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LITURGIA

> 2 Settembre 2010 <

Martedì 31 Agosto 2010

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Giovedì della XXII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

PO224 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
“Ma sulla tua parola getterò le reti”. E il miracolo si compì.
Che miracolo? Una pesca inattesa, certo, ma soprattutto una trasformazione, un cambiamento radicale della vita di questi rudi pescatori della Galilea. “D’ora in poi sarai pescatore di uomini”. Si tratta di un gioco di parole, ma lo stesso termine ha qui un senso pregnante. Significa il passaggio da una vita a misura d’uomo a una vita a misura di Dio. Dall’orizzonte umano all’orizzonte divino. Perché Dio nutre sempre più ambizioni sull’uomo di quanto l’uomo possa nutrire sulla sua esistenza. “Sulla tua parola”. Perché vivente è la parola di Dio. Se io acconsento a gettare le reti ogni giorno, ogni giorno diventerà un “d’ora in poi” e la mia vita assumerà orizzonti divini.

Antifona d'ingresso
Abbi pietà di me, Signore,
perché ti invoco tutto il giorno:
tu sei buono e pronto al perdono,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5)


Colletta
O Dio, nostro Padre,
unica fonte di ogni dono perfetto,
suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede,
perché si sviluppi in noi il germe del bene
e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Cor 3,18-23
Tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: «Egli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuzia». E ancora: «Il Signore sa che i progetti dei sapienti sono vani».
Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 23

Del Signore è la terra e quanto contiene.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Canto al Vangelo (Mt 4,19)
Alleluia, alleluia.
Venite dietro a me, dice il Signore,
vi farò pescatori di uomini.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 5,1-11
Lasciarono tutto e lo seguirono.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nessuna sapienza umana può dare la salvezza, ma soltanto quella che viene da Cristo e dalla sua parola. Per questo preghiamo insieme e diciamo:
Convertici a te, o Signore.

Tu che sei parola eterna, conferma tutto il bene che il Papa e i vescovi compiono nel mondo. Preghiamo:
Tu che sei venuto per illuminare coloro che vivono nelle tenebre, guida tutti gli uomini verso la tua luce di beatitudine. Preghiamo:
Tu che doni certezza, aiuta gli uomini a trovare in te la sicurezza che permette di essere sereni, anche di fronte agli avvenimenti negativi della vita. Preghiamo:
Tu che sei ricco di ogni bene, benedici il lavoro dei nostri missionari e concedi loro di raccogliere abbondantemente dove hanno seminato con fatica. Preghiamo:
Tu che sei venuto a chiamare i peccatori, rendi capaci i membri di questa comunità ad abbandonare ogni cosa che impedisce di essere tuoi seguaci. Preghiamo:
Per chi è stanco di credere e di sperare.
Perché ci meravigliamo ogni giorno delle cose belle.

O Dio che in Gesù hai donato la salvezza a tutti gli uomini, aiutaci a riconoscere il posto che tu ci hai affidato e a svolgere la nostra missione a favore dei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Santifica, Signore, l’offerta che ti presentiamo,
e compi in noi con la potenza del tuo Spirito
la redenzione che si attua nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Quant’è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20)

Oppure:
Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia: di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-09-2011)
Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca
Gesù è uomo saggio, intelligente, acuto. Lui possiede tutte le qualità della sapienza: "Ho conosciuto tutte le cose nascoste e quelle manifeste, perché mi ha istruito la sapienza, artefice di tutte le cose. In lei c'è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, agile, penetrante, se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-09-2010)
Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini
L'esperienza di Pietro di una intera notte trascorsa a pescare nel mare, ma senza portare nulla a riva, è l'esperienza quotidiana di ogni operatore del Vangelo, di ogni missionario di Cristo Gesù, di quanti oggi sono impegnati nella pastorale, sia consacrati che laici, laici che lavorano singolarmen ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-09-2010)
Commento su 1Cor 3,21-23
Dalla Parola del giorno Nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa', il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Come vivere questa Parola? Prima di aver incontrato Cristo Gesù, Paolo ave ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 02-09-2010)
Non solo pesci pescati
LA PESCA MIRACOLOSA ---------------------------------------- Rivela la presenza di Gesù nella nostra storia e la nostra storia alla presenza di Gesù. Cambiano le prospettive, i punti di vista e le ottiche di sempre; cambia il tempo per la pesca e le usanze del tempo sono rinnovate dal tempo pro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-09-2009)

Come Pietro e Andrea, come Giacomo e Giovanni, il Signore ci chiama a mettere le barche della nostra vita al servizio del Regno. Ce lo chiede alla fine di una notte di fatica e di delusione, non vuole apostoli dopati e perfetti, cerca discepoli scoraggiati ma sinceri. Pietro guarda il falegname di N ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 03-09-2009)
Questa è la chiamata
L'incontro con Gesù cambia la nostra vita, nel vedere fuori e dentro di noi. Andare con Gesù nel fare le stesse cose della vita di ogni giorni ci fa cambiare tutti i punti di vista e ci permette di ottenere quel meglio di noi stessi che ci viene dato in dono nell'attesa della sua venuta. La ch ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 03-09-2009)

1) Preghiera O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l?amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-09-2009)
Commento su Luca 5,1-2
Dalla Parola del giorno ?Mentre la folla faceva ressa intorno a Gesù per ascoltare la Parola di Dio, egli vide due barche ormeggiare alla sponda.? Come vivere questa Parola? In questa pagina di vangelo che si conclude con la chiamata di Pietro ad abbandonare la sua rete per diventare ?pescatore ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-09-2009)
Sulla tua parola getterò le reti
Con quale stupore e meraviglia Pietro ha tirato fuori le reti. Ha faticato tutta la notte e non ha preso niente. Egli però conosce Gesù, ha già visto tante cose da lui operate, ma non è questa la cosa più importante. Pietro sa che colui che gli parla è Figlio di Dio. ??abbiamo faticato tutta la nott ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-09-2008)

Pietro e Gesù, qui si sono incontrati, secondo la versione di Luca. Gesù che predica alle folle mentre - cupi - un gruppo di pescatori, stanchi dal lavoro, riassettano le reti guardando sconsolati lo scarso bottino. Immagino i pensieri non certo teneri di chi, abituato alla fatica e al lavoro nottur ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-09-2008)
La voce dalla barca
Gesù sale sulla barca di Pietro. Si scosta un po' dalla riva e, in una specie di anfiteatro naturale, imparte gli insegnamenti alla folla. Quella barca ci insegnano i Padri, è la nostra chiesa, madre e maestra. Quella barca si è avventurata talvolta nella notte dei tempi, ha gettato le reti, ma ha l ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-09-2008)
Commento su 1Cor 3,18-23
Dalla Parola del giorno Tutto è vostro: Paolo, Apollo e Cefa', e il mondo e la vita e la morte e il presente e il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Come vivere questa Parola? Tocchiamo un vertice dell?insegnamento paolino ma anche di tutto il panorama della fede ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 04-09-2008)

1) Preghiera O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l?amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 06-09-2007)

Gesù, sino ad ora ha parlato alle folle, a quelle folle sbandate, stanche e sfinite che apparivano come pecore senza pastore. Non sono solo le folle di ieri; in esse vediamo anche quelle di oggi, anch'esse senza chi si prenda cura di loro. Gesù vuole creare attorno a sé una piccola comunità di disce ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-09-2007)
Salì in una barca, che era di Simone e...
Una grande folla ascolta volentieri Gesù. Siamo nei pressi del Lago di Tiberiade e mentre Gesù continua ad insegnare ecco che nella scena compaiono dei pescatori. È questo il contesto nel quale San Luca pone la pesca miracolosa e la chiamata dei primi quattro discepoli: Pietro, Andrea, Giacomo e Gio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-09-2007)

Dalla Parola del giorno E' il Padre che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferito nel Regno del Suo Figlio diletto, per mezzo del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati. Come vivere questa Parola? Ancora una volta il simbolo del contrasto tenebre-luce! Quello ch ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 07-09-2006)

Gesù, sino ad ora ha parlato alle folle, a quelle folle sbandate, stanche e sfinite che apparivano come pecore senza pastore. Non sono solo le folle di ieri; in esse vediamo anche quelle di oggi, anch'esse senza chi si prenda cura di loro. Gesù vuole creare attorno a sé una piccola comunità di disce ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-09-2006)
Commento su 1Cor 3,21-23
Dalla Parola del giorno Nessuno ponga la sua gloria negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa', il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Come vivere questa Parola? La vita è un grande dono: un'avventura da sc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-09-2006)
Gesu' nella barca di Simone
Gesù «salì su una barca che era di Pietro»: ieri il Signore aveva fatto il suo ingresso nella casa di Pietro, oggi sale sulla sua barca. Egli sta dicendo con i suoi gesti che è impensabile una chiesa senza Cristo: i malati non potrebbero guarire e ogni sforzo, ogni fatica spesa nel buio della notte ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-09-2005)
Commento Luca 5,1-11
Dalla Parola del giorno Prendi il largo e calate le reti. Come vivere questa Parola? Pietro e i suoi compagni sono reduci da una nottata di inutile fatica. Ora sono a riva a lavare le reti. È tempo di battere in ritirata. E invece no! Ecco Gesù salire sulla barca del pescatore e chiedere di "pr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-09-2004)
Commento su 1Cor 3,21-23
Dalla Parola del giorno Nessuno ponga la sua gloria negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa', il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Come vivere questa Parola? S.Paolo ha appena detto che "la sapienza di qu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-09-2003)

Cos'è la fede? Termine abusato e misconosciuto, viene descritto mirabilmente da Pietro, l'uomo della fede, che è il protagonista di questo episodio. Pietro si fida: tentenna, strabuzza gli occhi, obbietta che è stanco a causa di una notte di pesca infruttuosa, magari in cuor suo pensa che un falegna ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 04-09-2003)
Commento su Luca 5,1-11
Sullo sfondo dell'attività di Cristo appaiono Pietro e i suoi colleghi. Essi sono i collaboratori di un fatto prodigioso, ma rimangono pur sempre le povere persone che erano in precedenza. Pietro lo confessa a nome proprio e dei colleghi dichiarandosi peccatore. Davanti alla verità di Dio, Pietro sc ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-09-2002)
Commento su 1Cor 3,21-23
Dalla Parola del giorno Nessuno ponga la sua gloria negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa', il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Come vivere questa Parola? La Parola è davvero "lampada ai nostri passi" ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-09-2001)

Dalla Parola del giorno Portate frutto in ogni opera buona, crescendo nella conoscenza di Dio; rafforzandovi con ogni energia secondo la sua gloriosa potenza, per poter essere forti e pazienti in tutto; ringraziando con gioia il Padre. Come vivere questa Parola? San Paolo indirizza il suo augur ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-09-2000)
Commento su 1Cor 3,21-23
Dalla Parola del giorno Nessuno ponga la sua gloria negli uomini perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa', il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. Come vivere questa Parola? S. Paolo scrive ai cristiani di Corinto e li in ...
(continua)