LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  San Leone Magno

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
S1110 ; PO316

La domanda che Gesù ha posto ai suoi discepoli, la pone continuamente anche a noi, per impegnarci a contemplarlo più profondamente, ad approfondire il suo mistero: "Voi chi dite che io sia?".
San Leone Magno, divenuto papa nel V secolo, affermò con fede luminosa la divinità di Cristo e la sua umanità: Cristo, Figlio del Dio vivente e figlio di Maria, uomo come noi. Non ha accettato, per esprimerci così, che si abbreviasse il mistero, né in una direzione né nell'altra, e il Concilio di Calcedonia ha cercato una formula che preserva tutta la rivelazione. Dio si è rivelato a noi nel Figlio, e il Figlio è un uomo che è vissuto in mezzo a noi, ha sofferto, è morto, è risorto.
"Dio dice la lettera agli Ebrei aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti". E parlando per mezzo dei profeti Dio aveva fatto desiderare la sua presenza: "Se tu squarciassi i cieli e scendessi!" esclamava Isaia. E Dio è disceso, si è reso presente nel Figlio: "A noi Dio ha parlato per mezzo del Figlio".

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Antifona d'ingresso
Il Signore ha stabilito con lui un’alleanza di pace;
lo ha fatto principe del suo popolo
e lo ha costituito suo sacerdote per sempre. (cf. Sir 45,24)


Colletta
O Dio, che non permetti alle potenze del male
di prevalere contro la tua Chiesa,
fondata sulla roccia di Pietro,
per l’intercessione del papa san Leone Magno
fa’ che resti salda nella tua verità
e proceda sicura nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Fil 4,10-19
Tutto posso in colui che mi dà la forza.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, ho provato grande gioia nel Signore perché finalmente avete fatto rifiorire la vostra premura nei miei riguardi: l’avevate anche prima, ma non ne avete avuto l’occasione.
Non dico questo per bisogno, perché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione. So vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza.
Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni. Lo sapete anche voi, Filippési, che all’inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedònia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli; e anche a Tessalònica mi avete inviato per due volte il necessario.
Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto. Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 111

Beato l’uomo che teme il Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
il giusto sarà sempre ricordato.

Sicuro è il suo cuore, non teme;
egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua potenza s’innalza nella gloria.

Canto al Vangelo (2Cor 8,9)
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 16,9-15
Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La parola di Dio è come spada a doppio taglio che penetra nelle pieghe più nascoste delle nostre infermità. Chiediamo al Padre d'essere forti e vigilanti di fronte al male che ci distoglie da lui. Diciamo insieme:
Convertici, Signore.

Quando siamo tentati di seguire noi stessi più che la tua parola. Preghiamo:
Quando ci sentiamo a posto perché non facciamo del male a nessuno. Preghiamo:
Quando ci pesa la fedeltà ai piccoli doveri quotidiani. Preghiamo:
Quando salviamo il mondo a parole più che con i fatti. Preghiamo:
Quando la nostra condizione sociale, la cultura e le qualità che ci ha dato, ci servono per guardare gli altri dall'alto. Preghiamo:
Quando, per realizzare noi stessi, calpestiamo la giustizia, l'amicizia, la verità. Preghiamo:
Quando ti riduciamo a un Dio domenicale, riservando la settimana agli idoli del denaro, della carriera e del nostro egoismo. Preghiamo:

Padre amatissimo, tu vuoi che il peccatore si converta, abbia la vita e l'abbia in abbondanza. Con la potenza del tuo Spirito, guarisci le nostre esistenze, santifica i nostri cuori. Non per i nostri meriti, ma per la ricchezza del tuo perdono a tutti garantito in Cristo Gesù nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
le offerte del nostro servizio sacerdotale
e fa’ risplendere sulla santa Chiesa la tua luce,
perché in ogni parte della terra
il gregge progredisca sulla via del bene
e, docili alla tua guida,
i pastori siano graditi al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con paterna bontà, Signore,
la tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa dei santi misteri,
e guidala con mano potente,
perché cresca nella perfetta libertà
e custodisca l’integrità della fede.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-11-2014)
Commento su Fil 4, 10
"Ho provato grande gioia nel Signore perché finalmente avete fatto rifiorire la vostra premura nei miei riguardi: l'avevate anche prima, ma non ne avete avuto l'occasione". Fil 4, 10 Come vivere questa Parola? La gioia è la parola chiave di questo quarto e ultimo capitolo della lettera ai Filippe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-11-2014)
Non potete servire Dio e la ricchezza
La vera religione sempre cammina tra fedeltà e infedeltà, vera adorazione ed empietà, culto a Dio e superstizione, latria e idolatria. Celebre è il richiamo fatto dal profeta Elia al popolo del Signore che saltellava da una parte all'altra. Un poco con Dio e un molto più con gli idoli. Questa commis ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-11-2012)
Commento su Luca 16,9-15
È difficile parlare di denaro, fra noi cristiani... troppe incomprensioni, troppi abusi, troppi sospetti per non essere prudenti. Il rischio, come sempre, è quello di scivolare nel moralismo o nel facile populismo: siamo tutti poveri francescani... con i soldi degli altri! Non ho mai incontrato ness ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 10-11-2012)
Ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio
Quali sono le nostre aspirazioni? Cosa vogliamo dalla vita? Invidiamo chi ha il potere, sbaviamo dietro a chi ha soldi, bramiamo vacanze per sei mesi l'anno su yacht in isole tropicali. Quanta stupidità. Dovremmo investire le nostre forze, la nostra stessa vita nel dare riparo a chi non ha casa, am ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-11-2012)
Commento su Filippesi 4,10
Ho provato grande gioia nel Signore Fil 4,10 Come vivere questa Parola? Più volte, nella lettera ai Filippesi, torna il richiamo alla gioia: gioia di Paolo che si sente raggiunto e quasi avvolto dalla sollecitudine di questa comunità a lui particolarmente cara, invito alla gioia rivolto alla m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-11-2012)
Nessun servitore può servire due padroni
La tentazione di seguire molti padroni era evento quotidiano del popolo del Signore, a motivo della seduzione che sempre si avventa contro gli adoratori del vero Dio, indicando loro vie traverse sulle quali incamminarsi. Il cuore è però uno, o lo si consegna al vero Dio e al Dio falso, bugiardo, cos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-11-2011)
Commento su Luca 16,9
Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Lc 16,9 Come vivere questa Parola? Quando affrontai per la prima volta questa parabola di Gesù, rimasi male. Come si poteva trafficare impunemente ciò che era frutto di di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-11-2011)
Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta
La ricchezza è sempre disonesta, o perché disonestamente acquisita, o perché disonestamente vissuta. Essa è disonesta perché è sempre accatastamento dei doni che Dio elargisce non solo per noi, ma anche per tutti i nostri fratelli. La ricchezza è disonesta perché vero furto, vera appropriazione inde ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-11-2010)
Non potete servire Dio e la ricchezza
Siamo chiamati a preparare il nostro futuro eterno. Come? Facendo della nostra vita una esclusiva opera di carità. Mettendo a disposizione dei nostri fratelli ogni nostro dono, sia spirituale che materiale. Anche i carismi vanno messi a disposizione dei fratelli, nella continua ricerca del bene comu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-11-2010)
Il buon uso del denaro
Quello che leggiamo oggi è la naturale e logica continuazione della parabola del fattore infedele di ieri. Riguarda particolarmente il buon uso del denaro. Ci dice innanzitutto che le ricchezze non sono di per se cattive, ma dipende dall'uso che ne facciamo. È facile lasciarsi affascinare dalle molt ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-11-2010)

Dalla Parola del giorno Sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodito, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio. Come vivere questa Parola? Paolo si trova in catene a causa della predicazione del vangelo. In questa situazione è raggiunto da un aiuto economico ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 06-11-2010)
I farisei ascoltavano...
"I farisei ascoltavano queste cose e si beffavano di Lui": ANCHE NELLE REALTA' INGIUSTE POSSIAMO TROVARE GLI STRUMENTI DELLA GIUSTIZIA: BASTA USARLI A MODO GIUSTO LE RICCHEZZE NON SONO CONTRARIE AL REGNO DI DIO QUANDO APPARTENGONO A DIO NEL RIFERIMENTO DELL'USO DIETRO LA DISONESTA' E IL PROCE ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-11-2009)

Gesù ha ragione: è impossibile servire a due padroni. Se il possesso, il denaro, il lavoro diventano nostri padroni, non possiamo più occuparci liberamente delle cose di Dio e dello Spirito: nonostante tutta la nostra buona volontà, siamo travolti dalle preoccupazioni. Intendiamoci bene, però: Gesù ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 07-11-2009)
Costruire l'eterno
MOSTRARE FEDELTA' NEL CAMMINO DELLE REALTA' DELLA VITA Lungo il cammino della vita appaiono ai nostri occhi, alla nostra mente e nella nostra anima tante realtà che susseguendosi e mettendoci alla prova ci offrono atteggiamenti vitali e vitalizzanti. Cogliere queste occasioni ci fa essere in g ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-11-2009)

Dalla Parola del giorno "Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti" Come vivere questa Parola? La frase si situa subito dopo la parabola dell'amministratore infedele. I beni demandati all' ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 07-11-2009)

1) Preghiera Dio onnipotente e misericordioso, tu solo puoi dare ai tuoi fedeli il dono di servirti in modo lodevole e degno; fa' che camminiamo senza ostacoli verso i beni da te promessi. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 16,9-15 In quel temp ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-11-2008)

Non possiamo servire a Dio e a mammona, non possiamo vivere liberi per amare Dio se il nostro cuore è inchiodato alle preoccupazioni di questo mondo, non possiamo guardare oltre, se il nostro sguardo è inchiodato all'oggi. Gesù ha perfettamente ragione, ma occorre capirsi. Nella Chiesa il rapporto f ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-11-2008)
Commento su Fil 4,7
Dalla Parola del giorno Non è il vostro dono che io ricerco, ma il frutto che ridonda a vostro vantaggio. Come vivere questa Parola? La pericope propostaci dalla liturgia odierna si apre con un?esplosione di gioia. Ne è stato occasione il delicato intervento dei Filippesi che si sono fatti prem ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-11-2008)
Non è possibile servire a due padroni
Quando un padre smette amare i propri figli, diventa per loro padrone, e despota e figli diventano, di conseguenza, sudditi e schiavi. Non mancano nelle vicende umane storie di questo genere. Non solo gli uomini hanno il potere di soggiogare i propri simili, ma le cose del mondo e il denaro in modo ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 08-11-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente e misericordioso, tu solo puoi dare ai tuoi fedeli il dono di servirti in modo lodevole e degno; fa? che camminiamo senza ostacoli verso i beni da te promessi. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 16,9-15 In quel temp ...
(continua)
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