|
|
|
XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo
|
Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
|
|
|
BO340 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
|
|
Scarica il foglietto della Messa > |
|
|
Scarica le Letture del Lezionario > |
|
|
|
Per festeggiare Cristo, re dell’universo, la Chiesa non ci propone il racconto di una teofania splendente. Ma, al contrario, questa scena straziante della passione secondo san Giovanni, in cui Gesù umiliato e in catene compare davanti a Pilato, onnipotente rappresentante di un impero onnipotente. Scena straziante in cui l’accusato senza avvocato è a due giorni dal risuscitare nella gloria, e in cui il potente del momento è a due passi dallo sprofondare nell’oblio. Chi dei due è re? Quale dei due può rivendicare un potere reale (Gv 19,11)? Ancora una volta, secondo il modo di vedere umano, non si poteva che sbagliarsi. Ma poco importa. I giochi sono fatti. Ciò che conta è il dialogo di questi due uomini. Pilato non capisce niente, né dei Giudei, né di Gesù (Gv 18,35), né del senso profondo del dibattito (Gv 18,38). Quanto a Gesù, una sola cosa conta, ed è la verità (Gv 18,37). Durante tutta la sua vita ha servito la verità, ha reso testimonianza alla verità. La verità sul Padre, la verità sulla vita eterna, la verità sulla lotta che l’uomo deve condurre in questo mondo, la verità sulla vita e sulla morte. Tutti campi essenziali, in cui la menzogna e l’errore sono mortali. Ecco cos’è essere re dell’universo: entrare nella verità e renderle testimonianza (Gv 8,44-45). Tutti i discepoli di Gesù sono chiamati a condividere la sua regalità, se “ascoltano la sua voce” (Gv 18,37). È veramente re colui che la libertà ha reso libero (Gv 8,32).
|
Antifona d'ingresso
L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza
e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)
|
|
Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che hai voluto rinnovare tutte le cose
in Cristo tuo Figlio, Re dell’universo,
fa’ che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato,
ti serva e ti lodi senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,...
Oppure:
O Dio, fonte di ogni paternità,
che hai mandato il tuo Figlio
per farci partecipi del suo sacerdozio regale,
illumina il nostro spirito,
perché comprendiamo che servire è regnare,
e con la vita donata ai fratelli
confessiamo la nostra fedeltà al Cristo,
primogenito dei morti
e dominatore di tutti i potenti della terra.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Dn 7,13-14
Il suo potere è un potere eterno.
|
|
|
|
|
Dal libro del profeta Daniele
Guardando nelle visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio d’uomo;
giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere è un potere eterno,
che non finirà mai,
e il suo regno non sarà mai distrutto.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 92
|
|
|
|
|
Il Signore regna, si riveste di splendore.
Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.
È stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall’eternità tu sei.
Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.
|
|
|
|
|
|
>
|
Seconda lettura
|
|
|
Ap 1,5-8
Il sovrano dei re della terra ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio.
|
|
|
|
|
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Gesù Cristo è il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra.
A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.
Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà,
anche quelli che lo trafissero,
e per lui tutte le tribù della terra
si batteranno il petto.
Sì, Amen!
Dice il Signore Dio: Io sono l’Alfa e l’Omèga, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente!
Parola di Dio
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (Mc 11,9.10)
Alleluia, alleluia.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Gv 18,33b-37
Tu lo dici: io sono re.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Nella festa di Cristo Re dell'universo, innalziamo la nostra preghiera perché il regno di Dio trasformi tutta l'umanità, rendendola capace di sostegno verso i deboli e coloro che vivono ai margini della vita.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, re dell'universo, ascoltaci.
1. Per la Chiesa santa, cattolica e apostolica: porti a tutti l'annuncio del regno di Dio, facendo comprendere a ogni uomo il tempo in cui Dio vuole essere nostro padre, e ci invita a vivere come fratelli e sorelle, preghiamo.
2. Per coloro che ci governano: Dio pieghi le volontà ambiziose che cercano privilegi e ricchezze, e le guidi verso mete di giustizia, di pace e di solidarietà, preghiamo.
3. Per i cristiani che vivono in terre dilaniate dalla guerra e sono vittime di violenza e di odio: la fede li sostenga nella lotta per la libertà, preghiamo.
4. Per i fratelli e le sorelle che si sono addormentati nel Signore: possano celebrare la bontà e la gloria di Dio con gli angeli del cielo, preghiamo.
5. Per la nostra assemblea cristiana: Dio sia sempre il nostro sostegno e ci aiuti a metterci a sua disposizione per trasformare noi stessi e il mondo in cui viviamo, preghiamo.
O Padre, aiutaci a imitare, nella nostra vita, il modo di pensare e la vita di Gesù, nostro fratello e salvatore, perché ogni giorno possiamo far avanzare il suo regno ed aver parte della tua eredità nella vita eterna. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre,
questo sacrificio di riconciliazione,
e per i meriti del Cristo tuo Figlio
concedi a tutti i popoli il dono dell’unità e della pace.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
PREFAZIO
Cristo sacerdote e re dell’universo.
E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu con olio di esultanza
hai consacrato Sacerdote eterno
e Re dell’universo il tuo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli, sacrificando se stesso
immacolata vittima di pace sull’altare della Croce,
operò il mistero dell’umana redenzione;
assoggettate al suo potere tutte le creature,
offrì alla tua maestà infinita
il regno eterno e universale:
regno di verità e di vita,
regno di santità e di grazia,
regno di giustizia, di amore e di pace.
E noi,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...
|
|
Antifona di comunione
Re in eterno siede il Signore:
benedirà il suo popolo nella pace. (Sal 29,10-11)
Oppure:
“Io sono re e sono venuto nel mondo
per rendere testimonianza alla verità”. (Gv 18,37)
|
|
Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti
con il pane della vita immortale,
fa’ che obbediamo con gioia
a Cristo, Re dell’universo,
per vivere senza fine con lui
nel suo regno glorioso.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| don Daniele Muraro (Omelia del 22-11-2009)
|
Uno e tutti
Il nostro Vescovo Giuseppe ci ha proposto come tema per l'anno quello della comunione e della corresponsabilità. Lo affronteremo in maniera particolare durante il tempo di Avvento, ma già in questa ultima Domenica dell'anno liturgico voglio cominciare a parlarne.
Citando il Sinodo Diocesano il Vesc ...
(continua)
|
| don Maurizio Prandi (Omelia del 22-11-2009)
|
I nostri Re
Certamente il re è una persona importante… e a dire che Gesù è re si corre lo stesso rischio, dal punto di vista relazionale, che corriamo pensando ai re dei nostri giorni: li consideriamo inarrivabili, inavvicinabili e quindi a priori scartiamo l'ipotesi di instaurare un rapporto, un'amicizia. Quin ...
(continua)
|
| padre Antonio Rungi (Omelia del 22-11-2009)
|
La solennità di Cristo Re dell'universo
Celebriamo oggi la XXXIV domenica del tempo ordinario, ultima domenica dell'anno liturgico, solennità di Cristo Re dell'universo. La parola di Dio ci porta nel cuore del mistero della sofferenza e dell'amore di Cristo e soprattutto al momento della sua passione, condanna a morte e all'incontro di Ge ...
(continua)
|
| Monastero Janua Coeli (Omelia del 22-11-2009)
|
Testimonianza alla verità
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia. A te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua … sono le parole di ogni regalità. È nel bisogno e nella ricerca, nell'inquietudine che potrò comprendere le vie della verità. Quando mi sazio di qualcosa, non cer ...
(continua)
|
| LaParrocchia.it (Omelia del 22-11-2009)
|
I due regni
L'incontro tra Gesù e Pilato fa da guida in questa domenica in cui celebriamo la solennità di Gesù Cristo re dell'Universo. Il contesto come tutti sappiamo è quello della Passione e il momento preciso è l'interrogatorio a cui Gesù si sottopone per dire la sua verità.
Voglio marcare due tratti essen ...
(continua)
|
| don Roberto Rossi (Omelia del 22-11-2009)
|
La Chiesa conclude l'anno liturgico con una grande festa a Gesù, chiamandolo con il titolo di Re. Ogni Domenica, partecipando a Messa festeggiamo Gesù come vincitore della morte. È il re vincitore con le armi del Bene e dell'Amore. Il regno di Gesù è il regno della croce o, meglio ancora, il regno d ...
(continua)
|
| don Claudio Doglio (Omelia del 22-11-2009)
|
Video commento alle letture (Vangelo: Gv 18, 33b - 37)
...
(continua)
|
| padre Paul Devreux (Omelia del 22-11-2009)
|
Oggi festeggiamo Cristo Re.
Creata da Pio XI negli anni ‘20. Si chiamava festa di Cristo Re, ora si dice Cristo Re dell'universo, così definisce colui che deve venire sulle nubi del cielo, di cui san Paolo parla spesso e che sin d'ora esercita il suo potere universale.
Un buon re si prende cura ...
(continua)
|
| padre Ermes Ronchi (Omelia del 22-11-2009)
|
Un regno d’amore che rende liberi
Pilato e Gesù uno di fronte all'altro. Pilato è l'uomo del potere e della paura insieme, per paura consegnerà Gesù alla morte, contro il suo stesso parere. Gesù invece è l'uomo della libertà. Lo leggiamo nelle sue risposte così franche e nitide. Allora chi è più uomo Due volte Pilato domanda: Tu ...
(continua)
|
| don Giovanni Berti (Omelia del 22-11-2009)
|
Cristo Re di un regno senza confini
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Con i ragazzi di catechismo in questi giorni sto affrontando il tema di Cristo Re. Nella catechesi prendo spesso spunto dal Vangelo della domenica, mettendolo come sfondo e punto di riferimento delle varie attività che, ovviamente, sono calibrate a seco ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 22-11-2009)
|
Dalla Parola del giorno
"Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce".
Come vivere questa Parola?
"Io sono Re!". Nel Vangelo di oggi, Gesù afferma chiaramente e con deliberazione la sua identità e la sua missione. Egli è Re e il suo Regno non è di questo mondo; è venuto da Dio per dare testim ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 22-11-2009)
|
Solennità di Cristo, Re dell’Universo
La Chiesa chiude il suo anno liturgico, con la solennità di Cristo Re. L'anno liturgico, agli occhi di Dio, è tempo senza fine, in cui si intreccia il dialogo tra Dio Creatore e noi uomini.
Un dialogo in cui Dio non si arrende ai ‘no' dell'uomo, ma va oltre, cercando di vincere la nostra resistenza ...
(continua)
|
| mons. Gianfranco Poma (Omelia del 22-11-2009)
|
Dunque, tu sei Re?
Con questa domenica concludiamo l'anno liturgico, celebrando la festa di "Nostro Signore Gesu' Cristo re dell'universo". Con la prossima domenica inizieremo il nuovo anno, con l' "Avvento": così la fine aggancia l'inizio e sempre più lasciandoci afferrare dal mistero di Cristo sperimentiamo che nell ...
(continua)
|
| don Marco Pratesi (Omelia del 22-11-2009)
|
Il suo regno non avrà fine
Per comprendere la visione del Figlio dell'uomo occorre tenere presenti le visioni precedenti. Il veggente infatti ha prima veduto una sequenza di quattro mostri provenienti dal mare (simbolo del nulla demoniaco): un leone con ali d'aquila, un orso, un leopardo con quattro ali e quattro teste, una q ...
(continua)
|
| don Roberto Seregni (Omelia del 22-11-2009)
|
Regalità d'amore
La luce fresca del mattino entra di traverso nella stanza dove mi ritiro per la preghiera e la meditazione. Il Crocifisso di legno, che mi accompagna dal giorno dell'ordinazione, è immerso dal sole.
Mi fermo.
Freno il fiume di pensieri di una mattina piena di impegni.
Mi siedo.
Ecco il nostro re ...
(continua)
|
| don Remigio Menegatti (Omelia del 22-11-2009)
|
Il Signore regna, si riveste di splendore
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, fonte di ogni paternità, che hai mandato il tuo Figlio per farci partecipi del suo sacerdozio regale, illumina il nostro spirito, perché comprendiamo che servire è regnare, e con la vita donare ai fratelli confessiamo la nostra fedeltà al Cristo, primogenito dei morti e ...
(continua)
|
| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 22-11-2009)
|
Una corona, ma di spine
Lo sguardo al futuro, che caratterizza le ultime domeniche dell'anno liturgico, si conclude oggi con la solenne prospettiva di Cristo Re. Parlare di lui come di un re, manifesta in realtà la povertà del nostro linguaggio, che associa a questa parola le figure di uomini - si chiamino re, o imperatori ...
(continua)
|
| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 22-11-2009)
|
Guardie del corpo, lunghezze d’onda ed occasioni perse!
Interpellato è Pilato! S'attende risposta!
Presa di posizione. Personale, e non per sentito dire.
Cosa pensa? Da ciò che dice, dalla sua risposta
dipenderà la decisione. Dal suo giudizio, la liberazione! E invece?!
Gesù non si difende. Ancora chiede e si consegna. Al vituperio, al tradimento.
R ...
(continua)
|
| Omelie.org - autori vari (Omelia del 22-11-2009)
|
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Pino Pulcinelli
* Chi ha letto il Piccolo Principe si ricorderà del primo dei pianeti che egli era andato a visitare per cercare un'occupazione e per istruirsi. Il primo era abitato da un re, vestito di porpora e d'ermellino, sedeva su un trono semplice e ma ...
(continua)
|
| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 22-11-2009)
|
Oggi celebriamo con tutta la Chiesa un'eucaristia due volte festosa. Innanzi tutto perché con questa domenica concludiamo un anno liturgico, cominciato con la prima domenica d'Avvento dodici mesi fa.
Lo so, lo so che l'anno del calendario non è ancora terminato e che alla festa di Capodanno manca a ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 22-11-2009)
|
Che razza di re!
Una non festa conclude il nostro anno liturgico, una festa all'apparenza solenne, che parla di re, che parla di trionfi, che rispolvera - forse - antichi fasti di una chiesa militante in perenne scontro col potere mondano, potere talora segretamente desiderato, talora contrastato, che immagina, fo ...
(continua)
|
| padre Romeo Ballan (Omelia del 22-11-2009)
|
Il Regno di un Dio crocifisso, che non fallisce
Riflessioni
Che strano modo di proclamarsi Re! Il Cristo della Passione, in dialogo con il procuratore romano (Vangelo), ha le insegne da re: una corona sul capo, un bastone in mano, un manto scarlatto, i saluti ossequiosi dei soldati... Tutti segni di un re sconfitto! Ormai i capi religiosi, la ge ...
(continua)
|
| don Marco Pedron (Omelia del 22-11-2009)
|
Tu lo dici, io sono re
È l'ultima domenica dell'anno liturgico. Domenica prossima sarà la prima di Avvento e cominceremo un nuovo vangelo, quello di Lc. Un altro anno si chiude perché un altro se ne riapra. L'anno scolastico si chiude a Giugno; l'anno del calendario, dell'economia si chiude il 31 dicembre; l'anno della ch ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 22-11-2009)
|
Video commento a Gv 18,33b-37
...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-11-2009)
|
Cristo Re dell’universo
Tutta la nostra storia è indelebilmente segnata dall'evento Cristo. Tutta la nostra liturgia tende come ad un approdo, ad un culmine, alla scoperta e alla solenne proclamazione della sovranità e regalità del nostro Salvatore e Signore. Così ogni anno concludiamo ed iniziamo l'anno liturgico, Ciò che ...
(continua)
|
| padre Sergio Tellan, OFM cap. (Omelia del 22-11-2009)
|
Video commento a Gv 18,33b-37
...
(continua)
|
| don Valentino Porcile (Omelia del 22-11-2009)
|
Video commento a Gv 18,33b-37
...
(continua)
|
| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 22-11-2009)
|
Le letture di questa domenica dedicata a Cristo Re ci parlano di un "mondo" parallelo a quello in cui viviamo, un mondo che verrà, come ci annuncia il profeta Daniele, un mondo in cui Gesù si proclama Re.
A leggere le risposte date da Gesù a Pilato ci e venuta subito alla mente una domanda: che ruo ...
(continua)
|
| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 22-11-2009)
|
Regalità vuol dire servizio, cioè amore
Con i percorsi dell'anno liturgico la Chiesa ci accompagna per tutti i dodici mesi dell'anno nella celebrazione del mistero di Cristo che ci si rende presente nella nostra vita come prospettiva di salvezza attraverso le varie tappe e i vari contesti celebrativi. Durante questo anno, Cristo è sempre ...
(continua)
|
| Agenzia SIR (Omelia del 22-11-2009)
|
Commento su Giovanni 18,33b-37
Quello tra Gesù e Pilato non è il dialogo fra due filosofi e neppure un colloquio fra un politico e un rappresentante religioso. Quello che ascoltiamo nel Vangelo di questa Domenica che chiude l'anno liturgico, è un frammento di un processo in piena regola. In realtà tutto il Vangelo di Giovanni è g ...
(continua)
|
| Il pane della domenica (Omelia del 22-11-2009)
|
Re di un popolo di re
Tu lo dici; io sono re
Un mondo nuovo, senza ingiustizie, senza violenze, senza sofferenze: chi non lo sogna? Solo Dio potrebbe realizzarlo. Ma, intanto, dov'è Dio nel nostro mondo? Dov'è il suo regno nella storia? Dove sono le tracce della sua presenza? Sono domande assillanti di credenti e non, ...
(continua)
|
| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 22-11-2009)
|
Gesù Cristo: il principe dei re della terra
Con la solennità di Cristo Re, "il principe dei re della terra", come scrive l'apostolo Giovanni, si conclude l'anno liturgico, durante il quale, abbiamo celebrato e meditato i principali misteri della vita del Redentore: l'annuncio della sua incarnazione, l'attesa dell sua venuta, la nascita, la fa ...
(continua)
|
| don Ezio Stermieri (Omelia del 26-11-2006)
|
figli non schiavi
"Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità"
Non esiste esperienza cristiana, che non diventi testimonianza di questa verità: Cristo è Signore. E' Re. Il Vangelo di Marco che ci ha guidato è tutto un accorrere verso Colui che si dimostra "re", ...
(continua)
|
| don Daniele Muraro (Omelia del 26-11-2006)
|
Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Celebriamo la solennità di nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo. E' stato il Concilio Vaticano II a introdurre questa festa a conclusione dell'anno liturgico in sostituzione della ...
(continua)
|
| don Maurizio Prandi (Omelia del 26-11-2006)
|
Il Re, secondo il Vangelo
Nel brano che abbiamo ascoltato la scena è occupata da due re, uno di fronte all'altro: da una parte Pilato, che come rappresentante dell'Imperatore di Roma è investito della massima autorità e può esercitare il potere sulle persone fino a decretarne la morte. In lui si rispecchia perfettamente quel ...
(continua)
|
| Monastero Janua Coeli (Omelia del 26-11-2006)
|
Tu sei re?
Andiamo incontro a Cristo Signore perché il suo sguardo su di noi faccia di noi un regno di pace.
Quando gusteremo la dolcezza di un amore che non pretende altro che di essere amore senza misura?
L'Assoluto di Dio ci chiama ad altezze vertiginose di dono... buona espansione....!!!!!!!!
Tu sei r ...
(continua)
|
| padre Paul Devreux (Omelia del 26-11-2006)
|
Oggi finisce l'anno liturgico che ci ha aiutato a conoscere Gesù. In conclusione di tutto ciò che è stato detto la Chiesa dichiara che è re dell'universo. Quest'affermazione nasce dal fatto che Gesù accetta il titolo di re davanti a Pilato e la Chiesa lo professa nel Credo, ma io aggiungerei che è u ...
(continua)
|
| padre Antonio Rungi (Omelia del 26-11-2006)
|
Gesù Crocifisso il vero ed eterno Re
Si conclude oggi, con la XXXIV domenica, l'anno liturgico e la solennità conclusiva è quella di Gesù Cristo Re del'Universo. La parola di Dio, soprattutto il Vangelo ci porta all'inizio del processo a Gesù Cristo, con il Messia davanti a Ponzio Pilato che lo deve giudicare circa le accuse mosse dai ...
(continua)
|
| don Bruno Maggioni (Omelia del 26-11-2006)
|
Quel re al servizio della verità
Per tre volte Gesù dice: «Il mio Regno», e per due volte si preoccupa di chiarire che questo suo Regno è completamente al di fuori dagli schemi mondani: «Il mio Regno non è di questo mondo», «Il mio Regno non è di quaggiù». Con queste affermazioni Gesù non vuole assolutamente dire che il suo Regno n ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 26-11-2006)
|
Dalla Parola del giorno
Tu lo dici; Io sono re. Per questo sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce.
Come vivere questa Parola?
Davanti al tribunale del pagano Pilato, perplesso e incuriosito e anche sconcer ...
(continua)
|
| don Mario Campisi (Omelia del 26-11-2006)
|
Un Re combattuto in vita e dopo morte
Possiamo elencare cari motivi che costiruiscono la piattaforma della regalità di Cristo.
Cristo è re per natura in quanto figlio di Dio. Re per aver portato a compimento l'opera redentrice in favore dell'umanità. Perché effettivamente ha stretto a sé tanti cuori quanti nessun altro uomo al mondo. ...
(continua)
|
| don Roberto Rossi (Omelia del 26-11-2006)
|
Qual'è l'intenzione della Chiesa nel proporre e nel celebrare questa festa?
Quale fatto o elemento di fede proclama? Come ci coinvolge la regalità di Cristo e questa celebrazione?
Questa festa è stata istituita dal papa Pio XI nel 1925, con l'intento di proclamare la fede, la presenza, l'adesione ...
(continua)
|
| LaParrocchia.it (Omelia del 26-11-2006)
|
Il mio regno non è di questo mondo
La Colletta di questa Domenica di Cristo Re ci consegna un'invocazione piana e semplice che nasconde la sintesi di tutto il Vangelo. Ci invita a chiedere al Signore di farci "comprendere che servire è regnare".
E' tutto qui il senso della vita di Gesù Cristo, che oggi celebriamo quale Re di tutta l ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 26-11-2006)
|
Solennità di Gesù, Re dell’universo
Con questa solennità, dedicata a Cristo Re dell'universo, la Chiesa vuole rendere gloria a Lui, a chiusura dell'anno liturgico. Come a dire un grande GRAZIE a Chi davvero è il grande Amico, che ci ha seguito pazientemente per tutti i passi della vita. Bisognerebbe avere una vita di angeli o di santi ...
(continua)
|
| don Ricciotti Saurino (Omelia del 26-11-2006)
|
Conquistatori
Il sogno dell'uomo è quello di possedere un pezzetto di terra dove fermarsi tranquillamente e poter dire: "Sono il padrone, sono il re, posso fare quello che mi piace e nessuno può mettermi fuori!". Sarà un fazzoletto di prato, saranno quattro mura, sarà un vaso sul balcone o sarà... un misero spazi ...
(continua)
|
| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 26-11-2006)
|
Una regalità alternativa
"C'era una volta un Re..." Quasi tutte le fiabe iniziano così, quasi a dirci che il Re è un po' fuori moda, è qualcosa del passato, non è una figura che ha incidenza nella vita di oggi. Anche i re che, ancora regnanti, hanno dato il potere di governo ai parlamenti o ai governi. La Parola di oggi ci ...
(continua)
|
| Omelie.org - autori vari (Omelia del 26-11-2006)
|
1. "Tu sei Re?" "Il mio regno non è di questo mondo". Sono le frasi del processo a Gesù, tra le più note dell'intero Vangelo, ma anche quelle che riteniamo più storicizzate, più lontane per la nostra esperienza quotidiana. Invece, a ben vedere, sono le più attuali, quelle nelle quali si gioca l'inte ...
(continua)
|
| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 26-11-2006)
|
Avete visto di che colore sono oggi i paramenti? Di che colore è la casula del sacerdote? Bianco, tutto oggi è bianco. Per la Chiesa il bianco è un colore di festa.
E infatti tutta la Chiesa, tutti noi, oggi stiamo celebrando una grande festa. Sapete quale?
In questa domenica celebriamo Gesù Crist ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 26-11-2006)
|
Tu lo dici: io sono re
Con questa domenica si chiude l'anno liturgico. Tra sette giorni la Liturgia della Chiesa ci inviterà ad iniziare un nuovo tempo di preghiera e di memorie sante. Non si tratta semplicemente di un ciclo temporale che si aggiunge ad altri calendari (scolastico, solare, giudiziario, amministrativo, e c ...
(continua)
|
| padre Romeo Ballan (Omelia del 26-11-2006)
|
Il Regno di un Dio crocifisso, che non fallisce
Riflessioni
Che strano modo di proclamarsi Re! Il Cristo della Passione, in dialogo con il procuratore romano (Vangelo), ha le insegne da re: una corona sul capo, un bastone in mano, un manto scarlatto, i saluti ossequiosi dei soldati... Tutti segni di un re sconfitto! Ormai i capi religiosi, la ge ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 26-11-2006)
|
Che razza di re!
Una non festa conclude il nostro anno liturgico, una festa all'apparenza solenne, che parla di re, che parla di trionfi, che rispolvera – forse – antichi fasti di una chiesa militante in perenne scontro col potere mondano, potere talora segretamente desiderato, talora contrastato.
Una festa che ric ...
(continua)
|
| Agenzia SIR (Omelia del 26-11-2006)
|
Non è facile oggi parlare di regni o di regalità. Il potere, si dice, è nella sovranità popolare. Questa è la regola di ogni democrazia. Di conseguenza sono pochi i re che hanno resistito sui loro troni. Ma quello di Gesù è un Regno ben diverso.
Che cosa hai fatto? Pilato interroga Gesù per conos ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-11-2006)
|
Io sono re. Per questo sono nato
Su questo brano del Vangelo bisogna avere le idee chiare per evitare di credere che il regno, di cui parlava Gesù davanti a Pilato e per cui fu condannato a morte, sia un regno unicamente spirituale, senza alcun risvolto temporale e alcuna incidenza sulla storia umana. Già questa festa, quando fu is ...
(continua)
|
| don Marco Pratesi (Omelia del 26-11-2006)
|
Tu sei Re?
"Il Papa? Quante divisioni ha?", si dice chiedesse Stalin ai suoi collaboratori, in tono presumibilmente irridente. Vero o no, il fatto rappresenta bene l'eco - uno dei tanti - della domanda di Pilato a Gesù: "Tu sei Re?". Domanda ripresa in tutte le epoche da molti, sia tra chi è senza/contro Crist ...
(continua)
|
| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 26-11-2006)
|
Le letture di oggi hanno un tema comune, molto forte: si parla di regno, anzi di un Regno con la "R " maiuscola, di un Re, anzi del Principe dei Re.
Dalle scritture più antiche, ai Salmi, fino alle testimonianze degli evangelisti si parla di Gesù come del Re dei re. Tutti lo hanno atteso, i testi ...
(continua)
|
| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 26-11-2006)
|
La Chiesa conclude il suo percorso annuale (= anno liturgico) celebrando - col cuore colmo di riconoscenza, di fiducia, di affetto, di giubilo - il Signore Gesù, Re dell'universo. I brani biblici della Messa illustrano alcuni aspetti della sua regalità.
Il profeta Daniele contempla nella storia la ...
(continua)
|
| don Remigio Menegatti (Omelia del 26-11-2006)
|
Venga, Signore, il tuo regno di luce (274)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Dn 7, 13-14) è presa dal libro di Daniele e presenta la figura in parte misteriosa del Figlio dell'uomo, il giudice che chiude la storia umana, sottomettendo a Dio tutti i popoli della terra. Il progetto di Dio raggiunge così ...
(continua)
|
| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 26-11-2006)
|
Basta un verbo al gerundio...
Il Salmo 110 fu composto probabilmente nella circostanza dell'intronizzazione regale. Chi lo legge però comprende subito che le parole in esso contenute "Oracolo del Signore al mio Signore siedi alla mia destra, finché io ponga i miei nemici a sgabello dei tuoi piedi" si riferisce a Gesù, che "siede ...
(continua)
|
| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 26-11-2006)
|
"Ora, si compie il disegno del Padre: fare di Cristo, il cuore del mondo", così recita la liturgia, e così la Chiesa, lo celebra, a conclusione dell'anno liturgico, guardando a Cristo, come Re e centro dell' intera creazione e della Storia.
Nel suo "Prologo" Giovanni scrive: "In principio era il ...
(continua)
|
| don Romeo Maggioni (Omelia del 26-11-2006)
|
Benedetto colui che viene, il Re, nel nome del Signore - 2a domenica d'Avvento anno C per il rito ambrosiano
Letture : Zc 9,9-12 - Gal 3,23-29 - Lc 19,29-38
Nel cuore di queste due settimane dove il pensiero è rivolto alla fine del mondo e al giudizio definitivo sulla storia, la Chiesa ci invita a guardare al fatto storico che ha determinato la svolta, all'evento veramente significativo che ha chiuso un ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 23-11-2003)
|
"Cristo Re dell'Universo". Nostalgie monarchiche della Chiesa? No, certo: ma invito ultimo a riflettere su chi è Dio e su chi è il discepolo di questo Dio. Tenetevi ai braccioli della poltrona, perché ciò che oggi leggiamo è il non-senso di Dio, la negazione dei nostri (falsi) ogni. Non siamo più o ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 23-11-2003)
|
Commento Giovanni 18,33-37
Dalla Parola del giorno
Pilato disse: Tu sei re? Rispose Gesù: Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce.
Come vivere questa Parola?
A noi, oggi, il titolo di re non dic ...
(continua)
|
| padre Ermes Ronchi (Omelia del 23-11-2003)
|
Un vero re? Servitore del mondo
Dunque, tu sei re?» Un prigioniero e il governatore, i due estremi della scala del potere, colui che tiene nella sua mano la bilancia della giustizia e la spada, colui che invece è solo un po' di polvere sulla bilancia, si misurano su ciò che più li rende lontani. Ed è il prigioniero, inerme e mitis ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 23-11-2003)
|
Commento Giovanni 18,33-37
Con questa domenica si chiude l'anno liturgico. Tra sette giorni la Liturgia della Chiesa inviterà i credenti ad iniziare un nuovo tempo di preghiera e di memorie sante. Non si tratta semplicemente di un cielo temporale che si aggiunge ad altri calendari (scolastico, solare, giudiziario, amministrat ...
(continua)
|
| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 23-11-2003)
|
Il regno di Cristo...ha un "esercito di pace"???
Oggi voglio parlare, non voglio tacere, voglio che questo vangelo rimbombi nella mia coscienza e nelle coscienze di chi mi ascolta.
Gesù è il Re di un Regno che non è di questo mondo. Il suo regno è diverso, veramente diverso da quello stesso regno di cui Pilato era servitore. Gesù non combatte, p ...
(continua)
|
| LaParrocchia.it (Omelia del 23-11-2003)
|
Quale regalità?
"Cristo re!". Un'espressione che rischia di offendere le orecchie di qualcuno: quelli che provano, senza troppo sapere perché, una profonda ripugnanza per le monarchie. Siano pure tranquilli. La regalità di Cristo non fa pesare sugli uomini alcuna minaccia. Al contrario, essa è sorgente di pace e di ...
(continua)
|
| padre Paul Devreux (Omelia del 23-11-2003)
|
Commento Giovanni 18,33-37
Se Gesù è re, perché permette la guerra e le sofferenze?
Gesù lo spiega chiaramente a Pilato: "Il mio regno non è di questo mondo."
Infatti vediamo che in questo mondo comandano altri re, generatori di guerre, di sofferenze e d'ingiustizie, ma di fatto, potenti. Non mi conviene piuttosto ubbid ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-11-2003)
|
Solennità di Cristo Re
C'è modo e modo di dare un senso alla vita. C'è chi la vede e vive come una avventura, più o meno accettabile, di cui tante volte non se ne capisce neppure il perché e conta giorni ed anni con un suo calendario.
Un calendario che è come l'orologio del tempo: conta i suoi giorni dal I gennaio fino a ...
(continua)
|
| don Roberto Rossi (Omelia del 23-11-2003)
|
Commento Giovanni 18,33-37
E' la festa di Cristo Re. E' la domenica che conclude l'anno liturgico. Cristo è l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine, o meglio il Compimento di tutte le cose.
Cristo è il re dell'universo, è il re di tutti e di ciascuno. Cristo è il mio re: Colui che mi ha conquistato dando tutto se stesso, co ...
(continua)
|
| don Elio Dotto (Omelia del 23-11-2003)
|
Re nonostante tutto
Narra un racconto ebraico che un giorno si presentarono ad un vecchio rabbino alcuni giovani discepoli trafelati: «Maestro – dissero – lungo la strada alcuni ci hanno detto che il regno del Messia è venuto». Il vecchio rabbino non disse una parola, aprì la finestra, guardò sulla strada, ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 23-11-2003)
|
Che razza di re!
Una non festa conclude il nostro anno liturgico, una festa all'apparenza solenne, che parla di re, che parla di trionfi, che rispolvera – forse – antichi fasti di una chiesa militante in perenne scontro col potere mondano talora segretamente desiderato, talora contrastato.
Una festa che richiama ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 23-11-2003)
|
Gesù è il Re Messia
1. Orazione iniziale
O Padre, il Verbo tuo ha bussato, nella notte, alla mia porta; catturato, legato, eppure parlava ancora, chiamava ancora, come sempre e mi ha detto: "Alzati, in fretta e seguimi!" All'alba l'ho visto, prigioniero nel pretorio di Pilato e, nonostante tutto il dolore della pass ...
(continua)
|
| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 23-11-2003)
|
Perchè noi si possa regnare con Lui
Gesù fu arrestato perché aveva ingenerato una sorta di panico presso il popolo e l'autorità nella circostanza della cacciata dei venditori dal tempio di Gerusalemme. Le sue intenzioni erano altre, tuttavia quando Egli aveva affermato Distruggete questo tempio e in tre giorni io lo farò risorgere sus ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 23-11-2003)
|
Commento su Giovanni 18, 33-37
Gesù usa tre volte l'espressione "il mio regno" nel v.36 per farci comprendere la natura del suo regno: esso non ha origine da questo mondo, ma da Dio. La sua regalità non ha nulla da condividere con quella del mondo, anche se si estende ad esso. Non è politica perché egli non si serve della potenza ...
(continua)
|
| don Romeo Maggioni (Omelia del 09-11-2003)
|
Tu lo dici io sono re
Oggi, faccia a faccia, si confrontano Gesù e Pilato, il Regno di Dio e il regno del mondo, chi costruisce se stesso e la storia secondo il disegno di Dio e chi con prepotenza sempre più grande irride o emargina o perseguita religione e fede, o l'ignora come insignificante al vivere e al fare in favo ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 26-11-2000)
|
Dalla Parola del giorno
Allora Pilato disse: «Dunque tu sei re?» Rispose Gesù: "Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce".
Come vivere questa Parola?
Pilato non capisce ...
(continua)
|
| Totustuus (Omelia del 26-11-2000)
|
Omelia per il 26 novembre 2000 - Cristo Re Anno B
NESSO TRA LE LETTURE
In questo giorno non ci può essere altro tema dominante che la regalità di Gesù Cristo. Questa regalità è prefigurata nel testo del profeta Daniele: "Gli diedero potere, onore e regno... il suo regno non sarà distrutto" (prima lettura). Nel vangelo la regalità di Gesù viene a ...
(continua)
|
| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-11-1997)
|
Cristo, Tu ci sei necessario
Non sono pochi i fatti che ci sconvolgono in questi ultimi giorni e ci lasciano con tanti interrogativi che mettono in discussione lo stesso senso della nostra vita.
Siamo davvero stanchi, tutti, di essere spettatori di violenze o fatti che credevamo appartenessero solo alla, talvolta abominevole ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|