LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Mercoledì della III settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP033 ;
Se non fossi cristiano, potrei dormire a lungo la domenica mattina, potrei mostrarmi un po’ meno rigoroso nei confronti della mia vita e dei miei soldi. Ma è proibito ai cristiani! Ecco il genere di parole che non piace assolutamente ai cristiani stessi. Tuttavia, è così. Gesù stesso non si esprime con delle parole velate? Egli dice che non vuole fare la propria volontà, ma quella del Padre. Ma cosa sarà questa volontà che egli si rifiuta di seguire?
È la folla che pretende: quello che tu fai e dici, non è né la parola né l’azione divina; tu segui la tua volontà, e non quella di Dio. Il Signore attesta il contrario: “Non sono venuto per compiere la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato”. Ma egli ha rinunciato completamente alla sua? No: soltanto, egli si nutre della volontà di suo Padre. Non c’è niente di meglio per lui - e per noi. Fare la volontà di Dio non restringe la nostra libertà. Se non fossi già cristiano, non potrei impedirmi di diventarlo!

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Antifona d'ingresso
Della tua lode sia piena la mia bocca,
perché io possa cantare;
esulteranno, a te cantando, le mie labbra. Alleluia. (Sal 71,8.23)


Colletta
Assisti, o Dio nostro Padre,
questa tua famiglia raccolta in preghiera:
tu che ci hai dato la grazia della fede,
donaci di aver parte all’eredità eterna
per la risurrezione del Cristo tuo Figlio e nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

At 8,1-8
Andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.

Dagli Atti degli Apostoli

In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samarìa.
Uomini pii seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. Sàulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere.
Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.
Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 65

Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!».

«A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza dòmina in eterno.

Canto al Vangelo (Gv 6,40)
Alleluia, alleluia.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, dice il Signore,
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 6,35-40
Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri
compi l’opera della nostra redenzione,
fa’ che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Santifica, o Dio, i doni che ti offriamo;
fa’ che la tua parola cresca in noi
e porti frutti di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE III
Cristo sempre vive e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore è risorto
e ha fatto splendere su di noi la sua luce;
egli ci ha redenti col suo sangue. Alleluia.

Oppure:
“Chiunque vede il Figlio e crede in lui
ha la vita eterna”. Alleluia. (Gv 6,40)


Preghiera dopo la comunione
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
la partecipazione al mistero della redenzione
ci dia l’aiuto per la vita presente
e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore

Oppure:
O Padre, che in questi sacramenti
ci comunichi la forza del tuo Spirito,
fa’ che impariamo a cercare te sopra ogni cosa,
per portare in noi
l’immagine del Cristo crocifisso e risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-05-2014)
Tutto ciò che il Padre mi dà
Cristo Gesù è il dono dell'amore del Padre all'umanità intera. L'umanità intera è un dono d'amore del Padre a Cristo Gesù. Cristo Gesù, dono del Padre a noi, prende noi, dono del Padre a Lui, ci purifica con il suo sangue, ci nutre con la sua vita, ci rigenera con il suo Santo Spirito, ci santifica ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-05-2014)
Commento su Gv 6, 36;40
«Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete [...]. Questa è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciti nell'ultimo giorno». Gv 6, 36;40 Come vivere questa Parola? Il discorso di Gesù sull'incredulità dei Giudei co ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17-04-2013)
Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato
Quando nasciamo riceviamo (chi crede dice da Dio, e chi non crede dalla vita) diversi doni: intelligenza, capacità di camminare, vista, casa. Chi più e chi meno. Ma sono questi i doni che dovremo mantenere, conservare con cura, far crescere? Sono i beni materiali i regali che Dio ci fa? I veri doni ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-04-2013)
Commento su Giovanni 6, 39
"E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno." Gv 6, 39 Come vivere questa parola? Non c'è niente della nostra persona, del nostro corpo, della nostra storia che andrà perduto, perché la volontà di Dio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-04-2013)
Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
Gesù si è annunziato a Giudei come il vero pane e la vera acqua, pane che sazia e acqua che disseta: "Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!". Lui conosce il cuore di quanti lo . Gesù sa ciò che vi è in ogni uomo. Anche questa verità è affermat ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-05-2011)
Ne' fame, ne' sete?
"Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò...". Il Signore, buon pastore, non può respingere le sue pecore che, disperse per i pascoli, sono richiamate ad entrare nell'unico ovile che protegge e rassicura... Il Signore, pane di vita, non può sottrarsi alla men ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-05-2011)
Commento su Atti 8,4
Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola. At 8,4 Come vivere questa Parola? La persecuzione contro i cristiani infierisce fortemente a Gerusalemme, e questi sono costretti a disperdersi... come il seme portato dal vento o dagli uccelli si posa su altre te ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-05-2011)
Chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna
Gesù rivela ai Giudei la sua eterna, divina, umana, celeste, terrena verità: "Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete, mai!". Loro hanno visto Gesù, eppure non credono. Perché non credono, pur cercandolo e correndo dietro di Lui? Non credono p ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-04-2010)
Mi avete visto e non credete
Vedere Cristo è abbracciarlo prima con la fede e poi con tutta la nostra vita. È l'intensità del suo amore, è il bisogno di comunione che ci consente di fonderci con lui. Noi vediamo solo un po' di pane e poche gocce di vino, ma, illuminati dalla fede, sappiamo la storia che narrano e racchiudono. U ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 21-04-2010)

L'incomprensione da parte dei giudei porta Gesù ad affrontare più esplicitamente l'argomento della sua identità con parole chiare che mettono tutti davanti a scelte concrete. "Gesù rispose: Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete" (v. 35). E' ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 21-04-2010)
"Chi viene a me..."
CHI VIENE A ME NON AVRA' PIU' FAME ..........................NON AVRA' PIU' SETE ___________________________________ Il riferimento al Cristo sazia nella fede la nostra vita: sfama e disseta l'esigenza della vita eterna, che viene riversata in coloro che credono. Il credere diventa cibo e be ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 29-04-2009)
Commento Giovanni 6,35-40
1) Preghiera Assisti, o Dio nostro Padre, questa tua famiglia raccolta in preghiera: tu che ci hai dato la grazia della fede, donaci di aver parte all'eredità eterna per la risurrezione del Cristo tuo Figlio e nostro Signore. Egli è Dio, e vive e regna con te... 2) Lettura del Vangelo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-04-2008)

Gesù è esigente, schietto, preciso: nessuno ha visto Dio, solo lui, nessuno sa davvero che cosa vuole Dio, solo lui, perché egli e il Padre sono una cosa sola. E il Dio in cui credo, che Dio è? Il Dio di Gesù o un Dio approssimativo di cui mi hanno parlato e che non ho mai preso la briga di verifica ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-04-2008)
Commento Gv 6,39-40
Dalla Parola del giorno "Questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto m ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in Lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno". ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-04-2008)
La volontà del Padre: chiunque vede il Figlio abbia la vita eterna
Gesù parla, a più riprese, del fatto che, se egli è venuto in questo mondo, è venuto per eseguire un progetto del Padre suo. "Tutti quelli che il Padre mi dà si avvicineranno a me; e chi si avvicina a me con fede, io non lo respingerò". Egli sviluppa il tema della fede come iniziale comunione con la ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 09-04-2008)

La risurrezione ci regala la vita eterna. "Dio ha creato l'uomo per l'immortalità - dice il libro della Sapienza - la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo". L'uomo respinge la morte e prova verso di essa un insopprimibile rifiuto. Quando nasce un uomo si possono fare su di lui tutte le ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 09-04-2008)
Affidàti al Figlio
Lettura I versetti del brano odierno sono rivolti criticamente ai Giudei, che hanno già manifestato la loro incredulità con la richiesta di un segno. Ad essi, che persistono nell'incredulità, Gesù rivolge il rimprovero: vedono, ma non credono (v. 36). Passando poi al suo atteggiamento verso gli uom ...
(continua)
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