LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  San Luigi Gonzaga

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
S0621 ; DO122

Il Vangelo oggi ci parla di un tesoro nascosto che riempie di gioia, un tesoro che non è fatto di cose, neppure di grazie, ma è una persona: Gesù, il rapporto profondo con lui. Anche san Paolo esprime la gioia per questo tesoro, per il quale ha lasciato perdere tutto:
"Quello che poteva essere per me un guadagno, l'ho considerato una perdita a motivo di Cristo. Anzi, tutto ormai reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore". Lui stesso, Paolo, è stato "afferrato da Cristo" ed ora corre verso la meta...
Così san Luigi lasciò tutti gli onori e le ricchezze pur di trovare Gesù Cristo, e lo trovò nella preghiera e nella carità.
San Paolo ci indica anche qual è il campo dove trovare questo "tesoro": "Conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte...". Ecco il campo: la partecipazione al mistero di Cristo in tutte le sue dimensioni: morte e risurrezione, in un rapporto totale con lui.
Noi molto sovente cerchiamo altri tesori, magari illudendoci di cercare lui: un po' di soddisfazioni nel lavoro (lecite!), un po' di riconoscimenti, un po' di riconoscenza, un po' di salute... E in queste lecitissime ricerche non cerchiamo più davvero l'unico tesoro che merita la nostra attenzione. E ci dimentichiamo che c e reciprocità tra l'essere trovati in lui e trovare il tesoro.
Se cerchiamo il vero tesoro, lui, egli si fa trovare e contemporaneamente noi siamo in lui.

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Antifona d'ingresso
Chi ha mani innocenti e cuore puro
salirà sul monte del Signore,
e starà nel suo santo luogo. (cf. Sal 24,4.3)


Colletta
O Dio, principio e fonte di ogni bene,
che in san Luigi Gonzaga
hai unito in modo mirabile l’austerità e la purezza,
fa’ che per i suoi meriti e le sue preghiere,
se non lo abbiamo imitato nell’innocenza,
lo seguiamo sulla via della penitenza evangelica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gn 13,2.5-18
Non vi sia discordia tra me e te, perché noi siamo fratelli.

Dal libro della Gènesi

Abram era molto ricco in bestiame, argento e oro. Ma anche Lot, che accompagnava Abram, aveva greggi e armenti e tende, e il territorio non consentiva che abitassero insieme, perché avevano beni troppo grandi e non potevano abitare insieme. Per questo sorse una lite tra i mandriani di Abram e i mandriani di Lot. I Cananei e i Perizziti abitavano allora nella terra. Abram disse a Lot: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. Non sta forse davanti a te tutto il territorio? Sepàrati da me. Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a sinistra».
Allora Lot alzò gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano era un luogo irrigato da ogni parte – prima che il Signore distruggesse Sòdoma e Gomorra – come il giardino del Signore, come la terra d’Egitto fino a Soar. Lot scelse per sé tutta la valle del Giordano e trasportò le tende verso oriente. Così si separarono l’uno dall’altro: Abram si stabilì nella terra di Canaan e Lot si stabilì nelle città della valle e piantò le tende vicino a Sòdoma. Ora gli uomini di Sòdoma erano malvagi e peccavano molto contro il Signore.
Allora il Signore disse ad Abram, dopo che Lot si era separato da lui: «Alza gli occhi, e dal luogo dove tu stai, spingi lo sguardo verso il settentrione e il mezzogiorno, verso l’oriente e l’occidente. Tutta la terra che tu vedi, io la darò a te e alla tua discendenza per sempre. Renderò la tua discendenza come la polvere della terra: se uno può contare la polvere della terra, potrà contare anche i tuoi discendenti. Àlzati, percorri la terra in lungo e in largo, perché io la darò a te». Poi Abram si spostò con le sue tende e andò a stabilirsi alle Querce di Mamre, che sono ad Ebron, e vi costruì un altare al Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 14

Signore, chi sarà ospite nella tua tenda?

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua.

Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.

Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

Canto al Vangelo (Gv 8,12)
Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
chi segue me avrà la luce della vita.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 7,6.12-14
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, lo Spirito Santo è il principale ispiratore della preghiera della chiesa; affidandoci alla sua intercessione, innalziamo al Padre la nostra supplica. Preghiamo insieme e diciamo:
Esaudisci il tuo popolo, Signore.

Per la Chiesa, perché la parola di Cristo la solleciti a continua e profonda conversione per testimoniare la strada della salvezza. Preghiamo:
Per la nostra società, perché non si abbandoni alla ricerca esclusiva del benessere materiale, ma ritrovi l'entusiasmo per gli ideali di verità, di carità e giustizia. Preghiamo:
Per il mondo del lavoro, perché la difesa degli interessi personali contempli il rispetto dei diritti altrui, e la solidarietà prevalga sull'egoismo. Preghiamo:
Per quanti soffrono nel corpo e nello spirito, perché il conforto della fede li aiuti ad offrire a Dio la loro condizione terrena, come pegno per la salvezza eterna. Preghiamo:
Per tutti noi, perché in ogni circostanza riconfermiamo la nostra appartenenza a Cristo per continuare la sua opera dentro il mondo. Preghiamo:
Per le persone non credenti.
Per quelli che più faticano a rinunciare alle seduzioni del mondo.

O Signore, che hai condiviso in tutto, eccetto il peccato, la nostra condizione umana, aiutaci a riconoscere la strada che porta ad una pace piena, affinché con la vita rendiamo gloria a te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Concedi, Signore,
che, sull’esempio di san Luigi Gonzaga,
partecipiamo al banchetto celeste,
rivestiti dell’abito nuziale,
per ricevere l’abbondanza dei tuoi doni.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ha dato loro il pane del cielo;
l’uomo ha mangiato il pane degli angeli. (Sal 78,24-25)


Preghiera dopo la comunione
O Dio,
che ci hai nutriti con il pane degli angeli,
fa’ che ti serviamo con carità e purezza,
e sull’esempio di san Luigi Gonzaga,
viviamo in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Riccardo Ripoli     (Omelia del 25-06-2013)
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro
Spesso i ragazzi mi domandano come si faccia a capire ciò che è giusto e ciò che non lo è. Rispondo loro che è molto semplice, basta che facciano agli altri quello che vorrebbero fosse fatto a loro. Ti piacerebbe se ogni volta che fai una cosa fatta bene ti venisse detto "bravo, ben fatto"? Ed allor ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-06-2013)
Commento su Matteo 7, 12
"Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fattelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti" Mt. 7, 12 Come vivere questa Parola? Dice il salmista: "la legge di Dio è perfetta, rinforza l'anima", "la legge di Dio è preziosa; rende saggio il semplice". Sono due affermazion ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-06-2013)
Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita
Man mano che la rivelazione si fa più luminosa, ciò che prima era indistinto, si fa distinto e ciò che un tempo era ancora nell'ombra e nell'immaginario dei credenti nel Dio di Abramo, diviene luminoso ai loro occhi. Nella rivelazione veterotestamentaria è certezza di assoluta verità che la vita ete ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-06-2013)
La regola d'oro
Quando siamo illuminati dalla fede e facciamo esperienza della generosità e dell'amore gratuito ed infinito di Dio, quando soprattutto la sua misericordia ci risolleva dal peccato, non possiamo non aprirci allo stesso amore verso di lui, pur con i nostri limiti, e verso il nostro prossimo. In questo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-06-2012)
Commento su Matteo 7,6.12-14
Non confondere le cose che valgono con le cose volgari e impegnarsi con tenacia sulla via del discepolato: sono due detti di Gesù rimasti nella memoria della primitiva comunità. Dobbiamo essere onesti: ci sono persone che ostinatamente si rifiutano di aprirsi alla parte luminosa di loro stessi e del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-06-2012)
Commento su Secondo Re 19, 9b-10.14-15a
Il re d'Assiria inviò messaggeri a Ezechia dicendo: «Così direte a Ezechia, re di Giuda: "Non ti illuda il tuo Dio in cui confidi [...]".Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse, poi salì al tempio del Signore, l'aprì davanti al Signore e pregò. 2Re 19, 9b-10.14-15a Come viver ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-06-2012)
Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita
Vi sono cose che razionalmente si possono comprendere, certe altre cose sono impossibili da giustificare per qualsiasi mente umana. Una cosa che la mia mente non riesce né a comprende né a giustificare è questa: se tutta la Scrittura poggia, si fonda, sulla differenza tra il bene e il male, il giust ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-06-2011)
La regola d'oro...
Quando siamo illuminati dalla fede e facciamo esperienza della generosità e dell'amore gratuito ed infinito di Dio, quando soprattutto la sua misericordia ci risolleva dal peccato, non possiamo non aprirci allo stesso amore verso di lui, pur con i nostri limiti, e verso il nostro prossimo. In questo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-06-2011)
Commento su Matteo 7,13-14
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano! Mt 7,13-14 Come vivere questa Parola? Ricordo che, da raga ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-06-2011)
Non date le cose sante ai cani
Gesù chiede ai suoi discepoli di essere sommamente accorti, vigilanti, prudenti quando vanno per il mondo ad annunziare il Vangelo. Le cose sante, cioè i doni divini che loro hanno ricevuto e di cui sono depositari, non possono essere donati a tutti. Si danno a chi ne fa un uso santo. A chi invece v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-06-2010)
Entrate per la porta stretta
Il Vangelo di questo giorno è inutile che lo leggiamo, a motivo di un pensiero che ormai pervade mente, cuore, sentimenti di tutti. Tutti ormai sono più che convinti - contro ogni insegnamento della pura, santa, vera rivelazione - che tutti andremo in Paradiso, mentre nessuno si dannerà. Secondo que ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-06-2010)
Entrate per la porta stretta
Il Vangelo di questo giorno è inutile che lo leggiamo, a motivo di un pensiero che ormai pervade mente, cuore, sentimenti di tutti. Tutti ormai sono più che convinti - contro ogni insegnamento della pura, santa, vera rivelazione - che tutti andremo in Paradiso, mentre nessuno si dannerà. Secondo que ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-06-2010)

Dalla Parola del giorno Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Come vivere questa Parola? È bellissimo quanto fa oggi Gesù! Trasforma in positivo la ?regola d'oro' molto ben conosciuta nell'antichità: dal giudaismo a Seneca a Confucio. E questo dice ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-06-2009)

Siamo chiamati a giudicare con benevolenza, come fa Dio, ad essere autentici e sinceri, semplici come colombe. Ma attenti a non farci sbranare dai porci. Gesù è sottile, nel suo ragionamento: ci sono persone che non capiscono questi doni, che non colgono il valore delle perle dell'amicizia e dell'au ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-06-2009)
La regola d'oro
Tra i tanti ammonimenti che ci ha lasciato Gesù vi è anche la ?regola d?oro? con la quale egli vuole regolare il nostro mutuo rapporto. Un?attenzione maggiore verso il prossimo e considerare sempre la dignità d?ogni essere umano ci aiuterà a non avere posizioni di superbia. In più, Gesù c?invita a m ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-06-2009)

Dalla Parola del giorno ?Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti?. Come vivere questa Parola? Ed è questa la regola d?oro! È capitato ieri: agli altipiani di Arcinazzo (a non molti chilometri da Roma), dove ho incontrato ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-06-2009)

1) Preghiera Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell?amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 26-06-2007)
Porta stretta e porta larga
PORTA STRETTA ...PORTA LARGA :::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Siamo tentati di percorrere sempre, immediatamente e istintivamente, la via larga, proprio quella che conduce alla PERDIZIONE. La porta stretta, quella che conduce alla vita, quasi quasi non la vediamo nemmeno. Ma la stra ...
(continua)
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