LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 3 Febbraio 2011 <

Martedì 1 Febbraio 2011

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Giovedì della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO044 ;
San Marco, parlando della scelta dei Dodici, dice che Gesù li chiamò per "farli stare con lui" e per "mandarli". Sono espressioni contraddittorie e complementari: stare nella sua intimità e propagare il suo messaggio.
La prima lettura insiste sul privilegio di essere entrati nell'intimità divina: "Vi siete accostati al monte di Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all'adunanza festosa... agli spiriti dei giusti portati alla perfezione", e soprattutto "al Mediatore della nuova alleanza", a Gesù. E questo suscita gioia, perché siamo fatti per questa comunione, per questa pace, per questo amore luminoso.
Soprattutto nella celebrazione dell'Eucaristia dobbiamo vivere questo mistero, approfittare della presenza del Mediatore della nuova alleanza per entrare in essa sempre più profondamente, per goderne i frutti.
Ma da questa intimità Dio ci manda agli altri: "Incominciò a mandarli a due a due...". Se vogliamo un rapporto con gli altri senza contatto con il Signore,
la nostra vita non è autentica, il nostro darci da fare è vuoto; se pensiamo di poter vivere nell'intimità con lui senza preoccuparci degli altri, viviamo nell'egoismo e non nell'adesione al Signore.
Per essere vita d'amore, la vita di un cristiano deve avere lo stesso dinamismo di quella di Cristo, essere cioè un movimento d'amore verso Dio e verso i fratelli.

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Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Eb 12,18-19.21-24
Voi vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, voi non vi siete avvicinati a qualcosa di tangibile né a un fuoco ardente né a oscurità, tenebra e tempesta, né a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano Dio di non rivolgere più a loro la parola. Lo spettacolo, in realtà, era così terrificante che Mosè disse: «Ho paura e tremo».
Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli, all’adunanza festosa e all’assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, mediatore dell’alleanza nuova, e al sangue purificatore, che è più eloquente di quello di Abele.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 47

Abbiamo conosciuto, Signore, il tuo amore.

Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.
La tua santa montagna, altura stupenda,
è la gioia di tutta la terra.

Il monte Sion, vera dimora divina,
è la capitale del grande re.
Dio nei suoi palazzi
un baluardo si è dimostrato.

Come avevamo udito, così abbiamo visto
nella città del Signore degli eserciti,
nella città del nostro Dio;
Dio l’ha fondata per sempre.

O Dio, meditiamo il tuo amore
dentro il tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende
sino all’estremità della terra;
di giustizia è piena la tua destra.

Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 6,7-13
Prese a mandarli.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, inaugurata dal sacrificio di Cristo, l'assemblea eucaristica ci raduna come uomini liberi, primogeniti della nuova creazione. Figli nel Figlio, osiamo rivolgerci al Padre misericordioso che è nei cieli, dicendo:
Guarda il tuo popolo, Signore!

Dio è fedele: perché il popolo dei credenti diventi voce eloquente e presenza viva del suo amore per tutti gli uomini. Preghiamo:
Dio è misericordioso: perché la Chiesa si associ sempre più intimamente al sacerdozio di Cristo, nel segno della povertà, del coraggio e della vittoria sul male. Preghiamo:
Dio è luce: perché il mondo trovi pace e stabilità. Preghiamo:
Dio è buono: perché la preghiera dei miti, degli umili, dei puri di cuore trasformi il mondo in regno di Dio. Preghiamo:
Dio salva: perché questo giorno, memoria del giovedì in cui Gesù celebrò la prima eucaristia, sia per noi il momento della salvezza. Preghiamo:
Per chi ha il cuore prigioniero delle cose.
Per chi sente il bisogno di convertirsi e di accogliere il vangelo di Gesù.

Dio di provvidenza, tu che sei attento alle invocazioni dei poveri e degli umili, purifica e santifica i gesti della nostra liturgia e accogli con bontà le nostre suppliche. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore, questi doni
che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull’altare,
e trasformali in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Fa’ risplendere sul tuo servo
la luce del tuo volto,
e salvami per la tua misericordia.
Che io non resti confuso, Signore,
perché ti ho invocato. (Sal 31,17-18)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza,
la vera fede si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-02-2014)
Proclamarono che la gente si convertisse
La conversione è esigenza primaria per chi vuole stabilire con Dio una relazione di pace e benedizione. Ritornare a Dio è ritornare alla sua Parola, ai suoi Comandamenti, ai suoi Statuti. È ritornare alla fedeltà dell'alleanza giurata e sottoscritta con un patto di sangue. Non c'è conversione se non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-02-2014)
Commento su Mc 6,8
"E ordinò loro oltre il bastone che non prendessero nulla per il viaggio" Mc 6,8. Come vivere questa Parola? E' importante soffermarci su questo comando del Signore Gesù ai suoi primi discepoli. Li manda perché l'evangelizzazione era ed è ancora oggi una grande urgenza. Però ordina loro di non ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07-02-2013)
E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio
Ogni cosa la si può sempre vedere da almeno due punti di vista, ed ogni oggetto può servire per almeno due scopi. Il buongiorno di stamani è arrivato ascoltando il telegiornale mentre mi vestivo. La prima notizia è stata quella dell'arresto di tifosi della Lazio e della Roma per l'assalto al pub de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-02-2013)
Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due
L'Annunzio del Vangelo è vera testimonianza da rendere a Dio su fatti storici, eventi realmente accaduti. I discepoli di Gesù sono i testimoni della storia di Dio in mezzo al suo popolo. Storia particolare perché fatta dal Dio Incarnato, dal Figlio Unigenito del Padre con corpo umano, carne umana, v ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-02-2013)
Commento su Marco.6,7-9
Gesù chiamò i dodici, ed incominciò a mandarli (...). E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche" Mc.6,7-9 Come vivere questa Parola? Anche se alcuni, nel corso de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-02-2011)

Dalla Parola del giorno Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. Come viver ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-02-2011)
Prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri
Gesù dona il potere ai suoi Apostoli di scacciare gli spiriti impuri e li manda a due a due alle pecore sperdute della casa di Israele. Chiediamoci: perché Gesù dona ai Dodici potere sopra gli spiriti immondi? Non basta la sola predicazione per la salvezza dell'umanità? La verità non fa scomparire l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-02-2011)
Abbiamo conosciuto, Signore, il tuo amore.
Il Santo Evangelista Marco è assai sensibile al fatto che Gesù è venuto a liberare l'uomo. Egli spesso nel suo Vangelo ci parla di Gesù che libera la gente dal demonio. E proprio oggi il Vangelo ci dice che Gesù mandò i suoi Apostoli "a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri". Ma, per la ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 04-02-2010)
Un viaggio celestiale
Un viaggio spedito, libero da affanni lungo il percorso, dalle preoccupazioni del cosa prendere con sè, del dove andare adesso... Un viaggio libero e sciolto dai vincoli dell'interesse umano e terreno: sì, perché è un viaggio celeste e celestiale, sempre orientato e diretto dal cielo. Ogni acc ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-02-2010)

Dalla Parola del giorno "Gesù chiamò i dodici e incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tunic ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-02-2010)
Sgombri da pesi per andare?
La missione di Cristo non potrà finire con la sua ascensione al cielo. Egli ha già scelto dodici uomini, gli apostoli, ai quali affidare prima un ruolo di diretta collaborazione e poi una vera e propria missione da espletare in tutto il mondo. Il compito primario sarà per loro quello di scacciare, d ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 04-02-2010)

I Dodici erano stati scelti da Gesù perché "stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demoni" (Mc 3,14-15). Nei capitoli precedenti li abbiamo visti stare con lui, ascoltare e imparare, ora Marco ci mostra la seconda dimensione del discepolo, quella ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-02-2009)

Quando leggo questa pagina mi infiammo, per qualche secondo. Poi, mi spengo. Dov'è finito tutto l'ardore dell'annuncio che il Signore chiede? Perché, invece di sentire vibrare quell'"andate" come se fosse un'urgenza impellente ("L'amore per Cristo mi spinge", scriveva san Paolo), ci accontentiamo di ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 05-02-2009)
" Due a due..."
Due a due... Un bel metodo di confronto, nell'annuncio del Vangelo. Una tattica che spesso incontriamo negli diffusori dei messaggi religiosi. Due a due... Per evitare lo sconforto, per sorreggersi a vicenda, per confrontarsi e per revisionarsi, per crescere nell'annuncio non intimisticamente, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-02-2009)

Dalla Parola del giorno ?Gesù chiamò i Dodici, ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa.? Come vivere questa Parola? Interessante la moda ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-02-2009)
Convertitevi e credete al Vangelo
I dodici sono inviati da Gesù, ma egli si preoccupa di precisare il loro equipaggiamento da viaggio, che deve essere ridotto all?essenziale, alle cose veramente indispensabili: un bastone da viandante, un paio di sandali ai piedi per schivare la durezza del suolo e una semplice tunica senza il mante ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 05-02-2009)
Commento Marco 6,7-13
1) Preghiera Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l?anima e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Marco 6,7-13 In quel tempo, Gesù chiamò i dodici, ed incomin ...
(continua)
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