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VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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CO060 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Nel Vangelo di Luca, le beatitudini si rivolgono a coloro che hanno già scelto il Signore, ai discepoli. Seguirlo significa
abbandonare tutto (Lc 9,23), rinunciare agli agi (Lc 9,58), essere detestati (cf. Gv 17,14), allontanati dalle cerchie del potere, dai soldi e dall’onore (cf. Gv 16,2).
Il credente che riesce dappertutto, che riceve dal mondo ossequi e considerazione, si metta a tremare, si inquieti perché sarà inghiottito e digerito dal mondo che ama possedere (cf. Gv 15,19).
Non si tratta di demagogia né di paura della vita. Gesù non è un dotto professore di etica, né un sistematico autore di trattati di morale. La sua predicazione è una denuncia profetica: frasi corte e forti contrasti.
Le sue parole rimandano a situazioni correnti: l’abbondanza dei beni, la ricerca insaziabile del piacere, il desiderio del successo e dell’applauso,... tutte queste pretese producono la vanità (danno una falsa sicurezza), rendono orgogliosi (ci fanno credere che siamo più importanti degli altri), divinizzano (molte persone adorano coloro che posseggono e si prostrano davanti a loro), induriscono (rendono incomprensivi e privi di solidarietà), corrompono (finiscono per opprimere, credendo di farlo anche con la benedizione di Dio).
Le beatitudini ci avvertono seriamente: stabiliamoci nella verità di Gesù e cerchiamo di non sbagliarci nel momento decisivo.
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Antifona d'ingresso
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)
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Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, che respingi i superbi
e doni la tua grazia agli umili,
ascolta il grido dei poveri e degli oppressi
che si leva a te da ogni parte della terra:
spezza il giogo della violenza e dell’egoismo
che ci rende estranei gli uni agli altri,
e fa’ che accogliendoci a vicenda come fratelli
diventiamo segno dell’umanità rinnovata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ger 17,5-8
Maledetto chi confida nell’uomo; benedetto chi confida nel Signore.
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Dal libro del profeta Geremìa
Così dice il Signore:
«Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
e pone nella carne il suo sostegno,
allontanando il suo cuore dal Signore.
Sarà come un tamarisco nella steppa;
non vedrà venire il bene,
dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
Benedetto l’uomo che confida nel Signore
e il Signore è la sua fiducia.
È come un albero piantato lungo un corso d’acqua,
verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo,
le sue foglie rimangono verdi,
nell’anno della siccità non si dà pena,
non smette di produrre frutti».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 1
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Beato l’uomo che confida nel Signore.
Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.
È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.
Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.
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Seconda lettura
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1Cor 15,12.16-20
Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti?
Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; ma se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Lc 6,23)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate, dice il Signore,
perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.
Alleluia.
Oppure: (Lc 6,23)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate, dice il Signo
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Vangelo
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Lc 6,17.20-26
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne.
Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù non ci propone un pensiero consolatorio o una buona filosofia di vita. Egli parla di ciò che il nostro cuore ha sempre cercato: una speranza autentica che non muore.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici beati in te.
1. Perché, consci di non essere salvi grazie a noi stessi bensì per dono di Dio, non condanniamo mai gli altri col nostro giudizio. Preghiamo.
2. Perché la nostra ricchezza sia sempre al servizio della povertà. Preghiamo.
3. Perché capiamo che il significato più autentico dell’essere uomini e l’orizzonte più ampio cui possiamo aspirare consistono nel ricercare te. Preghiamo.
4. Perché sappiamo accogliere pienamente la realtà della morte, senza ricercare la fuga della disperazione. Preghiamo.
O Padre, tu sei la luce che illumina ogni momento della nostra vita: aiutaci a non avanzare in essa come dei ciechi che non sanno andare al di là della loro oscurità. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)
Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico, fà che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 14-02-2010)
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Appartengo alle persone sole o a quelle "sole"?
Il ricco e il povero, il maledetto e il beato, il buono e il cattivo,...
Ci richiamano il nero e il bianco, l'alto e il basso, destra e sinistra,...
In effetti, non c'è mai una distinzione netta tra le due situazioni, ma esse si accompagnano sempre tra loro: "non sappia la tua destra quello che ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 14-02-2010)
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Il Nuovo Testamento - 2
In san Luca le beatitudini sono seguite immediatamente da delle ammonizioni: beati voi, guai a voi…
Prima Gesù si rallegra con quattro categorie di persone e poi mette in guardia quelli che si trovano nella situazione opposta. Il motivo della beatitudine sta nella promessa: vostro è il regno di Dio ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 14-02-2010)
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Una chiesa che si identifica con i poveri
E' sempre bello il cammino che la Parola di Dio ci fa fare domenica dopo domenica; possiamo quindi leggere il vangelo di oggi in continuità con quanto abbiamo ascoltato domenica scorsa. Sento infatti che c'è un bel collegamento tra le beatitudini di oggi e la vicenda di Pietro e dei suoi compagni, q ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 14-02-2010)
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La beatitudine che si fa amore e servizio
La sesta domenica del tempo ordinario, che si celebra alla vigilia della Quaresima, ovvero alla vigilia del lungo periodo di preparazione alla Pasqua, ci presenta il discorso della pianura di Gesù Cristo, secondo il Vangelo di Luca. Un testo di grande rilevanza religiosa, missionaria, etica. Gesù in ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 14-02-2010)
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Quando la ricchezza spegne la vita interiore
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Anche L'evangelista Luca, come Matteo nel suo famoso discorso della montagna (Matteo capitolo 5) riporta il discorso di Gesù sulle beatitudini con quel continuo "beati…beati…", che può esser davvero la chiave di lettura del messaggio del Vangelo e del ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 14-02-2010)
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Dio ci vuole felici, ma veramente.
C'è in tutti un gran desiderio di essere felici: ciascuno sogna secondo un proprio schema ma sempre si scontra con le delusioni scottanti che adagio adagio rendono rassegnati a una vita mediocre.
Ci si illude che la felicità stia in momenti di particolare piacere, o in esperienze di potere, di ri ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 14-02-2010)
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La nostra felicità è nel progetto di Dio
Davanti al Vangelo delle beatitudini provo ogni volta la paura di rovinarlo con le mie parole: so di non averlo ancora capito, continua a stupirmi e a sfuggirmi. «Sono le parole più alte del pensiero umano» (Gandhi), parole di cui non vedi il fondo. Ti fanno pensoso e disarmato, riaccendono la n ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 14-02-2010)
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Il Signore è sua fiducia!
Quanti abbagli nella vita, quante aspettative,
quante delusioni e quante amarezze ogni volta che
abbiamo riposto esclusivamente negli altri la nostra fiducia!
E poi quanto tempo c'è voluto per uscir fuori dalla pena,
e avendo imparato la lezione, tirare nuovamente da noi
le "redini del carretto ...
(continua)
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| don Carlo Occelli (Omelia del 14-02-2010)
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Video commento: Diamoci da fare!
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 14-02-2010)
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Video commento a Lc 6,17.20-26
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(continua)
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| don Carlo Occelli (Omelia del 14-02-2010)
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Diamoci da fare!
Eccoci di fronte ad una delle pagine più conosciute del vangelo. Concludiamo questo breve itinerario di tempo ordinario: Gesù ha iniziato il suo ministero in sinagoga e se l'è subito vista brutta! Ricordate? Passati i primi entusiasmi lo portano fuori dalla città e già pensano che un profeta così è ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 14-02-2010)
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Commento Luca 6,17.20-26
Domenica scorsa abbiamo parlato dell'importanza dell'attualizzazione del Vangelo, nel senso che se si tratta di una buona notizia si deve concretizzare in qualche modo, per essere credibile. Per esempio: Pietro ha cominciato a credere veramente quando, da povero pescatore sconsolato, ha visto le sue ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 14-02-2010)
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Le beatitudini di Gesù, sorgente di gioia
Se c'è un bene che tutti cerchiamo con ogni mezzo è la gioia o felicità.
A nessuno piace essere infelice, da qualunque parti si arrivi....e sono tante le cause di infelicità.
Direi che la ricerca della gioia è un segno che ci portiamo addosso, come doveva essere nella mente di Dio quando ci creò: ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 14-02-2010)
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L'insidia della popolarità
Questa pagina evangelica andrebbe letta in parallelo con il brano del vangelo di Matteo per sottolineare le somiglianze e le divergenze che caratterizzano questo episodio riportato dai due evangelisti. Ma ciò non è possibile perché diventerebbe un lavoro esegetico e non un testo da meditare. Inoltre ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 14-02-2010)
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Beati voi
La scorsa settimana ci siamo lasciati sulle rive del lago di Genesaret. I pescatori hanno fatto l'esperienza strabordante della potenza della Parola di Gesù. Le reti vuote si sono riempite a dismisura. La delusione ha lasciato spazio allo stupore. Hanno lasciato tutto. Hanno seguito Lui.
Mentre sul ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 14-02-2010)
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Beatitudini: ritratto di Gesù e del Missionario
Riflessioni
"Il discorso della Montagna è andato dritto al mio cuore. È stato grazie a questo discorso che ho imparato ad amare Gesù", affermava Gandhi, padre dell'India moderna e promotore della strategia della non-violenza-attiva. L'ammirazione proviene in particolare dalle Beatitudini, che sono ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 14-02-2010)
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Chi sono i poveri; chi sono i ricchi
"C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e Sidone". Gesù è in Galilea; per ascoltarlo vengono anche da lontano (Gerusalemme è ad oltre cento chilometri) e persino dall'estero (Tiro e Sidone sono città del Libano) e in q ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 14-02-2010)
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Beato l'uomo che confida nel Signore
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, che respingi i superbi e doni la tua grazia agli umili, ascolta il grido dei poveri e degli oppressi che si leva a te da ogni parte della terra: spezza il giogo della violenza e dell'egoismo che ci rende estranei gli uni agli altri, e fa' che accogliendoci a vicenda com ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-02-2010)
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Commento su Luca 6,20
Dalla Parola del giorno
"Beati voi poveri perché di voi è il Regno di Dio".
Come vivere questa Parola?
Gesù insegna ad una moltitudine di persone venute dalla Giudea e dalla diaspora. Egli proclama la buona notizia della salvezza, ciò che, nella sua compassione, Dio fa per l'uomo. Dio dona all' ...
(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 14-02-2010)
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Video commento a Lc 6,17.20-26
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(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 14-02-2010)
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COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Gerardo Antonazzo
Il ricco patrimonio spirituale ebraico, concentrato soprattutto nella raccolta sapienziale dei Salmi (Sal 1), inizia con una "beatitudine": è la prospettiva di una piena felicità, riservata all'uomo veramente "religioso", che sa orientare l ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 14-02-2010)
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Questa domenica è particolarmente speciale perché sappiamo e cominciamo, in vari modi, a prepararci nel cuore al tempo forte e intenso della Quaresima. Mercoledì, fra tre giorni, chi parteciperà alla celebrazione riceverà le Ceneri come segno dell'inizio di un tempo liturgico che ci accompagnerà fin ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 14-02-2010)
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In questo testo del vangelo Gesù annuncia l'arrivo della salvezza promessa da Dio. Egli proclama il mondo dei valori di Dio, capovolge la scala dei valori dell'uomo e annuncia il modo con il quale Dio salva. Le beatitudini per i poveri e le lamentazioni per i ricchi non vanno lette in chiave moralis ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 14-02-2010)
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Beati noi
Pietro e Andrea hanno lasciato tutto per diventare pescatori di umanità, hanno lasciato ciò che li legava, le reti, invece di riassettarle come facciamo noi tutti i giorni. Hanno creduto che - sul serio - Dio chiede in prestito la barca della nostra vita per raccontare il Regno.
Non è un ostacolo l ...
(continua)
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| don Valentino Porcile (Omelia del 14-02-2010)
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Video commento a Lc 6,17.20-26
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(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 14-02-2010)
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Ascer, felicita.
Il vangelo di oggi ci presenta le beatitudini secondo Lc, che sono quattro (più quattro "guai") mentre Mt (quelle che di solito sentiamo) ne propone otto.
Lc presenta Gesù come il nuovo Mosè. Mosé era sceso dal Sinai e aveva dato la legge (i dieci comandamenti); anche Gesù scende e da le beatitudin ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-02-2010)
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Beati voi!
È innato nel cuore dell'uomo il desiderio della felicità, anche se onestamente diciamo a mo' di proverbio che essa non è di questo mondo. Il vangelo parla di beatitudini e ciò ci trasferisce subito in una sfera non più solo umana. Gesù dal monte detta la carta magna del cristianesimo. Ci sconvolge, ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 14-02-2010)
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Un concreto programma di vita
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo… Benedetto l'uomo che confida nel Signore" (Ger 17, 5. 7). Già il profeta Geremia pone anti teticamente una benedizione e una maledizione che hanno per comune denominatore la "confidenza", meglio espressa come "fede" o "affidamento".
Il linguaggio del profeta ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 14-02-2010)
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Due categorie di persone, secondo il profeta Geremia, si contrappongono e si distinguono. L'uomo "che confida nell'uomo", si fida dei potenti e si appoggia sui beni che possiede, a cominciare dalle proprie capacità. Ma il suo cuore, lontano dal Signore, è "maledetto", perché separato dalla vita che ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 14-02-2010)
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Beati: segno del rinnovamento in Cristo
La liturgia eucaristica di questa domenica ci ripropone uno dei brani più celebri del Vangelo, "il discorso delle beatitudini" che rileggiamo, oggi nella versione di Luca, più breve ma più incisiva di quella parallela di Matteo (10,1-4).
Gesù, sceso dal monte, sul quale aveva trascorso la notte in ...
(continua)
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| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 14-02-2010)
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Video commento a Lc 6,17.20-26
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(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 14-02-2010)
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Maledetto l'uomo che confida nell'uomo
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi
Molto facilmente pensiamo al nostro peccato nei termini di una trasgressione di una legge o di un precetto fissati dalla Chiesa, e quindi come il fare o il non fare una determinata azione. Questo è un modo di ragionare non solo riduttivo, ma in parte anche falso ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 14-02-2010)
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Commentare il brano delle "Beatitudini" è sempre molto difficile, sia perché è un brano notissimo, sul quale ci sono innumerevoli commenti, e per il quale è veramente difficile poter dire qualcosa di nuovo e significativo.
Vorremmo però fare una piccola annotazione che avvicina moltissimo il brano ...
(continua)
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| don Ezio Stermieri (Omelia del 11-02-2007)
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storia di risorti
Sorprendentemente la Parola di Dio che abbiamo ascoltato ci presenta il contenuto dell'ethos cristiano non astrattamente quasi consistesse nella tensione di una ideologia, nel compito di una filosofia, l'ascetica di una religione... ma concretamente, fotografando il cristiano all'opera, alle prese c ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 11-02-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Come abbiamo capito dai Vangeli delle domeniche precedenti Gesù ha un messaggio da portare agli uomini: Egli stesso si attribuisce la profezia di Isaia: "Lo Spirito del Signore è sopra d ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 11-02-2007)
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Beati oppure nei guai?
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Spiegami Gesù che cosa vuoi dire con queste parole "beati voi poveri, beati voi affamati e beati voi che piangete", perché non mi sono chiare e mi lasciano sconcertato.
Come posso dire "beati voi poveri" guardando a chi, ai margini del mondo, muore i ...
(continua)
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| Antonio Pinizzotto (Omelia del 11-02-2007)
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Omelia per la VI Domenica del Tempo Ordinario - C
Amatissimi fratelli e sorelle nel Signore,
diverse sono le motivazioni che ci vedono qui radunati oggi attorno alla Mensa della Parola e dell'Eucaristia, uniti nel cantare la nostra perenne lode a Dio, Fonte dell'Amore e Datore di ogni bene.
Anzitutto, ci ritroviamo a celebrare la Pasqua settima ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 11-02-2007)
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Il presente delle Beatitudini
Il quadro introduttivo (Lc 6,17) è molto solenne e preciso: Gesù scende dalla montagna in un luogo pianeggiante e pronuncia il suo discorso circondato dai discepoli e dalla folla. Una folla venuta da ogni dove, persino dalle contrade pagane di Tiro e di Sidone. Il confronto con le beatitudini di Mat ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 11-02-2007)
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I destini diametralmente opposti nella vita umana
La pagina di Vangelo di questa domenica, le Beatitudini, ci permette di verificare alcune cose che abbiamo detto, due domeniche fa', circa la storicità dei vangeli. Dicevamo in quell'occasione che, nel riferire le parole di Gesù, ognuno dei quattro evangelisti, senza tradirne il senso fondamentale, ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 11-02-2007)
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Tra beatitudini e guai
La parola di Dio della sesta domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci presenta Gesù che istruisce la gente con il celebre discorso della pianura, che il Vangelo di Luca, che oggi proclamiamo nella nostra assemblea liturgica riporta con particolari ben precisi.
Si tratta di uno dei testi ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 11-02-2007)
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Beati voi, poveri
Beati... è la parola che ci ricrea oggi, se solo lo vogliamo...
e in questa atmosfera di beatitudine si trova Emanuela, la nostra postulante, che domani inizierà il noviziato. Una preghiera per il suo cammino: che possa davvero aprirsi nei sentieri del regno che porta fin dentro il cuore del mondo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-02-2007)
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Dalla Parola del giorno
Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame.
Come vivere questa Parola?
Il testo delle beatitudini vergato da Luca, a differenza di quello tramandato da Matteo, è arricchito da una pennellata d'ombra che dà risalto alla luce. Ci sono, cioè, quattro "guai" che ci me ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 11-02-2007)
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Le beatitudini per la vera felicità
"O Dio che respingi i superbi e doni la tua grazia agli umili, ascolta il grido dei poveri e degli oppressi; spezza il giogo della violenza e dell'egoismo che ci rende estranei gli uni agli altri, e fa' che accogliendoci come fratelli diventiamo segno dell'umanità rinnovata nel tuo amore".
Gesù ha ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 11-02-2007)
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Benedetto l'uomo che confida nel Signore
Ogni uomo gode della grazia di assomigliare a Dio, la libertà, per cui può scegliere in maniera autonomo la vita da percorre: può optare per Dio oppure appoggiarsi sulle proprie forze. È questo la dignità umano, unica motivo che Dio non ci ha creati come essere perfetto e compiuto. Egli non intende ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 11-02-2007)
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La logica delle Beatitudini
Ascoltando le letture che vengono proposte per questa VI domenica del tempo ordinario, mi pare che l'invito che ci viene rivolto è quello di bandire le mezze misure. Benedetto – maledetto, beati voi – guai a voi, sono le parole che ci richiamano a stare dentro la logica di Dio oppure stare fuori da ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-02-2007)
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Beati noi
Pietro e Andrea hanno lasciato tutto per diventare pescatori di umanità, hanno lasciato ciò che li legava, le reti, invece di riassettarle come facciamo noi tutti i giorni. Hanno creduto che – sul serio – Dio chiede in prestito la barca della nostra vita per raccontare il Regno. Non è sufficiente la ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 11-02-2007)
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Cuore a cuore
Ci vuole davvero un grande coraggio a fare i complimenti e le felicitazioni a chi è povero, a chi ha fame, a chi piange...
Io non mi sognerei mai di congratularmi con tali persone, sapendo bene di non fare loro cosa gradita e di rischiare di scatenare una reazione che potrebbe avere brutte consegue ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 11-02-2007)
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Oggi Gesù ci spiega chi è beato secondo lui. Ha davanti i suoi discepoli e da quello che dice capiamo che c'è un po' di tutto: poveri, affamati, gente che piange, gente odiata, ma anche ricchi, sazi, allegri e di buona fama.
Gesù ha una parola per tutti. A chi sta male promette un aiuto per farli ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 11-02-2007)
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Beati voi...il Paradiso della vita
Anzitutto il mio pensiero e la mia preghiera vanno a Lourdes, dove quest'anno si celebrano solennemente i 150 anni dalle Apparizioni. Chi di noi, almeno una volta, non ha fatto l'esperienza di stare a Lourdes in pellegrinaggio per qualche giorno? Si ha sempre l'impressione che da quella grotta la Ma ...
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| don Mario Campisi (Omelia del 11-02-2007)
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Carta Costituzionale di Dio: povertà e amore
La pagina delle beatitudini è forse una delle pagine più conosciute, anche dai non cristiani. Essa resta sempre sconcertante ed enigmatica.
Le beatitudini sono il portone d'ingresso nel Regno. Se con un'operazione chirurgica si asportassero dal Vangelo le beatitudini, si ucciderebbe il Vangelo: c ...
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 11-02-2007)
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Cronaca: la maschera di Gesù
Siamo nella settimana del carnevale. Una notizia di cronaca recente, rimbalzata in tutto il mondo, ci ha messo a conoscenza della vendita del kit per travestirsi da Gesù a carnevale. Il costume di Gesù è prodotto dai cinesi e distribuito da una ditta di Verona. Barba, c ...
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 11-02-2007)
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Nelle mie orecchie, alla fine di questo Vangelo, è rimasta impressa nelle orecchie la parola "Beati": è rimasta anche nelle vostre orecchie?
Ma che cosa significa la parola "Beati"?
Beh, la usiamo anche nei nostri discorsi. Quando diciamo a qualcuno: "Beato te!", che cosa vogliamo dire?
Vogliamo ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 11-02-2007)
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Commento Luca 6,17.20-26
"Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio..."
Il discorso delle "beatitudini" è al centro della liturgia della Parola di questa domenica.
Gesù, che precedentemente si era ritirato sul monte, in preghiera, prima di scegliere i dodici che lo avrebbero seguito più da vicino, e avrebbero ...
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 11-02-2007)
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Le Beatitudini: ritratto del missionario
Riflessioni
Indovinare o sbagliare, vincere o perdere, riuscire o essere sconfitti, adeguarsi o andare controcorrente, finire con un 'benedetto' o con un 'maledetto'... La lista di alternative opposte potrebbe continuare. Gesù aggiunge la sua alternativa nel discorso programmatico delle Beatitudini ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 11-02-2007)
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"Beati voi, poveri! Guai a voi, ricchi!". La luce del Vangelo cambia lo sguardo
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 11-02-2007)
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Felice chi spera nel Signore
Fondamentale, nella sua semplicità, l'insegnamento che ci viene dalla prima lettura. Come le beatitudini di Luca, esso risulta composto da due quadri speculari.
Il primo riguarda chi trova la sua sicurezza, il suo appoggio, nella "carne", cioè nelle risorse umane, di qualunque tipo. La Scrittura ci ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 11-02-2007)
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La povertà di cui si parla nel vangelo odierno non è strettamente legata alla mancanza di beni, come a prima vista potrebbe sembrare. Povero è colui il quale pone la sua fiducia in Dio e solo in Lui. Chi non ha necessità della sua misericordia può considerarsi ricco e pertanto non bisognoso di Dio.
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(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 11-02-2007)
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Il profeta Geremia (17, 5-8: I lettura) in un dittico molto vivo presenta due categorie di persone, che sono nettamente contrapposte le une alle altre. Da una parte l'uomo "che confida nell'uomo", che ripone la sua fiducia nella "carne" (= l'uomo debole e fragile, incapace di offrire sicurezza e sta ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 11-02-2007)
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Beato chi pone la speranza nel Signore (285)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Ger 17, 5-8) riprende un forte richiamo di Geremia, preoccupato di mettere in guardia da un rischio sempre presente nel popolo di Dio: dimenticare l'Alleanza e la potenza che viene dal Signore per confidare unicamente sulle pr ...
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| Agenzia SIR (Omelia del 11-02-2007)
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Mi congratulo con voi, sono contento e felice per voi. Tale espressione potrebbe essere una possibile traduzione del termine "beati" che Gesù rivolge ai suoi discepoli e alla folla che lo seguiva, assieme alla gran moltitudine di gente. In questi tempi presenti è sempre più forte il tema della incid ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 11-02-2007)
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I regali dei poveri
Mi pare importante, guardando al vangelo che la liturgia di oggi ci propone, considerarlo anche nei due versetti che vengono omessi e che recitano così: "(c'era gran folla) che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, ve ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 11-01-2007)
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Parole di concreta ordinarietà
Leggendo gli scritti sacri di questa giornata liturgica, occorre innanzitutto che poniamo l'attenzione alla celeberrima frase di Geremia che oggigiorno è diventata anche proverbiale: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo..."; vi si esprime una realtà di autocondanna nella quale incappiamo tutti, c ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-02-2004)
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Dalla Parola del giorno
Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e benedetto l'uomo che confida nel Signore. (Ger 17,5.7)
Beati voi poveri...voi che ora avete fame,...che ora piangete. Guai a voi ricchi,...a voi che ora siete siete sazi,...che ora ridete. Guai quando tutti gli uomini diranno bene ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 15-02-2004)
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Beati noi, con le nostre croci di felicità
'Beati voi poveri'. Ogni volta ritorna la stessa ansia davanti a questo vangelo, la stessa paura di rovinarne l'annuncio. Perché ogni parola d'uomo, per quanto bella e appassionata, non fa' che velarlo. Solo l'innocenza del silenzio lo preserva, per il puro ascolto. «Beati voi che avete fame». Il pe ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 15-02-2004)
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Commento Luca 6,17.20-26
Questa domenica possiamo chiamarla la «domenica delle beatitudini o della felicità». Il vangelo di Luca riporta il noto discorso delle beatitudini (6,17.20-26) dopo che Gesù sul monte aveva scelto gli apostoli, uno per uno. La situazione nella quale egli si trovava era delicata: si stava determinand ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 15-02-2004)
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Dov'è la felicità
Tutti vogliamo essere felici: è un'aspirazione insita nel nostro essere. Facciamo l'impossibile per raggiungere la felicità e condividerla con quelli che ci sono cari. Ma dov'è la vera felicità? Come arrivarci? Cristo ce lo insegna: mettiamoci alla sua scuola.
- Cristo è il messia della Buona Nov ...
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 15-02-2004)
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Beati i poveri
Le Beatitudini proclamano un fatto scandaloso e profondamente rivoluzionario: Dio ha deciso di mettersi dalla parte dei miserabili, dei perseguitati cui nessuno guarda, per essere Lui loro giustizia e liberazione, per capovolgere la loro sorte in un destino di pienezza di vita.
Per la fiducia che h ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 15-02-2004)
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La difficile, ma necessaria felicità
Viviamo un momento davvero difficile, almeno per chi ha conservato ancora il senso e il desiderio della vera felicità che è, ripeto, la sola aria respirabile di ogni uomo che ha conservato gelosamente la sua appartenenza al Padre, in Lui pone tutto il Suo bene, aperto a sua volta a farsi inondare da ...
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| padre Paul Devreux (Omelia del 15-02-2004)
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Commento Luca 6,17.20-26
Contemplando questa scena di Gesù che parla ai suoi discepoli, mi domando con quale tono di voce Gesù fa il discorso delle beatitudini. Non è il tono arrabbiato di chi fa un comizio politico, perché Gesù non ha mai voluto dividere il mondo tra buoni e cattivi. Quindi è il tono amichevole e paterno d ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 15-02-2004)
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Traversie o opportunità?
Quando ci complimentiamo con gli altri, spesso noi siamo colti da una sottile invidia. «Beato te, che hai una buona salute», ci capita ad esempio di dire. Oppure: «Beato te, che puoi permetterti tanto». O ancora: «Beato te, che hai figli giudiziosi». O addirittura: «Beato te, che hai la fede». Ebben ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 15-02-2004)
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La presentazione di Luca
Ci confrontiamo a partire da questa domenica con il discorso programmatico di Gesù, generalmente chiamato "Discorso della montagna", perché l'evangelista Matteo lo ambienta appunto su un monte; Luca invece lo colloca in un luogo pianeggiante, dove Gesù discende dopo aver scelto i Dodici. E' bene ric ...
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 15-02-2004)
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Il miglior investimento
C'erano tutti ad ascoltare Gesù quella domenica: i discepoli, una moltitudine di gente dalla Giudea, Gerusalemme, Tiro e Sidone. Gesù prepara la sua "campagna messianica" dopo la chiamata dei Dodici: annuncia il rovesciamento del sistema, da questa vita a quella futura: agli uni promettendo benedizi ...
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| Paolo Curtaz (Omelia del 15-02-2004)
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Il segreto della felicità
Andiamo all'essenziale, allora. Lasciamo che la Parola del Maestro sia come una picozza che spacca il mare di ghiaccio che avvolge il nostro cuore! Luca si è documentato per arrivare a questa pagina, ha chiesto, ha ascoltato il suo cuore e la testimonianza dei discepoli e alla fine l'ha scritta, com ...
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| don Roberto Rossi (Omelia del 15-02-2004)
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La vera ricchezza: la fiducia nel Signore
Il messaggio fondamentale della liturgia di oggi è racchiuso in una contrapposizione che troviamo sia nel brano del profeta Geremia, come nel salmo, sia nel vangelo delle beatitudini come le ha scritte S. Luca. Si tratta di accogliere con fede queste parole di Dio e di assaporare la verità profonda ...
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 15-02-2004)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 15-02-2004)
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Guai a voi, ricchi!
Per la riflessione su questo vangelo ci concentriamo sulla seconda parte, il "guai a voi ricchi" etc.
Intanto non dobbiamo lasciarci fuorviare dal modo in cui il vangelo si esprime. Il "guai a voi!" non è l'espressione di un minaccioso proposito di vendetta da parte di Dio, ma più semplicemente l'a ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 15-02-2004)
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Parole franche del Signore
L'amicizia è certamente una dimensione bellissima e conveniente da coltivarsi nella sincerità e nella reciproca stima e fiducia, specialmente nelle circostanze avverse nelle quali la parola confidenziale di un amico può recare molto sostegno e il semplice sfogo delle nostre apprensioni non può che a ...
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| don Mario Campisi (Omelia del 15-02-2004)
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Il discorso della pianura
La pagina delle beatitudini è forse una delle pagine più conosciute, anche dai non cristiani. Essa resta sconcertante ed enigmatica.
Se Matteo esprime una fondamentale preoccupazione etica, Luca, invece, esprime una preoccupazione evangelizzante. Il suo è un Vangelo, la buona notizia predicata ai p ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 11-02-2001)
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Dalla Parola del giorno
Beati voi che avete fame perché sarete saziati (...). Guai a voi che ora siete sazi perché avrete fame.
Come vivere questa Parola?
Questa beatitudine col suo contrario è all'interno della versione che delle beatitudini ci dà Luca. In una forma più incisiva di quella di M ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 11-02-2001)
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Il segreto della felicità
"Cosa devo fare per essere felice?".
Pensateci bene: è la domanda inconscia che stamattina vi ha fatto alzare dal letto, è il motore nascosto che vi spinge ogni giorno a compiere dei gesti, a migliorare delle relazioni, a cercare, a sperare nel futuro.
La felicità, dunque, è ciò che tutti cerchiam ...
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| Totustuus (Omelia del 11-02-2001)
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Omelia per il 11 febbraio 2001 - 6a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
Nelle letture sembra intravedersi un'antitesi. Si contrappongono la benedizione per chi confida in Dio, alla maledizione per chi confida nell'uomo (prima lettura, salmo responsoriale). Luca, nel vangelo, oppone la beatitudine dei poveri e affamati, di coloro che piangono, ai ...
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| padre Tino Treccani (Omelia del 11-02-2001)
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A chi appartiene il Regno di Dio?
Matteo (5-7) riporta il "discorso della montagna"; Luca scende a valle, in mezzo al popolo contadino, ai "discepoli", vittime del latifondo e ci presenta Gesù come il Maestro, alleato dei poveri. Non solamente, Gesù fa parte di loro e soprattutto garantisce che il Regno di Dio appartiene a loro. Pov ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 15-02-1998)
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Regole di Cristo per un mondo nuovo
Siamo tutti d'accordo che viviamo in un mondo che ha bisogno di un profondo cambiamento perché, così come vanno, le cose proprio non ci danno speranza.
Abbiamo esultato e giustamente per la liberazione di Soffiantini, ma quanta disumana tragedia vi è dietro un sequestro! Ed abbiamo il cuore che fa ...
(continua)
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