LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  San Giovanni della Croce

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
S1214 ; EA033

Giovanni (Fontiveros, Spagna, c. 1542 – Ubeda, 14 dicembre 1591) è fra i grandi maestri e testimoni dell’esperienza mistica. Entrato nel Carmelo ebbe un’accurata formazione umanistica e teologica. Condivise con santa Teresa d’Avila il progetto di riforma dell’Ordine Carmelitano che attuò e visse con esemplare coerenza. Il Signore permise che subisse dolorose incomprensioni da parte dei confratelli di Ordine e di Riforma. In questo cammino di croce, abbracciato per puro amore, ebbe le più alte illuminazioni mistiche di cui è cantore e dottore nelle sue opere: «La salita al monte Carmelo», «La notte oscura dell’anima», «Il cantico spirituale» e «La fiamma viva di amore». Fra le più alte voci della lirica spagnola, è il mistico «del nulla e del tutto», guida sapiente di generazioni di anime alla contemplazione e all’unione con Dio.

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Antifona d'ingresso
Non ci sia per me altra gloria
che nella croce di nostro Signore Gesù Cristo:
per mezzo suo il mondo è stato crocifisso per me,
e io lo sono per il mondo. (Gal 6,14)


Colletta
O Dio, che hai guidato san Giovanni della Croce
alla santa montagna che è Cristo,
attraverso la notte oscura della rinuncia
e l’amore ardente della croce,
concedi a noi
di seguirlo come maestro di vita spirituale,
per giungere alla contemplazione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 45,6-8.18.21-25
Stillate, cieli, dall’alto.

Dal libro del profeta Isaìa

«Io sono il Signore, non ce n’è altri.
Io formo la luce e creo le tenebre,
faccio il bene e provoco la sciagura;
io, il Signore, compio tutto questo.
Stillate, cieli, dall’alto
e le nubi facciano piovere la giustizia;
si apra la terra e produca la salvezza
e germogli insieme la giustizia.
Io, il Signore, ho creato tutto questo».
Poiché così dice il Signore,
che ha creato i cieli,
egli, il Dio che ha plasmato
e fatto la terra e l’ha resa stabile,
non l’ha creata vuota,
ma l’ha plasmata perché fosse abitata:
«Io sono il Signore, non ce n’è altri.
Non sono forse io, il Signore?
Fuori di me non c’è altro dio;
un dio giusto e salvatore
non c’è all’infuori di me.
Volgetevi a me e sarete salvi,
voi tutti confini della terra,
perché io sono Dio, non ce n’è altri.
Lo giuro su me stesso,
dalla mia bocca esce la giustizia,
una parola che non torna indietro:
davanti a me si piegherà ogni ginocchio,
per me giurerà ogni lingua».
Si dirà: «Solo nel Signore
si trovano giustizia e potenza!».
Verso di lui verranno, coperti di vergogna,
quanti ardevano d’ira contro di lui.
Dal Signore otterrà giustizia e gloria
tutta la stirpe d’Israele.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 84

Stillate cieli dall’alto e le nubi facciano piovere il giusto.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

Canto al Vangelo (Is 40,9)
Alleluia, alleluia.
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie;
ecco, il Signore Dio viene con potenza.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 7,19-23
Riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Giovanni chiamati due dei suoi discepoli li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”».
In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Con l'animo pieno di confidenza nella bontà e nella misericordia del Signore, rivolgiamo a lui la nostra preghiera e diciamo:
Tu sei la nostra speranza, Signore.

Signore, il mondo ha un profondo bisogno di certezza e di speranza: fa’ che la Chiesa lo, aiuti a riconoscere in te il solo Signore che dà risposta alle sue attese. Preghiamo:
Signore, la nostra umanità cerca la pace senza trovarla: manda dall'alto la tua pace e gli uomini diventino operatori di giustizia. Preghiamo:
Signore, nella nostra società ci sono ancora moltitudini di malati, di ciechi, di lebbrosi: fa’ che il nostro cuore non resti insensibile davanti a tanta sofferenza e il nostro amore faccia fiorire oggi i miracoli, un tempo operati da Gesù. Preghiamo:
Signore, le tue vie ci rimangono spesso misteriose: donaci di fidarci di te e di credere appassionatamente al tuo amore di Padre. Preghiamo:
Signore, anche oggi ci doni il pane quotidiano, il cibo per il corpo e l'eucaristia per lo spirito: fa’ che li riceviamo con animo colmo di gratitudine. Preghiamo:
Signore, tu hai creato la terra perchè fosse abitata, ma non a tutti viene riconosciuto il diritto di averne un pezzo...
Signore, tu non ti dimentichi di coloro che la natura non ha dotato delle normali capacità fisiche o psichiche...

Padre santo, che in Gesù ci hai accolti come tuoi figli, ascolta le invocazioni che i nostri cuori ti rivolgono e donaci di costruire la nostra vita sulla salda roccia della tua Parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, le nostre offerte
nel ricordo di san Giovanni della Croce,
e fa’ che testimoniamo nella santità della vita
la passione di Gesù che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Chi vuol venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua”, dice il Signore. (Mt 16,24)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacrificio, o Padre,
ci doni la sapienza della croce
che ha illuminato il tuo sacerdote san Giovanni,
perché aderiamo pienamente a Cristo
e collaboriamo, nella Chiesa,
alla redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-12-2011)
L'attesa fiduciosa
"Stillate, cieli dall'alto", "La verità germoglierà dalla terra", così il profeta, così il salmo responsoriale: un auspicio e una promessa, ma noi restiamo ancora in trepida attesa. C'è da superare quel "già e non ancora" che ci affascina e ci affligge. La fede e la speranza, se ben alimentate, ci a ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-12-2011)
Commento su Salmo 84,11-12
Amore e verità si incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. Sl 84,11-12 Come vivere questa Parola? Il Salmo di oggi ci parla di un grande abbraccio tra giustizia e pace: il sogno di sempre! Non c'è pace senza giustizia e non c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-12-2011)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
I Vangeli attestano con somma certezza che Giovanni il Battista per rivelazione conosce il mistero di Gesù. È Lui che lo indica presente nel mondo ed è anche Lui che lo rivela nella sua più pura verità: "Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi h ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-12-2010)
Io sono il Signore Dio tuo
Nel brano che ci viene proposto nelle celebrazione odierna sembra che Dio voglia comunicarci la sua vera identità. Lui solo è Dio e non ve ne sono altri. Credo utile fermare la nostra attenzione e riflessione su alcune affermazioni che ci rivelano la sua divinità. Egli si presenta come creatore di t ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-12-2010)

Dalla Parola del giorno Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito. Come vivere questa Parola? Giovanni il Battista si trova in prigione, nell'impossibilità di avvicinarsi a Gesù per domandargli ciò che gli sta a cuore: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro? ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-12-2010)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?
Nel cammino della storia, Dio è sempre colui che viene. Oggi viene però in un modo assai particolare: viene attraverso ogni suo discepolo. Possiamo ben dire che ogni discepolo di Gesù è "venuta di Dio" sulla nostra terra, nella nostra città, fra gli uomini. È giusto che il mondo abbia chiara testim ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2009)

È talmente diverso, Dio, da ciò che immaginiamo, talmente destabilizzante la sua presenza, originale, inattesa, che anche un profeta come Giovanni resta spiazzato. Giovanni nasce e cresce con un'unica missione: preparare la strada al Messia, annunciare la sua venuta, scuotere Israele perché non perd ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 16-12-2009)
"Pro" e "Contro" della Profezia
INTRAVEDERE GESU' NEI SEGNI DELLA PROFEZIA CHE SI RIVELA "Sei tu colui che dobbiamo aspettare...?" NEI SEGNI DELLA PROFEZIA TROVIAMO LA RISPOSTA SU CRISTO Segni che avvengono non solo nella chiarezza e nell'adempimento delle aspettative profetiche note e conosciute da tempo, ma anche in que ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 16-12-2009)
Sei tu o dobbiamo attendere un altro?
Quando l'attesa si fa più urgente, quando gli eventi del mondo sembrano precipitare nel baratro del male, l'invocazione di un salvatore diventa accorata. Lo stesso Giovanni, che aveva annunziato la presenza del Messia e l'aveva battezzato nel Giordano, raccoglie quest'ansia di certezza ed invia alcu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2009)
Commento su Luca 7,19
Dalla Parola del giorno "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?" Come vivere questa Parola? Oggi la liturgia mette in risalto l'interrogativo di Giovanni Battista, domanda di fondo per gli ebrei di quel tempo e gli uomini di ogni epoca della storia: "Sei tu colui che deve v ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-12-2008)
Commento a Gen 49,10
Dalla Parola del giorno ?Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l?obbedienza dei popoli.? Come vivere questa Parola? La liturgia di Avvento entra oggi nel suo ciclo ultimo e definitivo. È l?imme ...
(continua)
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