LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 26 Settembre 2011 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Lunedì della XXVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO261 ;
Anche oggi il Vangelo ci ricorda le condizioni di una vera fraternità. E la prima condizione è l'umiltà: non discutere per sapere chi è il più grande. Bisogna supporre che questo problema fosse molto vivo per gli Apostoli, perché Gesù nel Vangelo ritorna spesso su questo punto. È vero che questo è naturale nell'uomo e non è un male: è Dio, il Creatore che ha messo in noi questo desiderio di grandezza, perché dobbiamo trovare la grandezza vera. Il Signore non ci rimprovera di cercarla, anzi ce ne insegna la strada. Dicendo: "Chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande", egli approva il nostro desiderio, ma ci indica dove si trova la vera grandezza e ci mostra come abbiamo torto quando ci paragoniamo gli uni agli altri e desideriamo innalzarci altri: la vera grandezza sta nel servire. Servire, essere ignorato, essere disprezzato è grandezza maggiore che essere servito, onorato al di sopra degli altri.
Ancora, il Signore ci insegna la strada dicendoci di accogliere i piccoli. Non solo di farci piccoli, ma di metterci al servizio dei piccoli. Egli stesso ci ha dato l'esempio nell'Ultima cena, nella quale ci ha fatto intravedere il senso della sua imminente passione: si è messo ai nostri piedi, ci ha lavato i piedi come uno schiavo. E si è umiliato fino alla morte, alla morte di croce. Per questo scrive san Paolo ai Filippesi Dio l'ha esaltato al di sopra di tutti.
Se la nostra idea di grandezza ha come modello questa immagine del Signore, la nostra fraternità è autentica e il Signore è presente in mezzo a noi nella sua umiltà e grandezza.
Il secondo passaggio del Vangelo ci indica un'altra caratteristica della vera fraternità: la tolleranza. "Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi". Ma Gesù non è dello stesso parere: "Non glielo impedite". Non si può pretendere che nel seguire il Signore tutti camminino allo stesso modo: questa sarebbe uguaglianza esteriore, ma noti fraternità che rispetta la vocazione irripetibile di ciascuno. il Signore qui dice una frase un po' speciale: "Chi non è contro di voi, è per voi". Un'altra volta egli ha detto: "Chi non è con me, è contro di me" e sembrano parole in contrasto tra loro. Non è così, perché qui non si tratta di lui, ma dei discepoli e del loro modo di seguire il Maestro. I discepoli devono essere contenti di vedere che anche altri seguono Cristo, sia pure in una maniera che non è la loro.
Domandiamo al Signore questa apertura di cuore, perché in ogni comunità cristiana l'umiltà, il servizio reciproco e la vicendevole tolleranza costruiscano una vera fraternità.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Signore, tutto ciò che hai fatto ricadere su di noi
l’hai fatto con retto giudizio; abbiamo peccato contro di te,
non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti:
ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi
secondo la grandezza della tua misericordia. (Dn 3,31.29.30.43.42)


Colletta
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, camminando verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Zc 8,1-8
Io salvo il mio popolo dalla dall’Oriente e dall’Occidente.

Dal libro del profeta Zaccarìa

La parola del Signore degli eserciti fu rivolta in questi termini:
«Così dice il Signore degli eserciti:
Sono molto geloso di Sion,
un grande ardore m’infiamma per lei.
Così dice il Signore: Tornerò a Sion e dimorerò a Gerusalemme. Gerusalemme sarà chiamata “Città fedele” e il monte del Signore degli eserciti “Monte santo”.
Così dice il Signore degli eserciti: Vecchi e vecchie siederanno ancora nelle piazze di Gerusalemme, ognuno con il bastone in mano per la loro longevità. Le piazze della città formicoleranno di fanciulli e di fanciulle, che giocheranno sulle sue piazze.
Così dice il Signore degli eserciti: Se questo sembra impossibile agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà forse impossibile anche ai miei occhi? Oracolo del Signore degli eserciti.
Così dice il Signore degli eserciti:
Ecco, io salvo il mio popolo
dall’Oriente e dall’Occidente:
li ricondurrò ad abitare a Gerusalemme;
saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio,
nella fedeltà e nella giustizia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 101

Il Signore ha ricostruito Sion ed è apparso nel suo splendore.

Le genti temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
Egli si volge alla preghiera dei derelitti,
non disprezza la loro preghiera.

Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo, da lui creato, darà lode al Signore:
Il Signore si è affacciato dall’alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
per ascoltare il sospiro del prigioniero,
per liberare i condannati a morte.

I figli dei tuoi servi avranno una dimora,
la loro stirpe vivrà sicura alla tua presenza,
perché si proclami in Sion il nome del Signore
e la sua lode in Gerusalemme,
quando si raduneranno insieme i popoli
e i regni per servire il Signore.

Canto al Vangelo (Mc 10,45)
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,46-50
Chi è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.
Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».
Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, Dio che ci ama infinitamente, nell'eucaristia ci dona il suo Figlio Gesù. Riconoscerti e fiduciosi, attingiamo alla sua inesauribile bontà e preghiamo:
Signore, donaci un cuore nuovo.

Per la Chiesa, sposa di Cristo, perché ponga tutta la sua forza unicamente nella fede e nella parola del Signore. Preghiamo:
Per gli uomini di tutte le nazioni, perché si lascino illuminare dal vangelo, cioè dalla buona notizia che Dio è venuto a salvare tutti i suoi figli. Preghiamo:
Per i sacerdoti ministri della riconciliazione, e per quanti hanno il compito di accogliere e di ascoltare, perché in loro si riverberi l'attenzione amorosa di Cristo verso i piccoli e i poveri. Preghiamo:
Per chi, con troppa disinvoltura, divide gli uomini in buoni e cattivi, perché riconosca in ogni persona i germi di bene seminati dal Cristo. Preghiamo:
Per noi qui riuniti attorno a questo pane eucaristico, perché lasciamo che Gesù maestro ci renda pazienti nella prova e umili nel servizio. Preghiamo:
Per chi, nella nostra comunità ha subito di recente una perdita negli affetti.
Per i bambini abbandonati o trascurati della nostra parrocchia.

Padre buono, tu che ascolti la voce del povero e sai compiere prodigi d'amore, accogli le suppliche che ti presentiamo, fiduciosi della mediazione di Cristo Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni,
e da quest’offerta della tua Chiesa
fa’ scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo:
in essa mi hai dato speranza,
nella mia miseria essa mi conforta. (Sal 119,49-50)

Oppure:
Da questo abbiamo conosciuto l’amore di Dio:
egli ha dato la sua vita per noi,
e anche noi dobbiamo dar la vita per i fratelli. (1Gv 3,16)


Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento di vita eterna
ci rinnovi, o Padre, nell’anima e nel corpo,
perché, comunicando a questo memoriale
della passione del tuo Figlio,
diventiamo eredi con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Riccardo Ripoli     (Omelia del 30-09-2013)
Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me
Non passa giorno in cui non osserviamo direttamente o tramite i media di abusi, violenze, omicidi di bambini. Quello però che non vediamo è l'alto numero di persone che aiutano un bambino a crescere, accolgono un bimbo in affido, aprono le porte all'adozione, mandano offerte per il loro sostegno, fa ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-09-2013)
Commento su Zaccaria 8, 6
"Se questo sembra impossibile agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà forse impossibile anche ai miei occhi?" Zc 8, 6 Come vivere questa Parola? "In quei giorni": è una frase vaga, che non definisce scadenze e termini di tempo. É la frase tipica dei profeti che non parlano ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-09-2013)
Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande
La lotta per il potere è malattia genetica. L'uomo nasce con questa deficienza di verità nel suo cuore e nella sua mente. È sufficiente leggere qualche pagina della Storia Antica di Israele e ci si renderà conto che persino i figli con ogni mezzo lavorano per spodestare il padre. Da questa malattia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-10-2012)
Commento su Luca 9,46-50
Sono infantili i discepoli. Ma non nel senso evangelico del termine, non sono bambini in maniera positiva! Sono infantili perché Gesù sta per confidare loro di essere disposto a morire per annunciare il vero volto del padre: ha indurito il volto per salire a Gerusalemme. E davanti a tanta determinaz ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-10-2012)
Come fate a non accogliere?
Quante volte veniamo messi dinanzi ai problemi del mondo. Sentiamo parlare di atomiche, terrorismo, guerre, carestie, inondazioni, terremoti, carneficine. Queste notizie ci passano addosso come fossero acqua fresca in agosto, ci bagnano lì per lì, ci fanno fare un sussulto, ma nel giro di un attimo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-10-2012)
Commento su Luca 9,48
Chi è il più piccolo fra tutti i voi, questi è il più grande. Lc 9,48 Il contesto è una scena vivace. I discepoli discutono tra loro, non certo con gioia e pace. La ragione è il loro eterno problema: Chi è il più grande, chi, tra loro, conta di più? Gesù questa volta non inventò una delle sue stu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-10-2012)
Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande
Il Signore dichiara inutile ogni culto, anche se solenne, abbondante, pingue, verso di Lui che sia separato dal vero amore verso il prossimo. L'amore vero, universale, senza alcuna distinzione è essenza, sostanza, verità della nostra relazione con Dio. Il culto non solo è inutile, quanto anche pecca ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-09-2011)
Commento su Luca 9,48
"Chi infatti è il più piccolo fra di voi, questi è grande" Lc 9,48 Come vivere questa parola? Per la strada verso Gerusalemme, gli apostoli incominciano a discutere tra di loro chi sia il più grande. Il desiderio di primeggiare è sempre una tentazione pericolosa. Gesù conosce il loro cuore, conos ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-09-2011)
Chi è il più grande?
La competizione, l'emulazione, spinte positive che spronano al bene, al sempre meglio, spesso degenera in lotta e sfida serrata. È l'orgoglio dell'uomo, radice di ogni peccato, che fa desiderare i primi posti. La gerarchia la si fa secondo criteri umani per cui i primi sulla terra potrebbero essere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-09-2011)
Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande
I discepoli si pensano ministri di Gesù in ordine alla gestione del nuovo regno di Dio che di lì a poco sarebbe stato riedificato in mezzo al popolo del Signore. Avendo loro una concezione assai mondana del regno, anche il loro ruolo è assai mondano. Se il Messia è un nuovo Davide anche il suo regno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-09-2010)
Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande
Satana, con mossa astuta e scaltra, per invidia contro l'uomo, ha capovolto il pensiero di Adamo e di Eva. Da uomini che erano, li ha fatti credere esseri divini. Ha fatto loro pensare di essere Dio, come Dio, in tutto uguali a Lui. Da quel giorno ogni uomo che viene in questo mondo vive di questo e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-09-2010)
Commento Luca 9,46-50
Dalla Parola del giorno Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi». Come vivere questa Parola? Gli apostoli hanno avvistato un esorcista estraneo che scaccia i demoni "nel nome di Gesù" e hanno sentito ciò come un'usurpazione. Pur nella narrazione semplice e ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-09-2010)
La vera grandezza a la vera appartenenza.
Gesù quando vuole rendere più incisivo il suo insegnamento, ricorre spesso a segni e parabole, con l'intento di smuovere gli ascoltatori a riflessioni più profonde e ad un confronto più efficace. Alla disputa dei suoi apostoli su chi di loro fosse il più grande, il Signore risponde con una efficacis ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-09-2010)
"Chi non è contro di voi, è per voi"
Le grandezze umane creano sempre delle barriere. Forse per difendere gli interessi creati e ingranditi. Allora, anche chi non appare "con noi" sembra essere "contro di noi". Ma il pro e contro parte dall'ottica delle nostre grandezze da difendere e da affermare, da quello che è il nostro io che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-09-2009)

Continua, nella logica del vangelo di ieri, la riflessione del Signore sulla ricchezza della diversità all'interno della comunità cristiana. Se è vero, purtroppo, che anche nelle nostre comunità assistiamo a logiche di appartenenza che invece di unire, dividono, esiste un ulteriore pericolo: quello ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 28-09-2009)
L'icona del fanciullo
IL PIU' GRANDE E' COLUI CHE ACCOGLIE IL PIU' PICCOLO... ...E CHI ACCOGLIE IL PIU' PICCOLO IMPARA A FARSI PICCOLO... Gesù invita i suoi a passare dalla logica della piccolezza per accedere alla grandezza. Ogni grandezza che sta in se stessa non è altro che falsità, che manca del senso e del va ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-09-2009)
Come bambini per entrare nel Regno
Erano e sono frequenti gli interrogativi che i discepoli ponevano a Gesù. ?Chi è il più grande? li sintetizza tutti. La voglia di primeggiare scaturisce da una perenne competizione che, più o meno consapevolmente e in misura ed intensità diversa, tutti viviamo nei confronti di chi vive insieme con n ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-09-2009)
Commento su Zc 8,3
Dalla Parola del giorno ?Dice il Signore: Tornerò a Sion e dimorerò in Gerusalemme. Gerusalemme sarà chiamata Città della fedeltà? Come vivere questa Parola? Il profeta Zaccaria ha appena riportato alcune espressioni molto forti da parte di Dio. Un Dio che è geloso non nel senso nefasto della g ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 28-09-2009)

1) Preghiera O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-09-2008)
Commento a Ap 12,7-8
Dalla Parola del giorno ?Scoppiò una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva con i suoi angeli, ma non prevalsero.? Come vivere questa Parola? Tutte le guerre, le divisioni, le discordie e oppressioni nutrite di odio di cui la storia è piena (l ...
(continua)
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