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Mercoledì delle Ceneri
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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EQ003 ;
Colore liturgico: Viola
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Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.
Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Al di là del senso che queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il rinnovamento pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che il Maligno ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione del nutrimento del corpo è un segno eloquente della disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo mondo, riconciliato con il Signore.
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Antifona d'ingresso
Tu ami tutte le tue creature, Signore,
e nulla disprezzi di ciò che hai creato;
tu dimentichi i peccati di quanti si convertono
e li perdoni,
perché tu sei il Signore nostro Dio. (cf. Sap 11,23-26)
Si omette l’atto penitenziale, perché è sostituito dal rito di imposizione delle ceneri.
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Colletta
O Dio, nostro Padre,
concedi al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente
con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Gl 2,12-18
Laceratevi il cuore e non le vesti.
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Dal libro del profeta Gioèle
Così dice il Signore:
«Ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti.
Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore, vostro Dio,
perché egli è misericordioso e pietoso,
lento all’ira, di grande amore,
pronto a ravvedersi riguardo al male».
Chi sa che non cambi e si ravveda
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio.
Suonate il corno in Sion,
proclamate un solenne digiuno,
convocate una riunione sacra.
Radunate il popolo,
indite un’assemblea solenne,
chiamate i vecchi,
riunite i fanciulli, i bambini lattanti;
esca lo sposo dalla sua camera
e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l’altare piangano
i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano:
«Perdona, Signore, al tuo popolo
e non esporre la tua eredità al ludibrio
e alla derisione delle genti».
Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
«Dov’è il loro Dio?».
Il Signore si mostra geloso per la sua terra
e si muove a compassione del suo popolo.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 50
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Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
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Seconda lettura
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2Cor 5,20-6,2
Riconciliatevi con Dio. Ecco ora il momento favorevole.
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Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.
Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti:
«Al momento favorevole ti ho esaudito
e nel giorno della salvezza ti ho soccorso».
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Sal 94,8)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
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Vangelo
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Mt 6,1-6.16-18
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore che vede nel segreto, ci ha convocati nel segno delle sacre ceneri, perchè iniziamo il cammino quaresimale di conversione e riconciliazione con umiltà e gioia, confidando nella sua infinita misericordia. A lui rivolgiamo la nostra preghiera, dicendo:
Converti il nostro cuore, Signore.
Perchè la Chiesa, che annuncia e celebra il perdono di Dio, sia nel mondo segno e strumento di riconciliazione. Preghiamo:
Perchè le comunità cristiane che si esercitano nel digiuno quaresimale, sappiano condividere le ansie, le povertà e le speranze degli uomini di oggi. Preghiamo:
Perchè i poveri e i sofferenti ricevano il conforto dell'aiuto fraterno e partecipino con gioia al cammino di speranza del popolo di Dio. Preghiamo:
Perchè il richiamo delle sacre ceneri alla condizione mortale dell'uomo e alla precarietà delle sue conquiste, favorisca l'incontro con Dio, vera fonte di vita e di salvezza. Preghiamo:
Perchè l'ascolto della Parola, la conversione, la preghiera, gli impegni battesimali, la carità rinnovino profondamente i nostri rapporti con Dio e i fratelli. Preghiamo:
Perchè questo rito non rimanga staccato dalla vita quotidiana.
Per i ragazzi e i giovani che partecipano con proprie iniziative alla quaresima di fraternità.
Accogli, Padre santo, le nostre preghiere, e fà che siamo fedeli agli impegni che oggi assumiamo, per essere trovati degni di partecipare, al termine di questo tempo di grazia, all'incontro con Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questo sacrificio,
col quale iniziamo solennemente la Quaresima,
e fa’ che mediante le opere di carità e penitenza
vinciamo i nostri vizi
e liberi dal peccato
possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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PREFAZIO DI QUARESIMA IV
I frutti del digiuno
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Con il digiuno quaresimale
tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito,
infondi la forza e doni il premio,
per Cristo nostro Signore.
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo...
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Antifona di comunione
Chi medita giorno e notte
sulla legge del Signore,
al tempo opportuno porterà il suo frutto. (Sal 1,2-3)
Oppure:
“Prega il Padre tuo nel segreto
ed egli ti ricompenserà” (Mt 6,6)
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Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre,
ci sostenga nel cammino quaresimale,
santifichi il nostro digiuno
e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 17-02-2010)
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"Input" naturale
Dalle realtà interiori devono sfociare quelle esteriori, e in modo naturale.
Questa regola di vita serena e educante è lo stile proposto da Gesù.
La Chiesa lo riprende attraverso il percorso quaresimale:
- dalla preghiera interiore a quella esteriore della testimonianza
- dalla coscienza di ri ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 17-02-2010)
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Liturgia interiore
Nel Vangelo Gesù raccomandando ai suoi discepoli di praticare l'elemosina, la preghiera e il digiuno per tre volte aggiunge di farlo senza strepito, nella riservatezza e nel nascondimento. Sono opere buone, di cui non bisogna vergogarsi, ma di cui è necessario anche non vantarsi.
Altrimenti il risc ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 17-02-2010)
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Teshuva! Il ritorno!
Nella buona e bella notizia di oggi,
Gesù invita i suoi discepoli a vivere nella verità
e senza ipocrisia le opere buone,
in particolare la preghiera, il digiuno e l'elemosina.
Liberi dalla preoccupazione di non riuscire ad essere i primi della classe.
Liberi dall'ansia di dimostrare d'essere b ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 17-02-2010)
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Convertirci per Dio e per gli altri
Nelle scorse settimane Superiore Provinciale della Provincia dei Minimi a cui appartengo, che ha trascorso un periodo missione in Congo per finalità catechetiche e formative, comunicandoci una lettera di saluti ci descriveva lo stato di serenità e di gioia di un popolo che, pur non disponendo di tut ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 17-02-2010)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Gigi Avanti
"Non voglio fare brutta figura"… "Che figuraccia che hai fatto!"… "Voglio fare bella figura"…
sono espressioni di uso corrente che rivelano una tendenza diffusissima dell'essere umano, quella di tenere di più alla propria immagine che non alla ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-02-2010)
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Dalla parola del giorno
"Invece, quando tu digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà".
Come vivere questa Parola?
Che senso ha il digiuno anche oggi? Non ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 17-02-2010)
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Il discorso riprende l'enunciato di 5,20; "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Il termine giustizia (sedaqah) è usato nella Bibbia per sintetizzare i rapporti dell'uomo con Dio, la pietà, la religiosità, la fede.
I rapporti con ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 17-02-2010)
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Convertirci per Dio e per gli altri
Nelle scorse settimane Superiore Provinciale della Provincia dei Minimi a cui appartengo, che ha trascorso un periodo missione in Congo per finalità catechetiche e formative, comunicandoci una lettera di saluti ci descriveva lo stato di serenità e di gioia di un popolo che, pur non disponendo di tut ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 25-02-2009)
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Ritorno da terre lontane
Il nostro essere qui, all'inizio di un tempo, la quaresima che da sempre ha caratterizzato una preparazione, alla Pasqua, alla vita battesimale, cristiana, alla riammissione alla vita di comunione ecclesiale dopo l'allontanamento... E ancor prima, da parte di Gesù, tempo di digiuno, preghiera e slan ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 25-02-2009)
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Paolo ambasciatore di Geù Cristo
Iniziamo con oggi il tempo forte della Quaresima. Lo scopo di questo periodo è la vera conversione, ossia il ritorno al Signore. Il segno esterno della nostra disponibilità a percorrere un cammino di rinnovamento interiore e di adesione al Gesù e al suo Vangelo sarà l’imposizioni delle Ceneri. Essa ...
(continua)
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| Antonio Pinizzotto (Omelia del 25-02-2009)
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Quaresima: "Dono" di Grazia
Carissimi fratelli e sorelle,
in questo santo giorno, con la divina Liturgia che stiamo celebrando e con il tradizionale rito dell’imposizione delle ceneri accogliamo la Quaresima, itinerario che ci conduce alla celebrazione annuale della Pasqua del Signore, festa della nostra fede.
Come il re Dav ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-02-2009)
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La cenere che non si disperde
Mentre ci avviamo verso la celebrazione della Quaresima, ci accorgiamo che gli uomini optano sempre più per delle scelte di comodo. Ci si pone molte volte obiettivi fin troppo semplici, che non richiedano immolazione alcuna, eludendo ogni forma di sacrificio e di rinuncia e che prescindono da ogni v ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 25-02-2009)
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Dio al centro della mia vita
Incomincia oggi il cammino di Quaresima. Un tempo favorevole, propizio che dura quaranta giorni. La sua mèta è la Pasqua: un memoriale che rinnova la grazia della passione e della morte del Signore. E’ un tempo di penitenza, che vuole dire conversione e combattimento contro lo spirito del male. E’ a ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 25-02-2009)
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PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura del Prof. Rocco Pezzimenti
1. Questo Vangelo odierno è quanto di più contrastante può esserci con la mentalità odierna basata quasi su una gara, più o meno consapevole, ad essere ad essere visti, notati, considerati. Eppure viene qui combattuto un vizio che co ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-02-2009)
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Commento su Matteo 4,17-18
Dalla Parola del giorno
Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”.
Come vivere questa Parola?
Benedetto XVI, nella proposta per la Quaresim ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 25-02-2009)
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"Quando fai l'elemosina... quando pregate... quando digiunate...". L'inizio della Quaresima ci ricorda i tre pilastri della religione: l'elemosina, la preghiera e il digiuno. Sono i pilastri della religione perché definiscono il nostro rapporto con gli altri, con Dio e con le cose. Queste tre relazi ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 25-02-2009)
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Il significato della preghiera, dell'elemosina e del digiuno. Come trascorrere bene il tempo della Quaresima
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 06-02-2008)
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Ritornare
“Ritornate a me!” È parola che da’ luce ad un tempo favorevole, quello della Quaresima i cui bagliori di verità, è parola di Dio, illuminano il nostro distacco dal Signore. Fanno riferimento ad un cuore indurito che ha smarrito la nozione e l’esperienza della misericordia e della benevolenza perché ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 06-02-2008)
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L'elemosina, la preghiera e il digiuno erano pratiche fondamentali della fede ebraica al tempo di Gesù. L'elenco si trova già nel libro di Tobia. Prima di separarsi da lui, l'arcangelo Raffaele istruisce il giovane Tobi con queste parole: "Buona cosa è la preghiera con il digiuno e l'elemosina con l ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 06-02-2008)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse ai suoi discepoli: "Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati."
Come vivere questa Parola?
Incomincia oggi la Quaresima che, come dice S. Paolo nella prima lettura, è "tempo favorevole" per rientrare in noi ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 06-02-2008)
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Ci conceda il Signore
di credere col cuore,
di professare con la bocca,
di confermare con le opere,
che l'alleanza di Dio è nella nostra carne,
affinché gli uomini,
vedendo le nostre opere buone,
glorifichino il Padre nostro che è nei cieli,
per Gesù Cristo nostro Signore,
al quale spetta l ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 06-02-2008)
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La ricompensa del Padre
Gesù, nel Vangelo di oggi, rilegge le tre opere di pietà previste dalla legge mosaica. La preghiera, il digiuno e l'elemosina caratterizzano il pio e devoto ebreo, osservante della legge. Nel corso del tempo, però le esigenze reali, che hanno determinato queste prescrizioni, si erano sbiadite progre ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 06-02-2008)
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La riscoperta di un criterio per noi
Nella circostanza di questo Mercoledi delle Ceneri il primo persiero si rivolge alla cronaca e all'attualità: ormai da parecchio tempo si sta parlando sempre più frequentemente di tragici decessi avvenuti a causa di incidenti sul lavoro, che vanno attribuiti soprattutto all'irresponsabilità di chi, ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 21-02-2007)
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Collaboratori di misericordia
"Ritornate a me con tutto il cuore!". La parola che Gioele mette in bocca a Dio stesso risuona anche per noi all'inizio di questa Quaresima: Tempo favorevole per ritornare insieme al Signore "misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza". Ed eccoci qua "popolo-chiesa" perché "chiam ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 21-02-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Con il rito dell'imposizione delle ceneri inizia il tempo forte della Quaresima. Sono quaranta giorni che ci condurranno a celebrare l'ingresso in Gerusalemme di Gesù nella domenica de ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-02-2007)
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Dalla Parola del giorno
Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà.
Come vivere questa Parola?
Ci sono molti modi per fare digiuno. Gesù, oggi, ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 21-02-2007)
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Venite, ritorniamo al Signore...
Con il ritornello "Venite ritorniamo al Signore", che segna l'inizio del periodo quaresimale, siamo avvertiti: la Quaresima è il momento privilegiato per lasciarci guidare dalla Parola di Dio, per vivere intensamente, a livello personale e comunitario, un cammino di rinnovamento spirituale e morale, ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 21-02-2007)
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Una partenza difficile
"Concedi al popolo cristiano... di affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male"(Colletta della liturgia delle Ceneri): c'è tutta l'aria di una dichiarazione di guerra, di una chiamata alle armi, e di una prossima parten ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 21-02-2007)
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Un cuore lacerato
"Laceratevi il cuore e non le vesti", è l'esortazione del profeta Gioele. Nell'Antico Testamento il gesto di stracciarsi i vestiti esprime il dolore di fronte a qualche grave male, come un lutto (vedi per esempio 1Sam 4,12; 2Sam 1,2.11; 3,31; 13,19.31.32), manifestando piena partecipazione al dolore ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 21-02-2007)
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"Questo è il tempo del ritorno" canta la liturgia all'inizio della quaresima. Le ceneri, imposte oggi sul nostro capo, ricordano la nostra fragilità. Tuttavia, non per rattristarci. Il Signore, infatti, non si vergogna della nostra fragilità. Al contrario la ama e la vuole salvare. Per questo ci chi ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 21-02-2007)
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In vista della carità....
Accompagnata dal vestire di sacco e dalla lacerazione delle vesti, la pratica del digiuno è ricorrente in tutta la Bibbia. Per citare qualche esempio, Daniele supplica il Signore "con digiuni, vesti di sacco e cenere" (Dan 9, 3) e prima di essere interessato dalla visione dell'uomo vestito di lino f ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 01-03-2006)
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"Questo è il tempo del ritorno" canta la liturgia all'inizio della quaresima. Le ceneri, imposte oggi sul nostro capo, ricordano la nostra fragilità. Tuttavia, non per rattristarci. Il Signore, infatti, non si vergogna della nostra fragilità. Al contrario la ama e la vuole salvare. Per questo ci chi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-03-2006)
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Dalla Parola del giorno
Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
Come vivere questa Parola?
Inizia la Quaresima: un tempo forte dello Spirito, un'occasione privilegia ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 01-03-2006)
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Il cuore e non le vesti
Il profeta Gioele rivolge a tutti un invito significativo che non può non attirare la nostra attenzione, in questo giorno in cui solennemente iniziamo la quaresima: "Laceratevi il cuore, non le vesti". La circostanza triste e penosa di una recente invasione di cavallette che ha distrutto tutti i rac ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 01-03-2006)
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La Quaresima
Il mistero pasquale è troppo ricco per percepirne ogni domenica tutte le dimensioni. Come in un ritiro spirituale, si può riprenderlo e poi meditarlo più particolarmente durante la Quaresima, la Settimana santa ed il Tempo di Pasqua.
Il tempo che raggruppa la Quaresima, Pasqua e la Pentecoste è net ...
(continua)
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| Antonio Pinizzotto (Omelia del 01-03-2006)
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Dio è "infinitamente" Misericordioso!
«Perdonaci, Signore: abbiamo peccato» (Salmo responsoriale).
Questo canto unanime della Chiesa si eleva a Dio, che ci dona un nuovo tempo di grazia per farci sperimentare quanto è grande il Suo Amore per noi, quanto è infinita la Sua Misericordia verso i Suoi figli.
Con il tradizionale rito dell ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-03-2006)
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Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini
La vita degli uomini non è uno sceneggiato, quasi un gareggiare per mostrare la propria valentia, "giacché se la vostra giustizia (di comparazione) non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Dovremmo avere lo sguardo interiore sempre fisso nel Signore, mostra ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 01-03-2006)
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Pellegrini verso la misericordia
Apriamo oggi il cammino della quaresima, un tempo di esodo, di pellegrinaggio. Siamo chiamati a metterci in movimento per camminare verso Cristo nel deserto delle nostre povertà. Un cammino nel quale facciamo l'esperienza del tentatore, che ci spinge ora alle false esaltazioni dell'autosufficien ...
(continua)
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| don Girolamo Capita (giovani) (Omelia del 09-02-2005)
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Sono in auge i reality show, dove la persona più simpatica risulta essere la persona vincente, forse non tanto per quello che è "realmente", ma per il "consenso", che riesce ad ottenere dal telespettatore con il ricorso al televoto. Anche il politico è in gamba solo se riesce ad ottenere consensi co ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-02-2005)
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Commento Matteo 6,1-6.16-18
Dalla Parola del giorno
Quando fai l'elemosina non suonare la tromba davanti a te [...] invece non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre, tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Come vivere questa Parola?
La quaresima sta al resto d ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 09-02-2005)
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Commento Matteo 6,1-6.16-18
TEMA
Le letture di oggi parlano tutte della conversione interiore del cuore a Dio, che è segnata da azioni compiute in sincerità e purezza di cuore. C'è anche un'implicita fiducia nel fatto che Dio perdonerà i nostri peccati e purificherà i nostri cuori. Pentendoci e convertendoci a Dio, sperimen ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 09-02-2005)
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In quale direzione?
Inizia la quaresima, tempo nel quale siamo ripetutamente invitati alla conversione: "Convèrtiti e credi al Vangelo", dice una delle due formule per l'imposizione delle ceneri.
C'è dentro ogni uomo un grande desiderio di cambiamento. La routine ci logora, ci fa sentire vecchi. Quello che abbiamo ott ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 09-02-2005)
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Convertirsi in senso reale
Il profeta Gioele, di cui alla prima Lettura, si rivolge al suo popolo nella triste circostanza della penuria generale che ha colpito il popolo attraverso un'improvvisa invasione di cavallette che ha devastato i campi coltivati, rendendo difficile il raccolto.
Egli coglie l'opportunità per annuncia ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-02-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!
Come vivere questa parola?
"Ora", in quest'oggi che sono chiamato a vivere, è per me "il tempo favorevole", "il giorno della salvezza". Sì, è nell'oggi della mia vita che Dio mi raggiunge con il suo dono. ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-02-2004)
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Come quando si smette di fumare
Esattamente il mese scorso mi è capitato di soffermarmi attentamente, come mai avevo fatto, sul quantitativo di sigarette che ero solito fumare... un pacchetto al giorno; a volte anche due!
Poi, anche se ancora non so spiegarmi come mi sia venuta questa idea (ma io credo nello Spirito Santo), ho pr ...
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| don Marco Pratesi (Omelia del 25-02-2004)
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Quale ricompensa?
Il brano di Vangelo che meditiamo è tratto dal discorso della montagna. In questo grande discorso Gesù mostra qual è la "nuova giustizia del Regno", cioè il vero modo di vivere il rapporto con Dio e con i fratelli. Questa parte che abbiamo letto ora ci parla della nuova giustizia dal punto di vista ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 05-03-2003)
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Commento Matteo 6,1-6.16-18
Amico che leggi: buona Quaresima! Oggi iniziano i 40 giorni di deserto, giorni che ogni anno i cristiani si dedicano, nel segno della verità e della scoperta di se stessi, giorni utili a riscoprire la solidarietà verso i fratelli e correggere il tiro se vediamo di essere fuori percorso per raggiunge ...
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| padre Lino Pedron (Omelia del 05-03-2003)
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Commento su Matteo 6,1-6.16-18
Il discorso riprende l'enunciato di Mt 5,20; "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Il termine giustizia (sedaqah) è usato nella Bibbia per sintetizzare i rapporti dell'uomo con Dio, la pietà, la religiosità, la fede.
I rapporti ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 17-02-2002)
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Mercoledì delle Ceneri
Nesso tra le letture
Il testo del profeta Gioele apre il periodo quaresimale, un tempo forte nella vita della Chiesa, e denso di significati. Il profeta invita il popolo con toni drammatici a convertirsi al Signore di ogni cuore. Non si tratta di una conversione superficiale e transitoria, bensì ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-02-2002)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse ai suoi discepoli: "Guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati".
Come vivere questa Parola?
Incomincia oggi la Quaresima che, dentro una connotazione di contrasto col chiasso festaiolo del carnevale, è recepi ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 13-02-2002)
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Colletta
Il soggetto del cammino di conversione che si sta per cominciare non è un individuo o un insieme di individui, ma un "popolo". La Quaresima vede protagonista tutta la Chiesa, perciò non si può ridurre questo tempo liturgico ad un modo più intenso di vivere la fede privatamente. Ma c'è dell ...
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| Totustuus (Omelia del 28-02-2001)
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Omelia per il 28 febbraio 2001 - Mercoledì delle Ceneri
NESSO TRA LE LETTURE
"Vi supplichiamo, in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio", ci esorta san Paolo nella seconda lettura (2Cor 5,20). Riconciliazione è parola chiave nella liturgia del mercoledì delle ceneri. Riconciliazione significa cambiamento "a partire dall'altro", per questo, i ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-03-2000)
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Dalla Parola del giorno
Ritornate a me con tutto il cuore (...). Ritornate al Signore vostro Dio perché Egli è misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza.
Come vivere questa Parola?
La Quaresima dell'anno santo più che mai dev'essere segnata da un ritorno al cuore, ritorno a ...
(continua)
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