LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO040 ;

Beati i poveri davanti a Dio... Che messaggio! Lascia che Dio ti colmi! Egli ti ama malgrado la tua povertà, malgrado i tuoi limiti. Quando sei addolorato dall’effimero della felicità umana sempre minacciata, quando ti senti povero, quando l’afflizione ti paralizza, ascolta la grande promessa di Dio: sarete consolati, sarete sfamati, vedrete Dio... Questa promessa è nel cuore della nostra fede. Tutto il lieto messaggio di Gesù si riflette nelle beatitudini come uno specchio ardente. Colui che ha accolto la buona novella nel più profondo di sé stesso e nel quale questa verità raggiunge le radici dell’esistenza, diventerà naturalmente misericordioso e indulgente nel giudizio che ha sugli altri. Sarà capace di diffondere la pace, perché egli stesso la possiederà.
Se solamente fossimo in grado di vivere seguendo l’atteggiamento fondamentale delle beatitudini! Se solamente potessimo amare e avere fiducia come Gesù! Forse allora molti uomini che la vita ha reso amari e chiusi, ai quali le numerose delusioni hanno fatto perdere la fede in Dio e negli uomini, forse potrebbero ugualmente ricominciare a credere nella bontà di Dio e nella sua sollecitudine, attraverso la bontà e la sollecitudine umane. Forse allora molti uomini potrebbero ugualmente contare su Dio per instaurare su questa terra il bene, e offrirci quello che abbiamo sperato e atteso durante tutta la nostra vita: la sicurezza e la gioia. Una gioia che regna.

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Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Oppure:
O Dio, che hai promesso ai poveri e agli umili
la gioia del tuo regno,
fa’ che la Chiesa
non si lasci sedurre dalle potenze del mondo,
ma a somiglianza dei piccoli del Vangelo,
segua con fiducia il suo sposo e Signore,
per sperimentare la forza del tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sof 2,3; 3,12-13
Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Dal libro del profeta Sofonìa

Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».
Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 145

Beati i poveri in spirito.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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Seconda lettura

1Cor 1,26-31
Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 5,12)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,1-12
Beati i poveri in spirito.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Le beatitudini che Gesù ha proclamato sono una promessa e un compito che ci è stato affidato. Preghiamo il Padre, perché ci guidi e ci sostenga, affinché possiamo tradurre quelle indicazioni in atteggiamenti di vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché i cristiani sappiano abbandonarsi con fiducia alla fede ed alla sequela di Gesù, vincendo la tentazione dell’egoismo e dell’orgoglio, preghiamo.
2. Perché coloro che soffrono possano trovare consolazione nel Signore ed un sostegno sincero e fraterno in noi, preghiamo.
3. Perché il Signore sradichi dal cuore dell’uomo la prepotenza e l’arroganza e lo ricolmi di bontà e di spirito di servizio, preghiamo.
4. Perché ci sentiamo interpellati a essere operatori di pace e testimoni del Vangelo nelle varie situazioni che costituiscono la nostra quotidianità, preghiamo.
5. Per tutti coloro che sono perseguitati a causa della giustizia, perché sappiano essere forti e generosi nella prova, preghiamo.

O Padre, tu sai che non siamo capaci di vivere le Beatitudini così come Gesù ce le ha insegnate. Ma con il tuo aiuto possiamo impegnarci, con generosità, ad essere come tu ci vuoi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore, questi doni
che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull’altare,
e trasformali in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Fa’ risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto,
e salvami per la tua misericordia.
Che io non resti confuso,
Signore, perché ti ho invocato. (Sal 31,17-18)

Oppure:
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati i miti, perché erediteranno la terra. (Mt 5,3.5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza,
la vera fede si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Domenico Luciani     (Omelia del 30-01-2011)
Video commento su Mt 5,1-12
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 30-01-2011)
Beati i poveri in spirito
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 30-01-2011)
4 Domenica del T.O. (Anno A)
Durante il periodo di riposo in Italia, mi sono trovato a leggere il libro di Enzo Bianchi: Le vie della felicità, un semplice commento alle beatitudini. È un libro che consiglio di leggere per saper accogliere in noi la bellezza delle beatitudini come guida della nostra vita quotidiana. La lettera ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 30-01-2011)
Chiesa, casa delle Beatitudini
Abbiamo detto che la Chiesa conosce varie fasi. Dato per scontato, come vedremo meglio presto, che la Chiesa è la casa delle Beatitudini, possiamo rintracciare un ritmo circolare anche nella sequenza con cui Gesù loda gli atteggiamenti che propone ai suoi discepoli. Scorrendo le varie categorie pos ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30-01-2011)
Audio commento su Matteo 5,1-12a
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 30-01-2011)
Audio commento su Matteo 5,1-12a
..È così! Il vangelo - le Beatitudini che ne sintetizzano il messaggio - è una luce per la "Cafarnao" di oggi. Tutti i "sapientoni", se smettessero per un attimo di essere saggi e non saccenti, dovrebbero ammetterlo. E infatti sono costretti ad ammetterlo. Però, subito dopo, i sapientoni ti guardano ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 30-01-2011)
Gesù salì sul monte
Beati i poveri, gli afflitti, i perseguitati... sembra che Gesù auguri ai suoi discepoli di essere "disgraziati" nella vita, una sorta di incoscienza, per cui si può essere felici di stare male! Ma Gesù non parla in questi termini. Ti invita a gioire non del pianto, ma della consolazione, non della ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 30-01-2011)
La fortezza incrollabile
Il vangelo di oggi ci propone le beatitudini. Le beatitudini sono il messaggio di Gesù, il suo manifesto, il suo libro di testo, e ci mostrano un'immagine di Dio e un'immagine dell'uomo. Dicono, cioè, chi sono Dio e l'uomo per Gesù. Nell'A.T. Mosé era salito sul monte Sinai e aveva dato i 10 comanda ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 30-01-2011)
Il discorso della montagna
Con una frase fatta, ma molto efficace, si dice che il discorso della montagna è la magna charta del Nuovo Testamento, perché ne delinea la fisionomia, le caratteristiche, la natura. Matteo ha trasferito la sua comunità sul monte di Cafarnao per porla all'ascolto di Cristo. Come in altre parti del ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 30-01-2011)
Video commento a Mt 5, 1-12
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30-01-2011)
Beati? secondo il cuore di Dio e quindi per il nostro vero bene
"Signore, tu ci hai fatto per te e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te". (S. Agostino, Confessioni I, 1) Tutti cerchiamo la felicità, la gioia, la serenità, la pace. Ma non c'è nulla su questa terra che porti felicità duratura, né la ricchezza, né il successo, né l'appagamento delle ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 30-01-2011)
Che fatica vivere per gli ?anawîm!
Si credevano maledetti, gli infelici i miseri, i malati disgraziati, quanti si trovavano nella povertà, bisognosi. Abbandonati da Dio, pensavano! Convinti d'esser benedetti invece, quanti godevano dei beni e della salute. Pensieri sbagliati. Convinzioni errate. Da rivedere! È necessario dunque ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30-01-2011)
Sottosopra con le beatitudini
Clicca qui per la vignetta della settimana. C'è un film che mi ha molto appassionato recentemente, e che è in corsa per l'Oscar con diverse nomination. E' "Inception" di Christopher Nolan, che narra di un gruppo di persone che naviga da un sogno all'altro all'interno della mente umana. La trama è ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30-01-2011)
Uno strano G-8?
Un misto di complimento, di rassegnazione, di sogno, ma soprattutto di invidia, ci accompagna quando definiamo "beati" coloro che sono, in una determinata situazione, diversi da noi. Diversi, questa volta non perché "inferiori", bensì perché "migliori" di noi, perché "messi meglio" di noi. Anche se ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 30-01-2011)
Beati voi
Con questa domenica, iniziamo il discorso della montagna di Gesù. E' la pietra miliare dell'esperienza cristiana. Gesù sale sul monte come Mosè e, da nuovo legislatore, pronuncia il primo dei suoi cinque discorsi, mettendosi seduto come un maestro di fronte ai suoi allievi. Il discorso della ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-01-2011)
Il segreto della felicità: le beatitudini
Ci sono parole di Gesù, che sono rimaste e rimangono nella mente di tutti, a partire da chi ha fede, come 'una traccia di Dio e del Suo pensierò, che va oltre le idee o i disegni degli uomini, che normalmente sono di breve durata e non possono essere la nostra vera storia... Quelle di Gesù sono le ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30-01-2011)
Felicità, parola chiave delle Beatitudini
Le nove Beatitudini so­no il cuore del Vange­lo; al cuore del Vange­lo c'è per nove volte la pa­rola felicità, c'è un Dio che si prende cura della gioia del­l'uomo, tracciandogli i sen­tieri. Come al solito, inatte­si, controcorrente, e restia­mo senza fiato, di fronte al­la tenerezza e allo splendo ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30-01-2011)
Beatitudine
«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino», diceva Gesù sulle rive del mare di Galilea. E ora, dall'altura di un monte innominato, annuncia qual è la nuova e sovversiva logica di questo regno che Egli stesso è venuto ad inaugurare. I discepoli hanno ancora sulla pelle il morso del sale e Ge ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30-01-2011)
Ha scelto i deboli
Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come il discorso della montagna: tre capitoli in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perché sposta l'ottica dal piano puramente naturale, terreno, a que ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-01-2011)
Beati noi
Pare che il Mahatma Gandhi considerasse il discorso della montagna di Matteo come la pagina più illuminante della letteratura mondiale. Una pagina che ha ispirato molte persone, nella storia, e che, a ragione, è considerata la Carta Costituzionale del Regno di Dio. Un discorso che Gesù pronuncia sul ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30-01-2011)
Video commento a Mt 5, 1-12
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-01-2011)
Video commento a Mt 5, 1-12
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(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 30-01-2011)
Vedendo le folle, Gesù salì sul monte
Con la domenica quarta del tempo ordinario iniziamo la lettura del "discorso della montagna" Matt.5-7), la più insigne composizione di Matteo, un capolavoro di insegnamento etico ma soprattutto lo statuto dell'esistenza cristiana, personale e comunitaria. "Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: men ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30-01-2011)
Commento su Mt 5,1-12a
Gesù sul monte e, ai suoi piedi, una gran folla radunata per vederlo, sentirlo, portargli gli ammalati; sapevano che bastava toccarlo per guarire. Gesù si avvicina e li fa sedere. Egli, in mezzo a loro, parla del Regno di Dio che è finalmente arrivato, aperto a tutti, riguarda proprio quelli che ha ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 30-01-2011)
Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli
Il brano delle "Beatitudini" introduce il famoso "Discorso della montagna" di Matteo, il primo di cinque grandi discorsi in cui l'evangelista ha raccolto tutti gli insegnamenti di Gesù durante il suo ministero, raggruppandoli per argomenti e intervallandoli con parti narrative sull'attività e gli in ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30-01-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Benoni Ambarus Ogni volta che si ascolta con attenzione e serietà il Vangelo delle Beatitudini, un brivido di opposizione sale dalle viscere. Perché le beatitudini, sono affermazioni di Gesù che sono in contraddizione con ciò che pensa la maggior parte delle pers ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30-01-2011)

Così inizia il Vangelo di oggi: " In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro". Anche oggi, come in quel tempo, Gesù è qui in mezzo a noi e fa la stessa cosa, ci parla cioè di qualcosa di importan ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-01-2011)
Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli!
Già il profeta Sofonìa aveva annunciato che il Signore, attraverso i poveri, che cercano giustizia ed umiltà, da loro nascerà una nuova umanità "un popolo umile e povero: "confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele". Egli, il Signore, nelle sue scelte, con un popolo di poveri, di semplici, di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-01-2011)

Dalla Parola del giorno Vedendo le folle, Gesù salì sul monte; si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati ... Come vivere questa Parola? Gesù rovescia i nostri valori: Egli proclama "beati" quelli che noi consideriamo infelici. I ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 30-01-2011)
Osare la semplicità
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 30-01-2011)
Osare la semplicità
Spesso il vangelo viene a me mascherato con note musicali - lo so, sono ripetitivo - e le sue parole mi paiono un invito alla danza. Un appello ad alzarmi e danzare. L'ascolto delle beatitudini mi chiama ad una danza del cuore, della mente, del corpo. Una danza leggera e appassionata, delicata e tr ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30-01-2011)
Essere poveri davanti a Dio
Il profeta Sofonia parla al popolo di Giuda circa 35 anni prima dell'esilio babilonese e annuncia l'intenzione divina di voler intervenire con questa catastrofe punitiva che colpirà soprattutto gli idolatri, i reprobi, gli ingiusti e gli infedeli, che si mostrano refrattari alla Parola di Dio, elude ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 30-01-2011)
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli»
Siamo dei mendicanti di gioia. Tutti, credenti e non credenti, siamo dei mendicanti di gioia, perché sperimentiamo di non possedere ragioni a sufficienza per essere davvero realizzati, totalmente appagati. Sì, certo, viviamo momenti intensi, belli, memorabili, gioie semplici e vere che solcano - gra ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 30-01-2011)
Video commento a Mt 5,1-12a
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 30-01-2011)

Dio creatore di tutto, che ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, che tutto governa e a tutti provvede, ha una predilezione, se così si può dire, per quanti, in tutto si sentono bisognosi di lui e non ripongono la loro fiducia in se stessi e nelle loro ricchezze, sia materiali che spirituali ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-01-2011)
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Da due mila anni le Beatitudini risuonano nel mondo ed esse mai finiranno di stupire il cuore, la mente, il pensiero, l'intelletto, la sapienza di ogni uomo. Esse sono la perfezione assoluta, la verità totale, la giustizia perfetta, la carità senza limite, la pienezza della santità. Nessun uomo mai ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-02-2008)

Questa domenica ci apre alla meditazione del cuore del Vangelo, della Carta Costituzionale del cristianesimo: Matteo si dilunga sulla consegna ai discepoli delle Beatitudini, programma di vita di Gesù e - speriamo - anche nostro! Gesù ci sconcerta, la beatitudine, la felicità, la gioia, corrispon ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-02-2008)
Beati i puri di cuore
Eccoci alle prese con una difficilissima pagina di Vangelo - il discorso delle beatitudini- che fa risaltare la dissonanza e la dissomiglianza nelle quali ci troviamo rispetto ad essa e ci mostra come viviamo agli antipodi di quanto qui ci viene proposto. Discorso controcorrente ed in assoluto contr ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 03-02-2008)
In sintonia con le beatitudini
Beati... E' la sintonia con Gesù che fa essere beati. E chi si mette in questa sintonia, se non chi è nella povertà, nella mitezza, nella purezza del cuore,...? Chi ha già e è gia di per sè, non ha bisogno di questa sintonia, e quindi non può entrare in questa situazione di beatitudine. Il ven ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 03-02-2008)
Beati
Ci siamo lasciati sulle rive del lago. I neo-discepoli hanno ancora tra le mani callose le reti della pesca, sulla pelle il morso del sale e nelle orecchie la Parola di Gesù: "Seguitemi". Hanno lasciato tutto e si sono messi camminare dietro a Lui. Intanto la fama del Rabbì di Nazareth cresce sempre ...
(continua)
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