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CHIESA

      

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LITURGIA

> 24 Ottobre 2009 <

Giovedì 22 Ottobre 2009

Venerdì 23 Ottobre 2009

Sabato 24 Ottobre 2009

Domenica 25 Ottobre 2009

Lunedì 26 Ottobre 2009

Martedì 27 Ottobre 2009

Mercoledì 28 Ottobre 2009

Giovedì 29 Ottobre 2009

Venerdì 30 Ottobre 2009

Sabato 31 Ottobre 2009

  Sabato della XXIX settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO296 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Il Signore insiste affinché accogliamo il suo invito a convertirci e lo fa anche prospettandoci la sorte che ci aspetta se rimaniamo chiusi alla sua insistenza: "Se non vi convertite, perirete tutti all0 stesso modo!". Ma se siamo in lui ogni condanna cade: "Non c'è piu nessuna condanna scrive Paolo, e sembra un grido di trionfo non c e più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte". Lo Spirito di Cristo è una forza più potente dei nostri istinti, della "carne" come scrive san Paolo ' che ci porta verso la Terra invece che verso i valori spirituali. Lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in noi ed è capace di rinnovare tutto.
Chiediamo alla Madonna la grazia di accogliere con docilità perfetta la sua azione, che ci guida con forza e soavità verso il Padre e verso Gesù. "I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace". Sappiamo per esperienza come fluisca in noi la pace quando corrispondiamo ai desideri che lo Spirito esprime nel nostro cuore; Maria ci doni davvero una costante adesione a lui, nella semplicità e nella gioia.

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Rm 8,1-11
Lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, ora non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
Infatti ciò che era impossibile alla Legge, resa impotente a causa della carne, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi, che camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito.
Quelli infatti che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e alla pace. Ciò a cui tende la carne è contrario a Dio, perché non si sottomette alla legge di Dio, e neanche lo potrebbe. Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.
Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia.
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 23

Noi cerchiamo il tuo volto, Signore.

Del Signore è la terra e quanto contiene,
il mondo con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Canto al Vangelo (Ez 33,11)
Alleluia, alleluia.
Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore,
ma che si converta dalla sua malvagità e viva.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 13,1-9
Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Invochiamo, con sentimenti filiali, Dio nostro Padre, lento all'ira e grande nell'amore. Preghiamo insieme, dicendo:
Liberaci dal male, Signore.

Perché la Chiesa, con le parole e le opere, sia un continuo richiamo alla conversione, che porta gli uomini alla vera libertà dei figli di Dio. Preghiamo:
Perché l'impegno sociale dei credenti superi la diplomazia e la ragione di stato, per una giustizia evangelica frutto di carità e di amore. Preghiamo:
Perché ogni cristiano eserciti il proprio ministero con attenzione particolare alle persone in difficoltà o segnate da sofferenze fisiche o morali. Preghiamo:
Perché i giovani riscoprano la loro vocazione alla vita, attraverso un impegno coerente con il messaggio del vangelo. Preghiamo:
Perché la nostra comunità impari la pazienza di Dio e abbia il coraggio di seminare gratuitamente la sua parola in tutti i luoghi e in tutti gli uomini. Preghiamo:
Perché il Signore ci liberi dalla morte improvvisa.
Per la riscoperta delle opere penitenziali.

Accogli, o Padre, la nostra preghiera: la tua grande misericordia converta i nostri cuori perché, liberi da ogni male, possiamo godere della vita del tuo Figlio Gesù Cristo che vive e regna con te per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre, di accostarci degnamente al tuo altare perchè il mistero che ci unisce al tuo Figlio sia per noi principio di vita nuova. Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 23-10-2010)
Conversione e non
LA NON CONVERSIONE E' ATTUAZIONE DELLA NOSTRA CADUTA LA CONVERSIONE MI PERMETTE DI COSTRUIRE SULLE CADUTE :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Nella vita quello che è arido, è arido; quello che non può produrre frutto, non prod ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 24-10-2009)
Non discernere il segno
NON SAPER DISTINGUERE IL SEGNO DI DIO E' PERDERE LA VITA IL SEGNO CI AIUTA A DISCERNERE LA NOSTRA AZIONE VITALE SENZA IL SEGNO LA NOSTRA VITA PERDE IL SENSO E IL VALORE Senza l'interpretazione del segno avviene l'impossibilità alla conversione e quindi la perdita della grazia. Ogni volta c ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2009)

Dalla Parola del giorno "Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo". Come vivere questa Parola? Alcuni riferiscono a Gesù due fatti recenti in cui Pilato era intervenuto con ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-10-2009)
Purificati da Cristo anche nel corpo
"Non c'è più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo" - ci dice San Paolo. Quello che non era possibile alla legge, causa del peccato e delle nostre stridenti contraddizioni, "Dio lo ha reso possibile mandando il proprio figlio", il quale ha preso la nostra carne di peccato e l'ha purificata ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 24-10-2009)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 13,1-9 In quel tempo, si presentarono a Gesù alcuni a ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2008)

Dalla Parola del giorno ….O quei diciotto sopra i quali rovinò la torre di Siloe e li uccise, credete fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. Come vivere questa Parola? Gesù propone una lettura sapienzial ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-10-2008)
Come leggere la storia
Abbiamo ascoltato dal vangelo di ieri il rimprovero di Gesù per non essere capaci di leggere i segni dei tempi con la luce della fede. Oggi lo stesso Signore ci invita a riflettere sugli episodi di cronaca, accaduti in quei giorni, ma che sostanzialmente continuamente accadono nella storia degli uom ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 25-10-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 13,1-9 In quel tempo, si presentarono a Gesù alcuni a ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-10-2007)

Dalla Parola del giorno Non c'è più nessuna condanna per quelli che vivono in Cristo Gesù. Poiché la legge dello Spirito che dà la vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte. Come vivere questa Parola? Una parola di grande consolazione questa che S. Paolo oggi ci o ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-10-2007)
Come leggere la storia
Abbiamo ascoltato dal vangelo di ieri il rimprovero di Gesù per non essere capaci di leggere i segni dei tempi con la luce della fede. Oggi lo stesso Signore ci invita a riflettere sugli episodi di cronaca, accaduti in quei giorni, ma che sostanzialmente continuamente accadono nella storia degli uom ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 27-10-2007)

Gesù ha appena finito di parlare alla folla e alcuni gli vengono a riferire di una strage ordinata da Pilato contro alcuni giudei che forse avevano tentato una insurrezione. Questo episodio gli offre l'occasione per dire che il male che ci accade non è conseguenza diretta della nostra colpa. Gesù af ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-10-2005)

Dalla Parola del giorno "...disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno?" Come vivere questa Parola? Nel vangelo di Luca, un indizio linguistico – l'uso frequente del termine 'conversione' – l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-10-2005)
Come leggere la storia
Abbiamo ascoltato dal vangelo di ieri il rimprovero di Gesù per non essere capaci di leggere i segni dei tempi con la luce della fede. Oggi lo stesso Signore ci invita a riflettere sugli episodi di cronaca, accaduti in quei giorni, ma che sostanzialmente continuamente accadono nella storia degli uom ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-10-2004)

Dalla Parola del giorno ...disse al vignaiolo: "Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo". "Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno?". Come vivere questa Parola? Nel vangelo di Luca, un indizio linguistico – l'uso frequente del termine 'conversione' – las ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-10-2003)

Gesù prende un fatto di cronaca dei suoi giorni – il crollo di una torre e la repressione violenta di una sommossa – per darci una lezione di storia. Spesse volte immaginiamo Dio come un interventista nelle cose della vita, anzi spesse volte siamo proprio noi a reclamare un qualche intervento per ri ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2003)

Dalla Parola del giorno Voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Come vivere questa Parola? Nella liturgia di oggi, S. Paolo ci schiude dinanzi un orizzonte dove domina rasserenate la presenza dello Spirito. L'impotenza a prod ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 25-10-2003)
Commento su Luca 13, 1-9
Il brano 13,1-5 ci presenta due fatti di cronaca: una uccisione e un incidente. Nel primo caso sono in gioco la libertà e la cattiveria dell'uomo; nel secondo la violenza del creato. Ma il problema è unico: quello della morte che l'uomo vive come un'indebita violenza. Questi due avvenimenti richi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2002)

Dalla Parola del giorno A ciascuno di noi è stata data la grazia a seconda del dono di Cristo [...]. Ascendendo al cielo [...] ha distribuito doni agli uomini. Come vivere questa Parola? La tristezza e lo scoraggiamento che a volte forse ci assale dipendono anche dal non conoscere abbastanza la ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-10-2002)
Commento Luca 13,1-9
Gesù parte da un fatto di cronaca per affermare una grande verità: le tragedie della vita non sono punizione di Dio, ma invito pressante a rispondere alla chiamata di Dio. Siamo liberi di accettare o rifiutare la chiamata del Signore, tragicamente liberi di rifiutare la felicità. La libertà è l'altr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-10-2001)

Dalla Parola del giorno I desideri della carne portano alla morte mentre i desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace. Come vivere questa Parola? Nella sua lettera ai Romani, Paolo ha parlato a lungo della schiavitù che si contrae col peccato e della libertà che invece trionfa in noi ...
(continua)

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