come conoscono il rimprovero del Signore di essere "gente di poca fede" (Lc 1 ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 06-10-2013)
La parabola dei numeri zero
Il Vangelo di questa domenica inizia con una richiesta chiara da parte dei discepoli a Gesù: "Accresci in noi la fede!" Bella come richiesta, sembra far onore ai discepoli che non chiedono miracoli o ricchezze o potere come in altre scene evangeliche. Essi chiedono una fede più grande, più fort ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-10-2013)
Se aveste fede quanto un granello di senape
La fede va cantata, raccontata, narrata, predicata, annunziata ai quattro venti. Essa è la sola vita nella morte, potenza nella fragilità, luce nelle tenebre, sapienza nella stoltezza, verità nell'errore, certezza nelle infinite confusioni dell'uomo. Nell'Antico Testamento uno dei più bei canti dell ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-10-2013)
Fede virtù e fede carisma
Qual è l'argomento principale del Vangelo di oggi? La fede! Chi sono i protagonisti? Granelli e gelsi. Anzi, vediamo addirittura che un granello di senape, minuscolo come una capocchia di spillo, può spostare un gelso alto 15 metri. Grazie a che cosa? Grazie alla fede. Ecco lo straordinario potere d ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-10-2013)
Dal punto di vista di Dio
La fatica più grande del nostro credo forse non è quella di accettare le dottrine, ma di accogliere la fede come un fatto vitale. Tradurre in concretezza la nostra fede in esperienza è in effetti più difficile di quanto sembri, sia per le continue sfide a cui si è sottoposti, sia per il fatto stesso ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06-10-2013)
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Se andiamo a fare una corsa non deve pesarci se arriviamo ultimi perché la cosa importante è avercela messa tutta, esserci allenati nel migliore dei modi, aver dato il meglio di noi stessi prima e dopo la marcia. Durante la nostra esistenza corriamo verso un traguardo inesorabile. Che ci piaccia o m ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 06-10-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 95,7-8 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno C)
CEI Se ascoltaste oggi la sua voce! 'Non indurite il cuore' TILC Ascoltate oggi questa sua parola: 'Non indurite i vostri cuori' NV Utinam hodie vocem eius audiatis: 'Nolite obdurare corda vestrà 2Timoteo 1,14 Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-10-2013)
Non si può essere cristiani a intervalli
"Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede". Questa frase della prima lettura, tratta dallo scritto del poco noto profeta Abacuc, introduce il vangelo odierno (Luca 17,5-10), nel quale si intrecciano due temi. Il primo è appunto quello della fede, anzitutt ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 06-10-2013)
Video commento su Lc 17,5-10
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Abacuc 1,2-3;2,2-4; Seconda Timoteo 1,6-8.13-14; Luca 17,5-10
La liturgia della 27° settimana del tempo ordinario, ci parla di fede, di chi la ha, da chi è donata e come questo dono può essere accresciuto, almeno alle dimensioni di un granello di senape, per essere in grado di fare cose meravigliose, quali sradicare un gelso e piantarlo in mare. Così ci dice G ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06-10-2013)
Commento su Luca 17,5-10
Domenica scorsa ricordavo a voi, ma anche a me, che la carità rientra negli atteggiamenti ordinari di un credente. Non c'è alcun merito nel compiere atti di carità. Né abbiamo motivi di vanto per il fatto che viviamo a misura della fede. Personalmente non mi sento migliore degli altri: sono semplice ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-10-2010)
Video commento su Lc 17,5-10
...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 03-10-2010)
27 Domenica del T.O. (Anno C)
Con l'Ottobre missionario tutta la Chiesa si pone ancora una volta in seria riflessione del mandato ricevuto dal Signore della gloria: ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-10-2010)
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
La fede è vita secondo la Parola di Dio, di Gesù, secondo la perfetta verità contenuta nel Vangelo. Non c'è fede senza Parola. Non c'è Parola di fede senza il suo contenuto certo, infallibile di verità. Essendo la fede piena obbedienza, obbedienza senza riserve alla Parola, Questa perché sia vissuta ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 03-10-2010)
Fedeli e attivi
Dopo avere ascoltato nelle parabole dell'amministratore e di Lazzaro tanta abbondanza di merito per chi vive secondo verità superiori e le ricompense associate, appassionati dai beni futuri, i discepoli si rivolgono al Signore con una invocazione: "Accresci in noi la fede!". In precedenza, dopo ave ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-10-2010)
Video commento a Lc 17, 5-10
...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 03-10-2010)
Ascoltate oggi la voce del Signore
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che ci ascolti se abbiamo fede quanto un granello di senapa, donaci l'umiltà del cuore, perché, cooperando con tutte le nostre forze alla crescita del tuo regno, ci riconosciamo servi inutili, che tu hai chiamato a rivelare le meraviglie del tuo amore. Per il nostro S ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-10-2010)
Audio commento a Lc 17,11-19
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 03-10-2010)
Audio commento a Lc 17,5-10
Nella condivisione di questa mattina sul questa pagina del Vangelo, ci siamo sentiti dire dalla Parola: non dimenticate, cari preti, che siete servi anche voi, semplici servi e non padroni! E questo vale per chiunque opera nella Chiesa, dal papa fino alla catechista di prima elementare della mia pa ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-10-2010)
Solo semplici servi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ci siamo trovati questa mattina tra preti della parrocchia per un confronto su questa pagina del Vangelo. E' un buon modo per condividere il nostro cammino personale di preti e aiutarci nella comprensione della scrittura, che poi a nostra volta saremo c ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-10-2010)
Signore accresci in noi la fede!
Oggi ci viene rivelata l'identità del vero credente: la fede è la vera "ricchezza" per entrare nella vita. "Il giusto vivrà per la sua fede" è quanto afferma il profeta Abacuc, che in un momento difficile della storia di Israele, viene messo a dura prova nella sua fede. Il Signore garantisce al cred ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 03-10-2010)
La fede dei piccoli
Rispetto al tema che stiamo sviluppando, la Parola di Dio oggi ci dice che non c'è discepolato senza la fede. Pare che la Sacra Scrittura non lasci spazio ai cosiddetti "atei devoti" che tanto si fanno paladini della Chiesa Cattolica e poi sono incapaci di qualsiasi adesione al messaggio evangelico ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 03-10-2010)
Basta un granello di senape
Ci soffermeremo solo sulla prima parte del vangelo di oggi: basta un granello di senapa! Gli apostoli pongono a Gesù una domanda: "Aumenta la nostra fede". Se gli dicono così vuol dire che sentono il bisogno di crescere, di aumentare la propria fede; si rendono conto di aver molto bisogno di imparar ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 03-10-2010)
Testimoni della Fede
La riflessione di questa domenica non può non risentire del convegno -"Perché avete paura, uomini di poca fede?"- svoltosi nella nostra Diocesi di Cassano all'Jonio (CS), che ha visto l'avvicendarsi di illustrissimi e chiarissimi relatori di fama internazionale. Premesso ciò, occorre dire che il con ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-10-2010)

Una fede che sposta le montagne, compatta, potente, sicura come il granito. Gli apostoli dovevano sentirne un grande bisogno. E la chiedono con forza per poter affrontare la vita che intravedevano davanti a loro: "Accresci in noi la fede!". Una richiesta che varca i secoli ed è anche nostra, oggi e ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 03-10-2010)
Poveri servi
La tua parola, Signore, è stabile come il cielo. È una parola che ti afferra e ti porta via, la parola della fedeltà che nei secoli realizza le meraviglie della grazia. Tutto sussiste per sempre, perché il Signore ha posto delle leggi intrinseche alla vita in ogni sua espressione, leggi inafferrabil ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03-10-2010)
Commento Luca 17,5-10
Contesto Siamo nei versetti finali della sezione 16-17,10 dove trovano posto alcuni detti di Gesù e una piccola parabola, forma non inconsueta in Luca (vedi anche 12,13-21; 13,1-9; 16,14-18.19-31). Il nostro testo si situa appena prima della menzione del viaggio di Gesù verso Gerusalemme (17,11) e ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-10-2010)
La potenza di un granellino di fede
Gli apostoli dissero al Si­gnore: accresci in noi la fede. Nel Vangelo tutte le preghiere, di uomini donne malati peccatori di­scepoli, stanno dentro due sole domande. La prima: Si­gnore, abbi pietà; la seconda: aumenta la nostra fede. Qui è riassunto l'universo del cuo­re, il nostro mondo di dolore ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-10-2010)
Missione ed evangelizzazione: comunicare una fede "inutile"
Sono consapevole del fatto che il mio commento alla Liturgia della Parola di questa domenica potrà sembrare una forzatura poco pertinente nell'interpretazione di quanto i testi ci propongono. Ma è mio intento cercare di dare un taglio che parli di evangelizzazione, e quindi di un tema a me molto car ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 03-10-2010)
Accresci in noi la fede!
La liturgia della domenica XXVII del tempo ordinario ci fa leggere solamente gli ultimi versetti (Lc.17,5-10) di un brano (Lc.17,1-10) con cui si conclude la seconda tappa del viaggio di Gesù verso Gerusalemme (Lc.13,22-17,11): si tratta della sintesi di ciò che Gesù chiede ai suoi discepoli come ri ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 03-10-2010)
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Il detto assai noto di Gesù sulla fede che sposta le montagne si trova in tutti e tre i vangeli sinottici, con qualche variante e in contesti diversi; Luca lo colloca in un momento cruciale della vicenda degli apostoli. Essi hanno condiviso con il Maestro un buon tratto di cammino e già si sono sent ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 03-10-2010)
Semplicemente servi
La prima neve è venuta a farci visita e ha lasciato una vigorosa spolverata sulle montagne che circondano Tirano. Il tramonto lancia riflessi d'orati sulle cime innevate, turisti inglesi e tedeschi si fermano a fotografare e io ringrazio Dio perché sa sorprenderci con la sua bellezza. Mentre vado a ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 03-10-2010)
Accresci in noi la fede
Evviva! Rieccoci in ascolto fiducioso della Parola. In ognuno di noi essa risuona in modo differente, unico, guidato dallo Spirito! Chissà se i nostri occhi si sono aperti verso il Lazzaro che sta sull'uscio di casa nostra... oppure no. "Tu non sei più tu, ma sei semplicemente quello che hai"... ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 03-10-2010)
Accresci la nostra fede!
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Paolo Curtaz     (Omelia del 03-10-2010)
Video commento a Lc 17,5-10
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-10-2010)
Davanti a Dio siamo servi inutilì
E' iniziato il mese che la Chiesa dedica alla recita del S. Rosario: una preghiera che, una volta, ma anche oggi, è nelle abitudini spirituali di tantissimi cristiani. Ricordo come da ragazzo, quando non esistevano le distrazioni dì oggi, papà, ogni sera, al termine del giorno, prima di andare a do ...
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don Luca Orlando Russo     (Omelia del 03-10-2010)
La gioia di servire
È davvero sconvolgente come questo brano del vangelo fa pulizia di tutte quei pregiudizi che troppo spesso portiamo con noi e che, nei fatti, hanno il potere di fare del nostro discepolato un camminare stanco e annoiato dietro il maestro. Chi legge questa pagina del vangelo e vive di questi pregiudi ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-10-2010)
Servi inutili
Due temi si intrecciano nel breve brano evangelico odierno. Il primo è quello della fede, anzitutto per ricordare come, a differenza dei beni materiali che si hanno o non si hanno, il bene sommo della fede sia qualcosa di impalpabile e oscillante; va e viene secondo gli umori e le circostanze; talor ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 03-10-2010)
Sfide missionarie della Chiesa
Riflessioni Puntualmente, all'ingresso nel mese missionario di ottobre, la Parola di Dio offre un messaggio forte sulla fede del credente, in particolare del cristiano e di ogni persona che vive e irradia con coerenza la sua adesione al Padre della Vita. Va ripetuto subito e chiaramente che la fede ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 03-10-2010)
Buoni i gelsi, se senza sale (marino)!
Eh sì, proprio così! Se non si ravviva il dono?! S'inizia certamente ad accusare. A dire cose che fanno male. Quando s'implora e non si riceve risposta! Quando s'alza il grido senza ottenere soccorso! Guardare inermi l'iniquità avanzare. Delle disgrazie spettatori. Ed allora denunciarti nullafa ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-10-2010)

Il Vangelo di questa domenica si apre con una richiesta degli Apostoli che suona quasi come una preghiera, un'invocazione: "Accresci in noi la fede!" Prima di tutto mi sembra interessante che i Dodici si rendano conto di aver bisogno di aumentare la forza della propria fede. Di fronte a quello che ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-10-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * "Carissimo, ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te". Accogliamo questa esortazione che è contenuta nel brano della lettera di Paolo al suo discepolo Timoteo, e che fa da seconda lettura in questa liturgia domenicale. Sentiamola ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-10-2010)
Commento Luca 17,5-10
Dalla Parola del giorno Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare". Come vivere questa Parola? A prima vista sembra una parola dura, questa che Gesù ha rivolto un giorno ai suoi discepoli e oggi rivolge a noi. Invece ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 03-10-2010)
Accresci la fede dei tuoi servi, Signore
Viviamo tempi difficili, lo vediamo tutti. La crisi economica picchia duro e non si vedono prospettive. Sono anch'io della generazione di quelli che non hanno certezze per il futuro, pur avendo voglia e qualità. Molti dei miei coetanei non sanno se avranno mai versato contributi a sufficienza per ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 03-10-2010)
Credere oltre ogni speranza
Il Vangelo di oggi è tutto imperniato sulla fede. Ma a che serve credere? Il mondo direbbe: a niente, né a far soldi, né a far carriera, né ad aver successo, anzi! Se ne fa benissimo a meno, e si sta meglio facendone a meno... Eppure è proprio questo mondo, più che mai ateo praticante, che dimostra ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-10-2010)
Credere: è la più bella avventura
La Liturgia della Parola di questa domenica inizia con un grido di dolore verso Dio da parte del profeta Abacuc perché all'interno del popolo d'Israele dilagano violenze e contese, la legge è trasgredita, il diritto non rispettato. La prima risposta di Dio, non riportata dal testo di oggi, è l'annun ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-10-2010)
Fede, perseveranza e umiltà
La fede è una virtù teologale che mentre ci ottiene familiarità con Dio ci aiuta a conseguire vantaggi personali e relativi alle relazioni con gli altri e come abbiamo detto più volte consegue anche le dovute ricompense. Ciò tuttavia non toglie che essa ha anche i suoi risvolti in negativo, perché n ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 03-10-2010)
Il gelso e la senapa
Se aveste Fede! 1. Questa e la prossima domenica si concentrano sulla fede del credente. Il giusto vivrà per la sua fede può essere il tema di oggi. Il cristianesimo in particolare è chiamato ad essere religione della fede: atto di fiducia in Gesù che rivela il Padre. Su questo atto di fiducia s ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 03-10-2010)
Il senso profondo della nostra fede
"Il giusto vivrà per la sua fede". E' l'affermazione che conclude il breve passo della prima lettura, tratta dal profeta Abacuc, che sottolinea l'importanza della fede nell'esistenza umana, soprattutto nell'agire, che non può esser determinato esclusivamente dall'intelligenza, dall'abilità e dalla f ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-10-2010)

Non è la prima volta che nell'Evangelo ricorre la metafora del granello di senape, richiamato oggi da Luca. Già in Matteo (13,31) al granello di senape, il più piccolo fra tutti i semi, destinato però a diventare il più grande fra tutti i legumi, viene paragonato il Regno dei Cieli, piccolo anch'ess ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 03-10-2010)
La potenza dell'inutile
"SERVI INUTILI"... Lo sgravare da noi tutte le utilità e le convenienze, le convenzioni e gli interessi, ci fa diventare agili e leggeri, potenziati a librarci in ogni situazione con estrema libertà e capaci di mettere in atto la potenza trasformatrice della verità, che tutto rende a sua immagine. ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 07-10-2007)

Avere fede e ritenersi servi inutili: ecco il programma di vita che Gesù propone ai suoi discepoli in questo Vangelo. Da parte di qualche cristiano poco illuminato, e ancora meno formato, l?applicazione di queste raccomandazioni di Gesù potrebbe ridursi ad uno sterile esercizio di inerzia. Uno vi ...
(continua)
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