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Giovedì della XXIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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PO234 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Che audacia quella di Gesù! Ma conosce il mondo in cui viviamo? Chi non si difende viene ben presto schiacciato. E, inoltre, molto presto non lo si terrà più in considerazione. Sono i forti, quelli che sanno lottare, che vengono rispettati.
“Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano”. È posta qui la questione della potenza dell’amore. È l’odio più forte dell’amore? Sì, eccetto che nel mondo dei figli dell’Altissimo, poiché essi hanno in se stessi l’amore di Dio per poterne vivere e per poterne essere testimoni; è un dono che ci è stato fatto, che ci viene da Dio, ed è la presenza stessa dell’amore di Dio nel cuore dell’uomo, amore che dobbiamo lasciare crescere.
Amare con il cuore di Dio: ecco quanto possono realizzare coloro che, tramite il battesimo, sono figli dell’Altissimo. Dio ama ogni uomo, Gesù ha amato anche coloro che lo condussero a morte. Tramite il battesimo, all’uomo “giustificato” viene dato l’amore stesso di Dio in tutta la sua potenza, la sua forza, la sua bontà. Ciò che Cristo domanda a noi, figli dell’Altissimo, non è al di sopra delle nostre forze: lasciare che il suo amore traspaia nella nostra vita. Allora il nostro mondo sarà il mondo dell’amore.
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Antifona d'ingresso
Tu sei giusto, Signore,
e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)
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Colletta
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Cor 8,1-7.11-13
Ferendo la coscienza debole dei fratelli, voi peccate contro Cristo.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, la conoscenza riempie di orgoglio, mentre l’amore edifica. Se qualcuno crede di conoscere qualcosa, non ha ancora imparato come bisogna conoscere. Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto.
Riguardo dunque al mangiare le carni sacrificate agli idoli, noi sappiamo che non esiste al mondo alcun idolo e che non c’è alcun dio, se non uno solo. In realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo che sulla terra – e difatti ci sono molti dèi e molti signori –,
per noi c’è un solo Dio, il Padre,
dal quale tutto proviene e noi siamo per lui;
e un solo Signore, Gesù Cristo,
in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo grazie a lui.
Ma non tutti hanno la conoscenza; alcuni, fino ad ora abituati agli idoli, mangiano le carni come se fossero sacrificate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com’è, resta contaminata.
Ed ecco, per la tua conoscenza, va in rovina il debole, un fratello per il quale Cristo è morto! Peccando così contro i fratelli e ferendo la loro coscienza debole, voi peccate contro Cristo. Per questo, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare scandalo al mio fratello.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 138
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Guidami, Signore, per una via di eternità.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie.
Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda;
meravigliose sono le tue opere.
Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri;
vedi se percorro una via di dolore
e guidami per una via di eternità.
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Canto al Vangelo (1Gv 4,12)
Alleluia, alleluia.
Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi
e l’amore di lui è perfetto in noi.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 6,27-38
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Dio è amore. Animati da questa certezza e resi intrepidi dallo Spirito che in noi invoca incessantemente il Padre, eleviamo confidenti la nostra preghiera e diciamo;
Dio di carità, ascoltaci!
Rendi la Chiesa trasparenza della tua misericordia:
Rendi le nostre assemblee eucaristiche cenacoli di carità:
Rendi il cuore dell'uomo un luogo di pace:
Rendi ognuno di noi sollecito del prossimo, vicino e lontano: Rendi il volto del fratello, comunque si mostri, amabile ai nostri occhi:
Rendici capaci di perdonare nel cuore, noi che ci nutriamo del corpo e sangue di Cristo:
O Dio, tu che fai ardere il nostro cuore con sentimenti di amore, accogli questo desiderio di rinnovamento, perché testimoniamo la tua universale paternità. Te lo chiediamo per Cristo, vita nostra, che con te vive nascosto nei secoli eterni. Amen.
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Preghiera sulle offerte
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Come il cervo anela ai corsi d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)
Oppure:
“Io sono la luce del mondo, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)
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Preghiera dopo la comunione
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 09-09-2010)
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Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso
Tra l'amore insegnato e praticato dal mondo e quello insegnato e vissuto da Gesù vi è una distanza veramente abissale. È la stessa distanza che vi è tra l'egoismo e la carità, tra il peccato e la grazia, tra l'individualismo e la comunione, tra il vivere per se stessi e offrire la propria vita in ri ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-09-2010)
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Commento su 1Cor 8,13
Dalla Parola del giorno
Se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare scandalo al mio fratello.
Come vivere questa Parola?
Paolo affronta il problema della liceità o meno di nutrirsi di carni offerte agli idoli, ma va oltre, puntando al cuore della morale cris ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 09-09-2010)
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Una nuova era
PORTARE NEL MONDO
LA NUOVA MENTALITA'
DELLO SPIRITO DI CRISTO
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"Amare i nemici e fare del bene a chi ci odia"...
La nuova mentalità entra nel mondo attraverso quello Spirito di Cristo che nella testimonianza di ognuno diventa il dono del lievito che fermenta la mas ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 10-09-2009)
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Luca amplia il discorso della montagna di Matteo e propone, ai discepoli del Signore, una misura di santità che mette i brividi, amare i propri nemici, perdonare, donare senza condizione: tutto ciò manifesta la nostra appartenenza al Signore. Non è, però, il frutto di uno sforzo, una sorta di supere ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 10-09-2009)
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Misurati misurando
L'obiettivo dell'atteggiamento proposto a noi da Gesù è avere "in grembo" una pienezza ricevuta nel seguirlo nel suo esercizio a noi suggerito.
Quando la nostra coscienza ha questo obiettivo per prefissato, possiamo contare sulla pienezza da ricevere in dono da Lui.
L'atteggiamento consiste qu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-09-2009)
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Dalla Parola del giorno
?Lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel suo maestoso firmamento. Lodatelo per le sue imprese, lodatelo per la sua immensa grandezza [?]. Ogni vivente dia lode al Signore.?
Come vivere questa Parola?
Con la dossologia di questo salmo che chiude il salterio, la liturgi ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 10-09-2009)
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1) Preghiera
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l?eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo L ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-09-2008)
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Gesù, con la sua parola, anche oggi ci spiazza (sai che novità!); è crudo nel suo linguaggio ma vero, ci ama ma ci sprona al meglio e ci chiede: si vede che sei discepolo? Non sei discepolo perché porti la croce appesa al collo, ma perché la croce la pesa sulle tue scelte famigliari e lavorative. Si ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-09-2008)
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L'amore senza confini
Nella scelta dei nostri amori siamo ordinariamente guidati come da un intimo e nascosto dosatore che ne determina l'intensità e gli obiettivi. Ci viene perciò spontaneo amare coloro che amano ed è altrettanto immediata l'esclusione di coloro che non ci amano e non ci danno il contraccambio. Ancora u ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 11-09-2008)
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1) Preghiera
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l?eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo L ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-09-2008)
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Commento su 1Cor 8,5-6
Dalla Parola del giorno
In realtà, anche se ci sono cosiddetti dei sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dei e molti signori, per noi c?è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene.
Come vivere questa Parola?
Sulle prime, l?affermazione paolina può lasciarci smarriti: come ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-09-2007)
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Dalla Parola del giorno
La pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo.
Come vivere questa Parola?
La pace di Cristo, di cui ci parla oggi Paolo, non è né il frutto spontaneo della terra, né il prodotto di un gioco di equilibri pianificato nelle g ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 13-09-2007)
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Ecco i veri discepoli di Cristo!
Chiunque ascolta la sua Parola dovrebbe sentire nel cuore un richiamo forte, un invito alla conversione vera. Le sue Parole, di vita eterna, dovrebbero risuonare nei nostri cuori in modo forte e potente. Gesù non si accontenta di una religiosità vissuta esteriormente e di un agire che riesce a scusa ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 13-09-2007)
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Gesù continua a indicare la vera via della felicità e della pace. Pronuncia delle parole mai dette da nessuno: "Amate i vostri nemici, e fate del bene a coloro che vi odiano". Sono parole davvero estranee alla cultura di questo mondo e, per questo, anche sbeffeggiate. Si dice anche che sono affermaz ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-09-2005)
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Dalla Parola del giorno
Rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza."
Come vivere questa Parola?
Anzitutto, un verbo all'imperativo, "Rivestetivi". Ti vieni subito in mente che, altrove, S. Paolo aveva scr ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-09-2004)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse ai suoi discepoli: "A voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici».
Come vivere questa Parola?
"Amate i vostri nemici" - dice Gesù volgendosi a chi ha deciso di entrare per la porta stretta del Vangelo, maturando atteggiamenti nuovi nell'ascolto della su ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-09-2003)
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Gesù ci spiazza (che novità!). Ieri ci ha rasserenati con la pagina delle beatitudini, ha accarezzato i suoi discepoli, ci ha svelato il volto di tenerezza di un Dio che ci viene incontro, che ci cerca. Poi continua: siamo beati, siamo amati, che la nostra vita cambi, che il nostro cuore sia traspar ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-09-2003)
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Commento su Col 3,12-13
DallaParola del giorno
"Rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri"
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 11-09-2003)
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Commento su Luca 6, 27-38
Queste parole di Gesù sono strettamente autobiografiche: lui per primo ha fatto quello che ora comanda a noi. Di conseguenza dobbiamo amare il prossimo come Dio lo ama e ama noi.
Il comandamento dell'amore riguarda innanzitutto i nemici. Infatti l'esperienza primordiale del credente è quella di e ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-09-2002)
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Dalla Parola del giorno
Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-09-2001)
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Dalla liturgia del giorno
Rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri.
Come vivere questa Pa ...
(continua)
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