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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Sabato della XVIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

PO186 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Gesù aveva cacciato il demonio dall’anima di molti uomini e donne, non per lasciare un vuoto al suo posto, ma per poter riempire l’anima, appena liberata, con la vita e la grazia divina.
I suoi apostoli avevano cercato di imitarlo, ma senza riuscirci, perché mancava ancora loro la profondità di fede necessaria. Dopo la risurrezione, essendo stata la loro fede rafforzata, non avrebbero più avuto difficoltà.
Troppo spesso oggi, anche fra i cristiani, accade di dimenticarsi (o di non crederci) dell’esistenza di Satana, il Grande Avversario, lo Spirito Maligno, impegnato in una guerra contro l’umanità che durerà fino alla fine dei tempi. Gesù si è fatto uomo proprio per liberare la stirpe umana dal potere di Satana: Gesù in persona l’ha vinto in un confronto diretto nel deserto della Giudea.
Ciò che Gesù ha fatto grazie al suo potere, noi possiamo farlo solo unendoci a Gesù, col battesimo, e servendoci del potere, che egli ci ha trasmesso in questo modo, di combattere e di superare le tentazioni che ci assillano costantemente: non c’è nessun altro modo per guadagnarsi la vita eterna.
Poiché il nostro libero arbitrio è stato rafforzato dalla grazia di questo sacramento, noi abbiamo il potere di dire “No” ad ogni tentazione del maligno e di restare così in unione costante col nostro Salvatore.

Antifona d'ingresso
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)


Colletta
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l’opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ab 1,12-2,4
Il giusto vivrà per la sua fede.

Dal libro del profeta Abacuc

Non sei tu fin da principio, Signore,
il mio Dio, il mio Santo?
Noi non moriremo!
Signore, tu lo hai scelto per far giustizia,
l’hai reso forte, o Roccia, per punire.
Tu dagli occhi così puri
che non puoi vedere il male
e non puoi guardare l’oppressione,
perché, vedendo i perfidi, taci,
mentre il malvagio ingoia chi è più giusto di lui?
Tu tratti gli uomini come pesci del mare,
come animali che strisciano e non hanno padrone.
Egli li prende tutti all’amo,
li pesca a strascico,
li raccoglie nella rete,
e contento ne gode.
Perciò offre sacrifici alle sue sciàbiche
e brucia incenso alle sue reti,
perché, grazie a loro, la sua parte è abbondante
e il suo cibo succulento.
Continuerà dunque a sguainare la spada
e a massacrare le nazioni senza pietà?
Mi metterò di sentinella,
in piedi sulla fortezza,
a spiare, per vedere che cosa mi dirà,
che cosa risponderà ai miei lamenti.
Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette,
perché la si legga speditamente.
È una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perché certo verrà e non tarderà.
Ecco, soccombe colui che non ha l’animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 9

Tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.

Il Signore siede in eterno,
stabilisce il suo trono per il giudizio:
governerà il mondo con giustizia,
giudicherà i popoli con rettitudine.

Il Signore sarà un rifugio per l’oppresso,
un rifugio nei momenti di angoscia.
Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,
perché tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.

Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
narrate le sue imprese tra i popoli,
perché egli chiede conto del sangue versato,
se ne ricorda, non dimentica il grido dei poveri.

Canto al Vangelo (2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 17,14-20
Se avrete fede, nulla vi sarà impossibile.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua. L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo».
E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dopo aver ascoltato la parola di Dio e prima di celebrare l'eucaristia, eleviamo al Signore la nostra preghiera. Preghiamo insieme e diciamo:
Aumenta la nostra fede, o Signore.

Per la Chiesa di Cristo, perché non perda mai la certezza che il regno di Dio è già presente nella storia, e cresce ogni giorno con la forza dello spirito del Risorto. Preghiamo:
Per i paesi ricchi dell'occidente, perché riscoprano la spiritualità della mortificazione e del digiuno come apertura dello spirito e generosità verso i poveri. Preghiamo:
Per le comunità cristiane, perché di fronte a questa parola di Cristo si interroghino sulla qualità della loro fede. Preghiamo:
Per i nostri fratelli ammalati o comunque sofferenti, perché scoprano i segni dell'amore di Dio anche nella prova e nel dolore che li unisce a Cristo, servo e sofferente. Preghiamo:
Per la nostra comunità, perché sensibile ai bisogni dell'uomo e attenta alle diverse situazioni, interceda con autentica fede per muovere la compassione di Dio. Preghiamo:
Perché il Signore ascolti le preghiere delle mamme e dei papà.
Per la purificazione della nostra fede.

Signore di infinita misericordia, che tieni sempre aperti i tuoi occhi sul mondo, attiraci al tuo amore e facci sperimentare ogni giorno la tua paterna presenza. Per cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Antifona di comunione
Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)


Preghiera dopo la comunione
Accompagna con la tua continua protezione, Signore,
il popolo che hai nutrito con il pane del cielo,
e rendilo degno dell’eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-08-2010)
Signore, abbi pietà di mio figlio!
Gesù aveva conferito ai suoi discepoli il potere di scacciare i demoni, di guarire dalle infermità, di sanare le malattie, di portare ogni altro conforto e sollievo a quanti erano oppressi, affaticati, stanchi sia nel corpo che nello spirito. Questo potere loro conferito, non faceva di essi degli s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-08-2010)
La forza della fede
"Nulla è impossibile a Dio": Egli è l'onnipotente, il suo stesso pensiero è in sé creativo. A chi agisce nel suo nome viene dato il potere di compiere le sue stesse opere. Egli ha promesso che chi crede in Lui farà anch'egli le opere che lui fa; anzi ne farà di più grandi di queste. In questo contes ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 07-08-2010)
Con Gesù nell'essere
"...L'ho portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo". COME MAI NON RIESCO A FARE QUELLO CHE HA FATTO GESU'? Forse proprio perché penso che sia una questione del fare. Dovrei imparare a mettermi in sintonia con Lui, con la sua fede. Allora tutto accade, tutto si sposta, tutto si ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-08-2009)

Gli apostoli pensano di avere in mano la situazione: perché disturbare il Rabbì? In fondo è solo un piccolo demonietto, una malattia guaribile! Poveri apostoli, e poveri noi!, quando ci illudiamo di potere sostituirci a Gesù, quando pesiamo la nostra fede e pensiamo di averne a sufficienza, di avere ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 08-08-2009)
La piccolezza
LA POTENZA E' NELLA PICCOLEZZA DELLA FEDE ///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// La potenza umana sta nelle grandezze. Quella della fede nelle piccolezze. Spesso noi, seguendo la logica umana della potenza, non otteniamo nulla nella fede. Se segu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-08-2009)
La forza della fede
?Nulla è impossibile a Dio?: egli è l?onnipotente, il suo stesso pensiero è in se creativo. A chi agisce nel suo nome viene dato il potere di compiere le sue stesse opere. Egli ha promesso: ?In verità, in verità vi dico: chi crede in me farà anch?egli le opere che io faccio; anzi ne farà di più gran ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 08-08-2009)

1) Preghiera Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre, e assisti il tuo popolo, che ti riconosce suo pastore e guida; rinnova l?opera della tua creazione e custodisci ciò che hai rinnovato. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 17,14-20 ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-08-2007)
Ascolta e guarisci
La pagina deuteronomistica riporta il testo famoso dello Shema, recitato da ogni pio israelita tre volte al giorno e fondamento non solo della fede giudaica ma anche di quella cristiana: Gesù, infatti, alla domanda di uno scriba di indicargli il primo comandamento della legge, risponde citando propr ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-08-2007)

Mentre scendono dal monte Gesù dice ai discepoli di non dire nulla a nessuno di quanto è accaduto. Giungerà il momento della manifestazione del mistero di Gesù, ma, per ora, l'importante è continuare a seguire e ad ascoltare. Gesù, ovviamente, non retrocede dal suo cammino, anche se sa bene che non ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-08-2006)
Pregare... ma non solo in neccessità...
Il profeta Abacuc viveva nel tempo della dominazione caldea: una volta di più la situazione per gli Israeliti era angosciosa. Lo sguardo del profeta va dagli eventi a Dio e da Dio agli eventi. L'inizio è la proclamazione della santità di Dio: «Non sei tu fin da principio il mio Dio, il mio Santo?»; ...
(continua)