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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Giovedì della III settimana di Quaresima

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EQ034 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

La Quaresima è un tempo di conversione. È anche un tempo di lutto. La lotta che dobbiamo affrontare si pone su diversi piani: dobbiamo lottare contro noi stessi, contro il nostro io, il nostro orgoglio; dobbiamo lottare contro il demonio e le tentazioni che fa nascere; dobbiamo infine lottare contro ogni realtà che ci allontana da Gesù, da ogni ostacolo che ci impedisce di essere con lui. “Chi non è con me, è contro di me”: queste parole hanno un significato molto profondo e possono servirci di regola in ogni cosa. Essere con Gesù deve essere la nostra prima ed unica preoccupazione. Allora la mattina, non appena ci svegliamo, la nostra prima azione cosciente sia un atto di adorazione: mostreremo così a Gesù il nostro desiderio di essere con lui e questo sarà il modo migliore per uscire dal torpore, dal sonno dell’incoscienza in cui il demonio potrebbe farci cadere. Durante la nostra giornata, prima di ogni azione, ritorniamo così a Gesù, cerchiamo di restare sempre in sua compagnia. È così che noi “raccoglieremo con lui” mentre il demonio cercherà con ogni mezzo di “disperderci”, di farci perdere tempo, di farci allontanare dall’essenziale.

Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”, dice il Signore,
“In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
Dio grande e misericordioso,
quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione,
tanto più cresca in noi il fervore
per celebrare santamente la Pasqua del tuo Figlio.
Egli è Dio e vive e regna con te...

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Prima lettura

Ger 7,23-28
Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio.

Dal libro del profeta Geremìa

Così dice il Signore:
«Questo ordinai loro: “Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici”.
Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio alla mia parola; anzi, procedettero ostinatamente secondo il loro cuore malvagio e, invece di rivolgersi verso di me, mi hanno voltato le spalle.
Da quando i vostri padri sono usciti dall’Egitto fino ad oggi, io vi ho inviato con assidua premura tutti i miei servi, i profeti; ma non mi hanno ascoltato né prestato orecchio, anzi hanno reso dura la loro cervìce, divenendo peggiori dei loro padri.
Dirai loro tutte queste cose, ma non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno. Allora dirai loro: Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio, né accetta la correzione. La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 94

Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

Canto al Vangelo (Gl 2,12-13)
Gloria e lode a te, o Cristo!
Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore,
perché sono misericordioso e pietoso.
Gloria e lode a te, o Cristo!

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Vangelo

Lc 11,14-23
Chi non è con me è contro di me.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il regno di Dio è tra noi, fino alla definitiva sconfitta delle forze del male. Preghiamo perchè in questa lotta ci schieriamo sempre dalla parte del Cristo. Diciamo insieme:
Liberaci dal male, Signore.

Aiuta, o Signore, la tua Chiesa a conservarsi pura dalle suggestioni del male e a combatterlo con coraggio e determinazione. Preghiamo:
Rendici sensibili, Signore, alla tua voce che ci chiama a vivere l'alleanza stretta con noi nel battesimo, perchè siamo trasformati in tuoi veri figli. Preghiamo:
Arricchisci, Signore, il tuo popolo con una nuova fioritura di santi, che con la forza dell'amore e del bene avvicinino il mondo a te. Preghiamo:
Aiutaci, Signore, a unificare tutto ciò che il male ha diviso, in modo che l'umanità, come una grande famiglia, riconosca te come l'unico Padre. Preghiamo:
Fa’ che la nostra comunità ritrovi, nell'assemblea domenicale, la gioia e la forza di vivere l'impegno settimanale con spirito di generoso servizio. Preghiamo:
Per chi non ha la forza di liberarsi dal male.
Per chi, volontariamente, agisce contro Cristo.

O Dio fedele e giusto, non guardare alle nostre infedeltà e alla durezza del nostro cuore; la tua misericordia ci aiuti a vivere ascoltando fedelmente la tua voce. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Purifica, Signore, il tuo popolo dal contagio del male,
perché sia a te gradita la nostra offerta;
non permettere che siamo attratti da falsi ideali
e guidaci al premio da te promesso.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA III
I frutti della penitenza

È veramente cosa buona e giusta,
innalzare un inno a te, Padre onnipotente,
e cantare insieme la tua lode.
Tu vuoi che ti glorifichiamo
con le opere della penitenza quaresimale,
perché la vittoria sul nostro egoismo
ci renda disponibili alle necessità dei poveri,
a imitazione di Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie
nell’osservanza dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti in questo sacramento,
fa’ che la forza della tua salvezza
operante nel mistero
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Eremo San Biagio     (Omelia del 31-03-2011)

Dalla Parola del giorno Dice il Signore degli eserciti: "Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici". Come vivere questa Parola? Bellissimo, in questo itinerario verso la Pasqua, essere raggiun ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31-03-2011)
Chi non è con me è contro di me
Il gesto e le parole di Gesù ci mettono in guardia da una sicurezza che non sia fondata su di lui. Appare chiaro che in questo contesto - il brano di oggi - il muto, reso tale dal demonio, rappresenti la mancanza della parola di Dio, della fede, della lode a Dio e la sua guarigione è l'avvento della ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31-03-2011)
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde
Ognuno di noi, anche oggi, dobbiamo scegliere: se raccogliere o disperdere, se costruire o abbattere, se innalzare o distruggere, se vivere o morire, se progredire o retrocedere, se camminare oppure rimanere fermi. Gesù non dona molte possibilità in questa scelta. Ne dona una sola: o con Lui o contr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-03-2010)

Dalla Parola del giorno "Se invece io scaccio i demoni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio". Come vivere questa Parola? Il brano evangelico che precede quello di oggi, parla in modo commovente dell'amore compassionevole del Padre, sempre pronto a dare cose buone ai suoi fi ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 11-03-2010)
Questione di orientamento
Chi non è con Gesù, disperde, dice il Vangelo. Il nominare Belzebul come l'origine della dispersione ci ricorda che ogni realtà che non viene ricondotta alla Verità e attraverso essa a Gesù, non è altro che occasione di dispersione, di confusione e di tenebra. Questo anche nella pratica religi ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 11-03-2010)

E' lo Spirito Santo che ci libera dallo spirito maligno. Nel capitolo quarto del vangelo di Luca avevamo letto: "Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo? Dopo aver esaurito ogni specie di tentaz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-02-2008)

L'avversario esiste, amici. Non è ridicolo come ce lo descrive la cinematografia dell'ultimo ventennio, né naif e simpatico come ce lo vende una parte della musica deviata contemporanea, ma esiste. Si è passati da un eccesso all'altro, dal parlare troppo del demonio ad avere un grosso imbarazzo a ti ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-02-2008)
La forza della parola
Prima ancora che il Verbo si umiliasse nella carne per venire ad abitare in mezzo, lo stesso Dio, pur di riprendere un dialogo con noi, è ricorso alla parola per comunicarci le sue verità e convincerci del suo immutato amore. La parola di Dio sin dal principio doveva costituire il documento base e l ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 28-02-2008)
Commento Luca 11,14-23
1) Preghiera Dio grande e misericordioso, quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione, tanto più cresca in noi il fervore per celebrare santamente la Pasqua del tuo Figlio. Egli è Dio e vive e regna con te... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 11,14-23 In quel ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 28-02-2008)

Dalla Parola del giorno Chi non raccoglie con me, disperde. Come vivere questa Parola? Il vangelo odierno, da cui è presa questa asserzione di Gesù, parla di un uomo armato che sta di guardia alla porta della sua casa. Rappresenta il demonio che è tronfio della sua vittoria sull'uomo. Pensa di ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 28-02-2008)

Il Vangelo di oggi ci presenta Gesù che scaccia un demonio muto. Questo ci fa riflettere. Spesso anche noi diventiamo "muti" dopo un litigio, solitamente si dice anche "teniamo il muso", cioè anche il nostro volto si trasforma, diventiamo impenetrabili, non ci apriamo al dialogo, né lasciamo che le ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 28-02-2008)
Ascoltare la Parola e convertire il cuore
Lettura Nella liturgia quaresimale risuona non di rado il verbo "ascoltare". La conversione inizia con l'ascolto della Parola di Dio e il rifiuto di ascoltare altre voci (quella del cuore indurito nella prima lettura, quella dei pregiudizi nel Vangelo). Quando ascolta la voce di Dio, l'uomo è apert ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-03-2007)

Dalla Parola del giorno Ascoltate la mia voce! Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; e camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici. Come vivere questa Parola? "E Dio disse". Così il libro della Genesi introduce Dio nello scenario biblico. Un Dio-Paro ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-03-2007)
Ascoltate la mia voce. Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo
Geremia invita all'ascolto; la sordità di Israele alla voce di Dio, già udita sul monte Sinai, è un rimprovero ripetuto: "La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca". L'ingratitudine è palese; neppure i profeti sono stati ascoltati. Lo stesso profeta rimane tuttavia fedele alla sua missi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-03-2006)

Dalla Parola del giorno Ascoltate la mia voce! Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; e camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici. Come vivere questa Parola? "Io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo": è la formula dell'alleanza che vede Di ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-03-2006)
Chi non e' con me e' contro di me
Il gesto e le parole di Gesù ci mettono in guardia da una sicurezza che non sia fondata su di lui. Appare chiaro che in questo contesto ? il brano di oggi - il muto, reso tale dal demonio, rappresenti la mancanza della parola di Dio, della fede, della lode a Dio e la sua guarigione è l'avvento della ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 23-03-2006)

Ancora una volta il Vangelo ci mostra Gesù che lotta contro il male, contro il principe del male che teneva schiavo un uomo rendendolo muto, incapace di comunicare con gli altri. Gesù libera quest'uomo dalla sua schiavitù. E tutti, appena sentono parlare quest'uomo, si meravigliano. Lo spirito del m ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-03-2004)

Dalla Parola del giorno Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate. Come vivere questa Parola? Sovente il demonio interviene per disturbare la comunicazione tra gli uomini, come nel caso del vangelo odierno. La ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 27-03-2003)
Commento su Luca 11,14-23
E' lo Spirito Santo che ci libera dallo spirito maligno. Nel capitolo quarto del vangelo di Luca avevamo letto: "Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo... Dopo aver esaurito ogni specie di tent ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-03-2002)

Dalla Parola del giorno Così dice il Signore: "Questo comandai loro: Ascoltate la mia voce! Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; e camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici". Come vivere questa Parola? Attraverso il profeta Geremia, Dio intende ri ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-03-2000)

Dalla Parola del giorno Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino. Chi non è con me, è contro di me; e chi non racc ...
(continua)

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