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LITURGIA

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Lunedì 27 Febbraio 2012

Martedì 28 Febbraio 2012

Mercoledì 29 Febbraio 2012

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Sabato 3 Marzo 2012

Domenica 4 Marzo 2012

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Mercoledì della I settimana di Quaresima

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ013 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Gesù è “più di Salomone”, del quale l’Antico Testamento celebra la sapienza. Egli vuole farci penetrare in quella “sapienza di Dio” che è “follia” finché noi la vediamo dall’esterno, cioè nel mistero della sua croce.
Di fronte ai giudei che da lui reclamano un segno, Gesù proclama che nella religione che egli istituirà non saranno i segni esteriori i più importanti. Egli compirà ogni genere di miracolo, ma il grande segno, il solo segno che deve essere il sostegno estremo di tutti coloro che credono in lui, è la sua morte e la sua risurrezione. Dio ci concede generalmente molti segni del suo amore, della sua presenza. Ma quando la nostra unione con Gesù diventa più profonda, possiamo conoscere dei momenti di grande debolezza, passare attraverso ogni sorta di purificazione, attraverso delle morti, delle agonie a volte molto dolorose. Ma questi momenti sono sempre seguiti da momenti di grazia, di risurrezione del nostro cuore. Gesù ci insegna a camminare senza timore su questa stretta via che ci unisce a lui nei suoi misteri.

Antifona d'ingresso
Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà,
le tue misericordie che sono da sempre.
Non trionfino su di noi i nostri nemici;
libera il tuo popolo, Signore, da tutte le sue angosce. (Sal 25,6.3.22)


Colletta
Guarda, o Padre, il popolo a te consacrato,
e fa’ che mortificando il corpo con l’astinenza
si rinnovi nello spirito
con il frutto delle buone opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gio 3,1-10
I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.

Dal libro del profeta Giona

In quel tempo, fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Giunta la notizia fino al re di Nìnive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere.
Per ordine del re e dei suoi grandi fu poi proclamato a Nìnive questo decreto: «Uomini e animali, armenti e greggi non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. Uomini e animali si coprano di sacco e Dio sia invocato con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!».
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 50

Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocàusti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Canto al Vangelo (Gl 2,12-13)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore,
perché sono misericordioso e pietoso.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

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Vangelo

Lc 11,29-32
A questa generazione non sarà dato che il segno di Giona.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
O Signore, che non fai mancare la tua grazia a quelli che la cercano con cuore sincero, ascolta la preghiera della tua Chiesa, che vive nella città secolare dell'uomo. Preghiamo insieme e diciamo:
Mostraci il tuo volto, Signore.

Perchè la Chiesa, maestra di verità, accompagni con la luce del suo insegnamento il cammino dell'uomo verso Dio. Preghiamo:
Perchè gli uomini, superando le tentazioni dell'ateismo e dell'indifferenza religiosa, chiedano umilmente a Dio di poter risolvere nella fede i grandi interrogativi della vita. Preghiamo:
Perchè i cristiani che soffrono la limitazione della libertà religiosa trovino, nell'impegno della Chiesa per i diritti dell'uomo, aiuto per la loro perseveranza. Preghiamo:
Perchè le comunità ecclesiali esprimano con appropriate iniziative pastorali la sollecitudine per chi ha abbandonato la pratica religiosa, o vive in situazioni irregolari. Preghiamo:
Perchè questa eucaristia, che supera infinitamente la grandezza di Giona e di Salomone, ci scuota dal nostro torpore, facendoci sentire l'urgenza della conversione e della riconciliazione. Preghiamo:
Per i catechisti incaricati dell'educazione religiosa nelle scuole.
Per i non credenti che cercano il dialogo e l'amicizia con la Chiesa.

O Dio, che porti a conversione coloro che ascoltano la tua Parola, fa' che, abbandonando ogni opera malvagia, osserviamo con gioia i tuoi comandamenti per meritare il dono della salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Ti offriamo, Signore, questi doni che ci hai dato
per consacrarli al tuo nome;
trasformali in sacrificio di lode
e rendili a noi come pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA I
Il significato spirituale della Quaresima

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ogni anno tu doni ai tuoi fedeli di prepararsi con gioia,
purificati nello spirito,
alla celebrazione della Pasqua,
perché, assidui nella preghiera e nella carità operosa,
attingano ai misteri della redenzione
la pienezza della vita nuova
in Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Si rallegrino, Signore,
quelli che in te confidano,
esultino in eterno perché tu sei con loro. (Sal 5,12)

Oppure:
Ecco, ben più di Salomone e di Giona c’è qui:
Gesù, il Signore. (cf. Lc 11,29-32)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che sempre nutri
come pastore il popolo cristiano
con la tua parola e i tuoi sacramenti,
per questi doni della tua bontà, guidaci alla vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 20-02-2013)
Questa generazione è una generazione malvagia
Quanta cattiveria vediamo, quanta malvagità. Non c'è bisogno di dirlo per vedere egoismo, rapine, stupri, violenze, menefreghismo, furti più o meno legalizzate, abbandono di bambini e tanto altro ancora. E' un crescendo di brutte situazioni, ma non dobbiamo sgomentarci davanti alla malvagità. Ai mi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-02-2013)
Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona
Salomone era il re cui il Signore aveva concesso una sapienza grande, grandissima. Era un uomo singolare, particolare, unico per questo dono di Dio. A Gàbaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte. Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Salomone disse: «Tu hai trat ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-02-2013)
Commento su Salmo 50
"Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.!" Ps 50 Come vivere questa parola? RITORNARE-CONVERTIRSI Tutta la liturgia di oggi, il salmo responsoriale in particolare, ci permette di approfondire l'altro aspetto del ritorno, della Teshuvah, qu ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-02-2012)
Commento su Luca 11,29
Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Lc 11,29 Come vivere questa Parola? È forse malvagio chi cerca un segno dall'alto? Questa parola di Gesù può stupire ma bisogna coglierla nel contesto di tanta durezza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-02-2012)
Non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona
Una donna viene da terre lontane perché ha sentito parlare della sapienza di Salomone: "La regina di Saba, sentita la fama di Salomone, dovuta al nome del Signore, venne per metterlo alla prova con enigmi. Arrivò a Gerusalemme con un corteo molto numeroso, con cammelli carichi di aromi, d'oro in gra ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-03-2011)
Cercare un segno?
Non dovremmo essere noi a chiedere segni se fossimo consapevoli di essere noi segno a noi stessi della presenza di Dio nel nostro mondo e nel segreto del nostro spirito. C'è in noi una scintilla viva e vivificante del creatore e Signore nostro. Tutto il creato di Lui ci parla. Già tutta la storia an ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-03-2011)

Dalla Parola del giorno Ecco, ben più di Salomone c'è qui. Come vivere questa Parola? Nel cammino quaresimale è la conversione quella che il Signore vuole per il nostro bene. Ma che significa conversione? Forse affliggere il proprio corpo "piegare la schiena come un giunco" o... cose del genere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-03-2011)
Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona
Dio ha un segno potente, universale, per ogni uomo, ogni tempo, ogni cultura, ogni cuore, ogni mente: la sua Parola che infallibilmente si compie, perché da Lui proferita, detta, rivelata, comunicata. Messa nella storia, la Parola di Dio fa ciò che dice, realizza tutta la verità contenuta in essa. Q ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 24-02-2010)
Ritornare al segno
Apprezzare i segni dei tempi. Non ne siamo più capaci, perché lo sguardo è malvagio. La malvagità consiste nel cercare segni appaganti e piacevoli. Ma nessuno di questi segni sarà dato a questa generazione, no. Ritornare al segno dei segni: al Cristo, segno che interpreta ogni cosa. La non ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-02-2010)
Il vero segno di Dio.
I nemici del Signore gli hanno lanciato contro ancora una volta, una pesantissima accusa chiaramente blasfema: egli avrebbe scacciato il demonio in nome di Beelzebùl, prìncipe dei demòni. Poi pretenderebbero un segno atto a confermare che egli è invece il messia, l'inviato di Dio. Il Signore definis ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-02-2010)

Dalla Parola del giorno "Fu rivolta a Giona una seconda volta questa parola del Signore: «Alzati, va' a Ninive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico»" Come vivere questa Parola? Giona viene inviato a una nazione pagana e depravata per annunciare il giudizio di Dio su di essa. Secondo ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 24-02-2010)

Non dobbiamo invidiare la generazione dei contemporanei di Gesù. Egli stesso la definisce "generazione malvagia" perché è ancora sotto lo spirito del maligno e chiede dei segni invece di convertirsi all'annuncio della sua parola. Egli si rifiuta di dare dei segni "fuorché il segno di Giona". Gesù sa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-03-2009)

La gente chiede un segno, allora come oggi. Hanno il Cristo di fronte e chiedono un ulteriore segno, come se non bastassero i segni che hanno avuto, i miracoli, le guarigioni, la tenerezza! Chiedono ancora segni, come facciamo noi oggi, che corriamo dietro ai veggenti di turno, che cerchiamo i santi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-03-2009)
I segni di Dio
Verranno da oriente e da occidente e ci passeranno avanti nel regno dei cieli... Già per la generazione di Gesù la salvezza è perenne, ma tanti non la vogliono riconoscere. Ed egli ha un nome proprio per loro: ?generazione perversa e malvagia? che non coglie i veri segni della manifestazione di Dio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-03-2009)
Commento su Luca 11,29
Dalla Parola del giorno ?Questa generazione cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona.? Come vivere questa Parola? Gesù non è tenero con quella parte della comunità di credenti che vuol sempre eludere la nuda fede e vedere, toccare, afferrare del ?segni?. Fino ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 04-03-2009)
Commento Luca 11,29-32
1) Preghiera Guarda, o Padre, il popolo a te consacrato, e fa' che mortificando il corpo con l'astinenza si rinnovi nello spirito con il frutto delle buone opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 11,29-32 In quel tempo, mentre le foll ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-02-2008)

Il segno di Giona, Gesù dona solo il segno di Giona alla sua incredula generazione. Lo incontriamo oggi, Giona, nella prima lettura: chiamato da Dio ad annunciare la distruzione di Ninive, pavido profeta, vista l'aria che tira, fugge verso il mare e si imbarca incorrendo in una serie di disavventure ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-02-2008)
Il segno di Giona
Nel brano del Vangelo di oggi il contrasto che suscita Gesù nella sua missione terrena comincia a rendersi sempre più evidente. I miracoli che compie sembrano dimostrano che Egli è veramente il Messia atteso. L'entusiasmo che suscita con la sua popolarità è grande. È ormai conosciuto in tutta la Pal ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 13-02-2008)
Il segno di Giona
Lettura La folla richiede un miracolo strepitoso da parte di Gesù. Non le bastano le parole del Maestro, né i suoi numerosi gesti significativi. Pur avendo visto le tante opere, non hanno accolto la parola; invece di dare segno di obbedienza, hanno addirittura preteso che lui obbedisse loro, esiben ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-02-2008)

Dalla Parola del giorno Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia e Dio si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece. Come vivere questa Parola? Ninive, la città corrotta di ieri e di oggi, la città che vive ignorando Dio ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-02-2007)
Convertitevi e credete nel Vangelo
L'episodio della predicazione efficace di Giona agli abitanti di Ninive, città pagana, illustra l'opportunità della penitenza accompagnata dalla preghiera. La salvezza è offerta a tutti; i Niniviti credettero in Dio (stesso verbo utilizzato per designare le fede di Abramo, in Genesi 15,6). Ormai anc ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 28-02-2007)

Il brano evangelico si apre con la vera beatitudine del discepolo: "Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano". La prima che ha vissuto questa beatitudine è stata Maria, la madre di Gesù. Ella per prima ha accolto, custodito e messo in pratica la Parola di Dio, vero fondamento della ...
(continua)

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