LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Sabato della XXXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO346 ;
Le parole di Gesù ci chiedono di essere pronti e vigilanti: l’ultimo giorno è vicino. Dunque bisogna prepararsi ad esso.
Questo avvertimento ci ricorda che esiste la Verità e che la nostra vita ha un senso profondo. Questa Verità è precisamente nostro Signore, che dà un fondamento alla nostra esistenza e che con la sua grazia illumina il nostro essere interiore. È a motivo di questo dono e del suo appello che è necessario che rimaniamo pronti e vigilanti.
Per questa ragione, il dovere della vigilanza è un imperativo primordiale in vista del mondo futuro. Ogni uomo ha il dovere di preoccuparsi della sua vita personale, in modo che la morte non lo colga in stato di peccato mortale. L’avvertimento, l’esortazione che costituisce questo brano di Vangelo si applica anche alla nostra situazione presente, all’importanza, al significato e al valore del tempo che viviamo.
Per comprendere nel modo giusto la fine del mondo, è necessario che non perdiamo di vista questo: il regno di Dio (il regno di Gesù) arriverà domani e la prossimità della sua venuta comporta un sovrappiù di tentazioni e un combattimento più grande; ma essa ci porta nello stesso tempo la speranza di avere parte alla risurrezione di Cristo. Nella nostra esistenza quaggiù, siamo simultaneamente portatori di segni di morte e di risurrezione. Per questo dobbiamo essere attenti alla parola di Gesù e impregnare di essa la nostra esistenza per non correre il rischio di essere condannati al momento del giudizio finale.

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Antifona d'ingresso
Il Signore parla di pace
al suo popolo, e ai suoi fedeli
e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. (Sal 85,9)


Colletta
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli
perché, collaborando con impegno alla tua opera
di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ap 22,1-7
Non vi sarà più notte perché il Signore Dio li illuminerà.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

L’angelo del Signore mostrò a me, Giovanni, un fiume d’acqua viva, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello. In mezzo alla piazza della città, e da una parte e dall’altra del fiume, si trova un albero di vita che dà frutti dodici volte all’anno, portando frutto ogni mese; le foglie dell’albero servono a guarire le nazioni.
E non vi sarà più maledizione.
Nella città vi sarà il trono di Dio e dell’Agnello:
i suoi servi lo adoreranno;
vedranno il suo volto
e porteranno il suo nome sulla fronte.
Non vi sarà più notte,
e non avranno più bisogno
di luce di lampada né di luce di sole,
perché il Signore Dio li illuminerà.
E regneranno nei secoli dei secoli.
E mi disse: «Queste parole sono certe e vere. Il Signore, il Dio che ispira i profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi le cose che devono accadere tra breve. Ecco, io vengo presto. Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 94

Marána tha! Vieni, Signore Gesù!

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Perché grande Dio è il Signore,
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra,
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, è lui che l’ha fatto;
le sue mani hanno plasmato la terra.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Canto al Vangelo (Lc 21,36)
Alleluia, alleluia.
Vegliate in ogni momento pregando,
perché abbiate la forza di comparire davanti al Figlio dell’uomo.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 21,34-36
Vegliate, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rivolgiamo al Padre le nostre preghiere perché ci aiuti a tenere sempre desto in noi il desiderio della completa liberazione, secondo la sua promessa. Preghiamo insieme e diciamo:
Dio della speranza, ascoltaci.

Perché gli uomini aprano le porte a Cristo, lo riconoscano presente nella loro vita e accolgano il messaggio della sua parola e dell'insegnamento della Chiesa. Preghiamo:
Perché la Chiesa viva in costante atteggiamento di conversione ed esprima, soprattutto nella vigilanza e nella preghiera, l'attesa del suo Signore. Preghiamo:
Perché chi ha conosciuto l'amarezza del vizio, ma lotta per uscire dal suo potere, incontri il volto sereno del Cristo e gusti la gioia profonda del bene. Preghiamo:
Perché chi si sente vinto dall'alcol, trovi nell'abbraccio del Signore e nella comprensione dei vicini, la strada del recupero e della redenzione. Preghiamo:
Perché ci prepariamo ad accettare e vivere la nostra morte come il sereno tramonto che prepara un'alba nuova che non avrà mai fine. Preghiamo:
Perché crediamo nella forza rigeneratrice della preghiera.
Perché viviamo con fede le difficoltà della vita di ogni giorno.

O Cristo che sei l'alfa e l'omega, il principio e la fine, insegnaci a sperare in te e non saremo confusi in eterno. Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questi santi doni
che ci hai comandato di offrire in tuo onore,
perché, obbedienti alla tua parola,
diventiamo anche noi un’offerta a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Popoli tutti, lodate il Signore,
perché grande è il suo amore per noi. (Sal 117,1.2)

Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai dato la gioia di unirci alla tua stessa vita,
non permettere che ci separiamo mai da te,
fonte di ogni bene.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-11-2014)
Vegliate in ogni momento pregando
Se per un istante riflettiamo sull'esame di coscienza che lo Spirito del Signore fa alle sue Chiese, dobbiamo constatare che è facile cadere dalla vigilanza. Basta una piccola disattenzione e siamo già fuori della perfezione cristiana. Subito ci immergiamo in una miriade di piccole falsità, piccole ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-12-2012)
Commento su Luca 21,34-36
Può appesantirsi il cuore, diventare troppo lento, rallentare fino quasi a fermarsi. Ne è consapevole, il Maestro, e ammonisce noi, suoi discepoli, a contrastare la pesantezza della vita e delle emozioni. Chissà cosa direbbe oggi, vedendoci correre come dei pazzi tutto il giorno, cercando di sfangar ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-12-2012)
State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano
E' giusto mangiare, ma chi ingurgita cibo in maniera eccessiva rischia di sentirsi male. E' giusto andare in vacanza, ma chi ci passa più tempo che al lavoro rischia di perderlo. E' giusto accudire i propri figli, ma chi non li lascia respirare rischia di rovinare il rapporto con essi. E' giusto ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-12-2012)
Commento su Apocalisse 22,2-3
In mezzo alla piazza della città e da una parte e dall'altra del fiume si trova un albero di vita che dà dodici raccolti e produce frutti ogni messe; le foglie dell'albero servono a guarire le nazioni. E non vi sarò più maledizione. Ap 22,2-3 Come vivere questa Parola? Questo brano dell'ultimo li ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-12-2012)
In dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita
È verità. Il Signore verrà a giudicare ogni uomo. Verrà il giorno della nostra morte. Tutti noi compariremo al suo cospetto. La nostra anima sarà giudicata da Lui sul fondamento di tutte le opere compiute da essa mentre era nel corpo sia in bene che in male. Le nostre opere sono tutte scritte nel li ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-11-2011)
Commento su Luca 21,35
... Infatti esso (quel giorno) si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Lc 21,35 Come vivere questa parola? Il messaggio del Vangelo di oggi replica fortemente il significato di questi ultimi giorni dell'anno liturgico: ?state attenti', ?vegliate'. Sì, perché ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-11-2011)
Vegliate in ogni momento pregando
Il cammino nel regno di Dio, presente nel mondo ed instaurato da Gesù Signore con la sua morte, risurrezione, gloriosa ascensione al Cielo, invio dello Spirito Santo, avviene in una perenne, diuturna, instancabile tentazione. Si supera una tentazione e ne spunta un'altra. Una si vince e subito dieci ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-11-2010)

Dalla Parola del giorno Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell'uomo. Come vivere questa Parola? Ritorna spesso, in quest'ultimo periodo dell'anno liturgico, l'invito a vegliare. Ed è significa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-11-2010)
Vegliate in ogni momento pregando
Camminare nella verità totale è impossibile con le nostre sole forze umane. Possiamo camminare uno o due giorni nella verità parziale, ma poi anche questa abbandoneremo per consegnarci nelle braccia della falsità totale. Chi vuole camminare nella verità totale ha delle regole da osservare ed esse va ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-11-2010)
Non più notte
L'anno liturgico termina il suo corso con questo sabato. Domani inizierà un nuovo anno. La scrittura ci fa intravedere in uno squarcio l'esito finale della lotta dell'uomo contro un mondo corrotto e corruttore. E' una città dove corre un fiume dalle acque prodigiose, capaci di far rifiorire continua ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-11-2009)

Vegliamo per avere la forza di comparire davanti al figlio dell'uomo, per accorgerci della salvezza che, immeritatamente, ci viene incontro, per scoprire di essere salvi e per comportarci di conseguenza. Vegliamo: non lasciamo che le ubriacature della vita, il successo, la fama, il pettegolezzo, l'a ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 28-11-2009)
Il Cristo "comparirà"
APPESANTIRE IL CUORE...QUEL GIORNO APPARIRA' COME PESO Se sappiamo vegliare e non lasciarci appesantire nelle cose del mondo, ecco che il giorno del Signore sarà per noi un peso leggero e leggiadro. Ma ogni peso umano grava su di noi e se entra nel cuore, l'affanno e le preoccupazioni del mond ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-11-2009)
Commento su Luca 21,36
Dalla Parola del giorno "Vegliate in ogni momento pregando" Come vivere questa Parola? L'invito di Gesù è a rimanere svegli e a pregare, dentro la consapevolezza di quello che ha detto prima: il fatto che tutto, in questa vita, sta rapidamente passando e viene la vita piena, la realizzazione di ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-11-2009)
I motivi della cecità
«State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perch ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 28-11-2009)

1) Preghiera Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza, ottengano in misura sempre più abbondante i doni della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 21,34-36 In quel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2008)

Per leggere i segni dei tempi, per attendere il Maestro e il suo ritorno nella gloria, abbiamo urgente bisogno di vegliare, di vigilare, di stare attenti, desti, pronti. Se il nostro cuore si appesantisce, non siamo più in grado di riconoscere la sua presenza, di leggere la sua dolce presenza nei no ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 29-11-2008)
Veglianti
VEGLIARE PER ESSERE LIBERI DAGLI INTERESSI DELLA VITA CHE IL NOSTRO CUORE NON SI APPESANTISCA NEGLI AFFANNI ALTRIMENTI, COME UN LACCIO CHE STRINGE E' IL TORNACONTO ==================================================== Essere liberi da tutto quello che accade nel mondo, per comparire nella ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-11-2008)
Vieni, Signore Gesù
C?è un annuncio di salvezza e di vittoria nell?Apocalisse: da Gerusalemme, immagine della chiesa, sgorga la sorgente di una fecondità nuova e prodigiosa, è il trionfo definitivo della Vita e della Luce. E? il trionfo di Cristo, garanzia di vittoria per tutti i credenti: ?Ecco, Io verrò presto!? Siam ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-11-2008)
Commento a Lc 21, 34
DallaParola del giorno ?State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso?. Come vivere questa Parola? Ciò che Gesù consiglia non solo ci mette sul ?chi va là? circa il cadere in una v ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 29-11-2008)

1) Preghiera Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza, ottengano in misura sempre più abbondante i doni della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 21,34-36 In quel ...
(continua)
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