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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO130 ;

C’è qualcosa di radicale nella vocazione a seguire Gesù (è una caratteristica di ogni cristiano autentico) che ci sconvolge. Si potrebbe essere tentati di invocare una particolarità di modo di pensare, perfino di linguaggio, per addolcire o stemperare gli argomenti del Vangelo. Eppure abbiamo ogni interesse a prendere il Vangelo per ciò che è, ed approfittare della sua freschezza, del suo vigore.
Seguire Cristo non è una cosa come un’altra, che si possa conciliare con esigenze parallele o contrarie. Chi intraprende questo cammino deve sapere fin dall’inizio che sarà il discepolo di un povero che non ha un luogo dove posare il capo, di un uomo che ha saputo non senza pericolo rompere certi legami, e che, una volta impegnatosi in una missione, non si è più guardato alle spalle.
Ci si abitua troppo facilmente a vedere i cristiani prendere e lasciare il messaggio evangelico; ora, questo disturba e deve disturbare il male che non cerca che di radicarsi in noi. Bisogna rinnovare il nostro impegno battesimale ricevendo per oggi le dure parole di Gesù, ed accettare coraggiosamente di essere dei discepoli che camminano sui suoi passi, sicuri di trovare, oltre il cammino pietroso, la felicità della vera vita.

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Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2)


Colletta
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che ci chiami a celebrare i tuoi santi misteri,
sostieni la nostra libertà
con la forza e la dolcezza del tuo amore,
perché non venga meno la nostra fedeltà a Cristo
nel generoso servizio dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 19,16.19-21
Eliseo si alzò e seguì Elìa.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni, il Signore disse a Elìa: «Ungerai Eliseo, figlio di Safat, di Abel-Mecolà, come profeta al tuo posto».
Partito di lì, Elìa trovò Eliseo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé, mentre egli stesso guidava il dodicesimo. Elìa, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello.
Quello lasciò i buoi e corse dietro a Elìa, dicendogli: «Andrò a baciare mio padre e mia madre, poi ti seguirò». Elìa disse: «Va’ e torna, perché sai che cosa ho fatto per te».
Allontanatosi da lui, Eliseo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elìa, entrando al suo servizio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 15

Sei tu, Signore, l’unico mio bene.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

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Seconda lettura

Gal 5,1.13-18
Siete stati chiamati alla libertà.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Che questa libertà non divenga però un pretesto per la carne; mediante l’amore siate invece a servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». Ma se vi mordete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri!
Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Sam 3,9; Gv 6,68)
Alleluia, alleluia.
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta:
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,51-62
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme. Ti seguirò ovunque tu vada.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci ha liberato dalla schiavitù del peccato e ci chiede di continuare a vivere da uomini liberi.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore dacci il coraggio della libertà.

1. Perché la nostra fedeltà al tuo insegnamento e la nostra capacità di metterlo in pratica non si esprimano solo a parole. Preghiamo.
2. Perché la sicurezza di essere amati da te ci aiuti a non rifiutare nessuno. Preghiamo.
3. Perché l’amore con cui ci hai donato la vita ci aiuti a comprenderne il significato e ad apprezzarne il valore. Preghiamo.
4. Perché la tua scelta di lasciarci la nostra libertà ci sia da esempio per combattere tutte le situazioni in cui qualcuno vuole privarcene. Preghiamo.

O Padre, la tua grandezza supera il nostro cuore e la nostra legge, aiutaci a ricercarla sempre e a trarne sicurezza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l’opera della redenzione,
fa’ che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore:
tutto il mio essere benedica il suo santo nome. (Sal 103,1)

Oppure:
“Padre, prego per loro, perché siano in noi una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato”, dice il Signore. (Gv 17,20-21)

Oppure:
Gesù mosse decisamente verso Gerusalemme
incontro alla sua passione. (cf. Lc 9,51)


Preghiera dopo la comunione
La divina Eucaristia,
che abbiamo offerto e ricevuto, Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell’amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Claudio Doglio     (Omelia del 26-06-2016)
Video commento a Lc 9,51-62
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-06-2016)
Cristo ci ha liberati per la libertà
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(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 26-06-2016)

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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26-06-2016)
Audio commento alla lilturgia - Lc 9,51-62
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 26-06-2016)
Discepoli affamati di incendi dolosi
Cammina agile in direzione di Gerusalemme l'Uomo che del cammino fece un'identità: «Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé» (Lc 9.51-62). Quando il frutto è maturo, raccoglierlo è gustarne la delizia: lasciarlo ancora un attimo è esporl ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 26-06-2016)
Il discepolo tra obbedienza, cammino, libertà, strada
Obbedienza, cammino, libertà, strada... sono le parole che ci guidano in questa domenica, la tredicesima del tempo ordinario. Riflessioni vecchie e nuove come sempre, ma che sento importanti innanzitutto per me. Domenica scorsa ci siamo detti che il tema del cammino, del viaggio verso Gerusalemme ci ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26-06-2016)
A muso duro e a cuore aperto
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù va verso Gerusalemme con decisione, anzi "a muso duro" secondo la traduzione letterale del testo greco. Non è un viaggio turistico quello che Gesù ha in mente nella città centro della fede di Israele, e nemmeno un pellegrinaggio personale ai luogh ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 26-06-2016)
Video commento alla Liturgia - Lc 9,51-62
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 26-06-2016)
Si voltò e li rimproverò
Domenica scorsa siamo arrivati vicino all'inizio della seconda metà del vangelo di Luca, concepito come un racconto della vita di Gesù incamminato con i suoi discepoli verso il destino che lo attende a Gerusalemme. Spartiacque della narrazione, la domanda rivolta ai discepoli circa la propria identi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-06-2016)
Seguire Cristo incondizionatamente
Come è difficile seguire gli altri, mettersi sulla scia di chi ci precede e vuole condurci verso mete importanti. Seguire Gesù è molto più difficile di quanto si creda e si afferma, in quanto la sua sequela non ammette condizionamenti, richiede una totale risposta di amore e di impegni, non attende, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 26-06-2016)
Prendere o lasciare
Tra le parole maggiormente usate nel lessico comune quando si parla di attualità, c'è sicuramente la parola "integralismo". Ne parliamo tutti, o comunque tutti ne sentiamo parlare in abbondanza: e sicuramente, ognuno ha la propria interpretazione e le proprie idee al riguardo, molto differenti tra d ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 26-06-2016)
Nella certezza della precarietà
Mentre camminavano per la strada Siamo ad una svolta decisiva che porterà Gesù e i suoi discepoli a Gerusalemme dove si compiranno i giorni. La decisione è presa con fermezza, letteralmente si dice che il volto di Gesù si fece duro. I discepoli seguono il Signore ma viene qualche dubbio sulla consa ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-06-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Sono tanti, come sempre, gli spunti di meditazione con i quali nutrire l'anima nel suo percorso di ritorno al Padre... curiosamente corrispondono in qualche modo al medesimo percorso di Gesù verso Gerusalemme descrittoci da Luca nel brano di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26-06-2016)

Voi, bambini, vi siete mai messi in cammino seriamente? Mettersi in cammino è sempre faticoso. Quanto più comodo sarebbe infatti starsene spaparanzati su una poltrona a guardare la TV! C'è un però.... quando si sta nella poltrona non si arriva da nessuna parte, mentre quando ci si mette in cammin ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-06-2016)
Gesù vuole eliminare il concetto stesso di «nemico»
Vuoi che scenda un fuoco dal cielo e li consumi? La reazione di Giacomo e Giovanni al rifiuto dei Samaritani è logica e umana: farla pagare, occhio per occhio. Gesù si voltò, li rimproverò e si avviò verso un altro villaggio. Nella concisione di queste parole si staglia la grandezza di Gesù. Uno ch ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 26-06-2016)
Video commento su Lc 9,51-62
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-06-2016)
E si misero in cammino verso un altro villaggio
Gesù non è stato mandato dal Padre per restaurare l'Antica Economia della salvezza. In essa, Elia, perseguitato dal re, ordina per ben due volte al fuoco di discendere dal cielo e consumare quanti lo stavano cercando in nome del re. Allora gli mandò un comandante di cinquanta con i suoi cinquanta u ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26-06-2016)
Commento su Luca 9,51-62
"Mettersi in cammino verso Gerusalemme" è una espressione tecnica che significa: decidere di affrontare le prove decisive della vita, sapendo che (la vita) non sarà facile, che sarà anzi dolorosa, molto dolorosa. Sto parlando dell'esperienza di Gesù, ma anche di tutti coloro che desiderano seguirlo ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 26-06-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 9,51-62
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-06-2016)
Commento su 1 Re 19, 19
«Elia, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello» 1 Re 19, 19 Come vivere questa Parola? La vocazione è un'espressione della generatività di Dio: è la sua vitalità che egli trasmette alle creature e che le rende capaci di generare. Amore che desidera e crea. Amore che si trasmette, si ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26-06-2016)
Non lasciatevi imporre il giogo della schiavitù?
"Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme". Sinora l'evangelista Luca ha riferito episodi della vita pubblica di Gesù avvenuti in Galilea; d'ora in poi riferirà uelli avvenuti lungo il viaggio ver ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 26-06-2016)

Il percorso di Gesù del vangelo di Luca si trova al bivio decisivo della svolta verso Gerusalemme. Non che questo viaggio non fosse stato messo in conto, ma ora diventa necessario ed effettivo. È come quando - nella drammaticità - si sanno le conseguenze di una chemioterapia, ma ci si ritrova concr ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-06-2016)
La radicalità del "si"
Durante l'anno del Noviziato ci veniva ripetuto che la scelta della vita religiosa e del sacerdozio erano talmente serie e importanti che andavano fatte non senza accurata ponderazione, e soprattutto che dovevano essere fatte senza rimpianti o nostalgie per il passato. Nella vita di speciale consac ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 26-06-2016)
La Parola - commento a Lc 9,51-62
A cura di monsignor Renato Tomasi, arciprete abate di santa Maria in Colle, Bassano. ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 26-06-2016)
Commento su 1Re 19,16.19-21; Luca 9,51-62
Oggi la liturgia ci propone la chiamata di Eliseo e la chiamata dei discepoli. Che cos'è una chiamata di Dio? Un'immaginazione? No, un autentico progetto di vita è apertura alla forza creatrice d'amore, incarnata in ogni storia personale. Gesù invitando i suoi a seguirlo trasfigura la sua situazio ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 26-06-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 9,51-62
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26-06-2016)
Commento su 1Re 19,16.19-21; Sal 15; Gal 5,1.13-18; Lc 9,51-62
Può essere capitato a noi o a qualcuno a noi vicino di aver fatto esperienza di un momento in cui si sente che la propria vita prende una nuova direzione. Capita da ragazzi quando si inizia un ciclo di scuola diverso, quando si sceglie l'università o quando ci viene offerto il primo lavoro; oppure a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-06-2016)
Video commento a Lc 9,51-62
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 26-06-2016)
Video Commento a Lc 9, 51-62
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26-06-2016)

Luca disegna il volto del Signore, ogni frase è una pennellata, fino al pianto su Gerusalemme quando si mostra totalmente come volto di misericordia del Padre, culminando sulla croce dove dà "theoria", spettacolo. Dio si fa vedere così com'è. Anche il cammino di Gesù verso Gerusalemme è un dipinto d ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 26-06-2016)
Video commento su Lc 9,51-62
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 07-07-2013)
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme. Ti seguirò ovunque tu vada
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Lc 9,51-62
Gesù indurisce il volto si incammina senza indugio verso la città che uccide i profeti, che massacra ogni opinione, che annienta ogni novità creduta pericolosa. Dai suoi discepoli pretende la stessa convinzione. La determinazione nell'annuncio del Vangelo non può mai diventare violenza, anche solo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30-06-2013)
Audio commento a Lc 9,51-62
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-06-2013)
Vogliamo seguirti Signore
La liturgia ci offre oggi letture bibliche impegnative: la vocazione di Eliseo, la discussione circa legge e libertà, libertà e carità nelle prime comunità e, nel vangelo, prima i "figli del tuono" e poi le condizioni per seguire Gesù. Prendiamo dal vangelo: "Nessuno che metta mano all'aratro e poi ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 30-06-2013)
Siate Liberi
Il vangelo di oggi è un vangelo "duro": ti chiede molto! Ci troviamo nel capitolo 9 di Lc: è un capitolo di svolta per il vangelo di Lc. Gesù dalla Galilea sta andando a Gerusalemme per la Pasqua. Per arrivarci deve passare per la Samaria. Con Gesù ci sono anche i discepoli. Sono un gruppo di perso ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Primo Re 19,16.19-21; Salmo 15; Galati 5,1.13-18; Luca 9,51-62
Introduzione C'è qualcosa di radicale nella vocazione a seguire Gesù (è una caratteristica di ogni cristiano autentico) che ci sconvolge. Si potrebbe essere tentati di invocare una particolarità di modo di pensare, perfino di linguaggio, per addolcire o stemperare gli argomenti del Vangelo. Eppure ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Luca 9, 51-62
Collocazione del brano Questa domenica leggiamo l'ultima parte del capitolo 9. In questo capitolo sono narrati alcuni atti molto importanti che aprono nuovi scenari. Prima di tutto Gesù invia i 12 in missione. Coloro che hanno ascoltato il suo annuncio possono diffonderlo a loro volta (Lc 9,1-6). A ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30-06-2013)
La strada di Gesù non è una passeggiata
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo bene il momento quando ho detto ai miei genitori che volevo entrare in seminario. Avevo 19 anni e stavo per finire il liceo. Mancava un mese agli esami di maturità, e una sera ho convocato i miei genitori in cucina, seduti al tavolo dove di soli ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 30-06-2013)
Il primato di Dio
?Il Signore ci invita a vivere con serietà questo nostro tempo quale occasione propizia per incontrare il Signore compiendo scelte radicali.? Gesù si dirige a Gerusalemme, la città santa, con il volto duro, risoluto.? E' un momento importante per la sua vita perché va dove sarà ucciso, eppure ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 30-06-2013)
La libertà guarda sempre avanti
Gesù cammina decisamente verso Gerusalemme, volge il suo volto, fermo e deciso, verso la sua Pasqua. È un cammino sicuro, ma è un cammino libero: Cristo ci ha liberati per la libertà! Per essere liberi, dietro Gesù, bisogna camminare secondo lo Spirito. Chiamati a libertà, ma la libertà non può esse ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Luca 9,51-62
Il vangelo di oggi riferisce che la vicenda di Gesù è arrivata ad una svolta: "stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto" (Lc 9,51). Sembra che il Maestro si stia rendendo conto di quello che sarà l'esito della sua storia: la passione. L'autocoscienza del Signore rivela che ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 30-06-2013)
Tu va' e annunzia il regno di Dio
Con la pericope evangelica della 13° domenica per annum inizia il cosiddetto "grande inserto lucano": dieci capitoli, per lo più costituiti da materiale proprio del terzo evangelista, nei quali è descritto il viaggio di Gesù verso Gerusalemme. Veramente, più che di un viaggio in senso proprio (da ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Lc 9,51-62
La "ferma decisione" di Gesù è quella di fare la volontà del Padre: morire per amore sulla croce. Questa è la sua "elevazione". Gli uomini pensano di averlo tolto "di mezzo" col male; Dio compie il sommo bene donandolo per amore e innalzandolo a sé nella gloria. Nessuno vuole "ricevere" colui che ac ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30-06-2013)
Semplice: un incendio e li bruciamo tutti!
Come un atleta nel massimo dello sforzo: i tratti sfiorano la disumanizzazione, le ossa sbraitano vendetta, il cuore batte all'inverosimile. Eppure il senso della sfida lo abita così a fondo che decide di alzare il ritmo, intestardito nel giocarsi la sfida fino in fondo. E' il volto di Gesù di quest ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-06-2013)
Quale discepolato?
È l'opinione di moltissimi: Francesco è entrato nel cuore di tanti, anche di persone scettiche e lontane della Chiesa. Ho avuto modo di parlarne con quanti ho incontrato in questi primi sei mesi di attività, oltre cinquemila persone. In realtà tutti quelli che vanno oltre l'apparenza sanno bene che ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30-06-2013)
Video commento a Lc 9,51-62
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-06-2013)
Scelta meravigliosa, ma difficile
E' proprio nella natura dell'amore essere ?la scelta senza rimorsi o mezzi termini o impossibile'. "Benedico mio marito - mi confidava una signora, il giorno in cui celebrava le nozze d'oro - Ricordo il giorno in cui davanti a Dio nella mia chiesetta vestita a festa, con tanta emozione dissi ?sì' a ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-06-2013)
Guardare avanti per vivere in pienezza
Vuoi che scenda un fuoco dal cielo e li consumi? La reazione di Giacomo e Giovanni al rifiuto dei Samarita­ni segue la logica comune: farla pagare, occhio per occhio. Gesù si voltò, li rimproverò e si av­viò verso un altro villaggio. Nel­la concisione di queste parole si staglia la grandezza di Ges ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30-06-2013)
Video commento a Lc 9,51-62
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 30-06-2013)
Le derive della nostalgia
La tentazione di voltarsi indietro a contemplare il passato è seducente, seducente quanto insidiosa e fatale. La Genesi insegna che, quando Dio distrusse Sodoma e Gomorra, la moglie di Lot si voltò indietro per guardare quello spaventoso spettacolo e divenne una statua di sale (cfr. Gn 19,26). Ripi ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 30-06-2013)
Video commento a Lc 9,51-62
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-06-2013)
Video commento a Lc 9,51-62
...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30-06-2013)
Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
La vendetta è diabolica. Un tarlo che ci rode dentro e pian piano ci mangia l'anima. La medicina è il Vangelo, la Parola di Dio che ci mostra che il mondo potrà cambiare solo saremo disposti ad amare. La vendetta, il rancore, l'odio, la violenza possono essere sempre giustificati, il nostro perverso ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30-06-2013)
Adatti per il Regno?
Il modo migliore per comprendere questo composito brano di Vangelo è di collocarlo nel contesto del capitolo 9 di Luca, di cui domenica scorsa abbiamo letto una parte. In essa, Gesù mostrava che la meta del suo cammino verso Gerusalemme coincideva con il cammino stesso, ovvero con la croce quotidian ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-06-2013)
Nessuno che mette mano all'aratro
Nell'Antico Testamento il fuoco discendeva sulla terra per uccidere. Il fuoco discese su Sodoma e Gomorra. Discese anche su alcuni uomini per la loro distruzione su comando di Elia ed anche per bruciare l'offerta da lui fatta nella sfida contro di falsi profeti di Baal. Nella casa di Giobbe un fuoco ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 30-06-2013)
Il "mistero" della nostra vocazione
Sono nato con l'intervento del forcipe e ho subito una minorazione ai quattro arti, con mancanza di equilibrio e forza. Educato dai Salesiani, da bambino volevo essere prete e missionario. Mi fu detto che se fosse stata vera vocazione, il Signore mi avrebbe dato la salute e le forze necessarie. Ci c ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 30-06-2013)
Video commento a Lc 9, 51-62
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30-06-2013)
Un dono grandioso: chiamati a libertà
Il vangelo secondo Luca ordina la vita pubblica di Gesù, narrando dapprima quanto ha fatto in Galilea, da dove poi ha dato inizio al viaggio che si sarebbe concluso a Gerusalemme, con la sua morte e risurrezione. Egli sapeva bene (l'aveva preannunciato più volte) a che cosa sarebbe andato incontro; ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Luca 9,51-62
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Marco Simeone È una domenica con letture impegnative: la vocazione di Eliseo (segno che Elia deve partire presto), la discussione circa legge e libertà, libertà e carità nelle prime comunità e, nel vangelo, prima i "Boanerghes" e poi le condizioni per se ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30-06-2013)
Commento su Luca 9,51-62
Cari bambini, mettetevi bene sull'attenti perché stiamo per iniziare il viaggio con Gesù verso Gerusalemme. E' un viaggio molto importante perché Gesù sa che dovrà morire e tornare in cielo dal Padre e così vuole spiegare ben bene ai discepoli, ed anche a noi, che essere amici suoi vuol dire seguir ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 30-06-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 16,2 (XIII domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 16 (Vulgata / liturgia 62),2 (XIII domenica del tempo ordinario, anno C) CEI 1974 senza di te non ho alcun bene CEI 2008 solo in te è il mio bene TILC fuori di te non ho altro bene letterale: il mio bene non è al di sopra di te NV bonum mihi non est sine te responsor ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-06-2013)
Il mantello e l'arte dell'incontro
Doveva essere davvero benestante Eliseo, visto che stava arando un terreno guidando dodici paia di buoi. E tuttavia non tiene conto di quanto sta abbandonando nel momento in cui Elia lo elegge come suo successore a profeta. Osserviamo la scena che descrive la scelta vocazionale di questo giovane fan ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 30-06-2013)
Un altro villaggio
Prese la ferma decisione (letteralmente: egli fece il volto duro) Inizia la grande salita a Gerusalemme, per la Pasqua, quella Pasqua che vedrà il compiersi del progetto d'amore di Gesù. Per questo il suo volto si fa duro... la decisione è presa, irrinunciabile, perentoria, l'unica veramente necess ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-06-2013)
Come agnelli in mezzo ai lupi
Gesù affida ai suoi il compito di continuare e perpetuare nel mondo la sua missione fino alla fine dei tempi. Un mandato difficile, quasi impossibile, se affidato solo a delle forze umane e non solo perché la messe è molta e gli operai sono pochi, ma soprattutto perché gli inviati, già di per se deb ...
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