LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Giovedì della II settimana di Avvento

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EA024 ;
Israele si aspettava che il profeta Elia ritornasse prima della venuta del Figlio dell’uomo, per preparargli il cammino.
È Giovanni Battista che ha compiuto questa importante missione per Gesù. Giovanni ha preparato la sua venuta chiamando la gente a convertirsi e promettendo la salvezza nel futuro regno di Dio a quelli che avessero risposto al suo appello. Ecco perché Gesù può dire di Giovanni: “Egli è quell’Elia che deve venire” (v. 14).
È perché Giovanni Battista ha riconosciuto i segni del tempo e vi ha risposto che gli viene accordata un’importanza particolare tra i cittadini del mondo.
Ma il regno di Dio è di tutt’altra qualità.
Mentre Giovanni si limita ad annunciare la salvezza, Gesù la fa vivere a tutti: quando lo incontrano, le persone sono trasformate e liberate dal dolore, dalla solitudine e dalla miseria. Si capisce bene, dunque, perché queste persone siano, da parte loro, talmente entusiaste per il regno di Dio, che si impegnano per lui con tutta la loro energia, come dei “forsennati”.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Tu sei vicino, o Signore;
tutte le tue vie sono verità.
Fin da principio ho conosciuto
dalla tua testimonianza
che tu sei in eterno. (cf. Sal 119,151-152)


Colletta
Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo
perché prepari le vie del tuo unico Figlio,
e per il mistero della sua venuta
possa servirti con la santità della vita.
Per il nostro Signore Gesù...

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Prima lettura

Is 41,13-20
Io sono il tuo redentore, il Santo d’Israele.

Dal libro del profeta Isaìa

Io sono il Signore, tuo Dio,
che ti tengo per la destra
e ti dico: «Non temere, io ti vengo in aiuto».
Non temere, vermiciattolo di Giacobbe,
larva d’Israele;
io vengo in tuo aiuto – oràcolo del Signore –,
tuo redentore è il Santo d’Israele.
Ecco, ti rendo come una trebbia acuminata, nuova,
munita di molte punte;
tu trebbierai i monti e li stritolerai,
ridurrai i colli in pula.
Li vaglierai e il vento li porterà via,
il turbine li disperderà.
Tu, invece, gioirai nel Signore,
ti vanterai del Santo d’Israele.
I miseri e i poveri cercano acqua ma non c’è;
la loro lingua è riarsa per la sete.
Io, il Signore, risponderò loro,
io, Dio d’Israele, non li abbandonerò.
Farò scaturire fiumi su brulle colline,
fontane in mezzo alle valli;
cambierò il deserto in un lago d’acqua,
la terra arida in zona di sorgenti.
Nel deserto pianterò cedri,
acacie, mirti e ulivi;
nella steppa porrò cipressi,
olmi e abeti;
perché vedano e sappiano,
considerino e comprendano a un tempo
che questo ha fatto la mano del Signore,
lo ha creato il Santo d’Israele.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Il Signore è misericordioso e grande nell’amore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Facciano conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Canto al Vangelo (Is 45,8)
Alleluia, alleluia.
Stillate, cieli, dall’alto
e le nubi facciano piovere il Giusto;
si apra la terra
e germogli il Salvatore.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 11,11-15
Non ci fu uomo più grande di Giovanni Battista.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.
Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elìa che deve venire.
Chi ha orecchi, ascolti!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La Parola di Dio ci ha ricordato le meraviglie che il Signore continuamente compie nella nostra vita. Con cuore grato preghiamo dicendo:
Noi ti ringraziamo, o Padre.

Sei nostro Padre e ci tieni per mano:
Ci rendi forti di fronte al male:
Tieni conto soltanto dei nostri lati positivi:
Ascolti il grido dei poveri:
Rendi feconda la nostra terra e benedici il lavoro delle nostre mani:
Non ti stanchi mai delle nostre debolezze:
Per il battesimo ci fai più grandi degli antichi profeti:
Ci chiami a possedere il tuo regno:
Ci dai diritti di sentirci tuoi figli:
Tu, il Santo, vivi in mezzo a noi:
In Gesù ci rendi partecipi della tua pienezza:
Ci fai ascoltare ogni giorno la tua Parola:
Ci dai la grazia di riconoscere in Gesù il Signore e il Salvatore:

O Padre, tu rinnovi ogni dono e ogni benedizione nel sacrificio del tuo Figlio. accogli il nostro umile grazie, a nome anche di tutti gli uomini, in unione con il grazie perenne dell'eucaristia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accogli, Signore, le offerte che portiamo al tuo altare
e concedi al tuo popolo
i doni dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Viviamo in questo mondo con giustizia e pietà,
nell’attesa che si compia la beata speranza
e venga nella gloria il nostro Dio. (Tt 2,12-13)

Oppure:
“Il regno dei cieli soffre violenza
e i violenti se ne impadroniscono”, dice il Signore. (Mt 11,12)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo,
formaci alla scuola del suo Vangelo,
perché conosciamo la tua verità
e la testimoniamo nella carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-12-2014)
Il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui
Chi è Giovanni il Battista? Quale la sua missione? Quale la sua vera grandezza? L'unicità di questo potente profeta di Dio è tutta racchiusa nelle parole dell'Angelo Gabriele e del padre Zaccaria. Tutto il suo mistero viene da essi svelato e manifestato. Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-12-2014)
Commento su Is 41, 17
"I miseri e i poveri cercano acqua ma non c'è; la loro lingua è riarsa per la sete. Io, il Signore, risponderò loro, Io, Dio d'Israele, non li abbandonerò". Is 41, 17 Come vivere questa Parola? Questa immagine dei miseri che cercano acqua mi fa venire in mente la samaritana del vangelo di Giovann ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 12-12-2013)
Il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono
Non violenza Già è brutto leggere della violenza che viene perpetrata ogni giorno verso i più deboli, ma leggere di tifosi che si danno battaglia, che feriscono, che uccidono con cattiveria infinita per un tifo, per uno sport quando invece dovrebbero cantare e ballare insieme per la gioia dello s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-12-2013)
Chi ha orecchi, ascolti!
Il Vangelo è verità assoluta. Nulla lascia nell'oscurità, nelle tenebre, nella supposizione o immaginazione dell'uomo. Ogni persona è posta nella sua giusta luce. Nessuno potrà dire, leggendo il Vangelo, mi sono sbagliato, sono stato ingannato, mi trova in questo errore perché nessuno mi ha illumina ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-12-2013)
Commento su Isaia 41, 14
Non temere vermiciattolo di Giacobbe, larva di Israele IS 41, 14 Come vivere questa Parola? Se fosse un uomo a darci del "vermiciattolo" o della "larva" sicuramente ci offenderemmo, colpiti nella nostra dignità. Nella lettura di Isaia è invece Dio a definire così il suo interlocutore e i due t ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2012)
Commento su Matteo 11,11-15
Esiste una violenza negativa, brutale, innata nel cuore dell'uomo. La violenza che ha fatto arrestare Giovanni, la violenza del potere che si è arrogato il diritto di spegnere la voce del profeta, la violenza della gelosia di una donna stizzita dal giudizio impietoso del Battista. È la violenza che ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-12-2012)
Commento su Isaia 41,20
...perché vedano e sappiano, considerino e comprendono questo tempo, che questo l'ha fatto la mano del Signore, lo ha creato il Santo d'Israele. Is 41,20 Come vivere questa parola? Nel brano di Isaia, oggi, vediamo la tenerezza di Dio che si comporta come una madre, tenendo il figlio per mano e ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 13-12-2012)
Chi ha orecchi intenda
Quanto è vero il detto "non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire". Come è difficile farsi ascoltare. Non dico condividere le idee, non dico farsi seguire, anche solo farsi ascoltare. Le persone si tappano le orecchie quando si parla di affido, ma gremiscono le sale se si parla di salute. Par ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-12-2012)
Il regno dei cieli subisce violenza
Giovanni il Battista è il solo uomo al mondo che è stato ricolmato di Spirito Santo fin dal grembo della Madre. Solo la Vergine Maria e Gesù nascono pieni di grazia e di santità. Gli antichi profeti erano chiamati da Dio fin dal grembo della madre, mai però ricolmati di Spirito Santo come Giovanni. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-12-2010)
La grandezza di Giovanni Battista
Il contesto in cui il profeta Isaia si rivolge al popolo di Israele è quello dell'esilio. La sua consistenza dell'essere popolo di Dio è ridotta al minimo. Potrebbe paragonarsi a un vermiciattolo che striscia per terra, a una larva, a gente tormentata dall'arsura, impotente a soddisfare la propria s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-12-2010)
Il regno dei cieli subisce violenza
Nessuno, né sulla terra e né nel Cielo, potrà mai fare ombra a Gesù. Ogni creatura del Cielo, della terra, degli inferi, si deve prostrare dinanzi a Lui e riconoscerlo come il suo Salvatore, Signore, Redentore, Messia, Dio. È Gesù la verità di ogni uomo. Ogni uomo deve scoprire la sua verità confron ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-12-2009)

Gesù stesso proclama Giovanni come il più grande uomo mai esistito. Per la sua coerenza, per la sua forza interiore, per la sua radicalità, Giovanni è davvero il profeta per eccellenza. Eppure, specifica Gesù, anche il più piccolo dei discepoli è più grande di lui! Che responsabilità... Ma, aggiunge ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 10-12-2009)
Il segno del Regno
IL REGNO DI DIO VIENE ATTRAVERSO LA PRESENZA DEI SEGNI... Tra essi ecco Giovanni Battista... Ogni violenza e ogni sopraffazione sembra occludere la speranza della venuta del Regno. Ma solo la possibilità di discernere il segni dei piccoli e della profezia che sgorga in essi può far apparire i ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-12-2009)
Un testimone autentico
"Non è sorto uno più grande di Giovanni Battista": è l'elogio che Gesù tesse per colui che grida la sua presenza e l'addìta al mondo come l'"Agnello" che toglie il peccato dal mondo. E' l'elogio della fede autentica e del testimone coraggioso, da annoverare tra coloro che s'impadroniscono del Regno ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-12-2009)

Dalla Parola del giorno Io sono il Signore tuo Dio che ti tengo per la mano destra e ti dico: "Non temere, io ti vengo in aiuto". Come vivere questa Parola? Una delle preghiere della Messa di oggi dice:"Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo perché prepari le vie del Tuo unico Figlio". Quest ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-12-2008)

Gesù commenta l'apostolato di Giovanni Battista, destinato ad essere ucciso dai capricci di una concubina e dall'ignavia di un re-fantoccio e dice: il Regno soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. La storia ce lo insegna: coloro che vivono con verità al ricerca di Dio, nella mitezza e nel ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-12-2008)
Commento su Is 41,17-18
Dalla Parola del gioro ?I miseri e i poveri cercano acqua ma non ce n?è, la loro lingua è riarsa per la sete; io, il Signore, li ascolterò; io, Dio di Israele non li abbandonerò.? Come vivere questa Parola Se proviamo a sovrapporre questa pagina di Isaia sulle righe, spesso indecifrabili, del n ...
(continua)
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