|
|
|
IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)
|
Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
|
|
|
CA040 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola
|
|
Scarica il foglietto della Messa > |
|
|
Scarica le Letture del Lezionario > |
|
|
|
Oggi il vangelo ci rivela come si sono realizzati la venuta del Messia e il mistero della redenzione che essa contiene.
La persona di Maria, la sua fede, il suo “sì”, la sua maternità, sono le vie scelte da Dio per fare visita ai suoi e portare la salvezza a tutti gli uomini. Il centro dell’avvenimento evangelico di questo giorno si sviluppa, dunque, attorno a Maria: lei è la più profonda e più radicale via dell’Avvento. Si capisce la ragione della visita a sua cugina Elisabetta nel messaggio dell’angelo (Lc 1,36). Ella si dirige rapidamente verso il villaggio in Giudea, perché la grazia ricevuta da sua cugina Elisabetta, che diventerà mamma, la riempie di gioia. Il suo saluto ha un effetto meraviglioso su Elisabetta e sul bambino. Tutti e due si impregnano di Spirito Santo. Elisabetta sente il bambino sussultare dentro di sé, come fece tempo prima Davide davanti all’arca dell’Alleanza, durante il suo viaggio a Gerusalemme (2Sam 6,1-11). Maria è la nuova arca dell’Alleanza, davanti alla quale il bambino esprime la sua gioia. Dal bambino l’azione dello Spirito è trasmessa anche ad Elisabetta, cosa che la conduce a riconoscere la Madre del suo Signore. Sotto l’ispirazione dello Spirito, conosce il mistero del messaggio dell’angelo a sua cugina Maria, e la riconosce “felice” in ragione della fede con la quale ella l’ha ricevuto. La testimonianza di Elisabetta è la più antica testimonianza della venerazione della prima Chiesa per la Madre del Salvatore.
|
Antifona d'ingresso
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)
Non si dice il Gloria.
|
|
Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio,
che hai scelto l’umile figlia di Israele
per farne la tua dimora,
dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere,
perché imitando l’obbedienza del Verbo,
venuto nel mondo per servire,
esulti con Maria per la tua salvezza
e si offra a te in perenne cantico di lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Mi 5,1-4a
Da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele.
|
|
|
|
|
Dal libro del profeta Michèa
Così dice il Signore:
«E tu, Betlemme di Èfrata,
così piccola per essere fra i villaggi di Giuda,
da te uscirà per me
colui che deve essere il dominatore in Israele;
le sue origini sono dall’antichità,
dai giorni più remoti.
Perciò Dio li metterà in potere altrui,
fino a quando partorirà colei che deve partorire;
e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d’Israele.
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore,
con la maestà del nome del Signore, suo Dio.
Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande
fino agli estremi confini della terra.
Egli stesso sarà la pace!».
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 79
|
|
|
|
|
Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.
Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.
|
|
|
|
|
|
>
|
Seconda lettura
|
|
|
Eb 10,5-10
Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.
|
|
|
|
|
Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice:
«Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,
un corpo invece mi hai preparato.
Non hai gradito
né olocausti né sacrifici per il peccato.
Allora ho detto: “Ecco, io vengo
– poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –
per fare, o Dio, la tua volontà”».
Dopo aver detto: «Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato», cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: «Ecco, io vengo per fare la tua volontà». Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (Lc 1,38)
Alleluia, alleluia.
Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Lc 1,39-45
A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Come Elisabetta ci stupiamo ancora oggi per il bambino che Maria porta in grembo e ci facciamo testimoni di una gioia incontenibile.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici degni della tua venuta.
1. Perché l’incontro tra di noi, come quello tra Maria ed Elisabetta, sia un’occasione di ricordarci che la via principale per capire la grandezza di Dio è la comunione coi nostri fratelli. Preghiamo.
2. Perché l’arrivo del Natale non ci colga impreparati, ma coscienti del dono che Dio ci fa, sicuramente il più grande che abbiamo mai ricevuto. Preghiamo.
3. Perché non ci colga la paura o la fatica di metterci in gioco in prima persona, ma i nostri impegni e i nostri sacrifici siano sempre degli atti d’amore. Preghiamo.
4. Perché siamo sempre capaci di ricordarci che, per quanto possa non essere come vorremmo, questa è la realtà in cui tu hai scelto di incarnarti. Preghiamo.
O Padre, la tua scelta di farti uomo rimane per noi incomprensibile. Aiutaci, ciononostante, a essere testimoni di questo mistero nel mondo, agendo come autentici figli di Dio. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva
È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...
|
|
Antifona di comunione
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio:
sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)
Oppure:
Beata sei tu, Vergine Maria, perché hai creduto al compimento delle parole del Signore. (cf. Lc 1,45)
|
|
Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 20-12-2009)
|
Andare e venire
"Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda" inizia così il Vangelo di oggi. "Andare e venire" è un modo di dire che esprime fretta e agitazione.
Siamo subito dopo l'Annunciazione. L'angelo che aveva portato l'annuncio della maternità divina ha appena lasciato l ...
(continua)
|
| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 20-12-2009)
|
Video commento a Lc 1,39-45
...
(continua)
|
| don Maurizio Prandi (Omelia del 20-12-2009)
|
Sperare: scegliere la piccolezza
Arriviamo alle soglie del Natale avvolti dalla gioia che è stata un po' il tema degli ultimi ascolti domenicali. Una gioia che mi pare abbia un effetto: ci mette in movimento, ci sospinge come ha sospinto Maria.
La gioia ha un effetto ma ha anche una sorgente, una fonte. Se sono capace di gioire è ...
(continua)
|
| Monastero Janua Coeli (Omelia del 20-12-2009)
|
A che cosa devo?
A che cosa devo che la madre del mio Signore viene a me? Chi vive la vita come un dono che continuamente viene dato dall'alto può capire le parole di Elisabetta. La vergogna della sterilità cancellata dal dono della maternità fa percepire la portata della grazia. E tutto diventa grande, speciale … S ...
(continua)
|
| mons. Gianfranco Poma (Omelia del 20-12-2009)
|
Beata Colei che ha creduto
Nella quarta domenica di Avvento, ormai alla vigilia del Natale, la Liturgia ci invita a vivere l'attesa della nascita di Gesù, gustando l'intensa esperienza dell'incontro di Maria con la cugina Elisabetta. Anche in questa pagina (1,39-48), Luca rivela la sua raffinatezza di artista, guidandoci a gu ...
(continua)
|
| padre Ermes Ronchi (Omelia del 20-12-2009)
|
Dio viene come vita e come gioia
Nel Vangelo profetizzano per prime le madri, due donne con il grembo carico di cielo, abitate da figli inesplicabili. Maria ed Elisabetta sono i primi profeti del Nuovo Testamento: la prima parola di Dio è la vita.
Dio viene come vita. Due donne, la vergine e la sterile, entrambe incinte in mo ...
(continua)
|
| don Claudio Doglio (Omelia del 20-12-2009)
|
Video commento alle letture (Vangelo: Lc 1, 39 - 48)
...
(continua)
|
| don Remigio Menegatti (Omelia del 20-12-2009)
|
Signore, fa' risplendere il tuo volto e noi saremo salvi
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, che hai scelto l'umile figlia di Israele per farne la tua dimora, dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere, perché imitando l'obbedienza del Verbo venuto nel mondo per servire, esulti con Maria per la tua salvezza e si offra a te in perenne cantico di lode. Pe ...
(continua)
|
| padre Antonio Rungi (Omelia del 20-12-2009)
|
Maria, guidaci a incontrare Gesù Bambino
Quarta ed ultima di Avvento: si chiude un ciclo di preparazione spirituale al Santo Natale. Quattro settimane per riflettere sulla nostra condizione di cristiani che attendono con speranza l'annuale venuta del Salvatore.
La parola di Dio di questa ultima domenica di Avvento ci aiuta a preparare deg ...
(continua)
|
| don Giovanni Berti (Omelia del 20-12-2009)
|
La Visitazione: modello di ogni incontro
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Perché Maria sale in fretta verso i monti a trovare la cugina Elisabetta? Cosa è successo?
Chissà, forse è questa la domanda che molti si sono posti, a partire da Giuseppe che da quel che possiamo immaginare dalla cronologia dei fatti, è ancora all'osc ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 20-12-2009)
|
Orazione iniziale
Shaddai, Dio della montagna,
che fai della nostra fragile vita
la rupe della tua dimora,
conduci la nostra mente
a percuotere la roccia del deserto,
perché scaturisca acqua alla nostra sete.
La povertà del nostro sentire
ci copra come manto nel buio della notte
e apra il ...
(continua)
|
| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 20-12-2009)
|
Niente sciopero per l'asinello che mi conduce!
IV Domenica di Avvento (Anno C) 20 dicembre 2009
E dal deserto e dal fiume
dove la folla pellegrina si reca per ascoltare il Battista,
e convertirsi e farsi battezzare,
passiamo ad una casa d'un umile villaggio della Galilea: Nazareth,
dove una ragazza è protagonista d'uno straordinario e ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 20-12-2009)
|
Dalla Parola del giorno
"Beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore ha detto".
Come vivere questa Parola?
Oggi Maria è luminosa donna di fede! Nella fede Ella è riuscita ad afferrare e accogliere la volontà di Dio pronunciando il suo ‘Sì' incondizionato al progetto di Dio ...
(continua)
|
| Agenzia SIR (Omelia del 20-12-2009)
|
La vita si cerca, si visita, s'incontra. Dopo l'inaudito annuncio, Maria va a servire la cugina incinta. Elisabetta la riconosce e la chiama "Madre del mio Signore". Maria risponde con il canto del Magnificat che lascia intravedere il suo cuore. Anche la Chiesa di tutti i secoli, immedesimandosi in ...
(continua)
|
| padre Ermes Ronchi (Omelia del 20-12-2009)
|
Dio viene come vita e come gioia
Nel Vangelo profetizzano per prime le madri, due donne con il grembo carico di cielo, abitate da figli inesplicabili. Maria ed Elisabetta sono i primi profeti del Nuovo Testamento: la prima parola di Dio è la vita.
Dio viene come vita. Due donne, la vergine e la sterile, entrambe incinte in mo ...
(continua)
|
| don Roberto Rossi (Omelia del 20-12-2009)
|
Beata Te che hai creduto
L'attesa e la preparazione del Natale si fa immediata. Durante l'avvento abbiamo tre grandi guide che ci preparano ad accogliere il Salvatore Gesù: il profeta Isaia, il precursore Giovanni Battista, e oggi, Maria SS., la creatura più umile e più grande, che prepara, accoglie, e porta al mondo il Fig ...
(continua)
|
| don Roberto Seregni (Omelia del 20-12-2009)
|
"A" come Accoglienza
In questi giorni la temperatura non è mai salita sopra i - 4.
Nei fine settimana un fiume di turisti risale la nostra valle verso le piste da sci. Cercano lo svago, il divertimento e la natura. E io spero, in questa bellezza, (ri)trovino il gusto di Dio.
Esco di casa per incontrare degli ammalati, ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 20-12-2009)
|
Beata te che hai creduto
Sono giorni questi in cui si respira l'aria del Natale e, per chi crede, è la gioiosa attesa dell'Evento divino, difficile da descrivere a parole, che è Dio che viene tra noi, uomo come noi, per aprirci le porte della salvezza. I pochi giorni che ci separano dal Natale dovrebbero essere giorni di gr ...
(continua)
|
| LaParrocchia.it (Omelia del 20-12-2009)
|
Alzarsi e correre, come Maria
La Liturgia della quarta domenica di Avvento ci introduce ormai al mistero del Natale, mistero che ci fa pregustare già nelle parole dell'Antifona di Ingresso: "Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore". Il gioco di ...
(continua)
|
| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 20-12-2009)
|
Gente mia: siamo alla quarta e ultima domenica d'Avvento! Ormai sta per concludersi la nostra caccia al tesoro delle promesse che il Signore Dio ci ha garantito che manterrà!
È stata un'avventura appassionante, specialmente se l'abbiamo vissuta bene, passo dopo passo, ritrovandoci già ricchi di tan ...
(continua)
|
| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 20-12-2009)
|
Attenti alla festa posticcia
Due sono i personaggi che i vangeli dell'Avvento propongono all'attenzione di chi si dispone a celebrare la nascita di Gesù. Sono i due che più direttamente, pur se in modo diverso, ne hanno preparato la venuta: Giovanni Battista, di cui si è letto le scorse domeniche, è stato "il prologo" della sua ...
(continua)
|
| padre Paul Devreux (Omelia del 20-12-2009)
|
Due donne che fanno l'esperienza "magica" di essere incinte, di scoprire che in loro sta crescendo una nuova vita. Esperienza ancora più magica del solito per via del fatto che una è anziana e non lo sperava più, mentre l'altra è rimasta incinta per dono di Dio direttamente. Oggi, oltre tutto, scopr ...
(continua)
|
| Omelie.org - autori vari (Omelia del 20-12-2009)
|
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura delle Monache Benedettine di Citerna
Con questa IV Domenica ha termine il periodo dell'Avvento che prepara il Natale, la cui celebrazione è ormai imminente.
Il ciclo "C" della celebrazione liturgica domenicale, che si è aperto appunto con questo Avvento, ci ha pre ...
(continua)
|
| don Marco Pedron (Omelia del 20-12-2009)
|
Partorisci tuo figlio
Il vangelo di oggi ci propone l'incontro d'anima di due donne entrambe incinte. Maria ed Elisabetta sono parenti (1,36), cugine. Per la Bibbia essere parenti non indica tanto una consanguineità ma una similitudine di esperienze, e infatti la loro vicenda non solo si interseca ma è molto simile e vic ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 20-12-2009)
|
Danze
Poche ore, poche ore e celebreremo l'inaudito di Dio.
No, non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce… Dio è già nato, è morto ed è risorto e vive glorioso. A noi, in questo tempo che ci è dato, in questa vita più o meno soddisfacente, il compito di lasciar nascere Dio nei nostri cuori. Ancora: di ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 20-12-2009)
|
Video commento a Lc 1,39-45
...
(continua)
|
| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 20-12-2009)
|
La compatibilità dell'assurdo umano con l'amore di Dio...
"Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono." (1 Cor 26 - 28) Con queste parole Paolo segna la ...
(continua)
|
| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 20-12-2009)
|
Commento a Luca 1,39-45
Ancora pochi giorni ed è Natale, la Chiesa ci invita a trascorrere quest'ultima domenica di avvento sotto gli occhi di Maria, che viene salutata da Elisabetta come "la madre del mio Signore". Lei ci prende per mano e ci invita a fare un cammino alla scoperta di un atteggiamento fondamentale per noi ...
(continua)
|
| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 20-12-2009)
|
"Ecco, io vengo...." e in Lui siamo santificati
Il tempo liturgico dell'Avvento sta per concludersi, e, come la secolare attesa del Messia salvatore si è compiuta in quella "pienezza dei tempi" quando l'intera creazione vide Dio scendere tra gli uomini in forma umana nella persona di Gesù di Nazareth, nato da Maria, così oggi, in prossimità del N ...
(continua)
|
| Il pane della domenica (Omelia del 20-12-2009)
|
Il Signore viene: intonate il Magnificat!
A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?
"Buonismo": è termine di recente introduzione nel nostro vocabolario e di larga diffusione nel linguaggio giornalistico; starebbe a indicare un atteggiamento bonario e tollerante, e, come tutte le parole che finiscono in "ismo", sottintende qua ...
(continua)
|
| don Ezio Stermieri (Omelia del 24-12-2007)
|
protagonisti della festa
Sembra che il Signore, con la sua Parola abbia una sola preoccupazione nei nostri riguardi: che non abbiamo a fraintendere la sua venuta, resa viva e attuale ogni anno nella Memoria del Natale. La preoccupazione che abbiamo a farci protagonisti della festa. Per molti perché ormai è una festa senza C ...
(continua)
|
| don Daniele Muraro (Omelia del 24-12-2006)
|
Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Appena entrata in casa, Maria saluta la cugina Elisabetta. Esisteva un certa differenza di età fra le due cugine, in quanto Maria era di molto più giovane dell'attempata moglie di Zacc ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 24-12-2006)
|
A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?
Siamo ormai alle soglie del Natale. La liturgia di questa domenica ci consegna al giorno del Natale di Gesù. E ci consegna così come siamo: forse un poco più pronti ad accogliere il Signore, se ci siamo lasciati toccare il cuore dal Vangelo; oppure ancora appesantiti dai nostri pensieri e dai nostri ...
(continua)
|
| padre Antonio Rungi (Omelia del 24-12-2006)
|
Con il cuore e la generosità di Maria incontro al Messia
La IV Domenica di Avvento di quest'anno capita in una singolare coincidenza, e cioè alla Vigilia di Natale.
La parola di Dio di quest'ultima domenica di preparazione ci aiuta ad attendere la nascita di Gesù, a poche ore dalla celebrazione della messa di mezzanotte, con il cuore e i sentimenti della ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 24-12-2006)
|
Danze
Poche ore, poche ore e celebreremo l'inaudito di Dio.
No, non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce... Dio è già nato, è morto ed è risorto e vive glorioso. A noi, in questo tempo che ci è dato, in questa vita più o meno soddisfacente, il compito di lasciar nascere Dio nei nostri cuori. Ancora: ...
(continua)
|
| don Maurizio Prandi (Omelia del 24-12-2006)
|
Si mise in viaggio...
Maria si mise in viaggio... è questa la prima parola del vangelo che ci viene consegnata in questa domenica di vigilia, IV^ di Avvento. Bello che l'annuncio che l'angelo fa metta Maria in cammino. Chi riceve una Parola che è da Dio non può stare fermo, non può stare rinchiuso ma deve uscire, andare, ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 24-12-2006)
|
L’irrepetibile notte
Non è facile, almeno per chi davvero vede nel Natale di Gesù l'amore del Padre, che si fa vicino all'uomo, con il Dono del Figlio, trovare parole che esprimano la gioia, la profonda certezza che la nostra vita ha davanti a sé "i cieli aperti".
Forse tante volte questa gioia, che toglie la parola e ...
(continua)
|
| don Ricciotti Saurino (Omelia del 24-12-2006)
|
Due grembi
Nel grembo si realizzano le vicende più belle della storia, quasi ad intendere che il mirabile ha bisogno di accoglienza e di calore. Il grembo è il segno dell'ospitalità, dell'abbraccio, della cordialità... Non a caso si trova al centro dell'organismo e all'ombra del cuore.
E' il grembo della terr ...
(continua)
|
| LaParrocchia.it (Omelia del 24-12-2006)
|
Mettersi in viaggio per incontrare gli altri
Fratelli nella fede,
la liturgia di questo tempo di avvento ci fa vedere come Dio sceglie persone umili per una missione così importante. Maria non ha un momento di esitazione: Ella parte! Corre a condividere con Elisabetta la gioia di ciò che sa, la gioia di ciò che ha capito, la gioia di ciò che ...
(continua)
|
| Agenzia SIR (Omelia del 24-12-2006)
|
Quanto più si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto più cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale. Così prega la Chiesa in questa ultima domenica di Avvento che, quest'anno, è anche vigilia della Natività.
L'attesa del Signore ci è descritta da Luca, l'evangelist ...
(continua)
|
| padre Romeo Ballan (Omelia del 24-12-2006)
|
Per gustare ed annunciare il Natale
Riflessioni
Alla porta del Natale, la Parola di Dio ci offre oggi le chiavi per comprendere, gustare ed annunciare ad altri il mistero che celebriamo. Queste chiavi si chiamano: Maria, la carne e la piccolezza. Anzitutto, Maria, che l'evangelista Luca ci presenta nel fatto della Visitazione alla pa ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-12-2006)
|
Dio ha guardato l'umiltà della sua serva
Lo sguardo misericordioso di Dio Padre, dopo aver visto lo stato miserevole in cui la nostra umanità si era ridotto, si posa su Maria. Per bocca dell'Angelo proclama al mondo il suo splendore e ci fa conoscere l'arcano disegno di averla come Madre del suo Figlio. La piena di grazia, la prossima mamm ...
(continua)
|
| Omelie.org - autori vari (Omelia del 24-12-2006)
|
Commento Luca 1,39-48
Quando darsi del "tu" è segno di rispetto
I giovani oggi danno del tu a tutti.
Lo fanno, nel 90% dei casi, per un senso di amicizia, non per mancanza di rispetto, sia chiaro.
Il "tu" accorcia parecchio le distanze: crea una certa familiarità: loro vogliono essere amici di tutti.
Perfino a scuo ...
(continua)
|
| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 24-12-2006)
|
Siamo alla Quarta domenica di Avvento e il Natale è ormai vicino, vicinissimo! Per aiutare il nostro cuore a vivere profondamente questa grande festa, ci lasciamo guidare dalle parole dell'evangelista Luca che ci racconta la visita di Maria alla cugina Elisabetta.
Maria aveva saputo che sua cugina ...
(continua)
|
| don Marco Pratesi (Omelia del 24-12-2006)
|
Questa la pace
Di fronte alle insufficienze dei re d'Israele, il profeta Michea annunzia l'opera del Signore. È necessario che si riprendano - una volta di più - le origini (v. 1). Esse sono umili, la casa e la famiglia di Davide, Davide stesso, sono stati scelti dal Signore per la loro piccolezza: da lì si deve r ...
(continua)
|
| don Mario Campisi (Omelia del 24-12-2006)
|
Natale: per una presenza attuale di Cristo
Tre testi famosi concentrano i loro fari sull'evento del Natale: la profezia di Michea indica il luogo di nascita; il brano della lettera agli Ebrei rivela i sentimenti del Figlio di Dio all'atto di venire al mondo; infine il racconto della visita di Maria ad Elisabetta pone al centro il Bambino rac ...
(continua)
|
| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 24-12-2006)
|
Le figure femminili dei Vangeli affascinano coloro che si avvicinano alle Scritture con animo limpido, soprattutto per la formidabile carica d'amore che in esse s'avverte. Gesù stesso ha vissuto questo fascino. Non è un caso che proprio ad una donna, Maria di Magdala, stupenda figura d'amica e di in ...
(continua)
|
| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 24-12-2006)
|
I brani biblici di questa domenica ci invitano a fissare la nostra attenzione sul mistero del Natale ormai prossimo e ci rivelano alcuni tratti caratteristici del grande Festeggiato che ci prepariamo a incontrare.
Il profeta Michea (5, 1-4: I lettura) annuncia il suo paese natale, un umile villaggi ...
(continua)
|
| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 24-12-2006)
|
Questo piccolo grande amore
Domenica scorsa ci eravamo detti che la liberazione dal male è apportatrice di gioia. Non si può che gioire e mostrare guadio infatti nella prospettiva dell'Incarnazione di Dio evento liberatore tanto atteso che finalmente ci delizieremo di contemplare (guarda caso!) a partire da stanotte: Dio entra ...
(continua)
|
| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 24-12-2006)
|
Nella domenica che conclude il tempo di Avvento, la liturgia eucaristica offre, alla nostra contemplazione, il mistero della Madre di Dio, che celebreremo, solennemente, l'ottavo giorno dopo Natale, ma già, in questa domenica, Maria di Nazareth, è colei, che emerge, in tutta la sua singolare grandez ...
(continua)
|
| don Remigio Menegatti (Omelia del 24-12-2006)
|
Fa splendere il tuo volto su di noi, Signore (278)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Mic 5, 1-4) loda il piccolo villaggio di Betlemme, in cui Dio ha scelto che nascesse "il dominatore in Israele". Betlemme è la città di Davide, il ragazzo che diventa re e compie opere grandi. A Betlemme arriveranno anche Gius ...
(continua)
|
| don Romeo Maggioni (Omelia del 24-12-2006)
|
Il bambino che avrai sarà chiamato Figlio di Dio - speciale rito ambrosiano ~ Divina Maternità della B. V. Maria
2Sam 7,1-5.8-12.14-16 - Rm 16,25-27 - Lc 1,26-38
Un giorno Davide, che si era insediato in Gerusalemme e vi aveva costruito il suo palazzo, pensò: "Io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto una tenda". E decise di costruire una casa - un tempio - anche per Dio. Ma quella stess ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 21-12-2003)
|
Siamo a pochi giorni dal Natale e il vangelo ci invita alla gioia: leggete l'incontro fra le due donne nel Vangelo. E' tutto un sussulto, un complimento: Giovanni Battista che riconosce il Messia dal grembo e scalcia; Elisabetta, anziana donna che vede imprevedibilmente realizzato il suo agognato so ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 21-12-2003)
|
Dalla Parola del giorno
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda.
Come vivere questa Parola?
Tutta la liturgia odierna ci proietta verso il mistero dell'imminente Natale. Nel Salmo cogliamo il grido sempre attuale di un'umanità sofferent ...
(continua)
|
| padre Ermes Ronchi (Omelia del 21-12-2003)
|
Due grembi carichi di cielo e di futuro hanno reso gli uomini sillabe di Dio
Luca contempla il santuario di due donne nell'attesa d'essere madri, abitate da figli inesplicabili. E davvero esse sono due santuari: casa di Dio e casa dell'umanità nuova, grembo carico di cielo e di futuro. All'orecchio attento pare di udire un'assonanza profonda tra Dio, autore ed amante della v ...
(continua)
|
| don Fulvio Bertellini (Omelia del 21-12-2003)
|
L’uomo nuovo
I protagonisti
L'incontro tra Maria ed Elisabetta nella presentazione dell'evangelista diventa annunzio di un'umanità nuova. Protagoniste, due donne, con i loro bambini non ancora nati. L'azione fondamentale che si compie è la lode e il ringraziamento. Esclusi sono gli uomini, soprattutto i poten ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 21-12-2003)
|
Commento Luca 1,39-48
Siamo ormai alle soglie del Natale. Ci viene incontro Maria, esempio di come il credente deve attendere il Signore. Per Lei il Natale non era quello degli addobbi e delle vetrine a festa. Era un Natale vero, la nascita di un bambino che le stava cambiando l'intera vita. Maria viene tra noi per annun ...
(continua)
|
| LaParrocchia.it (Omelia del 21-12-2003)
|
Maria nostro modello
Come Maria, anche noi riceviamo la visita dell'angelo, tutti infatti, anche se a titolo diverso e con modalità differenti, siamo chiamati a dare Cristo al mondo. Imparando da Maria come, dopo aver accolto il Regno di Dio in noi, possiamo a suo esempio diflonderlo nel mondo.
- Maria, modello di fe ...
(continua)
|
| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 21-12-2003)
|
...le palle sull'albero...hanno senso?
In questa scena, due donne si incontrano e, pur non avendo parlato l'una con l'altra, conoscono i misteri che Dio aveva operato: l'una, vecchia era rimasta incinta; l'altra pure, incinta senza rapporti sessuali.
Tutta la scena è caratterizzata da un atteggiamento: lo STUPORE.
Stupore per una donna ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 21-12-2003)
|
La gioia della condivisione
Questi, che precedono il Santo Natale, sono giorni di visita per gli auguri. Il Natale ha il grande potere di risvegliare in noi quell'angolo della nostalgia di Dio e quindi di amore fra di noi: un angolo del cuore che il Signore si è quasi riservato per dare voce alla nostra voglia di amare e di es ...
(continua)
|
| don Elio Dotto (Omelia del 21-12-2003)
|
Stupìti dal bambino
«Natale è la festa dei bambini».
Forse lo abbiamo pensato tutti in questi giorni: perché è vero, dove non ci sono bambini la festa di Natale appare un po' spenta ed attenuata. Sì, certo, si fanno anche i regali: ma essi non riescono a suscitare quella gioia genuina della quale sembra siano capaci s ...
(continua)
|
| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 21-12-2003)
|
Commento Luca 1,39-48
Siamo ormai alle porte del Natale: tempo di visite, di saluti, di scambi di regali. Anche il Vangelo ci presenta l'incontro di due donne, Maria ed Elisabetta. Maria riceve la notizia che anche Elisabetta, l'anziana parente, è stata resa feconda e si mette in viaggio. La seguiamo. Quando entra nella ...
(continua)
|
| don Roberto Rossi (Omelia del 21-12-2003)
|
Eccomi!
L'attesa e la preparazione del Natale si fa immediata. Durante l'avvento abbiamo tre grandi guide che ci preparano ad accogliere il Salvatore Gesù: il profeta Isaia, il precursore Giovanni Battista, e oggi, Maria SS., la creatura più umile e più grande, che prepara, accoglie, e porta al mondo il Fig ...
(continua)
|
| don Marco Pratesi (Omelia del 21-12-2003)
|
"Tu sei benedetta fra le donne"
Elisabetta saluta la Vergine: "Tu sei benedetta fra le donne".
È l'occasione per riflettere sulle parole dell'"Ave Maria", preghiera ispirata largamente proprio all'episodio della visita ad Elisabetta.
L'evangelista annota che Elisabetta nel dire questo è "piena di Spirito Santo". Fare nostro il s ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 21-12-2003)
|
Arrivano buone notizie
La gioia, dicevamo domenica scorsa, nella quotidianità e la possibilità di vivere (e sopravvivere) al natale-melassa che sta in agguato.
E' il leit motiv della mia riflessione, quest'anno, la consapevolezza sconcertante, tragica, che duemila anni di cristianesimo non hanno scalfito la tristezza d ...
(continua)
|
| padre Paul Devreux (Omelia del 21-12-2003)
|
Commento Luca 1,39-48
Gesù nasce nel seno di Dio Padre, prima della creazione. Ora s'incarna nel seno di Maria.
Come vive l'avvento Maria? Come vivono il fatto che Maria è in stato interessante Gioacchino e Anna? Lo sanno? Capiscono? E Giuseppe? Tutti avranno avuto le loro difficoltà, e forse in casa c'è un po' d'aria ...
(continua)
|
| don Romeo Maggioni (Omelia del 21-12-2003)
|
Beata te che hai creduto
Mi 5,1-4a – Eb 10,5-10 – Lc 1,39-48
Alla vigilia del Natale la Chiesa guarda a Maria – luogo storico dell'incarnazione del Figlio di Dio – per professare la sua fede nella divinità del figlio che da lei nasce e per imparare da lei come accogliere la permanente incarnazione di Dio nella Chiesa att ...
(continua)
|
| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 21-12-2003)
|
Il leitmotiv che ci mette in discussione
"In fretta". Maria si incammina immediatamente verso la casa di Elisabetta dopo aver accolto con gioia l'annuncio della sua prossima maternità e dopo avervi dato l'assenso; si muove con speditezza affrontando tutti gli imprevisti e i pericoli del viaggio non perché avrebbe omesso qualcosa alla sua a ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 21-12-2003)
|
Commento su Luca 1,39-45
Dopo l'annunciazione dell'angelo, Maria si mette in cammino verso la montagna, con sollecitudine. Per Gesù è il primo viaggio missionario compiuto per mezzo della madre, che anticipa l'azione evangelizzatrice della comunità cristiana. Prende qui l'avvio il grande andare, che riempie tutto il vangelo ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 24-12-2000)
|
Commento su Mi 5,1-4
Dalla Parola del giorno
Così dice il Signore: E tu, Betlemme di Efrata così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te uscirà colui che deve essere il dominatore in Israele[...] Egli sarà là e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore suo Dio. Abiteranno sicuri, ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 24-12-2000)
|
Arrivano buone notizie
"Beata colei che ha creduto!"
La gioia, dicevamo domenica scorsa. Pare essere una caratteristica dell'altronatale. Cos'è l'"altronatale"? E' quello che ci piomba addosso ogni anno, con le sue luci, i suoi regali, i suoi riti pseudocristiani, il buon vecchio Babbo Natale generoso che porta i regali ...
(continua)
|
| Totustuus (Omelia del 24-12-2000)
|
Omelia per il 24 dicembre 2000 - 4a dom. T. Avvento Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
Quali sono le giuste relazioni tra l'uomo e Dio? Una risposta a questo interrogativo ci viene dalla liturgia di oggi. I testi ci indicano principalmente le relazioni di Gesù e di Maria. Relazione di Gesù con suo Padre (seconda lettura), con Giovanni il Battista nel seno mater ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 21-12-1997)
|
Vi annuncio una grande gioia
Così il profeta Isaia annuncia il Natale di Gesù, ossia dell'Emmanuele, "il Dio-sempre-con noi". Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunci che annuncia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: "Regna il tuo Dio. Senti? Le sentinelle alzano la voc ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|