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LITURGIA

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Venerdì 23 Ottobre 2009

Sabato 24 Ottobre 2009

Domenica 25 Ottobre 2009

  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BO290 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Ascolta il Vangelo >

Gesù reagisce vivamente di fronte alla minaccia che pesa ancora una volta sulla sua comunità a causa dell’ambizione sfrenata di avere i primi posti, di conquistare il potere. La sua lezione è molto severa, quasi solenne. Egli propone in compenso una nuova economia sociale: quella di una comunità senza potere la cui sola regola è servire, fino a offrire la propria vita per i fratelli, bevendo il calice fino all’ultima goccia. E per tutti i suoi membri, perché tutti sono fratelli. All’immagine del capo che comanda si oppone quella del capo che serve. Ed ecco che i capi avranno paradossalmente un solo compito: servire. Il suo prototipo è il Messia, diventato piuttosto il Figlio dell’uomo, schiavo di tutti gli schiavi, per il riscatto dei quali egli offre quello che possiede e quello che è: tutto. Perché egli applica una tecnica poco impiegata per guarire la società umana, l’omeopatia: la schiavitù di Gesù e la nostra guariranno giustamente tutta l’umanità dalla sua schiavitù endemica. Egli ha appena formulato il suo progetto di comunità, la sua carta “costituzionale”, alla quale tutti i partecipanti devono aderire: ognuno è servitore di tutti.

Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio Onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Dio della pace e del perdono,
tu ci hai dato in Cristo il sommo sacerdote
che è entrato nel santuario dei cieli
in forza dell’unico sacrificio di espiazione;
concedi a tutti noi
di trovare grazia davanti a te,
perché possiamo condividere fino in fondo
il calice della tua volontà
e partecipare pienamente
alla morte redentrice del tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Is 53,10-11
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza.

Dal libro del profeta Isaìa

Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori.
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione,
vedrà una discendenza, vivrà a lungo,
si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.
Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce
e si sazierà della sua conoscenza;
il giusto mio servo giustificherà molti,
egli si addosserà le loro iniquità.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 32

Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

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Seconda lettura

Eb 4,14-16
Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 10,45)
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 10,35-45
Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore.

Forma breve (Mc 10, 42-45):

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e disse loro:
«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.
Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, Gesù non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti gli uomini. Preghiamo per aver la forza di seguire il suo esempio.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per coloro che nella Chiesa rivestono un incarico come membri del consiglio parrocchiale o catechisti e animatori, perché abbiano sempre presente l'esempio e le parole di Gesù, che ci stimola a vivere a servizio del nostro prossimo, preghiamo.
2. Per i cristiani che occupano un posto di potere, perché testimonino lo spirito di servizio e vivano il loro ruolo di autorità con uno stile evangelico, preghiamo.
3. Per coloro che cercano di essere primi, che lottano per avere un posto migliore nella società, perché Dio illumini il loro cuore e li allontani dal compiere soprusi e prepotenze nei confronti delle altre persone, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché veda nei più poveri e nei più deboli Cristo umiliato, da amare e da servire nel volto dei fratelli, preghiamo.

Signore Gesù, tu che hai voluto essere il servo di tutti, e ancora oggi ti doni nell'Eucaristia per nutrire la nostra debolezza e trasformarla nella tua forza, rinnova i nostri cuori perché possiamo farci tutto a tutti e donare la nostra vita come hai fatto tu, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

Oppure:
Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la sua vita
in riscatto per tutti gli uomini. (Mc 10,45)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.

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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 18-10-2009)
Chi vuol essere il primo tra voi si farà vostro servo
Anche oggi leggiamo un brano del Vangelo di Marco (Mc.10,35-45) che ci introduce nella novità cristiana che Gesù ci rivela perché possiamo diventare autenticamente suoi discepoli. Si tratta di due scene: una prima, in disparte, nella quale Gesù dialoga con "due" discepoli, e una seconda nella quale ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 18-10-2009)
Il trono della grazia
Il sentimento di onnipotenza è tipico dei bambini. Pensano di poter ottenere tutto e subito. Per fortuna quanto acutamente manifestano il desiderio che li assilla altrettanto velocemente passano ad altro. Inoltre il loro mondo è limitato e per lo più si dedicano a chiedere cose stravaganti, ma non i ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-10-2009)
Carriera o servizio?
Gesù "non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti". Nella domanda di due apostoli, Giacomo e Giovanni e nella rabbia degli altri, vedendo che non hanno capito, Gesù precisa lo stile del discepolo con l'immagine del "servo". La liturgia oggi ci fa conte ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 18-10-2009)
L'amore e il potere
Anche oggi il vangelo ci racconta di qualcuno che si avvicina a Gesù: abbiamo allora la possibilità di continuare il nostro cammino di avvicinamento personale a Lui. Piano piano mi pare che capiamo che la parola di Dio ci porta e ci aiuta a comprendere che questo percorso di avvicinamento è un vero ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 18-10-2009)
Fra voi/noi
La pagina evangelica ci propone la catechesi che segue dopo il terzo annuncio di passione. Il tema affrontato da Gesù è quello dell'umiltà e lo spunto gli viene offerto dalla richiesta dei due fratelli Giacomo e Giovanni. È interessante notare come nella seconda parte di questa catechesi l'accento è ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18-10-2009)
Sei di destra o di sinistra?
Clicca qui per la vignetta della settimana NOOOO!! Anche nel Vangelo si inizia a discutere di chi sta a destra e chi a sinistra! Non è possibile che anche a messa si debba di nuovo assistere ad un opposizione di schieramenti… E chi dei due figli di Zebedeo starà a destra e chi a sinistra? Giaco ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18-10-2009)
Un Dio venuto per servire l’uomo
Vangelo dei paradossi perenni, della più sorprendente auto­definizione di Gesù: «venuto per servire». Tutto nasce dal fatto che Giovanni il teologo, l'aquila, il mistico, il disce­polo amato, chiede di essere al primo posto: la ricerca del primo posto è una passione così forte che penetra e av­volge ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 18-10-2009)
Dare la propria vita
Il calice di Gesù … come Lui, in ogni istante di vita. Dare la propria vita in riscatto per molti. Il riscatto suppone un valore e un cambio. Sappiamo bene dalle cronache con quanta trepidazione i familiari dei sequestrati aspettino di conoscere il prezzo del riscatto per riavere indietro i loro car ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18-10-2009)
La via maestra dell'umiltà e della fiducia in Dio
Celebriamo oggi la XXIX Domenica del tempo ordinario e la parola di Dio ci mette di fronte alla via maestra dell'umiltà e del servizio. Il cristiano, sul modello del Cristo che da ricco si fece povero, è chiamato a vivere la radicale scelta dell'ultimo posto, nel servizio umile e disinteressato. Il ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-10-2009)
Sono venuto per servire
Mi sono chiesto tante volte cosa spinga tanti a 'farsi avanti', ad essere - secondo un gergo che va di moda - 'uomini o donne da copertina', 'di successo', e questo, non solo nel mondo dello spettacolo, ma nella politica, nell'economia e, incredibile anche solo a pensarlo, nella violenza, nel bullis ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-10-2009)
Due vie per la grandezza
La logica del vangelo che Gesù è venuto ad annunciare non coincide, anzi spesso sembra agli antipodi di quella terrena, quasi istintiva negli uomini. I vangeli di queste domeniche ne offrono una chiara dimostrazione: dopo le dinamiche dell'amore e l'uso dei beni materiali, ecco oggi la "rivoluzione" ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 18-10-2009)
Organigramma di regno e scatti di carriera!
S'avvia al compimento la tragedia! E sfuggono gli eventi. Ed intanto si continua a non comprendere. Arrivismo! Prestigio. Ma il Messia, non viene certo ad esercitare potere, o toglierlo. Lui serve! Umiliazione! Bisogna pagare! È necessario riscattare a chi detiene il dominio con la morte. Al pri ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 18-10-2009)
Capovolgimento
Domenica scorsa, all'alba, con quaranta giovani del mio oratorio, risalivo un pendio a 2200 metri. Picconi e pale portati a spalle disegnavano un'insolita processione alpina e la mia mente ritornava al Vangelo del giovane ricco: liberi e leggeri, scrivevo. Lo sguardo allungato sulla cima, il deside ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 18-10-2009)
Missione è servire e contagiare di speranza tutti i popoli
Riflessioni Nella Giornata Missionaria Mondiale ci viene proposto l'esempio di Gesù (Vangelo), che "non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti" (v. 45). Egli è il più grande, eppure si è fatto nostro servitore; è il primo, e si è fatto schiavo di tut ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 18-10-2009)
Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo
PREGHIERA DI COLLETTA Dio della pace e del perdono, tu ci hai dato in Cristo il sommo sacerdote che è entrato nel santuario dei cieli in forza dell'unico sacrificio di espiazione; concedi a tutti noi di trovare grazia davanti a te, perché possiamo condividere fino in fondo il calice della tua volon ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 18-10-2009)
Video commento a Mc 10,35-45
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-10-2009)
Video commento alle letture (Vangelo: Mc 10,35-45)
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-10-2009)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Stefano e Teresa Cianfarani Isaia si riferisce sì a Cristo, il Servo del Signore, ma anche ad ogni cristiano che cerca sinceramente di seguire Gesù. Facciamoci guidare dai verbi utilizzati dal profeta. Crescere: siamo chiamati a crescere nelle fede e nell ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 18-10-2009)

Vi devo dire la verità: quando, qualche sera fa', ho letto il Vangelo di questa domenica, mi sono proprio innervosita! La mia prima reazione è stata quella di sbottare, scocciata: "Ancora? Di nuovo? Ma questi discepoli c'hanno proprio la testa dura!" Sembra davvero che l'evangelista Marco voglia mo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-10-2009)
Commento su Sl 32
Dalla Parola del giorno "L'occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame." Come vivere questa Parola? Questi versetti del salmo responsoriale legano molto bene le profezie dell' Antico Testamento circa il Servo sofferente ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18-10-2009)
Tu devi fare come vogliamo noi.
Gesù prima di questo vangelo ha annunciato per la terza volta la sua passione e morte. E lo ha fatto in maniera chiara ed esplicita. Gesù sa che andare a Gerusalemme implicherà scontro, ostilità, lotta e forse morte. Per i discepoli, invece, andare a Gerusalemme è conquistare potere, onore, prestig ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-10-2009)
Logiche evangeliche
Il secondo Isaia si ritrova a Babilonia, insieme a numerosi deportati dopo il sacco di Gerusalemme ad opera del feroce re Nabucodonosor: se per qualche secolo il regno del Sud è riuscito a barcamenarsi tra Assiri ed Egizi, l'ingresso sulla scena internazionale dei babilonesi ha spezzato le fragili s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-10-2009)
Video commento a Mc 10,35-45
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-10-2009)
Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo
Gesù ha annunziato per la terza volta la sua passione e morte ai Dodici in disparte, usando toni molto duri e realistici: lo condanneranno a morte, lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo uccideranno. Nel vangelo odierno, ad immediato seguito di quelle dichiarazioni, i due figli di Zebedèo avanz ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-10-2009)
Commento Marco 10,35-45
Gesù preannuncia la sua passione e resurrezione per ben tre volte, nel Vangelo di Marco. Ogni volta, però, fa seguito l'incomprensione da parte dei discepoli. Anche nel brano di questa domenica Gesù torna ad insegnare loro qual è la vera grandezza e come il mettersi a servizio dei fratelli, fino all ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 18-10-2009)
Umiliazione e glorificazione del Servo
La prima lettura ci presenta un breve passo di quello che normalmente viene chiamato "quarto canto del Servo del Signore". In esso il profeta, quasi quinto evangelista, traccia i tratti di un misterioso personaggio sofferente nel quale, per chi abbia letto i Vangeli, è immediato vedere Gesù nella su ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-10-2009)
Partire dall'umiltà
Servire il prossimo e amare gli altri come lui ci ha amati è prerogativa irrinunciabile del cristiano; il perdono e l'amore verso i nemici è il distintivo specifico del discepolo e la carità, come denuncia anche Paolo nelle sue Lettere è il valore eterno che esteriorizza, concretizzandola, la nostra ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 18-10-2009)
Felici di servire l’altrui felicità
Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti Il potere logora chi lo adora facendone l’idolo della propria vita, e inquina l’anima di chi lo ambisce, con le esalazioni micidiali dell’invidia e della gelosia, le terribili gemelle, figlie della madre di tutti i vizi, ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 18-10-2009)
Video commento a Mc 10,35-45
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-10-2009)

ISAIA 53,10 -11 Isaia è considerato il profeta della fede cristiana, perché dai suoi oracoli si richiede una assoluta fede e abbandono in Dio. Al capitolo 53 c’è la profezia sulla Passione di Cristo. Isaia si domanda chi credeva alle sue parole visto che il popolo di Israele aveva tutte altre aspet ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 22-10-2006)
La “novità” di Dio che non ha bisogno di propaganda
All'apertura del convegno della Chiesa italiana a Verona, un'altra pietra miliare per il cammino cristiano del nostro paese, il Cardinale di Milano ha detto che è meglio essere cristiani e non dirlo piuttosto che parlarne senza esserlo. Ed è giusto perché è la vita del cristiano, le sue scelte, la s ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 22-10-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Nel Vangelo di oggi Giacomo e Giovanni, i due fratelli, figli di Zebedeo, chiedono a Gesù di sedere uno alla destra e uno alla sinistra del suo trono, naturalmente intendono quando final ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 22-10-2006)
Le condizioni per essere 'grandi'
Il brano evangelico di questa domenica (Mc 10,35-45) non fa un discorso nuovo. Riprende parole che Gesù ha già detto («Chi vuole essere grande si faccia servo di tutti»: cfr. 9,35), che però i discepoli continuano a non comprendere, come appare dalla loro richiesta («Vogliamo sedere uno alla tua des ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 22-10-2006)
Come combattere la 'volontà di potenza' che minaccia tutti
"Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 22-10-2006)
Si avvicinarono a Gesu'
Gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni... Chiunque di noi si sarebbe irritato di fronte a una proposta del genere, soprattutto perché sapeva di "scarto" nei loro riguardi. Gesù, che conosce fin dove arriva il cuore dell'uomo, li chiama a sé e li aiuta a capire quel desiderio. È insita ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-10-2006)

Dalla Parola del giorno Siete pronti a bere quel calice di dolore che io berrò? Come vivere questa Parola? Gesù ha appena profetizzato la sua passione, morte e risurrezione. Giacomo e Giovanni hanno solo un pensiero in mente: essere accanto a Gesù nella gloria. Non hanno capito proprio niente q ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-10-2006)
Gesù Cristo modello di ogni vero servizio
La Parola di Dio della XXIX domenica del tempo ordinario ci riporta nuovamente al mistero del Cristo Crocifisso, come modello di ogni servizio all'umanità. Il Vangelo di oggi è molto esplicito al riguardo. Di fronte alla lotta interna dei discepoli di Gesù a chi doveva essere il primo nel suo regno ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-10-2006)
Chi vuol essere grande
Gesù doveva avere una grande pazienza nel tenere vicini a Sé discepoli anche se Lui stesso li aveva scelti perché stessero con Lui e quindi mandarli. Infatti portavano in sé tutta l'ignoranza e la debolezza della natura umana che ancora non è stata sfiorata dalla sapienza dello Spirito. Abbiamo vis ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 22-10-2006)
La scalata
E' faticoso salire una montagna, ma non è facile rinunciare ad una 'scalata'... Non mi riferisco a quelle fatte con scarponi, zaino e piccozza, bensì a quelle più gratificanti e più comuni del successo e della carriera... quelle per le quali non c'è fiatone che possa farci desistere, non c'è stanche ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 22-10-2006)
Il Figlio dell'uomo e' venuto per dare la propria vita in riscatto per molti
Marco riferisce un dialogo tra Gesù e i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni. Siamo ancora sulla strada verso Gerusalemme e, per la terza volta, Gesù aveva confidato ai discepoli il destino di morte che lo aspettava al termine del cammino. I due discepoli, per nulla toccati dalle tragiche parole ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 22-10-2006)
E' l'amore che ci spinge
Così si presenta Gesù. Sono venuto per servire. La più bella definizione di Dio. Dio al servizio dell'uomo. Gli uomini servono degli uomini, Dio invece serve l'uomo, è al suo servizio. Tutti i cristiani dunque sono chiamati a servire e non ad essere serviti. Gesù ci fa capire che Dio da onnipotente ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 22-10-2006)

Abbiamo letto un vangelo, tempo fa, dove si vedevano i discepoli discutere tra loro su chi di loro fosse il più grande, per esorcizzare i discorsi sulla passione che stava facendo Gesù. Oggi, nella medesima situazione, vediamo che Giacomo e Giovanni domandano apertamente a Gesù di potersi sedere all ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 22-10-2006)
Il dono e l'impegno della Missione
Riflessioni Nella Giornata Missionaria Mondiale ci viene proposto l'esempio di Gesù (Vangelo), che "non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti" (v. 45). Egli è il più grande, eppure si è fatto nostro servitore; è il primo, e si è fatto il servo di t ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-10-2006)

* "Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo". Noi vogliamo, noi ti chiediamo: le parole dei figli di Zebedeo, che aprono il racconto evangelico proclamato in questa domenica, acquistano un particolare stridore se messe a confronto con le espressioni contenute nelle altre due l ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 22-10-2006)

* Qualche giorno fa ho letto il Vangelo di questa domenica per cominciare a rifletterci su e mi veniva un po' da sorridere perché gli Apostoli son proprio delle teste dure! Lo avete notato anche voi? Facciamo un po' di conti: a settembre abbiamo letto che i Dodici litigano per stabilire chi fosse ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-10-2006)
Siamo salvati da Gesu', crocifisso e risorto
Chi legge il Vangelo odierno non può fare a meno di percepire la solitudine di Gesù che va verso Gerusalemme, luogo di passione e di morte, e si trova a far fronte a richieste di questo genere. "Concedici, Signore, di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra". La domanda d ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-10-2006)

Questa domenica si celebra in tutto il mondo la Giornata Missionaria. Tra gli obiettvi di questa Giornata: ricordare che ogni cristiano fa parte dell'unica missione della Chiesa, quella di portare nel mondo intero il Vangelo, messaggio per tutti di verità e di salvezza. Un posto d'onore. Due frat ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-10-2006)
Logiche evangeliche
Il secondo Isaia si ritrova a Babilonia, insieme a numerosi deportati dopo il sacco di Gerusalemme ad opera del feroce re Nabucodonosor: se per qualche secolo il regno del Sud è riuscito a barcamenarsi tra Assiri ed Egizi, l'ingresso sulla scena internazionale dei babilonesi ha spezzato le fragili s ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-10-2006)
Gloria falsa, gloria vera
Nel vangelo di Marco per tre volte Gesù preannunzia la propria passione, e ogni volta fa l'amara esperienza dell'incomprensione. Al primo annunzio segue la reazione negativa di Pietro. Al secondo la disputa tra i discepoli su chi sia il più grande. Al terzo la richiesta di Giacomo e Giovanni, ed ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-10-2006)
Commento Marco 10,35-45
La liturgia odierna ci parla di servizio, di un servizio prestato, la cui ricompensa è data dal Padre generoso come dono di grazia e non come ricompensa dovuta, basata sulla riconoscenza e sugli onori, alla maniera degli uomini. Essere servi del prossimo è quanto compete al cristiano (Is 53,2.3.1 ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 22-10-2006)

Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù aveva annunziato per la terza volta ai Dodici la sua prossima passione e morte, a cui avrebbe fatto seguito però la risurrezione. Così nel brano che precede immediatamente il Vangelo di oggi. Come reagiscono i discepoli? Nel modo più deludente. Non hanno ca ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 22-10-2006)
Donaci, Signore, la Tua grazia: in Te speriamo (269)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 53, 2.3.10-11) presenta alcuni tratti del servo di YHWH: inatteso, arrivato non per volontà umana, ma come dono di Dio, al pari di un virgulto spuntato in terra arida, si è messo a servizio di YHWH. La sua povertà lo fa app ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-10-2006)
Sedere al servizio di tutti
Quando veniva intronizzato un Re, poiché era chiamato ad esercitare un mandato di provenienza divina, aveva collocata la stanza del trono alla destra del Santissimo nel tempio. Cioè immediatamente accanto alla presenza del Signore (Biffi). Cosicché in tutta la Bibbia la "Destra" rappresenta una rela ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 22-10-2006)

«Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Una domanda che non è nella linea della sequela; i due fratelli non avevano capito l'insegnamento del Maestro, erano stati con lui dall' inizio della sua predicazione, "...vide Giacomo e Giovanni, suo fratello, ch ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 22-10-2006)
Sedere e potere
Il Vangelo smitizza il programma umano della stabilità dei potenti umani, sociali, famigliari, amicali, e anche religiosi: il potere non sta affatto nella stabilità del sedersi accanto l'uno all'altro e nella sicurezza. Anzitutto, non si tratta di meriti o demeriti la posizione evangelica: non è ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 19-10-2003)

La richiesta di Giacomo e Giovanni (notate: Giovanni il mistico!) è curiosa: Gesù è un Rabbì affermato, la gente ormai lo riconosce come Messia, occorre quindi pensare al futuro governo di Israele con a capo, ovvio, Gesù, e i vari ministri. Poveri apostoli! Quanto ancora dovranno essere masticati pr ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 19-10-2003)

Dalla Parola del giorno «Noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo. E Gesù disse: Cosa volete che io faccia per voi? Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra. Gesù rispose: Voi non sapete ciò che domandate." Come vivere questa Parola? Tra l'i ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-10-2003)
Commento Marco 10,35-45
La tentazione del potere. Così potremmo riassumere il tema del brano evangelico di questa ventinovesima domenica. Marco riferisce un dialogo tra Gesù e i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni. Siamo ancora sulla strada verso Gerusalemme e, per la terza volta, Gesù confida ai discepoli il destino ...
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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 19-10-2003)
La competitività evangelica
In questa Giornata Missionaria Mondiale il Vangelo sembra darci una risposta alle grandi esigenze dell'umanità: un ribaltamento delle prospettive: "Chi vuole essere il più grande si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti". A chi vuole essere più grande è pro ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 19-10-2003)
Una cultura del servizio
Punto di partenza negativo Per quel che ne so e per quel che mi pare, il concetto di "servizio" in tutte le culture e in tutte le lingue è un concetto tendenzialmente negativo. In ebraico la stessa parola può indicare l'uomo di fiducia, il servitore semilibero, lo schiavo privo di libertà e tende ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-10-2003)
Servire, il privilegio più grande
Il centro della Parola di Dio oggi è un termine rischioso e luminoso: "servo". La profezia di Isaia inizia così: «Il servo del Signore è venuto, radice di vita in terra arida». Così si presenta Gesù: «Sono venuto non per essere servito ma per servire e dare la vita». La più bella definizione di Dio ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-10-2003)
"Andate e dite a tutti..."
Il mese di ottobre non è solo il mese del S. Rosario, ma è tempo che la Chiesa dedica alle "missioni". Siamo stati forse abituati, ogni volta che si parla di missione, a fermare la nostra attenzione e la nostra solidarietà a quanti all'estero e in condizioni difficili fino al martirio, portano la B ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 19-10-2003)
Due logiche a confronto
Nel brano del Vangelo di oggi troviamo due logiche di vita a confronto: quella di Gesù e quella del mondo. Quella di Gesù che vuole servire e quella dei discepoli che vogliono sedersi nella sua gloria. Hanno dimenticato che la grandezza del discepolo è nel servizio. Infatti, la predicazione e la dif ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 19-10-2003)
Andate in tutto il mondo
Celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale. Gesù Cristo è il vero "missionario" del Padre, mandato a portare nel mondo l'amore, la salvezza, la misericordia del Signore. Dal momento dell'incarnazione Gesù è con noi e compie la sua missione di amore e di grazia. Gesù poi ha mandato nel mondo, come ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 19-10-2003)
Dare la propria vita in riscatto per molti
"Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiediamo". Tutte le domeniche veniamo a messa per questo; siamo gente che pensa proprio di aver bisogno di Dio, e ne viene a chiedere l'aiuto. Ma che cosa veniamo a chiedere? Quale Dio veniamo a supplicare che ci aiuti? Spesso non veniamo esaud ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 19-10-2003)
La comunità a servizio della felicità
Come può essere una comunità cristiana, qual è il sogno di Dio che è la Chiesa? Nelle ultime settimane abbiamo approfondito questo tema, la logica del mondo che viene superata dalla tenerezza di Dio, la possibilità di vivere in maniera diversa la vita, la capacità di realizzare un pezzo di Regno di ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 19-10-2003)
Nulla è impossibile per chi crede
Quando ascoltiamo il Vangelo c'è sempre in noi una dolorosa sensazione di distanza. Magari siamo d'accordo con gli ideali di Gesù, ammiriamo i suoi insegnamenti, siamo insomma dalla sua parte quasi in tutto: eppure abbiamo anche dentro di noi la profonda persuasione che quanto egli propone sia alla ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 19-10-2003)
I capi devono servire
1. Orazione iniziale Dio della pace e del perdono, tu ci hai dato in Cristo un esempio di servizio totale, fino al dono della sua vita; concedi a tutti noi di trovare grazia davanti a te, perché possiamo condividere fino in fondo il calice della tua volontà e vivere un servizio reciproco generoso ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-10-2003)
Nel servizio il beneficio spirituale
Ambizioni di potere e di arrivismo ve ne saranno state certamente anche fra gli apostoli di Gesù, se è vera l'espressione che Marco mette in bocca a Giacomo e Giovanni: "Vogliamo che tu faccia quello che ti chiederemo... di sedere uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nella tua gloria." Voglia ...
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padre Lino Pedron     (Omelia del 19-10-2003)
Commento su Marco 10, 35-45
La reazione dei discepoli alla terza predizione della Passione è peggiore delle precedenti. Dopo la prima ci fu un forte diverbio tra Gesù e Pietro, il quale pensa secondo gli uomini e non secondo Dio ( Lc 8, 32-33). Dopo la seconda ci fu l'incomprensione e il mutismo da parte di tutti gli apostoli, ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 22-10-2000)

Dalla Parola del giorno Giacomo e Giovanni i figli di Zebedeo dissero a Gesù: "Maestro noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo". Egli disse loro: "Cosa volete che io faccia per voi?". Gli risposero: "Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra". G ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 22-10-2000)
Mc 10, 35-45
Gesù sta salendo a Gerusalemme, e ha appena finito il terzo annuncio della passione. I fratelli Giacomo e Giovanni, gli domandano di sedere accanto a lui nella sua gloria. Questo è giudicato male dagli altri discepoli che si sentono scavalcati. Eppure, aldilà della rivalità che scatenano, la domand ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-10-2000)
Non la potenza, ma il servizio
Mi sono chiesto molte volte cosa spinge tanti a "farsi avanti", "ad essere uomini di prima pagina nei giornali": e questo non solo nel campo della politica, dell'economia o dello spettacolo, ma anche in quello della violenza, della malavita organizzata. Ed è venuto fuori che due sono le "sirene" che ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 22-10-2000)
Omelia per il 22 ottobre 2000 - 29a dom. T. Ordinario Anno B
NESSO TRA LE LETTURE L'espressione "servire per redimere" sintetizza il contenuto sostanziale della liturgia di oggi. "Chi vuol essere grande tra voi, si farà vostro servitore. E chi vuole essere il primo tra di voi, sarà il servo di tutti", ci dice Gesù nel vangelo. Gesù precede tutti noi nel se ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-10-1997)
Terremotati, nostri amici
E' diventata ormai come un'abitudine, dal primo terremoto in Umbria e nelle Marche, "chiedere" più volte al giorno al Televideo cosa sia successo in quelle care terre, provate da uno sciame di terremoti che sembra abbiano tolto ogni fiducia nella scienza e, soprattutto, nella propria vita. Lo fac ...
(continua)

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