LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Santa Scolastica

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
S0210 ; DO054

"Vi insegnerò la via migliore di tutte". I Corinzi erano entusiasti per il donò della profezia delle lingue della scienza (intesa non come conoscenza sistematica di cose, ma nel senso di conoscenza profonda delle realtà data da Dio); Paolo invece diceva che la scienza gonfia, fa insuperbire e non è la via cristiana migliore.
Nel nostro mondo c'è un tipo di conoscenza che si è sviluppata fin troppo a scapito dell'altra. La conoscenza scientifica arriva a scoperte straordinarie, ma non risolve i problemi più profondi dell'uomo. Pieni di questa conoscenza molti non sono più aperti alla conoscenza profonda raggiungibile soltanto in umiltà e semplicità. Gesù dice infatti che essa è concessa come grazia ai "piccoli": essi ricevono dal Padre la conoscenza del Figlio e dal Figlio la conoscenza del Padre, conoscenza di amore, fondata sull'amore. "Chi non ama non conosce Dio scrive Giovanni perché Dio è amore".
Avere pensieri sublimi su Dio non è nulla senza l'amore: "Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli... e se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, ma non avessi la carità, non sono nulla".
Ciò che conta è aprirsi all'amore che Dio ci dona e trasmetterlo agli altri.

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Antifona d'ingresso
Questa è la vergine saggia, una delle vergini prudenti
che andò incontro a Cristo con la lampada accesa.


Colletta
Santifica la tua famiglia, Signore,
per l’intercessione e l’esempio di santa Scolastica,
e concedi a noi di amarti
e servirti con purità di cuore,
per sperimentare la gioia della tua amicizia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gen 2,18-25
La condusse all’uomo. I due saranno un’unica carne.

Dal libro della Gènesi

Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda». Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.
Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
«Questa volta
è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.
Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, e non provavano vergogna.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 127

Beato chi teme il Signore.

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

Canto al Vangelo (Gc 1,21)
Alleluia, alleluia.
Accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi
e può portarvi alla salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 7,24-30
I cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto.
Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia.
Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia».
Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio Padre vuole che ogni uomo goda dei frutti della redenzione e sia liberato dal male. Consapevoli di questo disegno di amore, diciamo:
Liberaci dal male, Signore.

Tu, Signore, hai creato l'uomo e la donna per la gioia dell'unione e la fecondità della famiglia umana: nella tua tenerezza conserva sempre vivo nelle nostre famiglie il dono dell'amore. Preghiamo:
Tu, Signore, hai saputo apprezzare e premiare la fede dei pagani: rendi la nostra società aperta e disponibile a valorizzare il bene, ovunque si trovi. Preghiamo:
Tu, Signore, hai compassione di tutti, specialmente dei più deboli: fà incontrare, a chi è cresciuto senza l'affetto della famiglia, persone serene ed affettuose. Preghiamo:
Tu, Signore, sei la verità che invita a respingere la menzogna e l'idolatria: dona al tuo popolo di individuare, tra le tante proposte, ciò che giova alla vera fede. Preghiamo:
Tu, Signore, sei perdono che invita a continuare la conversione. Non permettere che rimaniamo schiavi del peccato ed esclusi dalle promesse che hai fatto a coloro che ti sono fedeli. Preghiamo:
Perché ci impegniamo a liberare la società dalla pornografia.
Per chi annuncia il vangelo ai pagani.

O Dio, creatore e Padre, che hai voluto rendere l'uomo partecipare della sovrabbondanza della tua vita divina, ascolta la nostra preghiera e fà che le nostre famiglie e comunità siano un riflesso della tua vita trinitaria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, mirabile nei tuoi Santi, accogli questi doni
che ti presentiamo nel ricordo di santa Scolastica
e, come ti fu gradita la sua testimonianza verginale,
ti sia ben accetta l'offerta del nostro sacrificio. Per Cristo ...


Antifona di comunione
Ecco lo sposo che viene,
andate incontro a Cristo Signore.


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai saziato con il pane della vita,
fa' che sull'esempio di santa Scolastica vergine,
portiamo nel nostro corpo mortale la passione di Cristo Gesù
per aderire a te, unico e sommo bene. Per Cristo ...


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-02-2014)
Trovò la bambina coricata sul letto
Il primo che nella Scrittura unisce preghiera ed intelligenza è Abramo. Egli si rivolge al Signore mostrandogli la contraddizione esistente tra la storia da lui vissuta fino al presente e la promessa che gli era stata fatta: "Nella tua discendenza saranno benedette tutte le tribù della terra". Come ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-02-2014)
Commento su Mc 7,28
«I cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Mc 7,28 Come vivere questa Parola? Gesù manifesta l'universalità della salvezza e la sua apertura anche ai lontani, con la guarigione della figlia di una donna siro-fenicia. Essa, straniera agli occhi di un ebreo, implora con umiltà i ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-02-2012)
Commento su Marco 7,24-30
Il racconto della guarigione della figlia della donna pagana è presente anche in Matteo ma qui, in Marco, ci sono meno particolari. Stupisce, però, l'insistenza che fa Marco sulla totale estraneità di questa donna dalla tradizione biblica: l'evento avviene a Tiro, quindi fuori dai confini di Israele ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-02-2012)
Commento su Primo Re 11,4
Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il cuore per seguire altri dèi e il suo cuore non restò integro con il Signore, suo Dio, come il cuore di Davide, suo padre. 1Re 11,4 Come vivere questa Parola? Ieri la liturgia ci ha presentato la particolare sapienza di Salomone: un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-02-2012)
Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli
Gesù è di tutti. La particolarità non gli appartiene. Sua è l'universalità. Ogni uomo deve poter dire: Cristo è mio. È il dono che il Padre mi ha fatto per la mia redenzione eterna. Questa coscienza aveva San Paolo: "Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-02-2011)
Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli
Noi preghiamo. Gesù sembra non volerci ascoltare. Noi gridiamo a Lui e Lui neanche sente il nostro grido di aiuto. Sempre la nostra fede viene provata. Ma cosa è esattamente la prova della fede? Gesù vuole scandagliare il nostro cuore per vedere quanto è preziosa per noi la grazia che gli abbiamo ch ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-02-2011)

Dalla Parola del giorno Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. Come vivere questa Parola? È l'alba della creazione. L'uomo, appena uscito dalle mani del Creatore, vede dispiegarsi dinanzi l'intero cosmo di cui è costituito sovrano. Lo sguardo spazia compiaciuto, ma con un v ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 11-02-2010)
Aprire al miracolo
La fede apre il miracolo, lo rende possibile là dove altrimenti esso resta solo nella possibilità. La donna straniera che chiede il miracolo con la fede apre la possibilità, evidenziando che a tutti e a tutto è destinata la grazia, e per questo ne può beneficiare di persona, secondo la sua richiest ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-02-2010)

Dalla Parola del giorno "Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli ". Come vivere questa Parola? Nell'episodio di oggi, una donna pagana si getta ai piedi di Gesù, pregandolo di guarire la figlia. Bisogna ricordare che al tempo di Gesù gli ebrei non vedevano di b ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-02-2010)
Anche i cagnolini mangiano le briciole
Il Signore Gesù, nato nel tempo, situato in un ambito geografico limitato, sente pressante in se il mandato del Padre che lo sollecita ad annunciare la verità e la salvezza a tutto il mondo, spesso quindi egli vàlica quei confini, angusti rispetto alla sua missione. Egli è venuto non per giudicare i ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 11-02-2010)
Commento su Marco 7,24-30
L'attacco portato da Gesù contro le tradizioni alimentari del suo popolo fu un colpo ben assestato contro le divisioni esistenti tra ebrei e pagani. L'opera di demolizione continua in questa breve narrazione: è la fede che rende partecipi del nuovo popolo di Dio, non il fatto di essere ebrei (cfr G ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-02-2009)

Episodio imbarazzante e certamente autentico, visto che è citato anche da Matteo. L'atteggiamento di Gesù, specie in Matteo è davvero imbarazzante: Gesù non si cura del dolore di questa donna pagana, facendo pensare ad una forte connotazione razzista del suo agire. Non è così: Gesù sfida questa madr ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 12-02-2009)
Una briciola di fede
Una briciola di fede, e da una donna pagana _________________________________________ Non occorre tanto, non occorre essere chissà chi davanti a Dio. Basta aver fede, basta una fede che basti per quel momento. Noi abbiamo tanta fede, e davanti a Dio siamo cristiani e ben noti a tutti. Ma l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-02-2009)
Il disegno di Dio
Gesù si rivela mandato a raccogliere tutti i figli di Dio, ovunque si trovino, anche i pagani, in un solo ovile sotto un solo pastore. È aperto a tutti e vuole accogliere tutti. Tutte le cose genuinamente umane trovano eco nel suo cuore. È nostro fermo dovere di imitarlo in questo compito, fino a ch ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 12-02-2009)
Commento Marco 7,24-30
1) Preghiera Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Marco 7,24-30 In quel tempo, Gesù, partito ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-02-2009)

Dalla Parola del giorno ?Non è bene che l?uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile.? Come vivere questa Parola? Il primo capitolo della Genesi presentava la creazione dell?uomo e della donna in termini di unità: ?Facciamo l?uomo... maschio e femmina li creò?. Un unico atto cre ...
(continua)
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