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LITURGIA

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Martedì 20 Ottobre 2009

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Venerdì 23 Ottobre 2009

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Domenica 25 Ottobre 2009

Lunedì 26 Ottobre 2009

Martedì 27 Ottobre 2009

Mercoledì 28 Ottobre 2009

Giovedì 29 Ottobre 2009

  Giovedì della XXIX settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO294 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
I nostri difetti sono bravissimi nel trovare occasioni di crescita: anche le parole della Scrittura sono state usate nel corso dei secoli in modo da favorirli o giustificarli. San Paolo nella lettera ai Romani cerca di togliere qualche illusione nociva. Ha affermato che la salvezza ci è data per grazia e non per le nostre opere; ora però esorta i cristiani: come nella schiavitù della carne si producevano iniquità e impurità, così ora, liberati dal peccato e servi di Dio, bisogna produrre frutti di santità, per la vita eterna. E l'assoluta novità delle opere della fede, che trovano la loro sorgente in Gesù Cristo. Così è evitato, da Paolo, il pericolo che la verità della salvezza per grazia venga deformata per giustificare una condotta cattiva.
Purtroppo questa verità non è sempre stata ricevuta rettamente, così ad esempio Lutero ha affermato che, rivestiti dalla grazia di Cristo come da un manto, possiamo ancora essere in peccato, perché i meriti di Cristo coprono i nostri peccati davanti al Padre. Non è vero. I cristiani non possono essere in peccato e avere la grazia: c'è una scelta da fare.
Nel Vangelo odierno anche Gesù toglie qualche illusione ai suoi discepoli. Egli è venuto a portare la pace, anzi "è lui la nostra pace", come scrive Paolo agli Efesini, ma la pace che egli porta non è come quella del mondo. Il suo messaggio di pace è contro una certa pigra tranquillità che sfugge gli sforzi, che evita da vile ogni conflitto. Ecco perché dice: "Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione". Davanti a lui non si può rimanere neutrali: bisogna prendere posizione e allora si creano conflitti in noi e attorno a noi, ci si trova di fronte a degli avversari: "Si divideranno tre contro due e due contro tre...".
Un cristiano deve saper guardare le cose in faccia, e combattere coraggiosamente per la verità, per il regno dell'amore, contro i vizi che lo ostacolano. Quello del Vangelo oggi è un messaggio di coraggio.
Chiediamo al Signore la chiarezza di vedute che ci faccia distinguere la vera dalla falsa pace, che ci dia il coraggio di servire la verità, a qualunque prezzo. Nella lettera agli Ebrei l'autore invita i cristiani a correre con perseveranza "tenendo fisso lo sguardo su Gesù e li esorta: "Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di sé una così grande ostilità da parte dei peccatori, perché non vi stanchiate... Non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato!". Gesù ci mette nella verità, perché resistiamo fino al sangue.

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Rm 6,19-23
Ora, liberati dal peccato, siete stati fatti servi di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, parlo un linguaggio umano a causa della vostra debolezza. Come infatti avete messo le vostre membra a servizio dell’impurità e dell’iniquità, per l’iniquità, così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia, per la santificazione.
Quando infatti eravate schiavi del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia. Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Il loro traguardo infatti è la morte.
Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, raccogliete il frutto per la vostra santificazione e come traguardo avete la vita eterna. Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 1

Beato l’uomo che confida nel Signore.

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.

È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.

Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.

Canto al Vangelo (Fil 3,8)
Alleluia, alleluia.
Tutto ho lasciato perdere e considero spazzatura,
per guadagnare Cristo ed essere trovato in lui.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 12,49-53
Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La parola ascoltata ci fa portatori di un fuoco d'amore che infiamma e di un messaggio che inquieta e divide. Chiediamo quindi al Padre la forza di vivere alla sequela del Cristo, dicendo:
Rendici tuoi testimoni, Signore.

Perché chi porta il nome cristiano non tema di professare la propria fede anche di fronte all'indifferenza e alla contrarietà dell'ambiente in cui vive. Preghiamo:
Perché la testimonianza della fede non acquisti mai il sapore della sfida e della supremazia, ma sia proposta umile di una verità che supera le nostre persone. Preghiamo:
Perché in ogni nucleo familiare ci sia pace e unità, grazie alla parola del Cristo che stimola alla comprensione e al perdono vicendevoli. Preghiamo:
Perché i genitori non impediscano le scelte cristiane dei loro figli, ma li aiutino a realizzarle con costanza e generosità. Preghiamo:
Perché la partecipazione a questa eucaristia rinnovi la nostra adesione al Cristo, che di dona quotidianamente la forza di essere nuove creature. Preghiamo:
Per il gruppo biblico della parrocchia.
Per i cristiani che presentano Gesù ai ragazzi.

Ascolta con bontà, o Padre, le nostre suppliche. Liberaci dal fuoco che distrugge e donaci il fuoco del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 21-10-2010)
"Fuoco" e "divisione"
............................"FUOCO"...e... "DIVISIONE"................................... Gesù d'ora in poi, con la sua presenza nel cammino della storia umana, mette in atto un'operazione di gestione e di rinnovamento dei rapporti umani, fondata su una azione purificatrice del "fuoco", offerto c ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 22-10-2009)
Fuoco, Battesimo e Pace di Gesù
GESU' PORTA IL FUOCO SULLA TERRA... L'accensione di questo fuoco dipende dall'accoglienza della verità che si attua nelle parole di Gesù. Il fuoco che brucia e purifica, che elimina le scorie della falsità e della ipocrisia, il fuoco che emana il calore e la luce dello Spirito del Cristo in noi, ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 22-10-2009)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 12,49-53 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-10-2009)

Dalla Parola del giorno Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso. Come vivere questa Parola? Queste sono parole forti che ci sfidano fino in fondo. Gesù è venuto a "gettare fuoco sulla terra". Nella Bibbia il fuoco è un segno della presenza di Dio, come nel ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-10-2008)

Dalla Parola del giorno Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza, la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ri ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-10-2008)
Non sono venuto a dare pace, ma la divisione
Non si era forse preannunciato il Messia come segno di unità e di pacificazione? E chi è ora questo Dio che si intromette tra di noi a rendere ancor più faticoso l'intenderci reciproco? C'è tutto un tessuto di rapporti umani inautentici che Gesù viene a porre in crisi. Egli è tutto preso dalla tensi ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 23-10-2008)

1) Preghiera Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 12,49-53 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-10-2007)
Il fuoco sulla terra
Gesù è pienamente consapevole del carattere esplosivo e radicale della sua venuta. Egli dice di essere venuto a portare il fuoco sulla terra; vuol dire che l'amore di Dio si è reso più che mai visibile nella sua persona, il verbo si è fatto carne, abita in mezzo a noi. Egli sta per dare al mondo la ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2007)

Dalla Parola del giorno Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. Come vivere questa Parola? Certe immagini ricorrenti di un Gesù così sdolcinato da essere innocuo, restano totalmente scalzate da questa pagina evangelica che potremmo definire 'scanda ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25-10-2007)

Gesù, mentre esorta i discepoli alla vigilanza, dice loro che è venuto il momento della decisione. Con lui, infatti, sono giunti gli ultimi tempi e non si può più procrastinare la scelta per il Signore. Perché i discepoli comprendano bene la sua ansia Gesù usa l'immagine del fuoco che lui stesso è v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2006)
Commento su Ef 3,20-21
Dalla Parola del giorno A colui che in tutto ha potere di fare molto di più di quanto possiamo domandare e pensare[...] a lui la gloria. Come vivere questa Parola? Mentre Gesù nel vangelo odierno ci parla della divisione che lui porta, Paolo piega le ginocchia davanti al Padre adorandolo per la ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-10-2006)
Non sono venuto a portare pace, ma divisione
Abituati come siamo a considerare Gesù, principe della pace, la pagina sacra odierna è tutt'altro. "Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso!" Il fuoco nella Bibbia, raffigura il giudizio di Dio che purifica l'uomo dall'interno. Il primo a passare questa prova d ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26-10-2006)

Gesù, mentre esorta i discepoli alla vigilanza, dice loro che è venuto il momento della decisione. Con lui, infatti, sono giunti gli ultimi tempi e non si può più procrastinare la scelta per il Signore. Perché i discepoli comprendano bene la sua ansia Gesù usa l'immagine del fuoco che lui stesso è v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-10-2005)

Dalla Parola del giorno Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Come vivere questa Parola? "Sono angosciato" – dice Gesù ai discepoli – annunciando loro la necessit ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-10-2005)

Dalla Parola del giorno Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Come vivere questa Parola? "Sono angosciato" – dice Gesù ai discepoli – annunciando loro la necessit ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-10-2005)
Il fuoco sulla terra
Gesù è pienamente consapevole del carattere esplosivo e radicale della sua venuta. Egli dice di essere venuto a portare il fuoco sulla terra; vuol dire che l'amore di Dio si è reso più che mai visibile nella sua persona, il verbo si è fatto carne, abita in mezzo a noi. Egli sta per dare al mondo la ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-10-2004)

Dalla Parola del giorno Io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Come vivere questa Parola? Il conoscere ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-10-2003)

Vangelo scomodo, al solito, per insegnarci a non riposare, a non stravolgere il Vangelo come troppe volte abbiamo fatto, a non infiorarlo e zuccherarlo fino a renderlo immangiabile. Il cristiano come un pio devoto con lo sguardo rivolto al cielo? Ma dove! La fede come anestetico? Ma quando! Il crist ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-10-2003)

Dalla Parola del giorno "Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione". Come vivere questa Parola? Certe immagini ricorrenti di un Gesù così sdolcinato da essere innocuo, restano totalmente scalzate da questa pagina evangelica che potremmo definire "scan ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 23-10-2003)
Commento su Luca 12, 49-53
Gesù presenta la sua azione rinnovatrice nell'immagine del fuoco. Si tratta del fuoco del giudizio finale (cfr Lc 3,9) e del fuoco della Pentecoste (cfr At 2,3), perché il giudizio definitivo di Dio sul mondo è il dono dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è l'amore di Dio per l'uomo, che sgorga dal ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-10-2002)

Dalla Parola del giorno Fratelli, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, poiché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede ne ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-10-2002)
Commento Luca 12,49-53
Gesù è venuto a portare il fuoco, sentite? Gesù si rende conto che la sua avventura umana volge al termine: stanno tutti tramando per sbarazzarsi di lui, per farlo fuori. Che strano l'uomo, piuttosto di accettare la verità, anche se scomoda, preferisce tapparsi gli orecchi e ammazzare i profeti. Luc ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-10-2001)

Dalla Parola del giorno Ora liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi raccogliete il frutto che vi porta alla santificazione e come destino avete la vita eterna. Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore. Come vivere questa Pa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-10-2000)

Dalla Parola del giorno Il Padre vi conceda (...) di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Cristo abiti per la fede nei vostri cuori. Come vivere questa Parola? L'augurio-preghiera di Paolo è quanto di più urgente oggi necessita a noi che viviamo in una realtà soci ...
(continua)

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