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LITURGIA

> 20 Gennaio 2010 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Mercoledì della II settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

PO023 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Una volta ancora Gesù Cristo si trova alle prese con i farisei che osservano la legge con rigore, senza tenere conto dell’uomo e senza riconoscere la dignità umana. Alcuni cambiano vita ascoltando il nostro Maestro; altri, al contrario, si oppongono, facendo un affronto all’insegnamento ed alla persona di Gesù.
La vicinanza di Gesù è sorprendente, egli rischia la propria vita per l’uomo, e il Vangelo di oggi insiste su questo punto. Non teme né la morte né la condanna, giurata da coloro che egli definisce “sepolcri imbiancati” con la calce (Mt 23,27), rigidi nelle loro osservanze (formali) ma colmi di “sporcizia” all’interno.
I nostri occhi contemplano il vero volto di Dio che si è manifestato a noi nel suo Figlio prediletto. Noi abbiamo davanti l’unico modello che ci invita a distruggere tutti i legami delle false osservanze. L’uomo è l’immagine di Dio (imago Dei). Non serve a nulla, a chi non scommette su di lui, pretendere di averlo fatto: egli vive in un sottile fariseismo.

Antifona d'ingresso
Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te:
inneggi al tuo nome, o Altissimo. (Sal 66,4)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Sam 17,32-33.37.40-51
Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra.

Dal primo libro di Samuèle

In quei giorni, Davide disse a Saul: «Nessuno si perda d’animo a causa di costui. Il tuo servo andrà a combattere con questo Filisteo». Saul rispose a Davide: «Tu non puoi andare contro questo Filisteo a combattere con lui: tu sei un ragazzo e costui è uomo d’armi fin dalla sua adolescenza». Davide aggiunse: «Il Signore che mi ha liberato dalle unghie del leone e dalle unghie dell’orso, mi libererà anche dalle mani di questo Filisteo». Saul rispose a Davide: «Ebbene va’ e il Signore sia con te».
Davide prese in mano il suo bastone, si scelse cinque ciottoli lisci dal torrente e li pose nella sua sacca da pastore, nella bisaccia; prese ancora in mano la fionda e si avvicinò al Filisteo.
Il Filisteo avanzava passo passo, avvicinandosi a Davide, mentre il suo scudiero lo precedeva. Il Filisteo scrutava Davide e, quando lo vide bene, ne ebbe disprezzo, perché era un ragazzo, fulvo di capelli e di bell’aspetto. Il Filisteo disse a Davide: «Sono io forse un cane, perché tu venga a me con un bastone?». E quel Filisteo maledisse Davide in nome dei suoi dèi. Poi il Filisteo disse a Davide: «Fatti avanti e darò le tue carni agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche».
Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l’asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d’Israele, che tu hai sfidato. In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani. Io ti abbatterò e ti staccherò la testa e getterò i cadaveri dell’esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche; tutta la terra saprà che vi è un Dio in Israele. Tutta questa moltitudine saprà che il Signore non salva per mezzo della spada o della lancia, perché del Signore è la guerra ed egli vi metterà certo nelle nostre mani».
Appena il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide, questi corse a prendere posizione in fretta contro il Filisteo. Davide cacciò la mano nella sacca, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s’infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra.
Così Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra, colpì il Filisteo e l’uccise, benché Davide non avesse spada. Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa. I Filistei videro che il loro eroe era morto e si diedero alla fuga.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 143

Benedetto il Signore, mia roccia.

Benedetto il Signore, mia roccia,
che addestra le mie mani alla guerra,
le mie dita alla battaglia.

Mio alleato e mia fortezza,
mio rifugio e mio liberatore,
mio scudo in cui confido,
colui che sottomette i popoli al mio giogo.

O Dio, ti canterò un canto nuovo,
inneggerò a te con l’arpa a dieci corde,
a te, che dai vittoria ai re,
che scampi Davide, tuo servo, dalla spada iniqua.

Canto al Vangelo (Cf Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 3,1-6
È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo.
Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita.
E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Preghiamo con fiducia il Padre affinché tutti riconosciamo e apriamo le porte a Cristo salvatore. Diciamo insieme:
Sii tu la nostra vita, Signore.

Perché la comunità cristiana, come espressione della fede sia instancabile nel proteggere la vita e la dignità dell'uomo. Preghiamo:
Perché i cristiani divisi si convertano all'unico Cristo che risana le ferite e annulla le separazioni, guidandoli alla piena comunione nella fede. Preghiamo:
Perché le donne, che con difficoltà e paura portano in seno una promessa di vita, siano concretamente sostenute dalla comunità cristiana. Preghiamo:
Perché gli handicappati e tutti i sofferenti nell'anima e nel corpo trovino in Cristo e nella solidarietà degli uomini la rasserenante certezza dell'amore di Dio. Preghiamo:
Perché la nostra parrocchia impari a ricercare non la pratica formalistica della religione, ma in primo luogo l'amore di Dio e del prossimo. Preghiamo:
Per i malati senza speranza.
Per i cristiani dal cuore duro.

Tu, o Signore, sei la bontà e la grazia. Perdona la nostra durezza di cuore e trasformaci in segni del tuo amore di Padre, con Gesù nostro fratello che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Dinanzi a me hai preparato una mensa
e il mio calice trabocca. (Sal 23,5)

Oppure:
Abbiamo conosciuto l’amore che Dio
ha per noi e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l’unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Eremo San Biagio     (Omelia del 18-01-2012)
Commento su Primo Samuele 17,45
Davide rispose al Filisteo (Golia) che avanzava passo passo: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli Eserciti"». 1Sam 17,45 Come vivere questa parola? Ancora una guerra fa da scenario alla storia drammatica del regno di Saul. Israele si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-01-2012)
Rattristato per la durezza dei loro cuori
Gesù dai farisei è sempre un osservato speciale. Con i suoi insegnamenti stava distruggendo ogni loro falsa, ipocrita, malsana, velenosa sicurezza. La loro religione non aveva nulla a che fare con la volontà del Padre suo. Però non lo può dire in modo chiaro. In modo inequivocabile lo dirà pochi gio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-01-2011)

Dalla Parola del giorno E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell'uomo: «Tendi la mano!». La tese e la sua mano fu guarita. Come vivere questa Parola? Se Gesù è quel dono d'amore del Padre per la salvezza di tutti, come può non effonde ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-01-2011)

Oggi l'Evangelista San Marco ci riporta dentro alla sinagoga ad ascoltare e a contemplare Gesù che guarisce un povero uomo che aveva una mano paralizzata: "àlzati, vieni qui in mezzo!". E' autorevole Gesù? e non gli importa dei farisei e degli erodiàni. Essi erano venuti là non per pregare, non per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-01-2011)
Stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo
Gesù non vuole adoratori del Padre suo senza giudizio, intelligenza, sapienza, sano e santo discernimento, accortezza nel prendere le giuste decisioni, capacità di operare il bene nel momento in cui esso va operato. Stoltezza, insipienza, ottusità della mente, cecità spirituale, durezza del cuore, n ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-01-2010)
Chiusure e aperture
Una mano inaridita... Può essere guarita. Un cuore indurito... Meno facile da aprire. _____________________ Gesù si indigna, di fronte al cuore che rattrista e non si apre, compie il gesto di risanamento della mano: quella mano che si stende e si apre, quasi in paradosso con il cuore dei fari ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-01-2010)
Cristo ci guarisce anche di sabato!
L'ipocrisia e la grettezza dei farisei sono davvero senza limiti: essi si scandalizzano perché i discepoli del Signore, di sabato, cioè nel giorno di festa, hanno carpito alcune spighe di grano per mangiarne i chicchi. Oggi l'episodio si svolge all'interno di una sinagoga, ancora in giorno di sabato ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 20-01-2010)

Un altro episodio ancora riguardo al sabato. Questa volta però non sono i discepoli di Gesù che trasgrediscono la legge, ma Gesù stesso. Il criterio di Gesù è questo: "Fare il bene, salvare una vita" (v. 4). Proprio a questo deve servire la legge del sabato: per la libertà e per il bene dell'uomo, p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-01-2010)
Commento su 1Sam 17,36-37
Dalla Parola del giorno Davide aggiunse: «Il Signore [?] mi libererà anche dalle mani di questo Filisteo». Saul rispose a Davide: «Ebbene va' e il Signore sia con te». Come vivere questa Parola? Non è un quadro confortevole né idillico quello che il testo di oggi ci offre. Tira vento di guerra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-01-2009)

Gesù è indignato, rattristato, addolorato per la durezza dei cuori dei farisei che l'hanno fatto venire in sinagoga per vedere se guarisce il povero uomo con la mano inaridita. A loro dell'uomo non importa nulla, Gesù, invece, lo mette nel mezzo, per lui è importante, lo tiene nel suo cuore, lo ama ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 21-01-2009)
Aridità del cuore
L'aridità del cuore... L'aridità della mano può essere guarita da Gesù, ma quella del cuore? Il segno dell'aridità che può essere guarita è quella mano inaridita. Il segno del cuore indurito è dato dal fatto che di fronte all'aridità di quella mano, il cuore si indurisce ancora di più, e si c ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-01-2009)
Cristo Gesù è la nostra salvezza
Più volte nel corso della lettera agli Ebrei si parla di Gesù sacerdote secondo l?ordine o alla maniera di Melchìsedek. Questi è l?unico personaggio biblico conosciuto come sacerdote, pur non essendo della famiglia sacerdotale di Aronne. Melchìsedek, secondo il racconto della Genesi (14, 18-20), re ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-01-2009)

Dalla Parola del giorno Melchisedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo [?] e lo benedisse[?]. Il suo nome tradotto significa re di giustizia, e anche re di Salem, cioè re di pace. Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fine di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-01-2008)

Gesù passa la notte in preghiera, poi scende e ne crea dodici, inventa la Chiesa. Luca, come gli altri evangelisti, elenca il nome dei dodici, dodici come le tribù di Israele, come i mesi dell'anno, come la pienezza. Ma la scelta di quei dodici, quella lista all'apparenza asettica, ci mette in crisi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-01-2008)
I farisei e gli erodiani in consiglio per far morire Gesù
Nel brano del Vangelo di oggi, due categorie di persone, dalla mentalità opposta si trovano riunite. Ciò che li avvicina però non è un tentativo di riconciliazione o un tentativo sincero di ricomporre le loro diverse prospettive. Gli erodiani ed i farisei si ritrovano insieme per tramare del male ne ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-01-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Marco 3,1-6 In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nel ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 23-01-2008)
Mosso dalla compassione
Lettura Nella prima lettura, Davide, armato solo di un bastone, cinque pietre e la fionda, sconfigge Golia, guerriero filisteo armato di spada, lancia e asta. Nel vangelo, Gesù guarisce un uomo dalla mano inaridita, anche se, per lui, questo significa la condanna a morte. Meditazione Sabato, Ge ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-01-2008)

Dalla Parola del giorno Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: "Mettiti nel mezzo!". Poi domandò loro: "È lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?" Come vivere questa Parola? Siamo di nuovo di fronte alla questione del sabato. Questa volta, però ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-01-2007)
Commento su Eb 7,1-2
Dalla Parola del giorno Melchìsedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo mentre ritornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse; [...] il suo nome significa re di giustizia; è inoltre anche re di Salem, cioè re di pace. Come vivere questa Parola? La lettera agli Eb ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-01-2007)
Cristo ci guarisce anche di sabato
L'ipocrisia e la grettezza dei farisei sono davvero senza limiti: essi si scandalizzano perché i discepoli del Signore, di sabato, hanno carpito alcune spighe di grano per mangiarne i chicchi (il vangelo di ieri). Oggi l'episodio si svolge all'interno di una sinagoga, ancora in giorno di sabato, e, ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 17-01-2007)

È sabato e Gesù, come è suo solito, si reca nella sinagoga per la preghiera. Qui incontra un uomo con un grave handicap al braccio. Gesù, appena lo vede, si commuove, come gli accade ogni volta che incontra i malati e i deboli. I farisei, invece, per nulla interessati a quell'uomo malato, cercano di ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-01-2006)

È sabato e Gesù, come è suo solito, si reca nella sinagoga per la preghiera. Qui incontra un uomo con un grave handicap al braccio. Gesù, appena lo vede, si commuove, come gli accade ogni volta che incontra i malati e i deboli. I farisei, invece, per nulla interessati a quell'uomo malato, cercano di ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-01-2006)

Dalla Parola del giorno Davide rispose al Filisteo: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai insultato. In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani". Come vivere quest ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-01-2006)
... per poi accusarlo
Il bene è un valore in sé e che prescinde da ogni considerazione. Gesù che incarna il Bene vero, ultimo e supremo, agisce sempre in questa ottica. Tra chi assiste ai suoi miracoli c'è chi, mosso dall'invidia e dalla gelosia, assume un atteggiamento ipocrita dove tutto è visto con intenti strumentali ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-01-2004)
Commento su 1Sam 17,45
Dalla Parola del giorno Davide rispose al Filisteo (Golia) che avanzava passo passo: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli Eserciti". Come vivere questa Parola? Ancora una guerra fa da scenario alla storia drammatica del regno di Saul. ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-01-2003)

Dalla Parola del giorno [A Gesù] è resa infatti questa testimonianza: "Tu sei sacerdote in eterno alla maniera di Melchisedek". Come vivere questa Parola? Leggendo il brano della lettera agli Ebrei, ci accorgiamo che l'autore sacro riprende un salmo: "Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-01-2003)
Commento Marco 3, 1-6
Parlavamo della libertà di Gesù verso le norme e la sua capacità di vedere nel cuore dell'uomo; la pagina di oggi è ancora più pesante di quella di ieri: non si tratta più di raccogliere spighe in giorno di sabato, no: qui si tratta della guarigione di un uomo dalla mano inaridita compiuta di sabato ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 22-01-2003)
Commento su Marco 3,1-6
Un altro episodio ancora riguardo al sabato. Questa volta però non sono i discepoli di Gesù che trasgrediscono la legge, ma Gesù stesso. Il criterio di Gesù è questo: "Fare il bene, salvare una vita" (v. 4). Proprio a questo deve servire la legge del sabato: per la libertà e per il bene dell'uomo, p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-01-2002)
Commento su 1Sam 17,41-45
Dalla Parola del giorno Il filisteo avanzava passo passo, avvicinandosi a Davide, mentre il suo scudiero lo precedeva. Il filisteo scrutava Davide e, quando lo vide bene, ne ebbe disprezzo, perché era un ragazzo, fulvo di capelli e di bell'aspetto. Il filisteo gridò verso Davide: "Sono io forse un ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-01-2001)

Dalla Parola del giorno Melchisedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo [...] e lo benedisse[...]. Il suo nome tradotto significa re di giustizia, e anche re di Salem, cioè re di pace. Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fin ...
(continua)