LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Sabato della XXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO246 ;
Essere una terra buona! Questa parabola del seme colpisce perché è esigente. Ma cerchiamo di non cadere in falsi problemi. Certo, noi dobbiamo chiederci in quale tipo di terra ci poniamo. Ma non è qui che troveremo il dinamismo necessario per divenire terra buona in cui la parola produrrà cento frutti da un solo seme. Piuttosto guardiamo, ammiriamo e contempliamo la volontà di Dio, che vuole seminare i nostri cuori. La semente è abbondante: “Il seminatore uscì a seminare la sua semente”. Il Figlio di Dio è uscito, è venuto in mezzo agli uomini per questo, per effondere la vita di Dio e per seminare in abbondanza. Sapersi oggetto della sollecitudine di Dio, che vede la nostra vita come un campo da fecondare. Il nostro Dio è un Dio esigente perché è un Dio generoso.
E la sua generosità arriva ancora più in là. Dio è il solo a poter preparare il campo del nostro cuore perché sia pronto ad accogliere la sua parola. Certo, dobbiamo essere vigili per evitare le trappole del tentatore, per eliminare le pietre e le spine, ma solo la nostra fiducia, il nostro rivolgerci fiduciosi a Dio dal quale deriva ogni bene, ce lo permetterà.
Dio vuole fecondare la nostra vita. Possa egli preparare anche il nostro cuore. Noi siamo poveri di fronte a lui e solo l’invocazione rivolta a lui dal profondo della nostra miseria può far sì che diveniamo “terra buona”.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16)


Colletta
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Cor 15,35-37.42-49
È seminato nella corruzione, risorge nell’incorruttibilità.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, qualcuno dirà: «Come risorgono i morti? Con quale corpo verranno?». Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore. Quanto a ciò che semini, non semini il corpo che nascerà, ma un semplice chicco di grano o di altro genere. Così anche la risurrezione dei morti: è seminato nella corruzione, risorge nell’incorruttibilità; è seminato nella miseria, risorge nella gloria; è seminato nella debolezza, risorge nella potenza; è seminato corpo animale, risorge corpo spirituale.
Se c’è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale. Sta scritto infatti che il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale. Il primo uomo, tratto dalla terra, è fatto di terra; il secondo uomo viene dal cielo. Come è l’uomo terreno, così sono quelli di terra; e come è l’uomo celeste, così anche i celesti. E come eravamo simili all’uomo terreno, così saremo simili all’uomo celeste.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 55

Camminerò davanti a Dio nella luce dei viventi.

Si ritireranno i miei nemici,
nel giorno in cui ti avrò invocato;
questo io so: che Dio è per me.

In Dio, di cui lodo la parola,
nel Signore, di cui lodo la parola,
in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?

Manterrò, o Dio, i voti che ti ho fatto:
ti renderò azioni di grazie,
perché hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei piedi dalla caduta.

Canto al Vangelo (Lc 8,15)
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
con cuore integro e buono
e producono frutto con perseveranza.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 8,4-15
Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché
vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.
Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ha donato per la nostra salvezza il suo Verbo Gesù, che ha seminato nei nostri cuori la buona semente del vangelo. Con fiducia, invochiamolo dicendo:
Aiutaci, o Dio, a custodire la fede!

Quando il corpo della Chiesa è lacerato e la carità è offesa. Noi ti invochiamo:
Quando l'opinione pubblica è più allettante della parola di Cristo. Noi ti invochiamo:
Quando è difficile chiedere o dare perdono per ricostruire il tessuto comunitario nella famiglia, nei gruppi, nelle nostre città. Noi ti invochiamo:
Quando i cristiani sono chiamati a dare testimonianza della tua parola. Noi ti invochiamo:
Quando le nostre buone intenzioni non sono gratificate dal successo e ci sembra che il nostro operare, sperare e amare non dia frutto. Noi ti invochiamo:
Quando il Maligno sembra prevalere sul mondo. Noi ti invochiamo:
Quando nelle difficoltà di ogni giorno non riusciamo a testimoniare il vangelo con limpidezza. Noi ti invochiamo:
Quando il tuo regno è confuso tra le opere dell'uomo. Noi ti invochiamo:
Quando la sofferenza ci raggiunge in profondità. Noi ti invochiamo:

O Signore, fonte di ogni vita, irrora con la rugiada del tuo amore i nostri cuori aridi e assetati di salvezza, perché possiamo portare frutti abbondanti. Te lo chiediamo per Cristo, tua parola vivente, che regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 36,8)

Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo
è comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16)


Preghiera dopo la comunione
La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l’azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-09-2014)
Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!
A chi deve essere dato il Vangelo? A tutti. Ad ogni uomo. In ogni tempo. Senza alcuna distinzione. Al Missionario di Gesù Signore non è stata data alcuna facoltà per discernere a chi dare e a chi non dare il Vangelo. Lui invece è stato mandato in tutto il mondo per dare il Vangelo ad ogni creatura e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-09-2014)
Commento su Lc 8.15
"Beati coloro che custodiscono la Parola di Dio con cuore integro e buono e producono frutto con perseveranza". Canto al Vangelo (cfr. Lc 8.15) Come vivere questa Parola? Beati vuol dire contenti. E' un genere di contentezza che non va di pari passo con il mangiar bene e cercare la felicità nel c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-09-2012)
Commento su Luca 8,4-15
Dalla Parola nasce la fede, la Bibbia è Dio-in-azione, lo sappiamo bene. Quanti, fra noi, hanno ascoltato con cuore nuovo il Vangelo, scoprendo in esso un significato inatteso e una forza che li ha spinti alla conversione? E la Parola è la protagonista della parabola di oggi, la Parola che Dio getta ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22-09-2012)
Il seme caduto sulla terra buona
Quanti ragazzi abbiamo fatto crescere. Più di cinquecento bambini hanno usato il nostro cuore per attraversare il confine con un altro mondo, un mondo a loro sconosciuto. Quante cose abbiamo insegnato loro, chi ha imparato a cucinare ed oggi è cuoco in qualche albergo, altri si sono avvicinati ai ca ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-09-2012)
Commento su Prima Corinzi 15,36
Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore. 1 Cor 15,36 Come vivere questa Parola? Quando sono davanti a un mareggiare di spighe dorate nel sole di prima estate, contemplo gioiosamente quella scena che mi provoca un godimento non solo estetico. Dovrei però pensare che quella meravigl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-09-2012)
Vedendo non vedano e ascoltando non comprendano
Gesù parla del regno di Dio raccontando delle parabole, in apparenza assai semplici, in realtà sono cariche del mistero della salvezza che si compie nel tempo. Il mistero va annunziato sempre con somma prudenza, saggezza, intelligenza nello Spirito Santo. Vi sono cuori cattivi, malvagi, disonesti pr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-09-2011)
Commento su Prima Timoteo 6,14
Dalla Parola del giorno Ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo (1Tm 6,14) Come vivere questa Parola? Siamo alle origini della Chiesa, ancora molto vicini alla vicenda storica di Cristo, eppure già se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-09-2011)
A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio
La conoscenza di Dio, del suo mistero, della sua essenza, natura ed anche della sua opera di giustizia, carità, provvidenza, amore, misericordia, santità, grande pietà di redenzione e di riconciliazione, è un suo dono, una purissima elargizione della sua benevolenza e accondiscendenza divina verso l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-09-2010)
Il seminatore uscì a seminare il suo seme
Il Regno di Dio nasce, cresce, si sviluppa, matura, giunge al suo fine con regole divine, non umane. Nessuno potrà mai pensare di edificare il Regno di Dio sulla terra sostituendo le regole di Dio con norme e leggi che provengono dal suo cuore, dalla sua intelligenza, dalla sua volontà, dalla sua sc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-09-2010)
Il seme, la strada, la pietra, le spine, la terra buona
Gesù non solo annuncia il suo vangelo, ma Egli, che scruta i cuori, ha il potere di conoscere come vengono accolte le sue parole. Ricorrendo ad una parabola descrive in modo semplice e facilmente comprensibile, le reazioni interiori, quelle positive e quelle negative che ci accompagnano. Il nostro c ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 18-09-2010)
Efficacia della seminagione
Chiediamoci: PERCHE' LE CONTRARIETA' IN NOI SONO PIU' EFFICACI DELLA POTENZA DELLA PAROLA? Perché il terreno nostro dia frutto, quali condizioni dobbiamo avere? La potenza della Parola non viene accolta perché la nostra mira non è l'accoglienza, ma la valutazione del frutto, del risultato. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-09-2009)

Dio semina a piene mani la sua Parola, con costanza, con generosità, con passione. Non ha paura di gettare i semi anche sul terreno sassoso e incolto, perché spera che, in qualche modo, attecchiscano e portino frutto... Quanto è difficile accogliere e custodire nel cuore la Parola del Signore! Preoc ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 19-09-2009)
La battaglia del seme
CONTRO QUEL PICCOLO SEME, C'E' UNA CONTINUA BATTAGLIA : REALTA' PIU' GRANDI LO OSTACOLANO, LO VOGLIONO UCCIDERE Ostacolato, deportato, mutilato, soffocato, inaridito, abbandonato,... ...ma anche alla fine accolto dalla vita e coltivato nelle sue possibilità. La seminagione come il persorso d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-09-2009)

Dalla Parola del giorno ?Beati coloro che custodiscono la parola di Dio in cuore buono e sincero e portano frutto con la loro perseveranza.? Come vivere questa Parola? La radice della fede biblica sta nell'ascolto perseverante, attività vitale, ma anche esigente. Sì, perché ascoltare significa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-09-2009)
Il buon seme del seminatore
Chi ha visto almeno una volta il bel gesto misurato e solenne del seminatore, il suo incedere tra i solchi con passo cadenzato, l?affondare la mano nel sacco per riempirla di seme e poi cospargerlo a pioggia nel campo, può ben comprendere quanto si addìca al buon Dio quell?immagine. Egli è il semina ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 19-09-2009)

1) Preghiera O Dio, che hai creato e governi l?universo, fa? che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 8,4-15 In quel tempo, poiché una ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-09-2008)

Come accogliamo la Parola che Dio continua a seminare nei nostri cuori? Nutre la nostra vita, la scalda, la provoca, la converte? Siamo riempiti di parole, ossessionati dalle parole, invasi dalle parole, eppure una sola Parola può cambiarci la vita, quella del Signore Gesù. Lo sappiamo: esiste una s ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-09-2008)

Dalla Parola del giorno Come abbiamo portato l?immagine dell?uomo di terra, così porteremo l?immagine dell?uomo celeste. Come vivere questa Parola? Paolo, scrivendo ai Corinzi, cerca di far comprendere su quale orizzonte di luce si apra il buio cortile della morte. Egli parla più propriamente ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 20-09-2008)
Luca 8,4-15
1) Preghiera O Dio, che hai creato e governi l'universo, fa' che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 8,4-15 In quel tempo, poiché una gr ...
(continua)
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