LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 27 Settembre 2011 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  San Vincenzo de' Paoli

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
S0927 ; DO262

Vincenzo (Pony presso Dax, Francia, 1581 – Parigi, Francia, 27 settembre 1660), sacerdote, parroco si dedicò dapprima all’evangelizzazione delle popolazioni rurali, fu cappellano delle galere e apostolo della carità in mezzo ai poveri, i malati e i sofferenti. Alla sua scuola si formarono sacerdoti, religiosi e laici che furono gli animatori della Chiesa di Francia, e la sua voce si rese interprete dei diritti degli umili presso i potenti. Promosse una forma semplice e popolare di evangelizzazione. Fondò i Preti della Missione (Lazzaristi – 1625) e insieme a santa Luisa de Marillac, le Figlie della Carità (1633).

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Antifona d'ingresso
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione,
mi ha mandato
per annunziare ai poveri il lieto messaggio,
e a risanare chi ha il cuore affranto. (Lc 4,18)


Colletta
O Dio, che per il servizio dei poveri
e la formazione dei tuoi ministri
hai donato al tuo sacerdote san Vincenzo de’ Paoli
lo spirito degli Apostoli,
fa’ che, animati dallo stesso fervore,
amiamo ciò che egli ha amato
e mettiamo in pratica i suoi insegnamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Zac 8,20-23
Popoli numerosi verranno a Gerusalemme a cercare il Signore.

Dal libro del profeta Zaccarìa

Così dice il Signore degli eserciti: Anche popoli e abitanti di numerose città si raduneranno e si diranno l’un l’altro: “Su, andiamo a supplicare il Signore, a trovare il Signore degli eserciti. Anch’io voglio venire”. Così popoli numerosi e nazioni potenti verranno a Gerusalemme a cercare il Signore degli eserciti e a supplicare il Signore.
Così dice il Signore degli eserciti: In quei giorni, dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni afferreranno un Giudeo per il lembo del mantello e gli diranno: “Vogliamo venire con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi”.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 86

Il Signore è con noi.

Sui monti santi egli l’ha fondata;
il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.
Di te si dicono cose gloriose,
città di Dio!

Iscriverò Raab e Babilonia
fra quelli che mi riconoscono;
ecco Filistea, Tiro ed Etiopia:
là costui è nato.
Si dirà di Sion:
«L’uno e l’altro in essa sono nati
e lui, l’Altissimo, la mantiene salda».

Il Signore registrerà nel libro dei popoli:
«Là costui è nato».
E danzando canteranno:
«Sono in te tutte le mie sorgenti».

Canto al Vangelo (Mc 10,45)
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,51-56
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci ha tanto amati da mandare il suo Unigenito fra noi, perché avessimo la vita e l'avessimo in abbondanza. Ricolmi di gioia e di pace per questo annuncio, proclamiamo la bontà del Signore e preghiamo:
Ascoltaci, o Signore.

Padre dei credenti, perché i battezzati, con umile coraggio, sappiano essere messaggeri di Cristo, portatori di pace e di speranza tra gli uomini. Ti preghiamo:
Padre della storia, perché quanti operano nel sociale, si prendano a cuore la causa dei poveri e degli oppressi e, riparando ingiustizie e sofferenze, affrettino l'avvento del regno. Ti preghiamo:
Padre della luce, perché chi è nella prova, riceva forza dall'eucaristia, sacramento dell'amore di Cristo, crocifisso innocente per tutti gli uomini. Ti preghiamo:
Padre della vita, perché i bambini che oggi fanno il loro ingresso nell'esistenza, siano accolti con tenero amore. Ti preghiamo:
Padre della gioia, perché in questa eucaristia che ci riconcilia nell'unico corpo di Cristo, troviamo la fonte della pace e della concordia. Ti preghiamo:
Perché la nostra comunità diventi un luogo di dialogo e di accoglienza.
Perché la pazienza sia la virtù dei cristiani.

Padre misericordioso, che ti compiaci della gioia dei tuoi figli, dalla tua bontà osiamo sperare tutto ciò che è bene per noi, perché, pieni del tuo amore, sappiamo vivere da veri discepoli del tuo figlio Gesù, che è Dio e vive e regna per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che hai dato
al tuo sacerdote san Vincenzo de’ Paoli
la grazia di conformare la sua vita
al mistero che celebrava,
per la potenza di questo sacrificio
trasforma anche noi
in offerta pura a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi verso i figli degli uomini;
egli sazia il desiderio dell’assetato
e ricolma di beni l’affamato. (cf. Sal 107,8-9)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per l’esempio e l’intercessione
di san Vincenzo de’ Paoli
diventiamo imitatori del Cristo tuo Figlio
e portiamo ai poveri il lieto annunzio della salvezza
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-09-2014)
Si voltò e li rimproverò
Nell'Antico Testamento spesso il Signore si serviva del fuoco per educare il suo popolo. Il fuoco era considerato vera spada nelle mani di Dio. Era una spada infallibile. Veniva, colpiva, decimava. Spesso però era una spada di crudeltà nelle mani degli uomini, i quali se ne servivano per distruggere ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-09-2014)
Commento su Gb 3,3
"Perisca il giorno in cui nacqui e la notte in cui si disse: "È stato concepito un maschio!". Perché non sono morto fin dal seno di mia madre e non spirai appena uscito dal grembo?" Gb 3,3 Come vivere questa Parola? La liturgia di domenica scorsa ce lo aveva un po' anticipato: il tema della presu ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-10-2013)
Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Il nostro animo è come un terreno fertile nel quale sin dalla nascita vengono inseriti dei semi. Chi crede sa che è Dio a immettere semi buoni e il diavolo semi cattivi, ma le cose non cambiano per chi non abbia fede, solo che per loro i semi del bene e del male sono immessi rispettivamente dalle pe ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-10-2013)
Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Nonostante il cordiale disprezzo reciproco tra gli abitanti della Samarìa e quelli di Gerusalemme e della Giudea, Luca ci fa capire che l'ammonimento del vangelo è la mitezza, la pazienza, che non si sostituisce a Dio giudicando e condannando. Invocare il fuoco e la consumazione è spontaneo, ma non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-10-2013)
Commento su Luca 9, 54-56
"Signore vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi? Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio." Lc 9, 54-56 Come vivere questa Parola? Sotto il diverso modo di reagire al rifiuto dei samaritani possiamo leggere un diverso modo di vivere se stessi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-10-2013)
Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Giacomo e Giovanni chiedono a Gesù che sul modello del profeta Elia attesti la sua verità. Elia ha incenerito gli inviati del re ed anche Gesù deve incenerire i suoi nemici. Dopo la morte di Acab, Moab si ribellò a Israele. Acazia cadde dalla finestra della stanza superiore a Samaria e rimase fer ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-09-2011)
Commento su Luca 9,51
"Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme." Lc 9,51 Come vivere questa parola? Nel Vangelo di oggi, Gesù si mette decisamente per la strada che porta a Gerusalemme, cammino che segna il suo rit ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-09-2011)
Cattiva accoglienza di un villaggio di Samaria
Gesù sta per iniziare il suo ultimo viaggio verso Gerusalemme. La meta ultima che l'attende è però il monte calvario dove consumerà il suo sacrificio. Passando di villeggio in villaggio egli continua la sua missione di annunciare il Regno di Dio e di invitare tutti alla conversione. Lo precedono i s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-09-2011)
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme
Gesù si lascia sempre servire dalla volontà del Padre. Al timone della sua vita vi è Dio. È Lui che ha preso nelle sue mani la barca del Suo Verbo Incarnato e con divina sapienza la conduce, guidandola verso Gerusalemme, il luogo del suo innalzamento e della sua glorificazione, passando però attrave ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-09-2010)
Egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme
La verità della nostra umanità non è dalla nostra umanità, dal nostro corpo, dal nostro sangue, dalla nostra mente, dal nostro cuore, dai nostri sentimenti, dai nostri pensieri. Essa è solo e sempre dalla volontà di Dio sopra ciascuno di noi. Siamo veri se siamo nella volontà di Dio. Siamo falsi se ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-09-2010)
Commento Luca 9,51-56
Dalla Parola del giorno I discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio. Come vivere questa Parola? Per penetrare più a fondo nel cuore di questo comportam ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-09-2010)
Il rifiuto di Gesù che sale?
Le ascensioni che piacciono a noi sono quelle che conducono verso il successo, verso la gloria, verso il benessere. L'ascensione di Gesù verso Gerusalemme, significa andare incontro alla morte, verso la disfatta totale. È difficile rassegnarsi alla morte sempre e comunque. Per i discepoli, per i seg ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 28-09-2010)
Di fronte al "NO" dato all'annuncio
LA TENTAZIONE DI USARE LA FORZA E LA VIOLENZA C'E' SEMPRE Anche nella religione, nell'annuncio, nella missione, nella predicazione. Il messaggero di Dio è tentato di chiamare in causa la forza di Lui quale energia umana convincente e vittoriosa di fronte all'incomprensione e alla non accettazi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-09-2008)

Gesù si dirige decisamente verso Gerusalemme, letteralmente Luca scrive: "Con il volto duro", con fermezza, e nei successivi dieci capitoli del suo vangelo, troveremo sempre Gesù impegnato in questo interminabile viaggio. È a Gerusalemme che si gioca tutto, Gesù sa dei rischi che corre, l'incomprens ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-09-2008)
Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Nonostante il cordiale disprezzo reciproco tra gli abitanti della Samaria e quelli di Gerusalemme e della Giudea, Luca ci fa capire che l'ammonimento del vangelo è la mitezza, la pazienza, che non si sostituisce a Dio giudicando e condannando. Invocare il fuoco e la consumazione è spontaneo, ma non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-09-2008)
Commento a Gb 3,1-3.11-12
Dalla Parola del giorno Dopo, Giobbe aprì la bocca e maledisse il suo giorno; prese a dire: Perisca il giorno in cui nacqui e la notte in cui si disse: «È stato concepito un uomo!». E perché non sono morto fin dal seno di mia madre e non spirai appena uscito dal grembo? Perché due ginocchia mi hann ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 30-09-2008)
Commento Luca 9,51-56
1) Preghiera O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-09-2005)
Mai la violenza
MAI USARE LA VIOLENZA NELL'ANNUNCIO E NEL TESTIMONIARE... "Gesù si voltò e li rimproverò"... La violenza non fa parte del Regno di Dio. Nè ora né mai. Proprio perché è di Dio. Ogni violenza scardina da questa identità originale. Tentati dalle efficaci modalità del mondo, anche noi siamo ...
(continua)
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