LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE

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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
S1109 ;


NOTA: Quando questa festa ricorre in domenica, si proclamano le tre letture qui indicate; se la festa ricorre in settimana, si sceglie come prima lettura una delle due che precedono il Vangelo; il Salmo responsoriale è sempre lo stesso.

Quando l’imperatore romano Costantino si convertì alla religione cristiana, verso il 312, donò al papa Milziade il palazzo del Laterano, che egli aveva fatto costruire sul Celio per sua moglie Fausta. Verso il 320, vi aggiunse una chiesa, la chiesa del Laterano, la prima, per data e per dignità, di tutte le chiese d’Occidente. Essa è ritenuta madre di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe.
Consacrata dal papa Silvestro il 9 novembre 324, col nome di basilica del Santo Salvatore, essa fu la prima chiesa in assoluto ad essere pubblicamente consacrata. Nel corso del XII secolo, per via del suo battistero, che è il più antico di Roma, fu dedicata a san Giovanni Battista; donde la sua corrente denominazione di basilica di San Giovanni in Laterano. Per più di dieci secoli, i papi ebbero la loro residenza nelle sue vicinanze e fra le sue mura si tennero duecentocinquanta concili, di cui cinque ecumenici. Semidistrutta dagli incendi, dalle guerre e dall’abbandono, venne ricostruita sotto il pontificato di Benedetto XIII e venne di nuovo consacrata nel 1726.
Basilica e cattedrale di Roma, la prima di tutte le chiese del mondo, essa è il primo segno esteriore e sensibile della vittoria della fede cristiana sul paganesimo occidentale. Durante l’era delle persecuzioni, che si estende ai primi tre secoli della storia della Chiesa, ogni manifestazione di fede si rivelava pericolosa e perciò i cristiani non potevano celebrare il loro Dio apertamente. Per tutti i cristiani reduci dalle “catacombe”, la basilica del Laterano fu il luogo dove potevano finalmente adorare e celebrare pubblicamente Cristo Salvatore. Quell’edificio di pietre, costruito per onorare il Salvatore del mondo, era il simbolo della vittoria, fino ad allora nascosta, della testimonianza dei numerosi martiri. Segno tangibile del tempio spirituale che è il cuore del cristiano, esorta a rendere gloria a colui che si è fatto carne e che, morto e risorto, vive nell’eternità.
L’anniversario della sua dedicazione, celebrato originariamente solo a Roma, si commemora da tutte le comunità di rito romano.
Questa festa deve far sì che si rinnovi in noi l’amore e l’attaccamento a Cristo e alla sua Chiesa. Il mistero di Cristo, venuto “non per condannare il mondo, ma per salvare il mondo” (Gv 12,47), deve infiammare i nostri cuori, e la testimonianza delle nostre vite dedicate completamente al servizio del Signore e dei nostri fratelli potrà ricordare al mondo la forza dell’amore di Dio, meglio di quanto lo possa fare un edificio in pietra.

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Antifona d'ingresso
Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo,
da Dio, preparata come una sposa adorna per il suo sposo. (Ap 21,2)


Colletta
O Padre, che prepari il tempio della tua gloria,
con pietre vive e scelte,
effondi sulla Chiesa il tuo Santo Spirito,
perché edifichi il popolo dei credenti
che formerà la Gerusalemme del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che hai voluto chiamare tua Chiesa
la moltitudine dei credenti,
fa’ che il popolo radunato nel tuo nome
ti adori, ti ami, di segua,
e sotto la tua guida giunga ai beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ez 47, 1-2.8-9.12
Vidi l’acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungeva quest’acqua portò salvezza.

Dal libro del profeta Ezechièle

In quei giorni, [un uomo, il cui aspetto era come di bronzo,] mi condusse all’ingresso del tempio e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.
Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Àraba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 45

Un fiume rallegra la città di Dio.

Dio è per noi rifugio e fortezza,
aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se vacillano i monti nel fondo del mare.

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,
la più santa delle dimore dell’Altissimo.
Dio è in mezzo a essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto cose tremende sulla terra.

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Seconda lettura

1Cor 3,9-11.16-17
Voi siete il tempio di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, voi siete edificio di Dio.
Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo.
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Cr 7, 16)
Alleluia, alleluia.
Io mi sono scelto e ho consacrato questa casa
perché il mio nome vi resti sempre.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 2, 13-22
Parlava del tempio del suo corpo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.
Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».
I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Donaci, o Padre, di essere vigilanti nell’attesa e ispira le nostre preghiere, perché con il tuo aiuto possiamo alimentare la fede e orientare a te la nostra vita, altrimenti arida e vuota.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa indichi al mondo che Gesù Cristo è il compimento delle attese dell’uomo, la sua verità e la sua pienezza. Preghiamo.
2. Perché i governanti non assolutizzino ideologie o progetti politici, ma siano consapevoli che nella storia agisce il misterioso disegno di Dio, che la orienta verso il suo compimento. Preghiamo.
3. Perché i giovani si lascino guidare dalla sapienza del cuore e sappiano leggere tra le righe della loro storia i segni disseminati dalla presenza di Dio. Preghiamo.
4. Perché i cristiani non lascino mai affievolire la loro fede, nell’attesa dell’incontro con il Signore Gesù. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità ravvivi con l’olio delle buone azioni e delle opere di carità la lampada della fede, spendendosi nell’amore gratuito specialmente per i poveri e gli emarginati. Preghiamo.

Accogli, o Padre, le nostre preghiere e donaci la sapienza del cuore, perché possiamo essere vigilanti nell’attesa del tuo figlio Gesù. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le offerte che ti presentiamo,
e dona al tuo popolo in preghiera
la grazia redentrice dei tuoi sacramenti
e la gioia di veder esauditi i voti e le speranze.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La Chiesa sposa di Cristo e tempio dello Spirito.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Nel tuo amore per l’umanità
hai voluto abitare
là dove è raccolto il tuo popolo in preghiera
per fare di noi il tempio dello Spirito Santo,
in cui risplenda la santità dei tuoi figli.
Questa Chiesa, misticamente adombrata
nel segno del tempio,
tu la santifichi sempre come sposa del Cristo,
madre lieta di una moltitudine di figli,
per collocarla accanto a te rivestita di gloria.
E noi, uniti agli angeli e ai santi,
innalziamo a te l’inno di benedizione e di lode: Santo...


Antifona di comunione
Come pietre vive vi edificate in tempio spirituale
per un sacerdozio santo. (1Pt 2,5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che hai fatto della tua Chiesa
il segno visibile della Gerusalemme celeste,
per la forza misteriosa dei tuoi sacramenti
trasformaci in tempio vivo della tua grazia,
perché possiamo entrare nella dimora della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09-11-2014)
Commento su 1Cor 3,9c-11.16-17
Collocazione del brano Nel ricordo della dedicazione della Basilica Lateranense ci viene proposta una pagina della lettera ai Corinti. Nel rispondere a quanti dicevano "Io sono di Paolo" "Io invece sono di Apollo", dividendo la comunità in tante conventicole, Paolo ricorda che i vari predicatori de ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09-11-2014)
Commento su Gv 2,13-22
Collocazione del brano Anche in questa domenica una ricorrenza prevale sul normale andamento del calendario. Oggi festeggiamo la dedicazione della basilica Lateranense a Roma. Questa basilica fu la prima eretta dall'imperatore Costantino nel palazzo dei Laterani verso il 324. Essa è considerata la ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09-11-2014)
Commento su Ez 47,1-2.8-9.12; Sal 45; 1Cor 3,9c-11.16-17; Gv 2,13-22
Domenica scorsala Liturgia ci ha proposto il ricordo dei defunti. Tutti abbiamo persone care da ricordare nella fede in Cristo. I nostri cari non sono morti ma vivono alla presenza di quel Dio in cui hanno creduto durante la loro vita terrena e quindi coloro che solitamente chiamiamo "morti sono più ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09-11-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-11-2014)
Il tempio di Dio siamo noi
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-11-2014)
Noi siamo ?l'edificio' di Dio, la Sua Chiesa
La Parola di Dio, oggi, ci interpella, e seriamente, su cosa intendiamo per ?Chiesa'. Se ci facciamo caso, normalmente ci fermiamo al tempio. Ogni paese, ogni comunità, ha la sua Chiesa e tutti consideriamo solo questo aspetto: la Chiesa come ?luogo' dove avviene l'incontro ?a tu per Tu' con Dio, n ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 09-11-2014)
Ogni tanto fa bene spazzare la Chiesa!
Gesù ha una passione: suo Padre! E di suo Padre gli sta a cuore tutto, come ogni figlio che si è scoperto amato dal suo genitore e lo custodisce in ogni sua cosa. Del Padre, Gesù cerca la compagnia e annuncia il Regno che viene. Del Padre compie la volontà in ogni istante e ama frequentare i suoi pr ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09-11-2014)
Comunità cristiana, tempio di pietre vive
"Fratelli, voi siete edificio di Dio... Non sapete che voi siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Ciascuno stia attenti a come costruisce. Nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova: Gesù Cristo. Cristo è la pietra angolare: chi crede in Lui non resta c ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09-11-2014)
Video commento a Gv 2,13-22
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-11-2014)
Nella Chiesa fuori i mercanti e dentro i poveri
In tutto il mondo i cattolici celebrano oggi la dedicazione della cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, come se fosse la loro chiesa, radice di comunione da un angolo all'altro della terra. Non celebriamo quindi un tempio di pietre, ma la casa grande di un Dio che per sua dimora ha scelto il ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2014)
Commento su Gv 2, 20-22
«Rispose loro Gesù: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere". Gli dissero allora i Giudei: "Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepol ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09-11-2014)
Sancho Panza. E un Dio con la frusta
Il sospetto che aleggia è che alla fine abbiano fatto come i venditori ambulanti di merce contraffatta. Capita sempre la stessa scena: s'alzano di scatto - e con loro s'alza anche la mercanzia avvolta in teli di fortuna - e scappano altrove. Per poi tornare dopo qualche attimo di tregua e rimettere ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09-11-2014)
Video commento a Gv 2,13-22
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 09-11-2014)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 13-22
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09-11-2014)
Parlava del suo corpo
La Pasqua dei Giudei Il quarto vangelo usa l'espressione "Pasqua dei Giudei". Questa terminologia, del tutto originale, potrebbe suggerire un certo imbarazzo nei confronti della festa ebraica più importante e sembra prendere le distanze dalla festa "dei Giudei" con tutte le sue implicanze. La Pasq ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09-11-2014)
La sapienza si lascia trovare da quelli che la cercano
Questa lettura dal libro della Sapienza ci parla di saggezza. E il vangelo di questa domenica ci parla anch'esso di vergini sagge. Questa sapienza o saggezza non è qualcosa che si acquisisce con lo studio, riservato ai teologi o ai filosofi. E' un altro tipo di saggezza, che possiamo capire con l'ai ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09-11-2014)
Video commento su Gv 2, 13-22
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(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09-11-2014)
Commento su Giovanni 2,13-22
Oggi è il giorno in cui la Chiesa festeggia la dedicazione della Basilica Lateranense, cattedra del vescovo di Roma, colui che è di guida per tutte le chiese locali: il garante, lo strumento che organizza l'unità della chiesa e la attua nel rispetto della volontà divina. Per mezzo di lui e di ogni v ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-11-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero La festa di quest'oggi, unita alla liturgia della Pasqua settimanale che è la domenica, ci mette di fronte ad una riflessione sul senso e significato di avere oggi una chiesa intesa sia come "casa" per il culto ed "essere" Chiesa ne ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09-11-2014)

Buona festa, bambini! Vi dico buona festa non solo perché è domenica, ma anche perché oggi celebriamo la "dedicazione" di una Chiesa, la prima chiesa che i credenti in Cristo costruirono a Roma intorno all'anno 314. Questa chiesa è dedicata al SS. Salvatore, cioè a Gesù, a San Giovanni Battista e a ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 09-11-2014)
Videocommento a Gv 2,13-22
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 09-11-2014)
Videocommento a Gv 2,13-22
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09-11-2014)
Una chiesa viva e coraggiosa nel segno dell'unione
In questa domenica celebriamo la festa della dedicazione della Basilica Lateranense che, come ben sappiamo, è intitolata a San Giovanni Battista. E' la chiesa cattedrale del Vescovo di Roma e come tale ha una funzione simbolica molto importante nel panorama delle chiese costruite fin dai primi secol ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09-11-2014)

Oggi è la Dedicazione della Basilica Lateranense, la Cattedrale di Roma. È il 9 novembre del 324, alla fine delle persecuzioni contro i cristiani da parte dell'impero romano papa Silvestro può entrare nella Basilica Lateranense, la prima chiesa in assoluto ad essere pubblicamente consacrata, dedicat ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09-11-2014)
Meditazione sulla Chiesa
Oggi la celebrazione delle Domeniche del Tempo Ordinario conosce un'altra pausa, perché si ricorda ciò che avvenne il 9 novembre del remoto 314 d.C., quando a Roma il papa Melchiade consacrò la più antica delle Chiese dell'Occidente e la prima Cattedrale della storia, ovvero la Basilica di San Giova ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-11-2014)
Le chiese non sono le case di Dio
Ricorre oggi una festa, di solito sfuggente perché, cadendo in un giorno fisso, ricorre più spesso nei giorni feriali. Ma è una festa importante, tanto da scalzare - come già domenica scorsa - il normale ciclo delle celebrazioni domenicali. E' la Dedicazione della Basilica Lateranense. Per capire: ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-11-2014)
Vero culto e vero tempio
Il tempio di Gerusalemme è sempre stato considerato il centro della spiritualità del popolo d'Israele, luogo dell'incontro con Dio e casa di preghiera per l'intensa intimità con il Signore. Come dice espressamente Salomone nell'inaugurare la grandiosa struttura del monumento che aveva impegnato circ ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-11-2014)
Video commento a Gv 2,13-22
...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 09-11-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 46,5 (Dedicazione della Basilica Lateranense)
Ruminare i Salmi - Salmo 46 (Vulgata / liturgia 45),5 (Dedicazione della Basilica Lateranense) CEI Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio, la più santa delle dimore dell'Altissimo. 1Corinzi 3,17 Santo è il tempio di Dio, che siete voi. Giovanni 2,17 I suoi discepoli si ricordaro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-11-2014)
E non fate della casa del Padre mio un mercato!
La purificazione del tempio del Signore è stata sempre opera dei veri profeti. La falsità del culto tradisce l'empietà del cuore, la menzogna della mente, l'impurità del corpo. Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia: «Férmati alla porta del tempio del Signore e là pronuncia questo discorso: ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09-11-2014)
Commento su Giovanni 2,13-22
La basilica di S. Giovanni in Laterano è la cattedrale del Vescovo di Roma, che presiede nella carità a tutte le chiese locali (S. Ireneo). L'anniversario della sua dedicazione, celebrato originariamente solo nell'Urbe, si commemora presso tutte le comunità di rito romano. Quest'anno, la coincidenza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-11-2013)
Lo zelo per la tua casa mi divorerà
Le parole del Salmo sono le parole del giusto perseguitato. È Gesù il Giusto perseguitato di cui ogni altro giusto è solo figura. Lui è perseguitato non per le sue iniquità, bensì per le nostre. Lui è il Santo, l'Innocente, il Puro, il Vero, il Perfetto. Lui è stato divorato solo dallo zelo per la c ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2013)
Commento su Ezechiele 47,9
Il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque dove giungono risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Ez 47,9 Come vivere questa Parola? Il tempio e l'acqua: questo è il connubio inscindibile che la visione di Ezechiele ci presenta. Le acque che scaturiscono da esso non so ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-11-2012)
Commento su Giovanni 2,13-22
Non è san Pietro la Cattedrale di Roma, come molti pensano, ma san Giovanni in Laterano. E oggi la Chiesa celebra la dedicazione della Basilica che è riconosciuta come "madre" di tutte le basiliche del mondo, la prima fra le Cattedrali. Ricordare la data della dedicazione, cioè della consacrazione d ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 09-11-2012)
Scacciò tutti fuori del tempio
Gesù non è un politico o un diplomatico, oppure uno che per conquistare ha bisogno di farti mille promesse, regalarti mille doni. È uno invece che dice pane al pane e vino al vino, che si arrabbia, che ti fa il rimprovero e non dice le cose dietro le spalle. Dobbiamo imparare da Lui ad essere ones ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2012)
Commento su Prima Corinzi 3,16
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? 1 Cor 3,16 Come vivere questa Parola? Nella comunità di Corinto fazioni contrapposte attentano all'unità ecclesiale. C'è chi si dichiara per Paolo e chi per altri evangelizzatori vantandosi discepoli dell'uno o dell'altro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-11-2012)
Quale segno ci mostri per fare queste cose?
Il Secondo Libro dei Maccabei ci rivela una profonda verità sul tempio di Gerusalemme. Quando il popolo rinnega il suo Dio, il tempio non ha più ragion di esistere. Esso infatti è il segno della presenza di Dio in mezzo al suo popolo. Se il popolo non è più con Dio, non vi è neanche motivo di manten ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2011)
Commento su Primo Re 8,27
Ma è proprio vero che Dio abita sulla terra? 1Re 8,27 Come vivere questa Parola? L'espressione è di Salomone quando, terminata la costruzione del tempio, ne presenziò la consacrazione. Vi cogliamo un senso di gioioso stupore: ma è proprio vero che Dio, l'Altissimo, l'Inaccessibile, l'Indicibile, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-11-2011)
Ma egli parlava del tempio del suo corpo
Una religione è fatta insieme di invisibilità e di visibilità. La via per entrare nell'invisibile è sempre il visibile. Dal visibile si misura la fede che uno ha nell'invisibile. Per cui la visibilità diviene il vero metro che ci consente di quantificare la grandezza o piccolezza di ogni nostra rela ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-11-2010)
Ma egli parlava del tempio del suo corpo
Oggi Gesù in Gerusalemme compie un vero gesto profetico di rivelazione della sua missione di profeta del Dio Altissimo. Entra nel tempio e lo purifica da tutti i suoi profanatori, cioè dai venditori di buoi, pecore, colombe ed ogni altro animale per il sacrificio da offrire al Signore; da quanti era ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2010)

Dalla Parola del giorno Non fate della casa del Padre mio un mercato! Come vivere questa Parola? È la prima volta che Giovanni chiama Dio "Padre mio" e parla del tempio come "casa del Padre mio". Inoltre introduce una nuova forma di culto: non bestiame e denaro ma culto spirituale e cuore pieno ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-11-2010)
Sia glorificato il nome di Dio
Gesù, modello di ogni virtù, perfettissimo nella sua natura umano - divina, si propone a tutti noi particolarmente per la sua mitezza e per la sua umiltà. Oggi però, preso da santo zelo per la casa del Padre, ridotta ad una spelonca di ladri e infestata da venditori e cambiavalute, mostra la sua giu ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 09-11-2010)
La chiesa-tempio: segno di un sogno
I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità Narra un midrash - racconto parabolico con lo scopo di indagare il senso profondo della Scrittura - che un giorno un pagano si recò da rabbi Jeoshua ben Korba per porgli questa domanda: "Perché il Santo, benedetto egli sia, parlò a Mosè dal ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-11-2009)

Tutta la Chiesa, oggi, è invitata a celebrare la consacrazione della prima cattedrale di Roma, che non è san Pietro in Vaticano, come alcuni pensano, ma la basilica di san Giovanni in Laterano: è un segno di unità per tutti i discepoli cattolici. La Basilica Lateranense venne fondata da papa Melc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-11-2009)
Adorare il Signore in spirito e verità?
Ormai il luogo nuovo in cui adorare il Padre è il corpo del Cristo risorto. Già l'accennava Gesù stesso nella diatriba con i giudei, offesi grandemente per aver scacciato dal tempio i venditori di animale e cambiavalute. Essi chiedevano un segno perché avesse fatto quel gesto così violento. E Gesù r ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2009)

Dalla Parola del giorno "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere." Come vivere questa Parola? Gesù scaccia i mercanti dal tempio. Il tempio per il popolo d'Israele è il luogo della presenza di Dio, dove lo si poteva incontrare, dove si esprimeva solennemente il culto pubblic ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 09-11-2009)

1) Preghiera O Padre, che prepari il tempio della tua gloria, con pietre vive e scelte, effondi sulla Chiesa il tuo Santo Spirito, perché edifichi il popolo dei credenti che formerà la Gerusalemme del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Giov ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-11-2008)

Curiosa, la festa di oggi: in tutto il mondo i cristiani celebrano la dedicazione della Cattedrale di Roma, come se fosse la propria Chiesa. La ragione è semplice: la liturgia ci richiama al ruolo centrale della Chiesa di Roma nella nostra esperienza. La Cattedrale, luogo in cui si custodisce la ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 09-11-2008)
Video commento a Gv 2, 13-22
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09-11-2008)
Video commento a Gv 2,13-22
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Monastero Janua Coeli     (Omelia del 09-11-2008)
Portate via di qui
.. Scacciò tutti fuori del tempio... Non è bene per noi stare qui, potremmo dire tutte le volte che ci accasiamo nella casa di Dio sperando di guadagnare qualcosa di più rispetto agli altri che restano fuori con le loro cose. Il sostare nel Suo territorio esige un riconoscimento fondamentale, quell ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 09-11-2008)

Molti si chiedono che cosa c?entri Ponzio Pilato nel Credo. In effetti egli in quanto rappresentante del potere politico di Tiberio Cesare sulla Palestina è garanzia di storicità del processo a Gesù e aggancio di universalità della di Lui passione e morte. Per questo lo nominiamo ogni domenica nella ...
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 09-11-2008)
Il mercato del tempio, il mercato della vita
In tutta la chiesa celebriamo oggi la dedicazione della Basilica Lateranense, la cattedrale della città di Roma. Allora la liturgia ci dice oggi due cose importanti: l?importanza, per l?uomo, di avere un luogo fisico che custodisca il suo rapporto con Dio, un luogo che va amato, curato e rispettato. ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 09-11-2008)
Siamo un tempio e non un mercato
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa scena di Gesù che si arrabbia vedendo i venditori nel Tempio santo di Gerusalemme e la sua reazione violenta che li scaccia ha sempre colpito molti. Ed è fin troppo facile attualizzarla mettendo sotto accusa i vari Santuari cattolici sparsi in gi ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 09-11-2008)
Purificazione
E? la festa di Pasqua e per gli Ebrei è la Festa. Tutti sono invitati in pellegrinaggio a Gerusalemme nel Tempio. E quando c?è tanta gente fiorisce, come in tutti i luoghi di massa, frequentati, il commercio. Nel Deuteronomio Dio dice agli Israeliti riferendosi a quando gli Ebrei andavano a Gerusale ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 09-11-2008)
Cristo, Chiesa e fedeli: un trinomio inscindibile
La XXXII Domenica del Tempo Ordinario coincide con la Festa della Dedicazione della Basilica Lateranense. Una festa che ci richiama all?unità del popolo di Dio. Un popolo che nel corso dei secoli, per circostanze e fatti particolari, si è diviso ed ancora oggi, nonostante gli sforzi ecumenici in att ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09-11-2008)
Sono i figli di Dio il suo tempio
Già un?ora dopo i mer­canti avevano rioc­cupato il loro posto; il belato degli agnelli e il tu­bare delle colombe si fon- deva di nuovo con il mor­morio delle preghiere. Ep­pure il gesto di Gesù non è ri­masto senza effetto, procla­ma ancora: non farai mer­cato della fede, non farai va­lere la legg ...
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padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 09-11-2008)
Frequentare la Chiesa non è una pratica esteriore
Quest'anno, al posto della XXXII Domenica del Tempo ordinario, si celebra la festa della dedicazione della chiesa-madre di Roma, la basilica Lateranense, dedicata inizialmente al Salvatore e in seguito a san Giovanni Battista. Che cosa rappresenta per la liturgia e per la spiritualità cristiana la d ...
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Totustuus     (Omelia del 09-11-2008)

Un po' di storia Quando l'imperatore Costantino si convertì al cristianesimo (312), donò a Papa Milziade il palazzo del Laterano. Verso il 320, vi aggiunse una chiesa, la chiesa del Laterano, la prima, per data e per dignità, di tutte le chiese d'Occidente. Consacrata da Papa Silvestro il 9 novemb ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 09-11-2008)
Pietre vive
La basilica del Laterano è la cattedrale del vescovo di Roma, che "sovraintende alla carità" (s. Ireneo) di tutte le chiese locali. Da sempre Dio cerca di abitare fra gli uomini, anche se nessuna costruzione materiale può essere veramente la sua dimora. La bibbia esprime questa antinomia dicendo che ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 09-11-2008)

L'imperatore Costantino, convertitosi al cristianesimo, donò a papa Milziade il palazzo del Laterano. Verso il 320, vi aggiunse la chiesa del Laterano, la prima di tutte le chiese d'Occidente, consacrata da papa Silvestro il 9 novembre 324, col nome di basilica del Santissimo Salvatore. Nel XII seco ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 09-11-2008)

Quest?anno abbiamo la fortuna che, oltre la commemorazione dei cari defunti, si celebra di domenica anche la festa della dedicazione della basilica Lateranense, madre di tutte le chiese. E? la cattedrale di Roma e del suo vescovo il quale, per questo motivo, è anche Papa, e non viceversa. E? la m ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-11-2008)

Dalla Parola del giorno I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità. Come vivere questa Parola? La frase, rivolta da Gesù alla Samaritana, è molto nota e porta immediatamente a pensare a un culto che non sia legato alla materialità di luoghi e di riti, ma che parta dal profondo di ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09-11-2008)
Noi siamo ?l?edificio? di Dio, la Sua Chiesa
La Parola di Dio, oggi, ci interpella, e seriamente, su cosa intendiamo per ?Chiesa?. Se ci facciamo caso, normalmente ci fermiamo al tempio. Ogni paese, ogni comunità, ha la sua Chiesa e tutti consideriamo solo questo aspetto: la Chiesa come ?luogo? dove avviene l?incontro 'a tu per Tu' con Dio, ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 09-11-2008)
Spazio palpitante
Né a Gerusalemme né in Samaria, dice Gesù alla donna che al pozzo si improvvisa teologa. La domanda è concreta e vitale: dove trovo Dio? Dove posso gustare la Sua presenza? La donna ancora non lo sa, non può saperlo. Ancora stringe la sua brocca vuota e non sa che quel uomo assetato è la sorgente za ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 09-11-2008)

La liturgia odierna, che rimpiazza quella della domenica 32°, celebra la Dedicazione della Cattedrale di Roma, consacrata a Gesù Salvatore e successivamente intitolata anche a S. Giovanni Battista e a S. Giovanni Evangelista. L?iscrizione latina sul suo portico è ? tradotta in italiano ? ?Madre e Ca ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09-11-2008)
Le chiese e la Chiesa
Come già la scorsa domenica, anche questa vede interrotto il normale ciclo delle celebrazioni: ricorre infatti una festa legata a un giorno fisso, e pertanto di solito sfuggente nei giorni feriali. Ogni Diocesi celebra nel giorno proprio l?anniversario della dedicazione (cioè la consacrazione) della ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 09-11-2008)
Ricostruttori
Spulciando l?archivio degli ultimi quindici anni di prediche che ho sul portatile non ho trovato un incrocio liturgico simpatico come quello odierno, ottimo segno. Quest?anno il 9 di novembre cade di domenica e la sostituisce come festa. In questo giorno la liturgia romana celebra la data della ded ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09-11-2008)

Questa domenica coincide con la solennità della dedicazione della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano, luogo che custodisce la Cattedra del Papa e che dalla fede della Chiesa è stata riconosciuta e chiamata ?madre di tutte le Chiese del mondo?. Ecco perché ne facciamo il ricordo tutti, oggi, ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09-11-2008)

In questa domenica celebriamo una festa un po? particolare: la Dedicazione della Basilica Lateranense, cioè il compleanno della prima cattedrale della città di Roma, la basilica di San Giovanni in Laterano. Ma... come? Facciamo festa a una chiesa? Facciamo festa a un edificio di pietra e marmo? No ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-11-2008)
Noi siamo i templi vivi dello Spirito
Il tempio nella storia del popolo d'Israele ha avuto un'importanza vitale. Situato nella città santa, Gerusalemme, era considerato il luogo sacro della presenza di Dio. In senso traslato Gesù ha parlato del tempio del suo corpo. La Chiesa si definisce tempio del Dio vivente. San Paolo ci ricorda che ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 09-11-2008)
Un fiume di benedizione
Nell'ultima parte del suo libro (cc. 40-48), Ezechiele si proietta profeticamente oltre la fine dell'esilio, e espone l'assetto del nuovo, rinato Israele. Molto spazio vi è dedicato alla descrizione del futuro tempio, e il nostro passo, colmo di elementi simbolici, ne è sicuramente la sezione più si ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09-11-2008)
Il vero tempio e il vero culto
Con l?avvento di Cristo, la sua morte e la sua resurrezione si aprono tempi nuovi per l?intera umanità generale e anche per il credete si aprono nuove prospettive. Infatti si supera la vecchia concezione fissista del tempio come unico luogo in cui si deve adorare Dio quale era sempre sato il tempio ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 09-11-2008)
Commento Giovanni 2, 13-22
La festa della dedicazione della basilica di San Giovanni in Laterano, chiesa costruita sul colle omonimo dall'imperatore Costantino, prende, oggi, il posto della trentaduesima domenica del Tempo Ordinario, ed è, anch'essa, a suo modo una festa del Signore, in quanto il tempio è un luogo di Dio, un ...
(continua)
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