LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 5 Febbraio 2011 <

Giovedì 3 Febbraio 2011

Venerdì 4 Febbraio 2011

Sabato 5 Febbraio 2011

Domenica 6 Febbraio 2011

Lunedì 7 Febbraio 2011

Martedì 8 Febbraio 2011

Mercoledì 9 Febbraio 2011

Giovedì 10 Febbraio 2011

Venerdì 11 Febbraio 2011

Sabato 12 Febbraio 2011


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Sant'Agata

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso
S0205 ; DO046

La preghiera di colletta chiede la misericordia del Signore "per intercessione di sant'Agata che risplende nella Chiesa per la gloria della verginità e del martirio". Il martire si dona a Cristo per giungere a Dio mediante il sacrificio della vita; la verginità non ha senso se non nel dono.
La verginità cristiana è donarsi al Signore, rinunciare a se stessi per vivere unicamente per lui.
Ci gloriamo della nostra unione al mistero della passione e risurrezione di Gesù: è una gloria spoglia di ogni orgoglio perché fondata sulla unione a Cristo nella sua umiliazione per essergli uniti nella sua gloria.
Così sono vissute sant'Agata e le altre martiri vergini, in una verginità donata a Cristo nell'amore per lui, nella fiducia in lui, nella sua forza.
Domandiamo al Signore di aver il coraggio di gloriarci solo di lui e di accettare tutti gli avvenimenti in questa luce, cioè di vederli non dalla prospettiva del nostro interesse, ma per la possibilità che ci offrono di essere più profondamente uniti alla passione e alla vittoria di Cristo.

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Antifona d'ingresso
Questa è un amartire della fede,
che sparse per Cristo il suo sangue;
non temette le minacce dei giudici
e raggiunse il regno dei cieli.


Colletta
Donaci, Signore, la tua misericordia,
per intercessione di sant’Agata,
che risplende nella Chiesa
per la gloria della verginità e del martirio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Eb 13,15-17.20-21
Il Dio della pace, che ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore vi renda perfetti in ogni bene

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, per mezzo di Gesù offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome.
Non dimenticatevi della beneficenza e della comunione dei beni, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.
Obbedite ai vostri capi e state loro sottomessi, perché essi vegliano su di voi e devono renderne conto, affinché lo facciano con gioia e non lamentandosi. Ciò non sarebbe di vantaggio per voi.
Il Dio della pace, che ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un’alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 22

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.

Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 6,30-34
Erano come pecore che non hanno pastore.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, il Padre buono che è nei cieli riserva a ciascuno di noi l'esperienza della vera salvezza: abitare nella sua casa per sempre, ricolmi di felicità e grazia. Illuminati di speranza, diciamo:
Te lo chiediamo con fede, Signore.

O Dio che ci riunisci attorno a te, non far mancare alla tua chiesa uomini santi e generosi e suscita in essa la voce della profezia e della misericordia. Ti preghiamo:
O Dio che dai la vera pace, guarda i tuoi figli che soffrono e che lottano per un mondo migliore: fà che dalla loro offerta rifioriscano la giustizia e l'amore. Ti preghiamo:
O Dio che gradisci il sacrificio del cuore, purifica i nostri atti nel fuoco della tua carità: rendici solidali a Cristo e ai fratelli. Ti preghiamo:
O Dio che ti commuovi per il tuo popolo: assisti chi nasce e chi muore, illumina chi ha perso ogni ideale, conforta chi è abbattuto, insegna a tutti la tua verità. Ti preghiamo:
O Dio che abbracci l'universo: donaci un cuore che sappia discernere la tua volontà e la forza di viverla con serenità. Ti preghiamo:
Per chi sente il bisogno di raccogliersi in disparte a meditare.
Per chi sta cercando la propria strada nella vita.

Padre celeste, abbiamo fatto giungere a te la nostra voce, uniti all'unico sacrificio di Cristo e confidenti nella potenza del tuo nome. Ascoltala, per Colui che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
I doni che ti presentiamo
nel glorioso ricordo della santa martire Agata
ti siano graditi, Signore, come fu preziosa ai tuoi occhi
l'offerta della sua vita. Per Cristo ...


Antifona di comunione
"Io sono la vite e voi i tralci", dice il Signore,
"chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto".


Preghiera dopo la comunione
Signore, che hai glorificato sant'Agata
con la corona del martirio,
per la comunione a questo sacro convito
donaci una forza nuova perchè superiamo ogni male
e raggiungiamo la gloria del cielo. Per Cristo ...


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-02-2014)
Il Signore è il mio pastore
La folla che seguiva Gesù, è presentata come un gregge delle pecore che ascoltano la voce del pastore. Da lui può attingere sicurezza perciò lo segue. E Gesù, commosso, si mise ad insegnare loro molte cose. Ancora oggi Gesù può commuoversi ed insegnare, ma forse manca in noi la stessa disponibilità, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-02-2014)
Si mise a insegnare loro molte cose
Insegnamento vero, fedele, non fatto di pensieri umani, riferimento e annunzio, spiegazione e illuminazione del pensiero di Dio, è questa l'opera di ogni missionario della Beata Trinità sulla nostra terra. Per insegnare Dio, si deve conoscere Dio, per insegnare Cristo si deve conoscere Cristo, per i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-02-2014)
Commento su Mc 6,31
«Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'» Mc 6,31 Come vivere questa Parola? La folla che seguiva il Signore affascinata dal suo "essere" e dal suo "dire" era come l'accavallarsi di onde che a un certo punto travolgevano la vita stessa. Basta dire che Marco annota: ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 09-02-2013)
Gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato
Durante il giorno ogni persona interagisce con altre, si trova a trattare certi argomenti, risolvere problematiche, ascoltare lo sfogo di qualcuno, incontrare un amico che non vedeva da tempo, ricevere un'offesa e tanto altro ancora. La nostra natura di uomini ci porta a mangiare più volte al giorno ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-02-2013)
Commento su Ebrei 13,15-16
Per mezzo di Gesù Cristo offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome. Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici il Signore si compiace". Ebr 13,15-16 Come vivere questa Parola? L ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-02-2013)
Erano come pecore che non hanno pastore
È triste la realtà delle pecore senza pastore. È sufficiente leggere il profeta Ezechiele, perché si rimanga senza respiro. La condizione di abbandono genera ogni sopruso, violenza, sopraffazione, contrasto, sfruttamento di pecora contro pecora. Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-02-2012)
Commento su Marco 6,30-34
È colmo di attenzioni, il Signore Gesù. Anzitutto nei confronti dei suoi più stretti collaboratori che vede affaticati dalle tante attività che compiono per seguirlo. Vede che sono stanchi, generosi ma consumati dalle troppe cose da fare e, allora, decide di dare un taglio all'agenda per restare e r ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-02-2012)
Commento su Marco 6,31
Sabato - Gesù disse loro: "Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'!" Mc 6,31 Come vivere questa Parola? È interessante questo invito di Gesù e questa sua pratica di offrire pause finalizzate al risposo. Lo è soprattutto oggi. Mi confidava un giovane: Non sappiamo pi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-02-2012)
Erano come pecore che non hanno pastore
Uno è il vero problema di Dio: trovare veri pastori per il suo gregge. Nonostante il suo costante impegno, ecco qual era la situazione del suo gregge: "Voi tutte, bestie dei campi, venite a mangiare; voi tutte, bestie della foresta, venite. I suoi guardiani sono tutti ciechi, non capiscono nulla. So ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-02-2011)

Dalla Parola del giorno Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'. Come vivere questa Parola? Gli apostoli sono tornati dalla loro missione evangelizzatrice e ne hanno raccontato a Gesù l'esito. Ma evidentemente sono stanchi. Né lo è meno Gesù che è nel mirino dell ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-02-2011)
Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'
Gli Apostoli tornano dalla missione e riferiscono a Gesù tutto quello che avevano fatto ed insegnato. Questo dialogo è assai importate. È una verifica con il Maestro. Loro hanno agito, operato, detto, predicato, ammaestrato. Ma è stata fatta buona ogni cosa? In che cosa si devono correggere? Cosa mo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-02-2011)
Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla.
Oggi è la festa di Sant'Agata Vergine Martire. Era una ragazza cristiana di Catania; a vent'anni subì il martirio. Ella ci dà a tutti una testimonianza viva di purezza morale e di fede vera, autentica. E oggi, nel Vangelo, è proprio bello vedere gli Apostoli che si riuniscono tutti attorno a Gesù e, ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 06-02-2010)
Solitudine benefica
Quando la solitudine attira e sfama... C'è una solitudine che isola e separa, e una invece, dice il Vangelo, che attira come una forza magnetica e diventa cibo per chi cerca la verità. Anche nel nostro mondo c'è questo duplice aspetto: c'è una solitudine che isola, fatta di drammi e di tenebre; ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-02-2010)
Commento su Marco 6,31
Dalla Parola del giorno "Venite in disparte, in un luogo solitario e riposatevi un po'." Come vivere questa Parola? Nella pagina evangelica odierna emerge il tenero amore di Gesù per i suoi e anche il suo prendersi cura di sé. Non c'è più scampo all'accorrere di gente (folle, marea di folle) ch ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-02-2010)
La fatica e il meritato riposo
Quello che oggi il vangelo ci narra è un bel momento di intimità, tra Gesù e gli Apostoli, reduci dalle loro fatiche missionarie. Hanno da raccontare le loro gioie e le loro delusioni, tutto ciò che hanno detto e fatto, ma ciò che appare più evidente agli occhi del loro maestro è la fatica e la stan ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 06-02-2010)

Gesù non si fida dell'entusiasmo: sa che svanisce di fronte alle prime difficoltà (cfr Mc 4,16-17) e che non è segno di fede. E' la situazione che viene descritta in questo brano. I discepoli sono presi dall'entusiasmo e raccontano a Gesù tutto quello che avevano fatto e insegnato. Il risultato del ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-02-2009)

Gesù si commuove, prova compassione, si preoccupa. È attento ai suoi, li vede stanchi, troppo stressati dalla dura vita che devono sopportare per stare dietro ai ritmi del Rabbì. Se ne preoccupa e vuole portarli con sé a riposarsi un poco, che bello! Così, amici, quando vedete vostra moglie troppo s ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 07-02-2009)
Pecore e...pastorale
Come pecore senza pastore... Alla ricerca di Gesù: del pastore, e del pasto della Verità. Attorno a Gesù si è richiamati come apostoli. Attorno a Gesù vagano molti come pecore sperdute. Attorno a Gesù è importante ricreare il clima del riposo. Attorno a Gesù, in disparte, ci si può rifocill ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 07-02-2009)
Commento Marco 6,30-34
1) Preghiera Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l?anima e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Marco 6,30-34 In quel tempo, gli apostoli si riunirono attor ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-02-2009)

Dalla Parola del giorno Egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po?». Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Come vivere questa Parola? Gesù aveva mandato i suoi ad annunciare la Lieta Notizia: il Vange ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-02-2009)
Il Signore è il mio pastore
La folla che seguiva Gesù, è presentata come pecore che ascoltano la voce del pastore. Da lui può attingere sicurezza perciò lo segue. E Gesù, commosso, si mise ad insegnare loro molte cose. Ancora oggi Gesù può commuoversi ed insegnare, ma forse manca in noi la stessa disponibilità, la stessa sete, ...
(continua)
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