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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO250 ;

Vi è prima una parabola e poi una serie di ammonimenti che commentano un elemento della parabola stessa e cioè l’uso del denaro. La parabola, come è ovvio, non loda il fattore perché è disonesto, ma perché ha la chiarezza e la decisione di imboccare l’unica via di salvezza che gli si prospetta. Si sa che l’arte di cavarsela è molto applicata nelle ambigue imprese di questo mondo. Lo è molto meno nella grande impresa della salvezza eterna. Perciò Gesù ci rimprovera di essere più pronti a salvarci dai mali mondani che dal male eterno, lui che da parte sua ha fatto di tutto perché fossimo salvati, fino a salire in croce per noi. Non ci decidiamo a credere che, se non portiamo il nostro peccato davanti a Dio, siamo perduti. Cominciamo le nostre Messe confessando i peccati che abbiamo commessi, ma usciti di chiesa ricominciamo a parlare di quelli altrui.
Un “test” decisivo dell’autenticità della nostra decisione cristiana è proprio l’uso del denaro.
Non è disonesta la ricchezza in sé, né maledizione la ricchezza esteriore. Ma lo è la ricchezza come idolo, innamoramento e progetto, come deformazione interiore del cuore e della mente, che vogliono a tutti i costi essere produttori di potenza e quindi di potere economico.
Occorre decidersi a scegliere: o mammona o Dio; cioè: o essere il signore per signoreggiare o servire il Signore e godere della sua onnipotenza d’amore.
C’è un solo modo di liberarsi dalla schiavitù della ricchezza: farsi “amici” per mezzo di ciò che si ha, cioè con l’impegno della solidale condivisione.

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Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che ci chiami ad amarti e servirti
come unico Signore,
abbi pietà della nostra condizione umana;
salvaci dalla cupidigia delle ricchezze,
e fa’ che, alzando al cielo mani libere e pure,
ti rendiamo gloria con tutta la nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Am 8,4-7
Contro coloro che comprano con denaro gli indigenti.

Dal libro del profeta Amos

Il Signore mi disse:
«Ascoltate questo,
voi che calpestate il povero
e sterminate gli umili del paese,
voi che dite: “Quando sarà passato il novilunio
e si potrà vendere il grano?
E il sabato, perché si possa smerciare il frumento,
diminuendo l’efa e aumentando il siclo
e usando bilance false,
per comprare con denaro gli indigenti
e il povero per un paio di sandali?
Venderemo anche lo scarto del grano”».
Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe:
«Certo, non dimenticherò mai tutte le loro opere».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 112

Benedetto il Signore che rialza il povero.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.

Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra?

Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo.

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Seconda lettura

1Tm 2,1-8
Si facciano preghiere per tutti gli uomini a Dio il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Questa è cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità.
Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l’ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo – dico la verità, non mentisco –, maestro dei pagani nella fede e nella verità.
Voglio dunque che in ogni luogo gli uomini preghino, alzando al cielo mani pure, senza collera e senza contese.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Cor 8,9)
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 16,1-13
Non potete servire Dio e la ricchezza.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».

Parola del Signore.


Forma breve (Lc 16, 10-13):

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Col divieto di idolatrare il denaro, al cristiano non è tolta la possibilità di essere pienamente felice. Dio ci conosce e sa che la nostra gioia non può risiedere nei soli beni materiali.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore aiutaci a valutare con saggezza.

1. Perché il potere sia sempre concepito come servizio. Preghiamo.
2. Perché di fronte all’affanno di dover accumulare oggetti ci accompagni sempre la consapevolezza che l’essenziale sei tu. Preghiamo.
3. Perché la nostra lotta contro le ingiustizie sia mossa sempre dall’amore per chi è debole e mai dall’invidia per chi è potente. Preghiamo.
4. Perché sappiamo mettere ambizione e scaltrezza al servizio di misericordia e semplicità di cuore. Preghiamo.

O Padre, ci chiedi di essere fedeli nell’amministrazione del poco per poterci affidare il molto. Aiutaci a gestire bene la nostra libertà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)

Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)

Oppure:
“Non potete servire a Dio e a mammona”,
dice il Signore. (Lc 16,13)


Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore,
con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

dom Luigi Gioia     (Omelia del 22-09-2013)
Non potete servire Dio e la ricchezza
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-09-2013)
Audio commento a Lc 16,1-13
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Luca 16,1-13
Collocazione del brano Il capitolo 16 è dedicato al problema dell'uso della ricchezza. Prima Gesù si rivolge ai discepoli con la parabola dell'amministratore disonesto (vv. 1-8) e alcune affermazioni riguardo la ricchezza (vv. 9-13). Questi due brani sono quelli di questa domenica. Poi vi è un'altr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Prima Timoteo, 2,1-8
Collocazione del brano Paolo dopo aver parlato della propria esperienza di peccatore perdonato e inviato ad annunciare il Vangelo (il brano di domenica scorsa) esorta Timoteo a perseverare nella fede (1,18-20) e in questo secondo capitolo incomincia le raccomandazioni riguardanti la comunità cristi ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Amos 8,4-7; Salmo 112; Timoteo 2,1-8; Luca 16,1-13
Introduzione Vi è prima una parabola e poi una serie di ammonimenti che commentano un elemento della parabola stessa e cioè l'uso del denaro. La parabola, come è ovvio, non loda il fattore perché è disonesto, ma perché ha la chiarezza e la decisione di imboccare l'unica via di salvezza che gli si p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Prima Timoteo 2,1-2
Si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere... 1Tm 2,1-2 Come vivere questa Parola? Nel contesto della preghiera liturgica Paolo nella lettera a Timoteo raccomanda un impegno speciale ai destinatari: chiedere, s ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-09-2013)
Video commento a Lc 16,1-13
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-09-2013)
Scaltrezza sì, ma per il Regno!
A me il Dio di Gesù ha cambiato la vita. O rovinata, fate voi. È che, frequentandolo, uno impara chi è lui "dentro", quale immenso progetto di amore Dio ha sull'umanità. E allora tutte le cose, o quasi, cambiano, acquistano una coloritura diversa. Incontrare Dio, il Dio di Gesù, significa cambiar ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-09-2013)
Video commento a Lc 16,1-13
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Luca 16,1-13
La prima lettura, tratta dal libro del profeta Amos, narra di un uomo che è costretto suo malgrado da Dio a farsi voce contro gli usurai che tiranneggiano e sfruttano "gli umili del paese" (Am 8,4). Il testo così esigente sembra essere in opposizione con la parabola del vangelo, creando smarrimento ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 22-09-2013)
Non potete servire a Dio e a mammona
L'uso dei beni è uno dei temi più frequenti nel terzo vangelo, scritto nell' 80 circa d. Cr. per una comunità in cui, a fronte di un crescente benessere economico, si poneva sempre più fortemente l'interrogativo circa i rapporti tra il cristiano e la ricchezza. Luca dedica all'argomento l'intero cap ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Lc 16,1-13
Non è la parabola che elogia i ladri, i disonesti, i furbi, ma per suggerire il coraggio di azzardare sveltezza, operosità, ingegnosità e ogni altra qualità per diffondere il piano e il progetto di Dio, nella consapevolezza che il tempo a disposizione è poco. Il padrone di tutto è Dio e loda il d ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 22-09-2013)
La logica della povertà
Quando si servono due padroni - Dio e il denaro - la nostra vita è lacerata, divisa e noi viviamo nella disarmonia. Siamo invitati dall'Apostolo a condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Bisogna essere fedeli nel poco per poter ricevere il molto; è importante essere attenti ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22-09-2013)
Unica ricchezza DIO
Cosa sta succedendo? Succede che Gesù sta andando a Gerusalemme ed è seguito da una gran massa di persone. E perché lo seguono? Perché vogliono seguirlo? Per amore del suo messaggio? (Vi ricordate appena due domeniche fa: "Siccome molta gente andava con lui, si voltò e disse: "Se uno viene a me e no ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22-09-2013)
Quando Cristo elogia i farabutti
Una delle poche volte che Gesù di Nazareth si lascia andare ad un filo di sconsolazione, tradendo forse un pizzico d'invidia verso quel mondo che nel suo cuore immagina diverso: "i figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce". Che è come confidare a quel m ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-09-2013)
Scegliere il Signore, pregare per tutti
Gesù allora domanda: "Perché, voi che credete, non mettete almeno pari impegno per le cose di Dio, per le cose dell'anima, per le cose che durano e che hanno valore profondo, per le cose eterne?". I figli di questo mondo si preoccupano per il loro domani mondano: perché voi, figli della luce, non vi ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22-09-2013)
Video commento su Lc 16,1-13
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-09-2013)
Nessuno può servire a due padroni
Mi sono fermato un giorno accanto ad un pittore. Stava cercando di affidare ad una tela qualcosa che, più che nella realtà, cercava in se stesso. Ogni tocco di pennello sembrava come una nota, finalmente scoperta in se stesso, con cui comporre una grande sinfonia di linee e colori. La ricerca ?inte ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-09-2013)
Non si può servire Dio e la ricchezza
La parabola del fattore infedele si chiude con un messaggio sor­prendente: l'uomo ricco loda il suo truffatore. Sor­preso a rubare, l'ammini­stratore capisce che verrà licenziato e allora escogi­ta un modo per cavarsela, un modo geniale: adotta la strategia dell'amicizia, creare una rete di amici, c ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22-09-2013)
Il nostro Amen
Sperperare i suoi averi La parabola raccontata ai discepoli è incentrata su di un amministratore - che non è il padrone - che sperpera, non gestisce con accortezza i beni affidati. La parabola non parla di furti o di frodi piuttosto di negligenza o incapacità... sembra di avere l'immagine di uno ch ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22-09-2013)
Nessuno può servire due padroni
È comunemente accettato, oggi, che Luca, di origine pagana, prima di essere diventato discepolo di Gesù Cristo, si è accostato alla Sinagoga, e si è familiarizzato con le Scritture ebraiche. Si spiega così il fatto che la sua narrazione risenta della conoscenza della Bibbia nella versione greca dei ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-09-2013)
È sempre possibile salvarsi. Anche dalla disonesta ricchezza.
Ci verrebbe da chiederci, in un mondo in cui i disonesti la fanno già franca per conto loro, come mai Dio "lodi" un amministratore disonesto... alla faccia della lotta all'evasione fiscale! D'accordo che la comunità dell'evangelista Luca, proveniente prevalentemente dal mondo pagano, poteva avere de ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 22-09-2013)
Trattenere o donare?
L'amministrazione dei beni è in perfetta continuità con la cura e sviluppo della creazione che Dio ci ha affidato e della quale ci ha posto appunto come amministratori. L'ambito nel quale questa parabola è narrata nella comunità di Luca è un contesto sociale che alla luce del Vangelo s'interroga ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-09-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Massimo Cautero "La farina del mio sacco" Quando cominciai a prendere veramente sul serio l'idea che Dio mi stesse chiamando al sacerdozio passai un periodo veramente "curioso": cominciai a discernere i segni che mi indicassero la volontà di Dio, soprat ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22-09-2013)

Cari bambini, oggi il vangelo è abbastanza impegnativo per cui dovete stare bene attenti. Non so a voi, ma a me è rimasta stampata in testa questa frase: "Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza". Come è possibile? Abbiamo appena sentito tutta la storia di ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-09-2013)
Una lode inattesa ai furbi in positivo
"Quando sarà passato il novilunio e si potrà vendere il grano? E il sabato, perché si possa smerciare il frumento, diminuendo l'efa e aumentando il siclo e usando bilance false, per comprare con denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali?" Secondo il profeta Amos, richiamato dalla prima ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-09-2013)
Una vita calma e tranquilla?
Il Vangelo ci parla dell'amministratore licenziato che condonò parte dei debiti ai debitori: I debitori siamo tutti noi ("rimetti i nostri debiti..") e il creditore è Dio verso il quale saremo sempre e solo debitori, e quanto! Ma vorrei soffermarmi sulla seconda lettura che mi ha colpito in modo p ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-09-2013)
Cattiveria no, ma furbizia si
Senza che ce ne rendiamo conto, tante volte siamo esposti a truffe e raggiri commerciali tutte le volte che acquistiamo qualcosa, fosse pure della frutta, il pane o qualsiasi altro oggetto. Nel mercato vi sono certamente esercenti retti e coscienziosi, onesti venditori atti a perseguire il proprio i ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-09-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 113,2 (XXV domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 113, (Vulgata / liturgia 112),2 (XXV domenica del tempo ordinario, anno C) CEI Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre TILC Ringraziate il Signore, ora e sempre NV Sit nomen Domini benedictum ex hoc nunc et usque in saeculum 1Timoteo 2,8: in ogni luo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-09-2013)
Non potete servire Dio e la ricchezza
La scelta del vero Dio non si fa una volta per sempre. Essa va fatta ogni giorno, ogni ora, ogni attimo. L'uomo è sempre esposto alla tentazione dell'idolatria. Le antiche forme di combattere l'idolatria non sono più praticabili. Gesù non è Elia. Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profet ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Luca 16,1-13
Dopo la parabola del Figliol prodigo ascoltata domenica scorsa, oggi il Vangelo di Luca ce ne propone un'altra, per metterci in guardia dalle insidie della ricchezza, in particolare del denaro, che il Vangelo chiama letteralmente mammona di iniquità. Bene, una volta stabilito che secondo la Bibbia ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 22-09-2013)
Video commento su Lc 16,1-13
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-09-2013)
Commento su Amos 8, 4-7; Prima Timoteo 2, 1-8; Luca 16, 1-13
"I Vescovi devono essere Pastori, vicini alla gente, padri e fratelli, con molta mansuetudine; pazienti e misericordiosi. Uomini che amano la povertà, tanto la povertà interiore come libertà davanti al Signore, quanto la povertà esteriore come semplicità e austerità di vita. Uomini che non abbiano " ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19-09-2010)
Video commento su Lc 16,1-13
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-09-2010)
Non potete servire Dio e la ricchezza
Tutti noi pensiamo quasi sempre, sovente, anche senza sosta e con molti assilli, al nostro futuro umano. Lo pensiamo, lo progettiamo, lo realizziamo, ne vorremmo uno sempre più bello di quello già in nostro possesso. A volte siamo anche colmi di invidia e di gelosia per il futuro degli altri che noi ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 19-09-2010)
Benedetto il Signore che rialza il povero
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che ci chiami ad amarti e servirti come unico Signore, abbi pietà della nostra condizione umana; salvaci dalla cupidigia delle ricchezze, e fa' che, alzando al cielo mani libere e pure, ti rendiamo gloria con tutta la nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 19-09-2010)
Pronti a cambiare
Gesù non loda la disonestà dell'amministratore, ma la sua prudenza. L'uomo era stato accusato di sperperare gli averi del padrone, non di essersene indebitamente appropriato. Altrimenti avrebbe avuto di che vivere nell'agio anche senza cercare accomodamenti con i debitori. Inoltre non era stato cos ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 19-09-2010)
Audio commento a Lc 16,1-13 (forma breve: Lc 16,10-13)
Come tutte le cose create, la ricchezza (non pensiamo soltanto ai soldi, ma al tempo, alle capacità, alla salute, alla professione, alla casa, alla famiglia...) è buona o cattiva secondo l'uso che se ne fa. È questo il messaggio della parabola dell'amministratore disonesto.Clicca qui per scaricare i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-09-2010)
Audio commento a Lc 16,1-13 (forma breve: Lc 16,10-13)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-09-2010)

Non è la parabola dell'amministratore disonesto perché il Signore ne salva non la furbizia, ma la capacità di pensare al futuro, a quando la disonesta ricchezza "verrà a mancare". Un suggerimento che la Chiesa ricorda a tutti gli sposi quando, nella benedizione, dice: "Sappiate riconoscere Dio nei p ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19-09-2010)
Custodire una relazione, le persone, i sogni
Stiamo sempre tentando di dare una risposta alla domanda che ormai da molte settimane ci accompagna: chi è il discepolo? Le risposte che la parola di Dio di questa domenica dà sono certamente molte. Vorrei condividere con voi fondamentalmente tre aspetti. Nella prima lettura il profeta Amos conda ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 19-09-2010)
Che cosa sento dire di te?
A proposito di scaltrezza l'esperienza di Paolo ci parla chiaramente di cosa sia nell'ottica dei figli di Dio. scrive ai Corinzi: Sto per venire da voi, e non vi sarò di peso, perché non cerco i vostri beni, ma voi. Infatti non spetta ai figli mettere da parte per i genitori, ma ai genitori per i fi ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 19-09-2010)
Video commento a Lc 16, 1-13
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-09-2010)
Accolti dagli amici in Paradiso
Il padrone lodò l'ammini­­stratore disonesto, perché aveva agito con scaltrez­za: il padrone loda chi l'ha derubato. Questa conclusio­ne sorprendente è il nodo cruciale del racconto che ha il suo punto di svolta in una domanda: e adesso che cosa farò? La soluzione adottata è quel­la di continuare l ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19-09-2010)
Stand-Up! Alziamoci contro la povertà
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una parabola shock! Eh si! Gesù che insegna a essere disonesti e a fare i furbi con i soldi altrui?? Se è così, allora quelli della Parmalat, che con i loro disonesti giochi finanziari hanno messo sul lastrico tante famiglie di investitori, sono da dic ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-09-2010)
Video commento a Lc 16,1-13
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-09-2010)
Figli di questo mondo - Figli della luce
S. Luca ci propone una parabola, molto espressiva che lascia a volte un po' perplessi, ma che trasmette delle lezioni profonde: la realtà che siamo degli amministratori dei doni di Dio, l'importanza della scaltrezza usata per il bene, la necessità della fedeltà anche nelle cose come il denaro, l'opz ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-09-2010)
Nessun servo può servire a due padroni
Come è facile, nella vita, soprattutto di noi cristiani, essere o incontrarsi con fratelli che sanno servire 'due padroni', o meglio credono di poter essere a posto servendo a Dio e al mondo. Sappiamo tutti, o meglio dovrebbe essere un principio su cui tracciare la via della nostra vita cristiana, q ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 19-09-2010)
La scaltrezza
La pericope evangelica di questa domenica ci presenta una situazione a cui noi siamo oramai assuefatti: un uomo disonesto che è chiamato a rendere conto della sua amministrazione. C'è una forma di abitudine (grazie a giornali, telegiornali, internet) a notizie del genere tanto che risulta normale, p ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19-09-2010)
Che cosa farò ora?
Iniziamo oggi la lettura del cap.16 del Vangelo di Luca e riprendiamo, con Gesù, il cammino verso Gerusalemme. Non dobbiamo dimenticare la meta verso cui tendiamo che è la partecipazione al mistero pasquale di Cristo come senso dell'esistenza cristiana: il dono totale di sé come via per entrare nell ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-09-2010)
Dio e la ricchezza: bastonata nr. 1
In queste due domeniche, Luca ci attende con due parabole "di fuoco". E il "fuoco" è dato dal tema, sempre di tremenda attualità: la ricchezza. Che rapporto esiste tra l'uomo e la ricchezza, tra ciò che egli è e ciò che egli ha? E ancor di più: che rapporto c'è tra l'uomo credente e la ricchezza? Co ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19-09-2010)
Un uomo ricco aveva un amministratore
Lectio Con questa domenica terminiamo la lettura del capitolo 16, dedicato al problema dell'uso della ricchezza. Gesù sta parlando agli amanti del denaro. Si tratta di un racconto per esempi, che divneta poi un racconto di insegnamento. Nella prima parte (vv. 19-25) la parabola illustra il rovesci ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19-09-2010)
La pura libertà di non possedere
Siamo ancora sempre nel tempo ordinario (liturgicamente parlando) e il Vangelo ci presenta una parabola di ...ordinaria amministrazione, o piuttosto di poco ordinaria, ma sempre amministrazione è! Come sempre la Parola di Dio ci costringe a porci delle domande: qual è il nostro tesoro? Dov'è il nos ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19-09-2010)
Video commento a Lc 16,1-13
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 19-09-2010)
Astuzia per il Regno
Il sole tagliente di settembre si apre un varco sottile tra i grandi finestroni dell'oratorio. Cerco di rimettere un po' d'ordine tra le aule del catechismo. Sposto e risistemo sedie e tavoli scompigliate dalle attività estive e dai vari gruppi di oratorio cittadini che mi hanno chiesto ospitalità d ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 19-09-2010)
Video commento: Audacia ed intelligenza.
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(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 19-09-2010)
La vera scaltrezza
Se qualcuno pensa che essere cristiano significa essere poco avveduti, con la testa altrove, quasi dei cretini, ha preso un grosso abbaglio. Eppure sono in molti a pensarla così, soprattutto da quando K. Marx sentenziò: «La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mond ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-09-2010)
L'amministratore disonesto
Disonesto, ma scaltro: chiamato a rispondere al padrone delle sue malefatte, prevedendo di perdere il posto, l'amministratore di un'azienda agricola pensa bene di cautelarsi. "So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua". ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 19-09-2010)
Non potete servire a Dio e a mammona
L'uso dei beni è uno dei temi più frequenti nel terzo vangelo, scritto nell' 80 circa d. Cr. per una comunità in cui, a fronte di un crescente benessere economico, si poneva sempre più fortemente l'interrogativo circa i rapporti tra il cristiano e la ricchezza. Luca dedica all'argomento l'intero cap ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-09-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Benoni Ambarus Domenica scorsa abbiamo avuto il dono di ascoltare un Vangelo che era un balsamo di guarigione delle ferite del cuore: tu non sei un nessuno, tu non sei dimenticato, tu non sei sbagliato anche se puoi sbagliare! Tu sei solo figlio ed io, in quanto ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-09-2010)

Gesù, per farsi capire dai suoi discepoli, propone questa storia che cercheremo di comprendere per cogliere anche per noi un insegnamento. C'è un amministratore, uno a cui vengono affidati tutti i beni di un ricco signore. L'amministratore ha il compito di custodire la ricchezza, le proprietà di u ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 19-09-2010)
Il truffaldino evangelico!
Continua l'ascensione di Gesù verso Gerusalemme. E mentre sale insegna: Spogliazione, povertà, buon uso dei beni, abilità, prontezza di spirito, e la fedeltà. Esser privi ed espropriarsi. Non sprovveduti! Scegliere lesti e con prontezza. E non compromettersi con l'idolatria. Saper amministr ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 19-09-2010)
La condivisione toglie alle ricchezze il veleno di disonestà
Riflessioni L'evangelista Luca ha spesso un giudizio critico verso il denaro, le ricchezze, l'accumulazione dei beni... Vari brani del Vangelo di queste domeniche estive ne danno prova: le parabole del ricco stolto, l'amministratore infedele, il ricco epulone e altri. Per Luca, evangelista sensibil ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-09-2010)
L'amministratore disonesto
Oggi leggiamo una parabola di Gesù che sembra scontrarsi violentemente con la nostra mentalità. Come giustificare dei comportamenti disonesti, in un mondo dove sembra che la corruzione dilaghi esponenzialmente? Possibile che il Vangelo, la Parola di Dio, possa lodare la corruzione? Qual è il messagg ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 19-09-2010)
Dio solo basta
Non potete servire a Dio e a mammona 1. La ricchezza, con la sua ambivalenza, è il tema di questa, come delle prossime due domeniche: la Parola si concentra sull'uso corretto della ricchezza che - spesso fonte di disuguaglianze e di lotte poiché crea separazione tra ricchi e poveri - può diventar ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-09-2010)
Scaltrezza sì, ma per il Regno!
A me il Dio di Gesù ha cambiato la vita. O rovinata, fate voi. È che, frequentandolo, uno impara chi è lui "dentro", quale immenso progetto di amore Dio ha sull'umanità. E allora tutte le cose, o quasi, cambiano, acquistano una coloritura diversa. Incontrare Dio, il Dio di Gesù, significa cambiar ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-09-2010)
Essere tutti fedeli
E' già riprovevole che la ricchezza materiale venga considerata come un bene finalizzato a se stesso, in modo da trasformarsi in sfrenata idolatria che acceca, chiude e rende ostili e indifferenti verso gli altri; ancora più disdicevole è tuttavia che le ricchezze materiali siano occasione di sfrutt ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 19-09-2010)
Video commento a Lc 16, 1-13
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-09-2010)

Pur lodato dal padrone, il comportamento dell'amministratore disonesto di cui parla l'Evangelo di Luca non può davvero essere annoverato tra quelli da imitare, ancorché esso - nelle forme più varie - sia più diffuso di quanto si pensi, come ci insegnano le cronache anche recenti. Alcuni commentatori ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 19-09-2010)
I figli di questo mondo
"C'era uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato...": inizia così la parabola del Vangelo di questa domenica, il racconto di un amministratore che, negli anni, aveva truffato il suo padrone, finché non giunse la resa dei conti. E' una storia che si ripete da tempo immemorabile, s ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 23-09-2007)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. La parabola dell'amministratore scaltro non ci può non lasciare meravigliati. Al termine della storiella Gesù dice che il padrone loda il suo amministratore disonesto perché aveva saputo ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 23-09-2007)
Se una cosa non funziona, non ostinarti, cambia!
Questa parabola è veramente imbarazzante e suscita un notevole disagio: come si può lodare uno che ruba? Un disonesto? Ma vuoi proprio che Gesù abbia detto una cosa del genere? Eppure sono proprio parole di Gesù. All'inizio si dice che Gesù parla ai discepoli (16,1), ma in realtà gli esegeti ci dic ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 23-09-2007)
Disonesta ricchezza!
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Disonesta ricchezza..." Gesù va giù pesante con le parole nel Vangelo di questa domenica! Luca nel suo Vangelo sottolinea molto la predicazione contro la ricchezza fine a se stessa che Gesù ha fatto nella sua vita. Sembra davvero che non ci sia scam ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 23-09-2007)
La borsa
Due torri svettavano nel cielo di New York ed erano l'orgoglio del popolo americano, il simbolo della loro salda economia e della potenza. Dall'alto dei 110 piani lo sguardo poteva estendersi e abbracciare tutta la città e... oltre. Un'ala pilotata da mano terrorista le falcia e distrugge in pochi ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 23-09-2007)
La furbizia del discepolo
La pericope evangelica di questa domenica risulta di una parabola di Gesù (vv. 1-8) e di alcune parole radunate da Luca a modo di applicazione. In tutto il capitolo 16 ? ad eccezione di una parola sulla legge (vv. 16-17) e di una parola sul divorzio (v. 18) ? Luca sviluppa il tema dell'uso cristiano ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-09-2007)
Scaltrezza sì, ma per il Regno!
A me il Dio di Gesù ha cambiato la vita. O rovinata, fate voi. È che, frequentandolo, uno impara chi è lui "dentro", quale immenso progetto di amore Dio ha sull'umanità. E allora tutte le cose, o quasi, cambiano, acquistano una coloritura diversa. Incontrare Dio, il Dio di Gesù, significa cambiar ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 23-09-2007)
Abbiamo la vita in amministrazione, non in proprietà
Il Vangelo di questa Domenica ci presenta una parabola per certi versi assai attuale; quella dell'amministratore infedele. Il personaggio centrale è il fattore di un proprietario terriero,! figura molto popolare anche nelle nostre campagne, quando vigeva il sistema della mezzadria. Come le miglio ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 23-09-2007)

Abbiamo detto domenica scorsa che perdonare è la cosa più potente che si possa fare; è come risuscitare la vita, è trasformare una ferita in finestra. Oggi Gesù insiste con nuovi argomenti, per farci vedere quanto ci conviene non solo perdonare, ma anche donare tout-cour per avere amici e avvocati d ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23-09-2007)
La fedeltà che ci apre le porte dell'eternità
La Parola di Dio di questa XXV Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci fa riflettere sulla fedeltà a Dio che ci porta ad aprire il suo cuore ed accoglierci nella sua infinita misericordia al termine dei nostri giorni. La preoccupazione della salvezza eterna dovrebbe essere un pensiero co ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 23-09-2007)
"Non potete servire a Dio e a mammona"
L'uomo si trova di fronte a una scelta. Dio gli offre la sua paternità, la gestione della vita fatti di amore e di perdono, di gioia senza fine. Mammona o i beni di questo mondo, invece, offrono all'uomo ricchezza, onore, gloria in questa vita. Cosa scegliere? Gesù conclude il suo insegnamento affer ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 23-09-2007)
Raccomandati... dagli ultimi
Dopo l'insegnamento sulla misericordia, l'evangelista Luca, in questa domenica e anche nella prossima, denuncia il potere che il denaro ha di sedurre (oggi) e di chiuderci al rapporto con gli altri (tra sette giorni). C'è qualcosa che il Signore non dimentica, sembra dirci il profeta Amos... il S ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-09-2007)
Nessuno può servire a due padroni
Mi sono fermato un giorno accanto ad un pittore. Stava cercando di affidare ad una tela qualcosa che, più che nella realtà, cercava in se stesso. Ogni tocco di pennello sembrava come una nota, finalmente scoperta in se stesso, con cui comporre una grande sinfonia di linee e colori. La ricerca 'inte ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-09-2007)
Non potete servire a Dio e a mammona
A volte è la nostra mentalità umana, che cerca una razionalità che spieghi tutto. Essa rischia di far perdere una grande forza al messaggio di Gesù. Non possiamo troppo investigare sulla moralità, che sembra dubbia, di questo amministratore - secondo i nostri parametri di giustizia. Voler sempre rin ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-09-2007)

Come già domenica scorsa, anche oggi Gesù racconta una parabola. Ma mentre quella della pecorella smarrita era subito facile da comprendere, questa volta si tratta di un racconto più complicato e allora vogliamo rileggerlo insieme passo passo, per essere sicuri di capire bene che cosa ci vuole dire ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-09-2007)

La riflessione che la liturgia di oggi ci propone e la conseguente orazione che ne deve scaturire per poter tradurre la Parola in vissuto quotidiano, riguardano l'uso dei beni che ci sono stati affidati dalla Provvidenza. Il Vangelo ci presenta infatti un amministratore che per incapacità probabilm ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23-09-2007)

La scaltrezza evangelica non è la capacità di raggirare l'altro, ma l'intelligenza di saper condividere e non accumulare per sé. Una lettura un po' superficiale del Vangelo dell'odierna domenica può portare il lettore ad una rapida conclusione sbagliata: conviene essere disonesti fregando il prossim ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-09-2007)

Dalla Parola del giorno Non potete servire Dio e il denaro. Come vivere questa Parola? È difficile da capire questa parabola, che non solo ci propone una scelta decisa tra il denaro e il servizio di Dio nei più poveri, ma addirittura loda il fattore disonesto. Sono i paradossi della Parola che ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 23-09-2007)
Lo sguardo di Dio
La prima lettura è parte di un gruppo di cinque visioni nel libro di Amos (7,1-9,4). Si tratta qui della quarta, nella quale il profeta vede un canestro di frutta matura. Un quadretto apparentemente idilliaco ma dal senso terribile: "È maturata la fine per il mio popolo, Israele: non gli perdonerò p ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 23-09-2007)
Lo sguardo del Signore è sopra il povero (317)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Am 8, 4-7) ci presenta il richiamo forte che Dio ? attraverso il suo profeta Amos ? rivolge al popolo che ha dimenticato il cammino comune, e vive l'ingiustizia: chi ha di più sfrutta i poveri per guadagnare, approfittando del ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 23-09-2007)

La prima lettura riporta la denuncia durissima del profeta Amos (8, 4-7) contro i commercianti avidi e disonesti del suo tempo (8° secolo A.C). Unico loro interesse è la ricerca del profitto, sia pure "calpestando" i poveri. Nei giorni festivi, mentre sono presenti al culto (sono appunto "praticanti ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-09-2007)
"Non potete servire Dio e la ricchezza"
La Parola ascoltata vuole portarci a riflettere sul corretto rapporto che, come credenti, dobbiamo cercare di instaurare con ciò che possediamo, con la fortuna piccola o grande che riusciamo a mettere da parte grazie al lavoro e alla nostra intraprendenza. Questo messaggio fa emergere un interrogati ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 00-00-0000)
"Bisogna saper perdere"...
La tattica di questo amministratore stupisce sopratutto per il fatto che, scegliendo la via del perdere, salva tutto quanto, e in più si trova lodato dal padrone. "Bisogna saper perdere"..."non sempre si può vincere"; ma se uno sa perdere bene, vince comunque con la sua tattica, salvando se stess ...
(continua)
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