LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 6 Giugno 2011 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Lunedì della VII settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP071 ;
Chi è l’uomo perché possa star sicuro della sua fede?
Non appena egli riposa sulle sue forze e non si appoggia a Gesù, la fede sembra svanire e vacilla: è la prova.
“Adesso credete? Ecco, verrà l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per proprio conto, e mi lascerete solo”.
La fede provata si smarrisce, l’uomo dubita e non è più capace di rapporto, non sente più il fascino di una compagnia guidata e se ne va lontano per la sua strada.
La prova cui Gesù fa riferimento, la croce, disperde i suoi, ma lui non resta solo, perché egli è dall’origine “con”.
Dall’origine egli è Dio, egli è nel “Co-essere” della Trinità. Il Padre è con lui, il Padre è da sempre con lui e nel grido dell’abbandono sulla croce, quando la “distanza” tra il Padre e il Figlio tocca la sua punta estrema, lo Spirito tenacemente testimonia il permanere della comunione tra i Due. La solitudine del Crocifisso rivela allora il volto ultimo di Dio: Misericordia.
È per questa Misericordia che la prova non ci deve atterrire. Per essa dobbiamo stare nella pace.
In effetti la Misericordia crocifissa ha vinto il mondo.

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Antifona d'ingresso
“Riceverete la forza dello Spirito Santo,
che scenderà su di voi,
e mi sarete testimoni
sino agli estremi confini della terra”. Alleluia. (At 1,8)


Colletta
Venga su di noi, o Padre,
la potenza dello Spirito Santo,
perché aderiamo pienamente alla tua volontà,
per testimoniarla con amore di figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 19,1-8
Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre Apollo era a Corìnto, Paolo, attraversate le regioni dell’altopiano, scese a Èfeso.
Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo». Ed egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero. Disse allora Paolo: «Giovanni battezzò con un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù».
Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare. Erano in tutto circa dodici uomini.
Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori di ciò che riguarda il regno di Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 67

Regni della terra, cantate a Dio.

Oppure:
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome.

Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi;
come si scioglie la cera di fronte al fuoco,
periscono i malvagi davanti a Dio.

I giusti invece si rallegrano,
esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome.

Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.

Canto al Vangelo (Gv 3,1)
Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù, dove è Cristo,
seduto alla destra di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 16,29-33
Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Signore,
questo sacrificio senza macchia
ci liberi dal peccato,
e infonda nel nostro cuore
il vigore della tua grazia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DOPO L’ASCENSIONE
Nell’attesa della venuta dello Spirito.

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo Figlio
Signore dell’universo.
Entrato una volta per sempre
nel santuario dei cieli,
egli intercede per noi,
mediatore e garante
della perenne effusione dello Spirito.
Pastore e vescovo delle nostre anime,
ci chiama alla preghiera unanime,
sull’esempio di Maria e degli Apostoli,
nell’attesa di una rinnovata Pentecoste.
Per questo mistero di santificazione e d’amore,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Non vi lascerò orfani”,
dice il Signore;
“verrò di nuovo a voi,
e si allieterà il vostro cuore”.
Alleluia (Gv 14,18; 16,22)

Oppure:
“Voi avrete tribolazioni nel mondo,
ma abbiate fiducia;
io ho vinto il mondo”. Alleluia. (Gv 16,33)


Preghiera dopo la comunione
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia
di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, che ci nutri dell’unico pane
e ci conforti con l’unica speranza,
donaci il tuo Spirito,
perché formiamo in Cristo
un cuore solo e un’anima sola,
per salire con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-06-2014)
Per questo crediamo che sei uscito da Dio
Ogni discepolo di Gesù è obbligato ad offrire ad ogni altro uomo dei segni concreti che attestino la sua interiore verità. Tutto il mondo deve sapere in modo inequivocabile che lui è da Cristo Signore, dalla sua Parola, dal suo amore, dalla sua verità, dalla sua vita, dalla sua onnipotenza. Tutti de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-06-2014)
Commento su Gv 16, 30
"Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio". Gv 16, 30 Come vivere questa Parola? Siamo arrivati, anche quest'anno, all'ultima settimana del tempo pasquale, la settimana che ci prepara alla solennità di pentecoste. Il tempo ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 13-05-2013)
Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia
Ogni giorno abbiamo a che fare con problemi piccoli o grandi, ogni giorno dobbiamo lottare contro qualcuno che voglia farci tacere, imporre la sua volontà, truffarci, denigrarci. Fa parte della vita e dobbiamo farci i conti. Come in molte situazioni abbiamo due scelte di massima da poter effettuare: ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-05-2013)
Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Chi legge la storia dei Martiri e dei Confessori della fede sa che essi hanno ricevuto dal mondo - e anche dai cristiani che sono del mondo - ogni sorta di tribolazione. San Paolo nella Secondo Lettera ai Corinzi ci ricorda ogni sua sofferenza e afflizione per causa del Vangelo. Possiamo dire che lu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-05-2013)
Commento su Atti 19, 2
«Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo». At 19, 2 Come vivere questa parola? Preparandoci alla solennità di Pentecoste, in questa settimana ci proponiamo di decifrare l'azione dello Spirito Sa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-05-2012)
Commento su Giovanni 16,29-33
Smettiamola di guardare in cielo: il Signore è qui, sulla terra, presente in altro modo. È iniziato il tempo dei discepoli, il tempo della Chiesa, di questa Chiesa, fatta di uomini fragili e innamorati del vangelo, che dubitano e non capiscono, che portano con fatica l'immensa responsabilità dell'an ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-05-2012)
Commento su Giovanni 16,33
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo! Gv 16,33 Come vivere questa Parola? I discepoli hanno appena espresso il loro contento perché dicono a Gesù: "Adesso parli chiaramente e non fai più uso di parabole". Dentro que ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-05-2012)
Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Quando l'Apostolo Giovanni vuole rassicurare i discepoli di Gesù, annunzia loro che è possibile vincere il mondo: "Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quand ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-06-2011)
La fede nella tribolazione
Lo spirito umano per essere sgombro dal male deve essere purificato sette volte. Bisogna passare attraverso la grande tribolazione e lavarsi nel sangue dell'agnello. Solo alla luce del Cristo risorto possiamo comprendere il valore salvifico della sofferenza. Gli Apostoli sono convinti di credere: ha ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-06-2011)
Commeto su Giovanni 16,33
Coraggio: io ho vinto il mondo! Gv 16,33 Come vivere questa Parola? Sono le ultime parole del capitolo 16 di Giovanni, concludono il primo grande discorso di addio che era cominciato nell'Ultima Cena con la lavanda dei piedi. I discepoli, che hanno visto i segni che faceva e ascoltato le sue par ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-06-2011)
Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Nel Cenacolo quale fede possiedono i discepoli su Cristo Gesù? Possiamo definirla inesatta, imperfetta, non piena, non completamente vera. Appare evidente che ancora manca in loro la verità su Cristo, Messia del Signore, secondo il pensiero di Dio così come esso era stato annunziato dai Profeti, dal ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-05-2010)
Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio
Gesù non vuole che i suoi discepoli vivano di falsa sicurezza. La più triste di questa false sicurezze è questa: pensare che nel momento della prova, della difficoltà, della suprema testimonianza da rendere al Vangelo e alla volontà di Dio che ci anima dentro, vi sia qualcuno che ci possa sostenere. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-05-2010)
L'ora della prova
Gli antichi romani, che non erano santi perché pagani, ma spesso sapevano essere saggi, dicevano che l'amico sincero lo si riconosce nel momento della prova. Professare amicizie e garantire fedeltà, quando tutto va per il verso giusto, è fin troppo facile. Gesù ci ha rivelato che la prova suprema de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-05-2010)

Dalla Parola del giorno Giovanni battezzò con un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù. Come vivere questa Parola? Paolo, giunto ad Efeso, incontra dei discepoli che dichiarano di aver ricevuto il battesimo di Giovanni Batti ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 17-05-2010)
"Abbiate pace in me..."
In Gesù troviamo la pace di fronte alle tribolazioni del mondo. Lui ha vinto il mondo, ci dice il Vangelo odierno. Avere il riferimento in Lui è pace perché sopra ogni tribolazione il riferimento è a Lui, e non alle tribolazioni, alle preoccupazioni, alle paure. "...Abbiate pace in me". ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-05-2009)

«Adesso è tutto chiaro!». Tenerissimi e ingenui apostoli, che pensano di avere capito tutto e che, invece, ancora devono capire col cuore sanguinante, capire con la vita, attraverso la croce, che non possiamo dire di credere prima di avere attraversato il deserto della prova! Certo, è giusto, dovero ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 25-05-2009)
Commento Giovanni 16,29-33
1) Preghiera Venga su di noi, o Padre, la potenza dello Spirito Santo, perché aderiamo pienamente alla tua volontà, per testimoniarla con amore di figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 16,29-33 In quel tempo, i discepoli dis ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-05-2008)

"Adesso credete?" Gesù ironizza con i suoi. No, il tempo di credere è passato, hanno perso il treno, non erano presenti al momento giusto, hanno perso l'appuntamento. Idiozia degli apostoli e nostra, presunzione di tenere tutto, anche il tempo di Dio nelle nostre mani! Adesso crediamo? Dopo avere tu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-05-2008)
Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo
Le parole dei discepoli sono piene ora di buone intenzioni, perché ritengono di aver capito che Gesù sta parlando chiaramente senza ricorrere a immagini. Essi sono giunti a riconoscere che Gesù sa tutto, cioè legge nell'intimo di ciascuno, e su questo fatto basano la loro fede. "Per questo crediamo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-05-2008)

Dalla Parola del giorno Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Come vivere questa Parola? Gli apostoli stanno cercando di capire cosa Gesù voglia dire con quel "V ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 05-05-2008)

"Io non sono solo, perché il Padre è con me". La solitudine fa paura, pesa. L'uomo è essenzialmente un essere in relazione, la sua persona e il suo carattere si sviluppano proprio a contatto con gli altri. Gli studiosi dicono che se il bambino viene lasciato solo, senza le cure della madre e dle pad ...
(continua)
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