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XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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CO180 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Il messaggio essenziale del Vangelo di oggi è talmente chiaro che, in realtà, non ha bisogno di interpretazione: “Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché la vita di un uomo non dipende dai suoi beni”. E “arricchitevi davanti a Dio!”.
Ma, siccome conquistare dei beni è un’aspirazione fondamentalmente umana, vale quindi la pena entrare nei dettagli della parabola del ricco stolto raccontata da Gesù. La ricchezza conferisce agli uomini una certa sicurezza, permette loro di disporre della propria vita, di non dipendere completamente dagli altri o dallo Stato, di organizzare la propria sfera di vita, di occuparsi di cose che fanno loro piacere, di concretizzare grandi missioni o grandi scopi. In questa misura, i beni sono necessari per una giusta esistenza. Gesù non mette in questione il buon impiego dei beni e delle ricchezze. Ma afferma che beni e ricchezze portano gli uomini a sentirsi lontani da Dio e dal prossimo, a pensare di essere assicurati contro la miseria, la vecchiaia e la morte e a soddisfare i piaceri di questo mondo. E ancora, per molti uomini, il successo materiale è il simbolo della benedizione di Dio. Pensano di avere compiuto bene il loro ruolo nella vita quando acquisiscono ricchezza e considerazione. E che Dio non possa pretendere di più da loro. Ora, anche per essi, il principale comandamento è l’ultimo criterio che permetterà di giudicare la loro vita.
Ecco perché la ricchezza deve essere per ognuno un mezzo di azione: un mezzo per impegnarsi per gli altri. Aiutando coloro che sono nello sconforto e condividendo con generosità, si sarà veramente ricchi: ricchi agli occhi di Dio.
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Antifona d'ingresso
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)
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Colletta
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l’opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, principio e fine di tutte le cose,
che in Cristo tuo Figlio
ci hai chiamati a possedere il regno,
fa’ che operando con le nostre forze
a sottomettere la terra
non ci lasciamo dominare dalla cupidigia e dall’egoismo,
ma cerchiamo sempre ciò che vale davanti a te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Qo 1,2;2,21-23
Quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica?
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Dal libro del Qoèlet
Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità.
Chi ha lavorato con sapienza, con scienza e con successo dovrà poi lasciare la sua parte a un altro che non vi ha per nulla faticato. Anche questo è vanità e un grande male.
Infatti, quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica e dalle preoccupazioni del suo cuore, con cui si affanna sotto il sole? Tutti i suoi giorni non sono che dolori e fastidi penosi; neppure di notte il suo cuore riposa. Anche questo è vanità!
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 89
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Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.
Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.
Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l’erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.
Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!
Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.
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Seconda lettura
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Col 3,1-5.9-11
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria.
Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato.
Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 5,3)
Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 12,13-21
Quello che hai preparato, di chi sarà?
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù ci chiede di non lasciare che le difficoltà o le soddisfazioni ci facciano perdere di vista la gioia che ci guida e ci attende: l’amore di Dio.
Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, la sapienza del cuore.
1. Perché la scienza non ci illuda che la felicità è una questione di causa ed effetto. Preghiamo.
2. Perché le logiche della razionalità economica non ci facciano dimenticare che le persone non sono né risorse né problemi, ma fratelli. Preghiamo.
3. Perché la pazienza necessaria a raccogliere i frutti della bontà non ci faccia mai sentire degli sciocchi rispetto ai disonesti. Preghiamo.
4. Perché la morte non sia occasione di tremendo turbamento o una preoccupazione da scacciare, ma un utile metro di giudizio su ciò per cui vale veramente spendere il nostro tempo. Preghiamo.
O Padre, la stretta delle necessità di ogni giorno e la sensazione di precarietà di fronte alla forza della natura ci fanno sentire inermi. Fa’ che il nostro rapporto con te sia sorgente di sicurezza e di pace. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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Antifona di comunione
Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)
Oppure:
“Fatevi un tesoro inesauribile nei cieli”,
dice il Signore. (Lc 12,33)
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Preghiera dopo la comunione
Accompagna con la tua continua protezione, Signore,
il popolo che hai nutrito con il pane del cielo,
e rendilo degno dell’eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monastero Domenicano Matris Domini (Omelia del 01-08-2010)
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Commento su Luca 12,13-21
Lectio
I versetti che la liturgia ci propone per questa domenica sono un avvertimento contro l'eccessivo desiderio delle ricchezze.
L'intervento di un anonimo della folla provoca la brusca entrata in scena del tema: colui che ha fatto la scelta cristiana, quale posto deve dare al possesso dei ben ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 01-08-2010)
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Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita
Un uomo chiede a Gesù di fare da arbitro con il fratello in modo da convincerlo perché divida con lui l'eredità. Gesù rifiuta con fermezza di assumere questo ruolo di giudice o di mediatore in cose che sono prettamente di questo mondo. Lui non è venuto per aggiustare le cose di quaggiù. La sua missi ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 01-08-2010)
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Audio commento a Lc 12,13-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 01-08-2010)
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Audio commento a Lc 12,13-21
Arricchire presso Dio, come Gesù conclude questa parabola a non-lieto fine, significa per me cambiare mentalità e cominciare davvero a preoccuparmi non solo di quello che ho in tasca, ma di quello che ho nel cuore. Arricchire presso Dio è puntare ad arricchirmi di fratelli da amare, perché il "press ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 01-08-2010)
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Arricchire davanti a Dio
Questa volta Gesù rifiuta di dare un giudiziouesta; non può essere invocata né la sua intelligenza in sostituzione della propria coscienza né la sua autorità a sostegno dell'avidità.
Egli era venuto per riunire in una sola famiglia l'umanità dispersa e riconciliare in fratellanza i figli di Dio in ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 01-08-2010)
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Cercate le cose di lassù
"Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo... pensate alle cose di lassù e non a quelle della terra". Riflettendo su queste parole di San Paolo ai Colossesi (seconda lettura), di colpo, all'improvviso, come in un lampo, mi sono detta tra me e me: ma allora è tutto c ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-08-2010)
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"Gestire la Vita"
Dopo la richiesta "Signore, insegnaci a pregare?", ci troviamo di fronte ad un'altra domanda all'opposto della prima: "Maestro, dì a mio fratello di spartire con me l'eredità". Qualcuno chiede a Gesù di fare da giudice nella divisione dei beni. Per questo tale, l'attività di Gesù dovrebbe dare delle ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 01-08-2010)
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Povertà e libertà: i bagagli della vita
Un uomo ricco ha avuto un raccolto abbondante.
Un particolare mi colpisce: non c'è nessuno attorno a quest'uomo. Nessun nome, nessun volto, nessuno nella casa, nessuno nel cuore. Ricco e al centro di un deserto! La ricchezza crea un deserto di relazioni autentiche, le cose soffocano gli affetti ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 01-08-2010)
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Stolto...
Non accumulare, dona!
Non trattenere per te, partecipa!
Non restare chiuso in te, apriti!
Più ti regali, più ti possiedi, perché nel fare dono della tua vita sperimenterai l'inesauribilità della vita Sua in te.
E tu possiederai tutto perché, posseduto dal Suo amore, tutto ciò che è Suo sarà tuo. ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-08-2010)
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La stoltezza di svendersi alle cose
Se c'è un grande inganno, che il demonio ha sempre cercato di proporre all'uomo, è quello di svendere la propria dignità e felicità vera a ciò che non può assolutamente soddisfare le nostre esigenze più profonde, ossia il possesso delle cose.
Dovremmo sapere tutti ormai, per esperienza, che ciò che ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 01-08-2010)
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Anche se uno è nell'abbondanza, la vita non dipende dai suoi beni.
Dice Gesù: "Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni".
S. Paolo ci esorta: "Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra".
Le due espressioni sono tra ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 01-08-2010)
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La mia serenità è in banca o presso Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Capita spesso in chiesa di ascoltare il Vangelo un po' distratti e distaccati, e non ci si lascia coinvolgere e provocare dalle parole che vengono pronunciate nelle letture della messa. Eppure stavolta se ci stiamo attenti, le parole di Gesù ci possono ...
(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 01-08-2010)
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Video commento a Lc 12,13-21
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(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-08-2010)
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Oggi Gesù tocca il tema della ricchezza. Non la condanna, ma dice che è pericolosa, che la vita dell'uomo non dipende dalle sue ricchezze. E' pericolosa per via delle preoccupazioni che genera, dell'orgoglio che provoca e dell'insensibilità che può far nascere nei confronti di tutti coloro che temia ...
(continua)
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| Ileana Mortari - rito romano (Omelia del 01-08-2010)
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Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia...
Ai tempi di Gesù era normale rivolgersi ai rabbini (gli esperti della Legge!) per sottoporre loro questioni non solo religiose, ma civili; nel testo non è neppur chiaro come stavano esattamente le cose tra i due fratelli, ma questo non interessa all'evangelista, né dunque deve interessare al lettore ...
(continua)
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| mons. Gianfranco Poma (Omelia del 01-08-2010)
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La vita dell'uomo non dipende da ciò che egli possiede
Il brano che la Liturgia della domenica XVIII del tempo ordinario ci fa leggere (Lc.12,13-21) mette in evidenza ancora una volta la preoccupazione di Luca di "inculturare" il Vangelo, di mostrare come l'ascolto della Parola di Dio, l'accoglienza del dono di grazia di Gesù, avviene all'interno dell'e ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 01-08-2010)
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I panni sporchi si lavano in?!
Quanta inquietudine. Quante domande!
E l'assurdo della fragilità della condizione umana.
Darsi da fare. Non darsi pace. Quale il motivo?
Parla da solo, lo Stolto, lo Scemo!
Insensato non ha interlocutori. Soliloquio!
Illuso, pensa di possedere per sempre.
La cupidigia l'ha reso disumano!
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(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 01-08-2010)
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Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, principio e fine di tutte le cose, che in Cristo tuo Figlio ci hai chiamati a possedere il regno, fa' che operando con le nostre forze a sottomettere la terra non ci lasciamo dominare dalla cupidigia e dall'egoismo, ma cerchiamo sempre ciò che vale davanti a te. Per il ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 01-08-2010)
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Nella parabola un fratello maggiore, valendosi del diritto del primogenito, non vuole spartire l'eredità con il minore. Gesù, interpellato, si rifiuta di far da giudice, ma va alla radice del problema, indicando l'ingordigia dei beni come causa prima delle liti familiari e dei conflitti sociali. E r ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 01-08-2010)
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Nell'attesa della tua venuta
Quello che hai preparato, di chi sarà?
Si racconta di alcuni monaci, nei primi secoli di vita della Chiesa. "Di notte essi stavano in piedi, nella posizione dell'attesa. Si ergevano lì all'aperto, dritti come alberi, con le mani alzate verso il cielo, rivolti verso il luogo dell'orizzonte da cui ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 01-08-2010)
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I beni. Il bene.
Dalle stelle alle stalle!
La scorsa domenica ci eravamo inteneriti e consolati con la riflessione sulla preghiera, quella precedente con la luminosa pagina di Marta e Maria e oggi ci tocca parlare di beghe ereditarie!
Tutta la Parola di oggi è incarnata nella pesantezza della quotidianità, nella c ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 01-08-2010)
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Video commento a Lc 12,13-21
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(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 01-08-2010)
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Il denaro misura il mio senso di realtà
Gesù sta parlando a migliaia di persone. Dice che chi lo seguirà "sarà rinnegato, portato di fronte ai tribunali, ma di non aver paura perché anche i capelli del nostro capo sono tutti contati" (12,7.9). Gesù sta parlando di cose profonde, del centro della vita, dell'essenza del vivere e cosa succed ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 01-08-2010)
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COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Paolo Ricciardi
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Eccoci qui, all'inizio di agosto, al cuore dell'estate, tra il caldo insopportabile e la voglia di riposo, tra escursioni sui monti e gite al mare? Eccoci, dopo le domeniche del ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 01-08-2010)
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Usare la testa, e non solo
"Uno della folla disse a Gesù: Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità". Passano gli anni, i secoli, i millenni; il mondo cambia; ma certe cose non cambiano mai. Quante volte accade anche oggi che i fratelli litighino per l'eredità! Un uomo si industria per tutta la vita ad accumular ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 01-08-2010)
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Il nulla: la regola di tutto
Il trittico che dipinge la nostra vita quotidiana nel fare, nel pensare, nel dire, è costituito dall' AVERE, dal POTERE e dal GODERE.
In una parola: la CUPIDIGIA. Chi di noi ne è escluso? Tutto passa da qui.
Gesù, che è la regola della nostra umanità serena, mette in atto un segno, un aiuto per ...
(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 01-08-2010)
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Video commento a Lc 12,13-21
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(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 01-08-2010)
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Accumulo o condivisione?
Come spesso accade nel Vangelo (e nella vita), Gesù non risponde alle domande che gli vengono offerte. Non lo fa per scortesia o per mal'educazione, ovvio. Il suo intento è diverso: vuole mettere in discussione la domanda stessa, vuole farci fare un passo indietro, stimolarci a guardare la realtà da ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-08-2010)
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Meglio la povertà evangelica
"Chi mi ha istituito giudice o mediatore delle vostre cose?" Così si sentono rispondere i due interlocutori che si rivolgono a Gesù perché intervenga su una lite scoppiata fra di loro a motivo di una questione ereditaria. Questa risposta inaspettata e perentoria stupisce non poco perché sembra appar ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 01-08-2010)
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La vera ricchezza fonte della vera felicità
Tutto è vanità! esclama l'antico Sapiente di Israele, che conosciamo sotto lo pseudonimo di Qohelet, con una visione disincantata e amara della vita, del cui testo oggi la liturgia della Parola ci fa rileggere un passo, breve ma indicativo sulla tragicità dell'esistenza umana, nella quale tutto semb ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 01-08-2010)
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Una parola quella di oggi che viene a proporre un ottimo argomento per la nostra vita: "Su cosa è fondata la mia esistenza? Quali sono i pilastri fondanti del nostro vivere?"
Forse non sempre ci accorgiamo che alla base del nostro agire è l'insicurezza: del domani, dell'affetto degli altri, del t ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 05-08-2007)
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guarire dall'avere
Buona parte della vita si passa a discutere della "roba". Si comincia da piccoli a dire: è mio! E si continua con l'età dell'amore a pensarla in termini di possesso. Ci si divide sulle eredità e quasi tutto è valutato in termini economici: la cultura, la politica, la salute, gli affetti. La domanda ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 05-08-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
"Anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni." Il buon senso di questa asserzione risalta a prima vista e sembra inutile aggiungere commenti. Abbiamo conferme ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 05-08-2007)
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Povertà terrorizzante
Clicca qui per la vignetta della settimana.
"...anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni..."
Mentre continuo a ripetermi nella mente questa frase di Gesù, mi guardo attorno e guardo il mio telefonino, il mio computer nuovo, le chiavi della mia auto, il marsupio con de ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 05-08-2007)
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Nel dono, ricchezza senza vanità
Qualcuno invita Gesù a fare da giudice in una questione di eredità. Ma Gesù non si lascia trascinare nella casistica: come già altre volte Egli va alla radice della questione. E denuncia l'istinto del possedere sempre di più: questo è l'errore, la mentalità da cui convertirsi, di cui sono vittima am ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 05-08-2007)
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Stolto!
Anima mia... Ci capita mai di stare a tu per tu con quell'uomo interiore che in noi corre e si logora al punto da ignorarsi?
La folla potremmo anche essere noi, e quell'uno tra la folla, uno dei nostri pensieri, un desiderio velato da tempo sotto la scusa del da farsi!. Impeccabili nel proseguire i ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 05-08-2007)
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I beni. Il bene.
Dalle stelle alle stalle!
La scorsa domenica ci eravamo inteneriti e consolati con la riflessione sulla preghiera, quella precedente con la luminosa pagina di Marta e Maria e oggi ci tocca parlare di beghe ereditarie!
Tutta la Parola di oggi è incarnata nella pesantezza della quotidianità, nella c ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 05-08-2007)
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Non è importante avere dei beni, ma fare del bene
Il Vangelo di questa domenica fa luce su un problema fondamentale per l'uomo, quello del senso del agire e operare nel mondo, che il Qoelet nella prima lettura esprime in termini sconsolati: "Vanità delle vanità, tutto è vanità...Quale profitto c'è per l'uomo in tutta la sua fatica e in tutto l'affa ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 05-08-2007)
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Cosa conta nella mia vita?
Una affermazione di Gesù al cuore del vangelo di oggi che non può non mettermi in crisi: la sua vita non dipende dai suoi beni. Affermazione che vuole essere un po' una risposta a quanto uno della folla gli chiede: Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità... quello che stupisce (è una ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 05-08-2007)
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La sapienza che viene da Dio e che ci guida verso il cielo
La Parola di Dio di questa XVIII Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci invita a riflettere sulla precarietà dell'esistenza umana ed impegnarci a vivere in questo mondo con il cuore aperto all'eternità. Siamo chiamati a recuperare quella sapienza che viene dal Cielo e da Dio e che spess ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 05-08-2007)
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Cercare ciò che vale veramente
Carissimi fratelli e sorelle, come ogni domenica ci ritroviamo di fronte alla Parola di Dio che ci interpella e ci propone di aprire la nostra mente e il nostro cuore alla sapienza di Dio. In un tempo come il nostro in cui la Parola sembra anacronistica e superflua per le nostre scelte, diventa semp ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 05-08-2007)
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Guardatevi da ogni cupidigia
Sento come atto di amicizia di iniziare questo commento alla Parola di Dio, parlando dell'Abate Antonio Rosmini, che il 18 novembre, a Novara, sarà dichiarato 'beato'. Ha fondato una Congregazione, che si chiama 'Istituto della carità' e tanti, credo, la conoscono.
Apparteneva ad una famiglia nobil ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 05-08-2007)
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Gesù, interpellato per risolvere una contesa tra fratelli, risponde: "O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?". Lui si limita a dare consigli e il consiglio è questo: "Preoccupati di arricchirti davanti a Dio". Cosa significa?
Anche Paolo dice: "Fratelli, se siete risorti c ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 05-08-2007)
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Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce (310)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
Nella prima lettura (Qo 1,2; 2, 21-23) il Qohelet, detto anche Ecclesiaste, sembra offrire una base alla parabola di Gesù che ascolteremo nel brano odierno: la vita dell'uomo non dipende dalle sue ricchezze. Anche chi fatica per ottenere molto, ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 05-08-2007)
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Avanti il prossimo!
Non mi piace pensare il vangelo che ascoltiamo ogni domenica come un francobollo a tema (questa domenica: la ricchezza; domenica scorsa: la preghiera; due domeniche fa: l'ospitalità o la contemplazione; tre domeniche fa: la carità verso il prossimo, ecc...). Mi piace pensare a q ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 05-08-2007)
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La vera ricchezza
Da: "Solo l'amore vi basterà", di A. Louf
Qualcuno si appella a Gesù perché regoli in suo favore una questione di giustizia. Si tratta di una divisione di beni o di denaro. Indubbiamente, da una parte o dall'altra viene leso un diritto. Con nostro stupore, Gesù si sottrae. Egli rifiuta nettamente ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 05-08-2007)
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Si invoca Dio che è l'artefice di unità perché "divenga" causa di divisione tra fratelli. Un esempio, purtroppo tra tanti, per strumentalizzare Dio stesso, la religione per fini personali e di interesse. I beni, l'interesse e il guadagno sono proprio il cuore di questa prima domenica di agosto. Nel ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 05-08-2007)
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Viviamo oggi in un tempo dominato dalla paura. Una paura che colpisce tutti: i giovani e gli anziani, gli uomini e le donne, coloro che vivono drammaticamente la fragilità dell'esistenza umana, coloro che, all'opposto, ostentano false sicurezze.
Una paura che coglie tutti gli ambiti del nostro esse ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 05-08-2007)
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Le preoccupazioni con le ricchezze allontanano da Dio ed impediscono di servire il prossimo
1. Raccogliamoci in preghiera ? Statio
Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo; sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi, assistici, vieni nei nostri cuori; insegnaci tu ciò che dobbiamo fare, mostraci tu il cammino da seguire, compi tu stesso quan ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 05-08-2007)
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Che ci guadagno dal mio affanno?
Qoelet ci dipinge la condizione umana in due affermazioni: 1. essa è un continuo affanno, un'ansia permanente 2. che non ottiene alcun risultato proporzionato. Che cosa viene all'uomo da tutta la sua attività? Nemmeno di notte egli è tranquillo: ma per cosa si affanna tanto?
Nel brano di oggi si po ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 05-08-2007)
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Quello che i soldi non possono garantire...
L'ultima parte della commedia "Napoli milionaria" di Edoardo de Filippo è molto espressiva di valori e di sentimenti, specialmente per quanto riguarda la fondamentale vanità del denaro: una bambina è in serio pericolo di vita; nessun farmaco e nessuna cura la può salvare, se non una rarissima medici ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 01-08-2004)
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La vita non dipende dai beni
Questa volta siamo nel cuore dei nostri problemi, il rapporto strano e difficile tra la vita e i beni materiali.
Si potrebbe dire che i soldi sono molto, ma non sono tutto per la vita. Sono un mezzo e non il fine. E sta bene. Ma poi capita che siamo tirati dentro ai nostri affari al punto che prend ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 01-08-2004)
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I ricchi e la salvezza
Tra i ricchi e la salvezza non c'è per forza opposizione: Gesù non ha mai detto che un ricco è escluso dal regno di Dio. E tuttavia chi vive nella ricchezza corre alcuni pericoli che non deve sottovalutare.
Il discorso oggi è particolarmente attuale perché in genere siamo tutti più ricchi di un tem ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 01-08-2004)
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Se i beni soffocano le relazioni
«Anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni». Gesù non disprezza i beni della terra, non contesta le brevi gioie della strada, quasi voglia disamorarci di questa vita. Il Vangelo dà per scontato che la vita umana sia, e non possa non essere, un'incessante ricerca di felici ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 01-08-2004)
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...così è di chi accumula tesori per sé e non arricchisce davanti a Dio
In queste domeniche, che man mano hanno visto non pochi di noi uscire dalle città per le vacanze, il Vangelo di Luca, settimanalmente, ci ha come coinvolti dentro un altro viaggio, quello di Gesù. Con lui abbiamo attraversato città e villaggi, abbiamo visto l'elogio del centurione pagano che con pas ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 01-08-2004)
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Io... mio... o nostro?
Siamo contenti di ritrovarci con te anche questa domenica, per fare ancora un po' di strada insieme. Forse il cammino di oggi potrà sembrarti un pochino in salita..., forse ti chiederà di andare un po' controcorrente..., ma vedrai che ne vale la pena.
Il punto d'arrivo sarà vare il vero "tesoro" e ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 01-08-2004)
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Liberi dal possesso
No, non c'è bisogno di tirare in ballo Dio per dividere l'eredità.
Questa scena annotata da Luca, ci introduce allo spinosissimo tema del rapporto con i beni della terra, una specie di riflessione su Marta, dopo avere meditato assieme a Maria il tema dell'interiorità e della preghiera.
Gesù, quind ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 01-08-2004)
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La fedeltà di Dio
Oggi la liturgia ci dà proprio una lezione di sapienza, una lezione della più grande importanza: da essa dipende la riuscita o meno della nostra vita. Quando si tratta degli altri, tutti vediamo chiaramente la soluzione dei problemi. Ma quando si tratta di noi stessi? Ascoltiamo perciò Cristo ed esa ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 01-08-2004)
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Una facile stoltezza
Ci sono parole di Gesù che davvero è come ti scorticassero, tanto sono dure e vere e ci toccano, a volte, da vicino. Colpiscono impietosamente alcune "mode dei nostri tempi", al punto da mettere profondamente in crisi, se si ha ancora la capacità di farci ferire dalla Verità, che mira al nostro vero ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 01-08-2004)
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L'eredità principale è la famiglia stessa; non le cose. Se si litiga per le
cose si perde tutto. Non riuscire a mettersi d'accordo è un'esperienza
dolorosissima, da non augurare a nessuno. Nessuno può dire di essere al
riparo da questa eventualità, perché tutti coloro a chi è capitato, non se
lo ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 01-08-2004)
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Le vere ricchezze per sempre
Ci sono alcune espressioni in questa liturgia particolarmente significative.
Dice Gesù: "Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni".
L'altra è nelle lettera di S. Paolo: "Se siete risorti con Cristo, cercate le ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 01-08-2004)
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Consumare di più per essere felici? La vita non dipende dai beni
E' quello che ci propone, in modo più o meno sofisticato e scoperto, la pubblicità. Compra questo o quel prodotto e risolverai i tuoi problemi. Acquista questo o quell'oggetto di marca e soddisferai il tuo bisogno di apparire, di trovarti a tuo agio, di essere apprezzato e invidiato. Come se bastass ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 01-08-2004)
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Che cosa vale di più nella vita? Che cosa conta semplicemente nella vita? Accumulare ricchezze, accrescere il proprio potere economico e così anche il proprio prestigio sociale, e in questo impegno investire senza risparmio tempo, interesse, energie? Questa non è un'operazione saggia, ma stolta e se ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 01-08-2004)
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"Perché non siete capaci di mettervi d'accordo?"
Una disputa tra fratelli circa l'eredità sta all'origine dell'insegnamento del vangelo odierno. Evidentemente i due non si trovano d'accordo; come sempre succede, ognuno si sente sacrificato e vede lesi i propri diritti. Uno dei due si rivolge quindi a Gesù nella speranza di ottenere giustizia. Ma G ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-08-2004)
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Si al denaro, no alla cupidigia
Specialmente in questi periodi di vacanza, nei quali si è soliti viaggiare e spostarcisi da un posto all'altro usufruendo di tutti i mezzi di trasporto appropriati (aereo, nave, treno) e soggiornando negli hotel a volte fra i più comodi e i più dotati di conforts non si può fare a meno di fare la se ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 25-07-2004)
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La preghiera e le formule
Un tempo, nelle famiglie dei nostri nonni, la recita del Rosario era una pratica diffusa. Avveniva spesso alla sera, al termine della giornata, attorno al tavolo della cucina, oppure, specialmente d'inverno, nella stalla degli animali. Erano soprattutto le donne ad iniziare il Rosario: anche gli uom ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 05-08-2001)
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Una stoltezza diffusa oggi
Ci sono delle verità, che contano tanto nella vita, intesa secondo Dio, che è la sola Verità, che a dirle fanno sorridere, come si trattasse di utopie degne di altri tempi. Quando si toccano questi aspetti della vita ci si accorge di un disappunto che è vicino alla disapprovazione, se non a parole a ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 05-08-2001)
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Omelia per il 5 agosto 2001 - 18a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
I testi liturgici di questa domenica ci propongono due modi di vivere e di stare al mondo. C'è il modo di vivere dell'uomo vecchio, e c'è il modo di vivere dell'uomo nuovo (seconda lettura), esiste l'uomo che cerca le cose della terra, e quello che cerca le cose del cielo (se ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 05-08-2001)
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La cupidigia rende impossibile la vita della gente.
Sebbene l'ideologia del capitalismo selvaggio neoliberale prometta tutti i paradisi possibili, Luca in questo brano, ci dice che la ricchezza non garantisce la sicurezza della persona umana. Qualcuno, in mezzo alla folla, chiede che Gesù sia il giudice in un caso di spartizione di eredità. Questa è ...
(continua)
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