LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 1 Giugno 2013 <

Giovedì 30 Maggio 2013

Venerdì 31 Maggio 2013

Sabato 1 Giugno 2013

Domenica 2 Giugno 2013

Lunedì 3 Giugno 2013

Martedì 4 Giugno 2013

Mercoledì 5 Giugno 2013

Giovedì 6 Giugno 2013

Venerdì 7 Giugno 2013

Sabato 8 Giugno 2013


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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Giustino

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: San Giustino
S0601 ; DO086

UNA LUCE PER IL NOSTRO TEMPO. Il nostro secolo, che cerca un modello di santità vissuta nelle responsabilità quotidiane, potrebbe trovarlo benissimo in Giustino. Egli fu infatti un discepolo di Gesù Cristo, esemplare per la serietà della sua indagine intellettuale, come per la fedeltà alla sua fede. Sempre in cerca della verità, dopo averla scoperta in Gesù Cristo, non smette di approfondirla. Nel suo continuo cercare rende evidente il dono totale fatto di se stesso a Cristo, che lo porterà fmo al martirio. Uomo retto e fedele, Giustino fu sale e luce (7. ) per gli uomini del suo tempo.

FOLLIA DELLA CROCE (Colletta e L.). Giustino non arrivò alla "mirabile conoscenza del mistero del Cristo" soprattutto attraverso le sue ricerche intellettuali, bensì mediante la fedeltà alla fede che lo porterà sino al martirio. Coi libri che ci ha lasciato, ma più ancora col suo eroico sacrificio, egli proclama anche oggi che gli uomini non vengono salvati dalla loro saggezza, né dall'ostentazione di segni straordinari. Vengono salvati dalla Croce, follia e scandalo per gli uomini, potenza e sapienza di Dio.

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Antifona d'ingresso
I superbi mi hanno narrato cose vane,
ignorando la tua legge;
io invece parlavo della tua legge
davanti ai re senza arrossire.
[T. P. Alleluia]. (cf. Sal 119,85.46)


Colletta
O Dio, che hai donato al santo martire Giustino
una mirabile conoscenza del mistero del Cristo,
attraverso la sublime follia della Croce,
per la sua intercessione
allontana da noi le tenebre dell’errore
e confermaci nella professione della vera fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sir 51,17-27
Onorerò chi mi ha concesso la sapienza.

Dal libro del Siràcide

Ti loderò e ti canterò,
e benedirò il nome del Signore.
Quand’ero ancora giovane, prima di andare errando,
ricercai assiduamente la sapienza nella mia preghiera.
Davanti al tempio ho pregato per essa,
e sino alla fine la ricercherò.
Del suo fiorire, come uva vicina a maturare,
il mio cuore si rallegrò.
Il mio piede s’incamminò per la via retta,
fin da giovane ho seguìto la sua traccia.
Chinai un poco l’orecchio, l’accolsi
e vi trovai per me un insegnamento abbondante.
Con essa feci progresso;
onorerò chi mi ha concesso la sapienza.
Ho deciso infatti di metterla in pratica,
sono stato zelante nel bene e non me ne vergogno.
La mia anima si è allenata in essa,
sono stato diligente nel praticare la legge.
Ho steso le mie mani verso l’alto
e ho deplorato che venga ignorata.
A essa ho rivolto la mia anima
e l’ho trovata nella purezza.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 18

I precetti del Signore fanno gioire il cuore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.

Canto al Vangelo (Col 3,16.17)
Alleluia, alleluia.
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza;
tutto fate rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 11,27-33
Con quale autorità fai queste cose?


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?».
Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».
E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio si fa trovare sulla via di chi desidera incontrarlo. Nella parola e nell'opera di Gesù, egli si rivela e si dona a noi. Disponiamoci a questo incontro con fiducia filiale, e ripetiamo:
Fà che ti riconosciamo, Signore!

Nelle mille perfezioni della natura:
Nel fascino misterioso del cielo stellato:
Nell'umile veste dei campi:
Nelle vette delle arti e del pensiero:
Nelle profondità del cuore umano:
Nell'amore gratuito dei genitori e degli amici:
Nei momenti di dolore e di gioia:
Nel grido di chi è ferito dalla vita:
Nello sguardo del povero che chiede:
Nel mistero di Cristo crocifisso e risorto:
Nelle parole benedette del Vangelo:
Nel dono di questa eucaristia:

Padre buono, che ti sei rivelato ai piccoli e ai poveri, rafforza il nostro desiderio di incontrarti, sciogli la durezza del nostro cuore e donaci lo sguardo della fede. Te lo chiediamo nel nome di Gesù, Figlio tuo prediletto e nostro salvatore, che con te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli le nostre offerte, Signore,
e donaci di celebrare degnamente questi misteri,
che il tuo martire san Giustino
testimoniò e difese con intrepida fortezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ritengo di non saper altro in mezzo a voi,
se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. (1Cor 2,2)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questo sacramento
ci hai dato il cibo della vita eterna,
fa’ che, seguendo gli insegnamenti
del martire san Giustino,
viviamo in perenne rendimento di grazie
per i tuoi benefici.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-06-2018)
Commento su Gd 1,17-21
«voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo. Voi invece, carissimi, costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede, pregate nello Spirito Santo, conservatevi nell'amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-06-2018)
Con quali autorità fai queste cose?
Vi sono autorità che Dio ha dato all'uomo e autorità che a lui sono state negate. Quanto gli è stato concesso è nelle sue facoltà farlo, quanto gli è stato negato, deve astenersi dal farlo anche a prezzo della sua vita. Una delle autorità che non è stata mai data all'uomo e mai gli sarà data è quell ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-05-2016)
Con quale autorità fai queste cose?
L'autorità del profeta è la sua Parola. Il vero profeta annunzia una parola eterna, che sempre si compie, mai viene meno. Se la parola non si compie, lui non è vero profeta. Il Vangelo è la profezia eterna di Gesù Signore. Essa è la sola Parola vera su tutta la terra. Tutti gli altri: filosofi, teol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-05-2016)
Commento su Sal 62, 2
«O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz'acqua». Sal 62, 2 Come vivere questa Parola? Questo salmo, così tante volte pregato nelle lodi e nella liturgia della Parola, appartiene al secondo libro intern ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-05-2015)

Probabilmente i sacerdoti non hanno assistito alla sfuriata di Gesù nel tempio, che ricorda a tutti le azioni simili compiute nel passato da altri profeti. Avvisati da qualche devoto zelante, subito si preoccupano di intercettare Gesù chiedendogli con quale autorità compie gesti tanto clamorosi. Vog ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-05-2015)
Con quale autorità fai queste cose?
Gesù ha purificato il tempio, manifestandosi come vero profeta inviato da Dio presso il suo popolo. Ora ogni profeta mai ha ricevuto un solo ordine, o un solo comando dagli uomini. Egli sempre è stato e sempre sarà sotto il pieno governo del Signore. Il profeta fa ciò che gli viene comandato, parlan ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-05-2015)
Commento su Mc.11, 27-28
Andarono di nuovo a Gerusalemme. E mentre egli si aggirava per il tempio, gli si avvicinarono i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farlo?». Mc.11, 27-28 Come vivere questa Parola? Gesù insegna e agisce con s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-06-2013)
Commento su Mc 11,27-33
C'è sempre qualcuno che ha bisogno di rilasciare patentini per ogni cosa. Anche per parlare di Dio! Gesù non ha studiato, non è uno scriba, non è neppure un sacerdote della tribù di Levi, non fa parte di nessuna scuola rabbinica. Peggio: proviene dalla Galilea, regione notoriamente abitata da teste ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-06-2013)
Con quale autorità fai queste cose?
Spesso veniamo provocati con domande o attacchi che fanno male, specie quando pensiamo di fare la cosa giusta. Nel cammino dell'Associazione le provocazioni sono state tante. All'inizio, poco più che ventenne, rispondevo parola per parola, cercavo di contrastare il mio interlocutore, finanche ad ar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-06-2013)
Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?
Gesù entra in Gerusalemme acclamato da tutto il popolo come suo Messia. Lui invece entra nel tempio e si rivela come vero profeta del Dio vivente. Scaccia dalla casa del Signore quanti facevano di essa un mercato. La casa di Dio è santa. Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-06-2013)
Con quale autorità fai questo?!
La Liturgia della parola di oggi è anzitutto un inno di ringraziamento a Dio per il dono della sapienza, che ci fa godere delle opere del Signore e ci aiuta a dare il giusto valore agli avvenimenti e alle cose che ci circondano. Nella pericope evangelica viene chiesto a Gesù da parte dei sommi sacer ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-06-2013)
Commento su Siracide 51,12-20
"Ricercai assiduamente la Sapienza nella preghiera (...)Adesso ho rivolto la mia anima e l'ho trovata nella purezza" Sir 51,17-27 Come vivere questa Parola? L'autore del Siracide afferma quel che riguarda un'esperienza molto importante. La sapienza è reperibile, se preghi. Non è da confondersi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-06-2012)
Commento su Marco 11,27-33
La sfuriata fatta al tempio ha provocato un terremoto nell'agiata classe sacerdotale: ma come, il tempio è tornato a funzionare dopo secoli di distruzione, tutto procede per il meglio e ora arriva questo galileo a contestare tutto in maniera così plateale? Urgono soluzioni. Così Gesù viene interroga ...
(continua)