LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 14 Novembre 2009 <

Giovedì 12 Novembre 2009

Venerdì 13 Novembre 2009

Sabato 14 Novembre 2009

Domenica 15 Novembre 2009

Lunedì 16 Novembre 2009

Martedì 17 Novembre 2009

Mercoledì 18 Novembre 2009

Giovedì 19 Novembre 2009

Venerdì 20 Novembre 2009

Sabato 21 Novembre 2009

  Sabato della XXXII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO326 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
In questi giorni leggiamo nella liturgia della parola il Libro della Sapienza; Maria, che invochiamo come sede della Sapienza, ne è l'espressione perfetta. Anche lei si vanta in mezzo al popolo: "Tutte le generazioni mi chiameranno beata"; anche lei si umilia: "Guardò l'umiltà della sua serva". Sono pochissime le parole della Madonna che i Vangeli hanno conservato, ma da lei ci viene un insegnamento che tutti li sintetizza: "Fate quello che (Gesù) vi dirà". E a Cana l'acqua fu trasformata in vino di nozze. Ecco la regola essenziale della vita cristiana: "Fate quello che Gesù vi dirà".
I nostri giorni possono essere insignificanti, semplici, monotoni: "acqua" che scorre via e non lascia traccia. Ma possono diventare "Vino di nozze" se vissuti nella docilità alla volontà di Dio, camminando nel suo amore.
Possiamo pensare che Maria ci dica un'altra parola, facendo suo l'invito di Gesù: "Rimanete nell'amore". Rimanete nell'amore come ho fatto io: allora tutte le vostre azioni, anche le più insignificanti e banali si trasformeranno in vino nuziale.
Stiamo vicino alla nostra madre e maestra, perché la pura luce della sua sapienza possa illuminarci: vedremo allora gli "stupendi prodigi" che il Signore continua a compiere in mezzo a noi come per il popolo eletto. Vedremo anche i prodigi che egli opera in noi, se davvero siamo obbedienti alla voce materna di Mana: "Fate quello che vi dirà". E come lei potremo innalzare canti di gioia per la sua grande misericordia.

Antifona d'ingresso
La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera. (Sal 88,3)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Sap 18,14-16;19,6-9
Il Mar Rosso divenne una strada senza ostacoli e saltellarono come agnelli esultanti.

Dal libro della Sapienza

Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose,
e la notte era a metà del suo rapido corso,
la tua parola onnipotente dal cielo, dal tuo trono regale,
guerriero implacabile, si lanciò in mezzo a quella terra di sterminio,
portando, come spada affilata, il tuo decreto irrevocabile
e, fermatasi, riempì tutto di morte;
toccava il cielo e aveva i piedi sulla terra.
Tutto il creato fu modellato di nuovo
nella propria natura come prima,
obbedendo ai tuoi comandi,
perché i tuoi figli fossero preservati sani e salvi.
Si vide la nube coprire d’ombra l’accampamento,
terra asciutta emergere dove prima c’era acqua:
il Mar Rosso divenne una strada senza ostacoli
e flutti violenti una pianura piena d’erba;
coloro che la tua mano proteggeva
passarono con tutto il popolo,
contemplando meravigliosi prodigi.
Furono condotti al pascolo come cavalli
e saltellarono come agnelli esultanti,
celebrando te, Signore, che li avevi liberati.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 104

Ricordate le meraviglie che il Signore ha compiuto.

A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

Colpì ogni primogenito nella loro terra,
la primizia di ogni loro vigore.
Allora li fece uscire con argento e oro;
nelle tribù nessuno vacillava.

Così si è ricordato della sua parola santa,
data ad Abramo suo servo.
Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.

Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 18,1-8
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci ha dato il dono della fede che portiamo in vasi di creta. Chiediamo al Signore di conservare integra la nostra fiducia in lui. Diciamo insieme:
In te crediamo: ascoltaci, o Signore.

Per i battezzati: sappiano custodire e maturare la loro fede, la diffondano nel loro ambiente, la difendano e la onorino con il loro esempio. Preghiamo:
Per quanti credono nell'unico Dio: siano gli uomini di preghiera, puri di cuore, operatori di pace. Preghiamo:
Per chi non crede: lo stile della nostra vita l'aiuti ad aprire gli occhi al volto del Padre. Preghiamo:
Per i cristiani che vivono tra i musulmani: sappiano essere presenza umile e dolce di Cristo in seno all'Islam. Preghiamo:
Per la nostra comunità: voglia trasmettere con intelligenza e convinzione la fede che ha ricevuto. Preghiamo:
Per i ragazzi dei corsi di catechismo.
Per chi crede ancora, ma non pratica più.

Signore del cielo e della terra, domandi che ti cerchiamo con tutta la mente, che ci affidiamo a te con tutto il cuore. Accogli nelle tue braccia, dove ti chiediamo di tenerci stretti quando ci vedi dubbiosi e frastornati. In Cristo Gesù nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Volgi il tuo sguardo, o Padre,
alle offerte della tua Chiesa,
e fa’ che partecipiamo con fede
alla passione gloriosa del tuo Figlio,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mio pastore, non manco di nulla;
in pascoli di erbe fresche mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce. (Sal 23,1-2)

Oppure:
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore,
nello spezzare il pane. (Lc 24,35)


Preghiera dopo la comunione
Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre;
la forza dello Spirito Santo,
che ci hai comunicato in questi sacramenti,
rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

don Luciano Sanvito     (Omelia del 13-11-2010)
Chiedere con fede
"MA IL FIGLIO DELL'UOMO, QUANDO VERRA', TROVERA' LA FEDE SULLA TERRA?" La fede ottiene tutto, attraverso l'insistenza. Insistenza che esprime la fedeltà nell'atteggiamento della fede. Insistenza che esprime la potenza della preghiera fatta con fede. Insistenza che esprime la coscienza di esse ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 14-11-2009)
Giustizia pronta
" FAMMI GIUSTIZIA CONTRO IL MIO AVVERSARIO..." " DIO FARA' GIUSTIZIA PRONTAMENTE..." " MA IL FIGLIO DELL'UOMO TROVERA' LA FEDE SULLA TERRA?"... ********** Dio fa apparire la giustizia per noi prontamente, subito. ********** Ma noi abbiamo la fede che ci permette di discernerla? ********** ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 14-11-2009)

Dalla Parola del giorno "Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente." Come vivere questa Parola? Nel vangelo odierno Gesù sottolinea la necessità di pregare sempre, senza stancarsi. Ma p ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14-11-2009)
La catena che ci unisce a Dio.
Pregare sempre senza stancarsi mai potrebbe apparire, per noi così affaccendati in mille cose, una esortazione impraticabile. Sperimentiamo come facilmente ci si stanca anche solo per qualche minuto in più da dedicare alle nostre liturgie settimanali. Gesù ci sta chiedendo innanzi tutto la persevera ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 14-11-2009)

1) Preghiera Dio grande e misericordioso, allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te, perché, nella serenità del corpo e dello spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 18,1-8 In quel ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-11-2008)
Commento a Lc 18,7-8
Dalla Parola del giorno “E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente” Come vivere questa Parola? Così Gesù ci dice a conclusione di una parabola dove una vedova povera e sola invoca giust ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15-11-2008)
Pregare senza stancarsi
Il vangelo ci racconta che Gesù trascorreva intere notti in preghiera. Gli apostoli, nel desiderio di imitarlo, un giorno chiesero al loro Maestro: “Signore, insegnaci a pregare”. Gesù dettò per loro e per noi il Padre Nostro. Lo stesso tema della preghiera ricorre poi più volte in diverse pagine de ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 15-11-2008)
Commento Luca 18,1-8
1) Preghiera Dio grande e misericordioso, allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te, perché, nella serenità del corpo e dello spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Luca 18,1-8 In quel ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-11-2007)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. Come vivere questa Parola? Annota uno scrittore contemporaneo: "La radice della parola preghiera è la stessa della parola precario. Precarius, in la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-11-2007)
Pregare senza stancarsi
Il vangelo ci racconta che Gesù trascorreva intere notti in preghiera. Gli apostoli, nel desiderio di imitarlo, un giorno chiesero al loro Maestro: "Signore, insegnaci a pregare". Gesù dettò per loro e per noi il Padre Nostro. Lo stesso tema della preghiera ricorre poi più volte in diverse pagine de ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 17-11-2007)

Gesù, per sua esperienza personale, sa che il Padre sempre lo ascolta: "Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato, io sapevo che sempre mi dai ascolto", dice davanti alla tomba di Lazzaro (Gv 11, 41-42). Egli vuole che i discepoli siano certi, come lo è lui, che la preghiera viene sempre ascoltata dal ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-11-2006)

Dalla Parola del giorno Gesù raccontò una parabola per insegnare ai discepoli che bisogna pregare sempre, senza stancarsi mai. Come vivere questa Parola? Gesù era una persona di preghiera. La sua vita pubblica dà ampia dimostrazione di questo. C'erano i momenti in cui si ritirava da solo per lu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-11-2006)
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano a lui
Deve essere chiaro che la similitudine, su cui si basa l'interpretazione della parabola odierna, non è sulla disonestà del giudice, ma sul suo comportamento di fronte all'insistenza petulante della vedova. Naturalmente tutto il messaggio fa riferimento al discorso escatologico, ascoltato nel Vangelo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-11-2006)

Gesù, per sua esperienza personale, sa che il Padre sempre lo ascolta: "Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato, io sapevo che sempre mi dai ascolto", dice davanti alla tomba di Lazzaro (Gv 11, 41-42). Egli vuole che i discepoli siano certi, come lo è lui, che la preghiera viene sempre ascoltata dal ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-11-2005)
Commento a Lc 18,7-8
Dalla Parola del Giorno "Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente.". (Lc 18,7-8) Come vivere questa Parola? Nel vangelo odierno Gesù sottolinea la necessità di pregare sempre, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-11-2005)
Pregare sempre
Ai nostri giorni due grandi difficoltà non ci consentono entrare in un clima di preghiera assidua e costante: da una parte un certo tipo di progresso che ci ha convinti di essere quasi onnipotenti, pare che nulla e nessuno possa più arrestare il cammino verso sempre nuove e affascinanti conquiste, d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-11-2004)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Gesù disse ai discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi. Come vivere questa Parola? Pregare sempre, senza stancarsi: si deve – dice Gesù, utilizzando un verbo che ripeterà ai discepoli di Emmaus per puntualizzare la misterio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-11-2003)

La preghiera, lo sappiamo, non è un'interminabile lista della spesa che rivolgiamo a Dio. Dietro quest'idea, peraltro molto diffusa, c'è un pregiudizio fasullo: io so bene in cosa consiste la mia felicità, Dio – per favore – si adegui. No, amici, è ad un padre che ci rivolgiamo, un padre che conosce ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 15-11-2003)
Commento su Luca 18, 1-8
Pregare non è facoltativo, ma obbligatorio: è necessario pregare sempre, senza stancarsi (v.1). Il pericolo di perdersi d'animo è quasi inevitabile nella preghiera, perché l'interlocutore è invisibile e incontrollabile e non si può mai essere sicuri del suo ascolto e della sua risposta. A meno che n ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 16-11-2002)

Dalla Parola del giorno E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Come vivere questa Parola? Così Gesù ci dice a conclusione di una parabola dove una vedova povera e sola invoca giusti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-11-2002)
Commento Luca 18,1-8
D'interrogativi Gesù ne ha posti a sufficienza, nel suo ministero. Ma quello di oggi, amici, mozza il fiato. Gesù, con un velo di tristezza chiede: "Quando tornerò, ci sarà ancora fede sulla terra?". Attenzione, non dice: "Ci sarà ancora una organizzazione, la gente andrà ancora a Messa, si farà l'e ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-11-2001)

Dalla Parola del giorno Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose, e la notte era a metà del suo corso, la tua Parola onnipotente, Signore, dal cielo, dal tuo trono regale, si lanciò in mezzo a quella terra di sterminio. Tutta la creazione assumeva da capo, nel suo genere, nuova forma, ob ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-11-2000)

Dalla Parola del giorno E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui? [...] Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Come vivere questa Parola? Il protagonista della parabola è un giudice cattivo ed impietoso. Veramente l'opposto di Dio, il tenerissimo "Ab ...
(continua)

torna su