LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 8 Gennaio 2010 <

Mercoledì 6 Gennaio 2010

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Feria propria dell'8 Gennaio

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
N0108 ;
Siamo nella luce dell’Epifania, presenza velata che vuole manifestarsi nei nostri cuori e attraverso noi nel mondo. È l’avvenimento che deve illuminare questa settimana. Che cosa c’è di più importante nella vita, che amare con verità e tenerezza? Ci sono, infatti, tante caricature dell’amore.
L’amore non fa calcoli, si dona con sovrabbondanza, come le ceste piene di pezzi di pane che rimasero dopo che tutti ebbero mangiato a sazietà. La Parola di Dio fatta carne si fa nutrimento spirituale in ogni Eucaristia.
Riscopriamo il nostro stato di figli di Dio, di mendicanti di Dio. Al di fuori dell’amore, vedremo soltanto infantilismo, umiliazione. Nell’amore, comprenderemo che tutto è differente: siamo figli prediletti del Signore e dobbiamo comportarci con gli altri di conseguenza.

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Antifona d'ingresso
Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
il Signore nostro Dio è luce per noi. (Sal 118,26-27)


Colletta
O Padre, il cui unico Figlio
si è manifestato nella nostra carne mortale,
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

1Gv 4,7-10
Dio è amore.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.
In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 71

Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
Ai poveri del popolo renda giustizia,
salvi i figli del misero.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

Canto al Vangelo (Lc 4,18)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 6,34-44
Moltiplicando i pani, Gesù si manifesta profeta.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».
E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti.
Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Padre, vedendo la nostra povertà, ha mandato Gesù perchè ci desse il pane della vita. Lo invochiamo con fiducia, dicendo:

Sazia la nostra fame, Signore.

Per la Chiesa di Cristo, perchè sia piena di amore per ogni uomo e rifugio per ogni sofferenza. Preghiamo:

Per le autorità civili, perchè siano sensibili ai bisogni delle popolazioni di tutto il mondo e sappiano distribuire le ricchezze in maniera equa. Preghiamo:

Per i cristiani, perchè sappiano tenere aperta a chiunque la porta della loro casa. Preghiamo:

Per i bambini nati in questi giorni, perchè possano trovare un ambiente ricco di salute, serenità, sapienza e amore. Preghiamo:

Per noi che partecipiamo a questa eucaristia, perchè nelle opere ringraziamo il Padre che ogni giorno sazia la nostra fame con il corpo di suo Figlio. Preghiamo:

Perchè la nostra comunità scelga concretamente gli ultimi. Perchè ogni uomo accetti di essere amato da Dio.

Dio, Padre di tutti noi, aiutaci con la forza del tuo Spirito a compiere la tua volontà, così che non ci siano più dolore e ingiustizia, ma uguaglianza fondata sull'amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, l’offerta del tuo popolo,
e donaci in questo sacramento di salvezza
il possesso dei beni eterni,
nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accogli, Signore, i nostri doni
e fa’ che il sacrificio eucaristico
che proclama la tua gloria
ci ottenga la salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’EPIFANIA
Cristo luce di tutti i popoli

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
[Oggi] in Cristo luce del mondo
tu hai rivelato ai popoli il mistero della salvezza
e in lui apparso nella nostra carne mortale
ci hai rinnovati con la gloria dell’immortalità divina.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dio ci ha amati con infinito amore;
per questo ha mandato il suo Figlio
in una carne simile a quella di noi peccatori. (Ef 2,4; Rm 8,3)

Oppure:
Gesù spezzò i cinque pani
e li distribuì a tutti finché ne vollero. (cf. Mc 6,41)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che edifichi la tua Chiesa,
per mezzo dei sacramenti,
suscita in noi nuove energie di vita,
perché il dono ricevuto
ci prepari a riceverlo ancora.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Fortifica, o Padre, la nostra fede
con questo cibo di vita eterna,
perché come veri discepoli del tuo Figlio
testimoniamo nelle opere
il Vangelo che ci hai trasmesso.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-01-2015)
Erano come pecore che non hanno pastore
Il brano del Vangelo che oggi viene sottoposto alla nostra riflessione e meditazione viene in nostro soccorso perché noi comprendiamo meglio e di più cosa è esattamente la conversione teologica. È il passaggio dal dovere, dal diritto, dall'obbligo alla compassione, alla carità, all'amore che va infi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-01-2015)
Commento su Mc 6,36-37
"Congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare". Ma egli rispose loro: "Voi stessi date loro da mangiare." Mc 6,36-37 Come vivere questa Parola? "Voi stessi date loro da mangiare". Gesù coinvolge i discepoli nella sua compassione; li fa c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-01-2014)
Voi stessi date loro da mangiare
I discepoli di Gesù sono invitati dal loro Maestro a dare da mangiare alle folle. Quest'opera dovrà essere svolta da essi principalmente insegnando ad ogni uomo come si dona da mangiare al proprio fratello. Alcuni brani ci aiuteranno nella comprensione di questo comando del Signore che dura sino all ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-01-2014)
Commento su Marco 6, 43
«Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci» Mc 6, 43 Come vivere questa Parola? Gesù con il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci manifesta la sua potenza divina, ma soprattutto la sua bontà: non sopporta che gli uom ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08-01-2013)
Voi stessi date loro da mangiare
Tantissime volte guardiamo una montagna dal basso verso l'alto e rinunciamo a scalarla perché troppo ripida. Eppure ci sono centinaia di persone che raggiungono le vette più impervie. Ci spaventiamo troppo spesso dinanzi a muri che riteniamo insormontabili e invalicabili e rinunciamo così a fare de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-01-2013)
Dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene
La Scrittura Antica conosce una particolare moltiplicazione della farina e dell'olio. Dopo alcuni giorni il torrente si seccò, perché non era piovuto sulla terra. Fu rivolta a lui la parola del Signore: «Àlzati, va' a Sarepta di Sidone; ecco, io là ho dato ordine a una vedova di sostenerti». Egli ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-01-2013)
Commento su Matteo 6,41
Presi i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione e li diede ai discepoli perché li distribuissero a loro. Mt 6,41 Come vivere questa Parola? Gesù sta compiendo un miracolo importante: quella moltiplicazione dei pani e dei pesci che è segno emblematico, preludio de ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-01-2011)
Erano come pecore che non hanno pastore
In questo Vangelo, al sesto capitolo, Giovanni ci vuol parlare dell'Eucaristia e inizia con la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Ecco: Gesù vede una grande folla che accorre a Lui e... "ha compassione di loro perché erano come pecore che non hanno pastore e si mise ad insegnare loro molte cose". ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-01-2011)
Egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro
La compassione è vera quando risolve i problemi spirituali e materiali del popolo. Una compassione di sola parola, solo incoraggiamento, licenziamento fatto con garbo, abbandono dell'altro nella sua condizione miserevole, mai si potrà chiamare con questo nome e neanche si potrà mai dire pietà, miser ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 08-01-2010)
Dobbiamo fare miracoli...
"Date voi stessi da mangiare!" Con quello che avete, dice Gesù ai suoi, dovete sfamare voi quella gente, affidando tutto da voi alla realtà di Dio. Il trattenere le realtà a noi non permette la moltiplicazione; solo l'affidarci e l'affidare a Dio ottiene il miracolo. Dobbiamo imparare, ci d ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 08-01-2010)

Gesù ha pietà della folla perché è disorganizzata. Non c'è nessuno che si occupi di essa ed è abbandonata a se stessa: non forma un popolo ma un'accozzaglia. La pietà di Gesù si traduce in insegnamento. Nel vangelo di Marco, quando Gesù si trova con la folla, si può stare certi che non perderà l'occ ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-01-2010)
Commento su 1Gv 4,7-8
Dalla Parola del giorno Amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è Amore. Come vivere questa Parola? L'apostolo Giovanni: quello che - dice il Vangelo - ha appoggiato il capo sul cuore di Cri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-01-2009)

La logica del Natale che abbiamo appena celebrato, logica dell'accoglienza del volto inatteso di Dio, ci spinge a cambiare completamente il nostro modo di vedere la vita. Fatichiamo a convertire la nostra vita alla luce del vangelo e corriamo il rischio di stravolgere anche la più evidente della ver ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-01-2009)
Voi stessi date loro da mangiare
La fame è una delle esigenze primordiali dell?uomo e nel linguaggio biblico non significa solo il bisogno urgente del cibo quotidiano, ma di tutto ciò che occorre all?essere umano per vivere dignitosamente. Per questo i nostri progenitori erano stati posti nel giardino dell?Eden, dove trovavano tutt ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-01-2009)
Commento su 1Gv 4,7
Dalla Parola del giorno ?Carissimi, amiamoci gli uni gli altri perché l?amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.? Come vivere questa Parola? È uno dei capisaldi della fede cristiana: sfolgora più di un sole a mezzodì. E aderisce alle due fondamentali esigenze del cuore uman ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-01-2008)

Come i magi, cercatori di verità, abbiamo riconosciuto nel bambino di Nazareth lo sguardo di Dio e, tornando per un'altra strada alle nostre quotidianità, siamo chiamati ad annunciarlo, nonostante le nostre fragilità. Se abbiamo contemplato il suo volto nel Natale, se lo abbiamo riconosciuto nell'Ep ...
(continua)
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