LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 30 Aprile 2010 <

Mercoledì 28 Aprile 2010

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Venerdì 30 Aprile 2010

Sabato 1 Maggio 2010

Domenica 2 Maggio 2010

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Venerdì della IV settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP045 ;
Il termine “Dio” può sembrare freddo ed evocare la distanza. L’appellativo di “Padre” è pieno di affetto e di tenerezza: è il termine proprio della Rivelazione. Si può essere intimoriti da Dio perché la sua santità è un rimprovero al nostro essere profani. Come siamo sensibili invece al nome di “Padre”! I popoli chiamano la loro terra “patria”. Ciò sottintende una protezione, un conforto ed implica amore. Ci sentiremmo a casa nostra nella casa del Padre, ci sentiremmo a nostro agio, rassicurati. Questa è l’opera fantastica dell’amore: trasformare una casa nella propria casa e un servo in un figlio.
Tommaso chiede: “Come possiamo conoscere la via?”. Cristo risponde: “Io sono la via”. Cristo definisce così il suo ruolo, e noi apprendiamo che Cristo non viene per se stesso, ma per noi. La sua casa è la nostra casa, suo Padre è nostro Padre. Come è semplice e quasi infantile la dottrina del cristianesimo! Noi non camminiamo da soli, non camminiamo senza guida. Cristo ha due mani: l’una per indicarci la via, l’altra per sostenerci lungo la via. È tutto ciò di cui ha bisogno il pellegrino: la Via, la Verità e la Vita.

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Antifona d'ingresso
Ci hai redenti, o Signore, con il tuo sangue
da ogni tribù, lingua, popolo e nazione,
e hai fatto di noi un regno di sacerdoti
per il nostro Dio. Alleluia. (Ap 5,9-10)


Colletta
O Padre,
principio della vera libertà e fonte di salvezza,
ascolta la voce del tuo popolo
e fa’ che i redenti dal sangue del tuo Figlio
vivano sempre in comunione con te
e godano la felicità senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 13,26-33
Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [Paolo, giunto ad Antiòchia di Pisìdia, diceva nella sinagoga:]
«Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza.
Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno riconosciuto Gesù e, condannandolo, hanno portato a compimento le voci dei Profeti che si leggono ogni sabato; pur non avendo trovato alcun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che egli fosse ucciso.
Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo.
E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata, perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: “Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 2

Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.

«Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna».
Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.

Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai».

E ora siate saggi, o sovrani;
lasciatevi correggere, o giudici della terra;
servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore.

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 14,1-6
Io sono la via, la verità e la vita.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso,
l’offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Dio, che hai voluto che il tuo Figlio donasse la vita
per radunare l’umanità dispersa,
accogli la nostra offerta,
e per questo sacrificio eucaristico
fa’ che tutti gli uomini si riconoscano fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell’universo per mezzo del mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l’universo risorge e si rinnova,
e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Cristo nostro Signore è stato messo a morte
per i nostri peccati ed è risuscitato
per la nostra giustificazione. Alleluia. (Rm 4,25)

Oppure:
“Io sono la via, la verità e la vita”,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 14,6)


Preghiera dopo la comunione
Proteggi, Signore, con paterna bontà
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
prezzo del nostro riscatto,
concedi a noi di cooperare nella libertà e nella concordia
al tuo regno di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-05-2014)
Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore
Quando L'Apostolo Giovanni contempla il Paradiso, lo vede ampio, spazioso, ricco, splendente. Lo vede pieno di una moltitudine immensa che non si può contare. Grida questa sua visione ai discepoli di Gesù perché essi prendano coraggio, rinnovino la speranza, si riaccenda nei loro cuori la fiaccola d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-05-2014)
Commento su Gv. 14, 1-3
"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate an ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 26-04-2013)
Non sia turbato il vostro cuore
Quando capita una disgrazia, quando vediamo davanti a noi il peggio che la vita possa riservarci, quando il pessimismo ci assale le gambe tremano, le ginocchia si piegano ed il cuore è turbato da mille incubi. Ciò che è male diventa il peggio del peggio e non riusciamo a scorgere una via d'uscita a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-04-2013)
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me
Quanto Gesù oggi chiede ai suoi discepoli, è legge universale della fede. Sempre la fede deve essere duplice, mai unica, sempre in due persone, mai in una sola. Deve essere fede nell'inviato e nell'Inviante. Non due fedi separate e distinte: una nell'inviato e nell'altra nell'Inviante, ma una sola f ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-04-2013)
Commento su Giovanni 14,1.6
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me... Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». Gv 14,1.6 Come vivere questa Parola? Tra gli avvenimenti dell'ultima cena raccontati da Giovanni viene esplicitato l'annuncio de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-05-2012)
Commento su Giovanni 14,1-6
Gesù comincia a parlare della sua dipartita, è preoccupato per i suoi discepoli che, come leggiamo ancora oggi, sono ben lontani dal capire che cosa succede. Gesù rassicura i suoi, parlando di posti preparati per ogni suo discepolo presso il Padre. Ma di cosa sta parlando, il Maestro? Tommaso, il gr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-05-2012)
Commento su Giovanni 14,6
Io sono la via, la verità, la vita. Gv 14,6 Come vivere questa Parola? Nei giorni precedenti, Gesù si è dichiarato porta, pastore, luce. Immagini che lumeggiano alcuni suoi aspetti, ma senza esaurirne la ricchezza dell'essere. Oggi, aggiunge una nuova e ricchissima pennellata: Io - dice - sono ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-05-2012)
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me
La fede in Dio da sola non basta. Questa fede non ci dona la vera salvezza. Essa non è sufficiente, perché Dio non parla a noi direttamente, parla per mezzo dei suoi strumenti umani, dei suoi mediatori, dei suoi profeti. La fede in questi strumenti privilegiati di Dio è più che necessaria. Se non si ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-05-2011)
Commento su Giovanni 14, 5
Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via? Gv 14, 5 Come vivere questa Parola? Gli apostoli sono tristi a causa della partenza imminente di Gesù per la casa del Padre. Gesù dice che conoscono la via per arrivarci, ma Tommaso subito esclama che non sanno dove egli deve andare ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-05-2011)
La fede, via all'eternità
Dai versetti del vangelo di oggi traspare con forza il sentimento di profonda tenerezza del nostro Redentore; la sua sollecitudine piena di amore per coloro che Egli lascerà e che forse saranno in balìa del dubbio e del turbamento. Egli vuole consolarci. Molte volte Egli ci ha ripetuto: non abbiate ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-05-2011)
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me
Oggi Gesù chiede ai suoi discepoli che abbiano fede in Dio e anche in Lui. Loro devono prestare a Gesù la stessa fede che prestano a Dio, cioè al Dio di Abramo, Isacco, Giaccone, Mosè, di tutti i Profeti e Saggi dell'Antico Testamento. La sua Parola è verità come è verità la Parola del Padre. È deg ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-04-2010)

Dalla Parola del giorno Noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta. Come vivere questa Parola? Nel discorso di Paolo nella sinagoga, salta agli occhi la frequente ripetizione di uno stesso concetto: è avvenuto come era scritto, secondo quanto annunciato dal ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-04-2010)
Vado a prepararvi un posto
Il discorso della vita oltre la vita ha incuriosito ed affascinato da sempre la nostra umanità; in qualche modo l'uomo ha cercato continuamente di immergersi in un mondo futuro e diverso da quello che vive sulla terra. Ciò è indice di un innato desiderio di immortalità o almeno la non passiva rasseg ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 30-04-2010)

Gesù riprende l'argomento della sua imminente partenza esortando i discepoli alla fiducia, perché egli sta andando a preparare loro un posto nel regno del Padre e poi tornerà a prenderli per portarli con sé. I discepoli possono provare angoscia e tristezza per la separazione dal Maestro, ma Gesù li ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 30-04-2010)
Gesù e la sua strada
"IO SONO LA VIA..." Conoscere la via non è opera dell'intelligenza umana, ma della sapienza derivata dall'esperienza dello stare con Dio. La via della fede appare nell'esperienza, nel vivere in comunione. Per mezzo di Gesù appare la strada. Il mezzo per incontrare la strada giusta è proprio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-05-2009)

Gesù è pronto a consegnarsi, anche se i suoi discepoli non capiscono ciò che sta per accadere. Ultimo gesto di una vita consacrata all'amore, Gesù sta per donarsi ai propri avversari, correndo il rischio di scomparire definitivamente nell'oblio della storia. Ma la sua fede è tenace, assoluta, rassic ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-05-2009)
Commento su Giovanni 14,5-6
Dalla Parola del giorno Gli disse Tommaso: ?Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?? Gli disse Gesù: ?Io sono la via, la verità, la vita.? Come vivere questa Parola? Il discorre di Gesù coi suoi discepoli è sempre stimolante e consolante al medesimo tempo. Qui, poco pri ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-05-2009)
Io sono la via, la verità e la vita
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti». Quando Giovanni riporta queste parole di Gesù, il Signore già da molti anni è partito dai suoi. Essi ora attendono di incontrarsi nuovamente con lui. Di qui il valore di q ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 08-05-2009)
Commento Giovanni 14,1-6
1) Preghiera O Padre, principio della vera libertà e fonte di salvezza, ascolta la voce del tuo popolo e fa' che i redenti dal sangue del tuo Figlio vivano sempre in comunione con te e godano la felicità senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal V ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-04-2008)

Gesù dice di essere la via, la verità, la vita, pretende di essere la risposta ai bisogni e alle attese degli uomini, di essere la strada che conduce alla verità, anzi di essere lui stesso la verità, una verità che vivifica, che dona senso e misura alla vita di ogni uomo. Per i discepoli la verità n ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-04-2008)
Io sono la via, la verità, la vita
L'annuncio di Gesù del suo imminente ritorno al Padre getta i discepoli in un profondo turbamento. I discepoli tuttavia non debbono sentirsi senza speranza. Gesù l'invita a credere fermamente in Dio e in lui. Se ora li lascia per ritornare al Padre, non lo compie per godere di una sua soddisfazione ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-04-2008)

Dalla Parola del giorno Gli disse Tommaso: "Signore, come sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?". Gli disse Gesù: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me". Come vivere questa Parola? Tommaso è un tipo piuttosto pratico. Lo rivela in tut ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 18-04-2008)
Per vincere la paura
Lettura L'annunzio del tradimento di Giuda (cfr. Gv 13,21), della partenza di Gesù (cfr. Gv 13,33.36) e del rinnegamento di Pietro (cfr. Gv 13,38), aveva turbato gli apostoli. Perciò Gesù li esorta a rendere saldo il loro cuore, mediante la fede in Dio e nel loro Maestro. Colui al quale i discepoli ...
(continua)
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