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CHIESA

      

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LITURGIA

> 9 Ottobre 2009 <

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Sabato 10 Ottobre 2009

Domenica 11 Ottobre 2009

Lunedì 12 Ottobre 2009

Martedì 13 Ottobre 2009

Mercoledì 14 Ottobre 2009

Giovedì 15 Ottobre 2009

Venerdì 16 Ottobre 2009

  Venerdì della XXVII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO275 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Il Vangelo odierno parla della lotta tra Gesù e il demonio, una lotta che avviene nell'anima dell'uomo. Noi sappiamo di essere stati liberati dal peccato e dal demonio per la grazia di Dio e il Battesimo e poi, nel corso della vita, attraverso il sacramento della Riconciliazione. In questo brano evangelico, che contiene alcuni passaggi un po' difficili, ci fermiamo a riflettere su quello che il Signore dice alla fine: "Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima".
Quando il demonio è stato scacciato "da uno più forte di lui", cioè dal Signore Gesù, la "casa" è spazzata e adorna, ma c'è il pericolo che rimanga vuota. Se questo succede, il demonio può tornare e la condizione finale può diventare peggiore della prima. Che cosa vuol dire questa casa vuota? Spontaneamente noi desideriamo di essere liberati dal male e specialmente dal peccato che pesa sulla nostra coscienza; lo desideriamo e siamo contenti e riconoscenti al Signore quando egli ci libera: allora la nostra casa è pulita e ben arredata. Ma nella vita spirituale c'è un'altra tappa necessaria, che spontaneamente ci piace meno, perché in questa bella casa noi vogliamo starcene tranquilli, da padroni, senza nessuno che ci comandi. Eppure bisogna che il padrone sia un altro, sia il Signore, e questo non sempre ci piace. Quando egli ci disturba, preferiamo rimanere soli nella nostra casa, e lui ci disturba in molte maniere: con le circostanze, servendosi degli altri, con le sue richieste, mentre per noi non è spontaneo fare quello che egli vuole. Eppure, se vogliamo essere noi padroni della nostra vita, ci mettiamo in una condizione molto pericolosa: l'egoismo che si manifesta così è peggiore del peccato che prima sporcava la nostra casa, perché ci fa vivere in modo contrario all0 spirito di Dio. Si vive senza voler essere disturbati, né da Dio né dal prossimo, facendo le cose come ci pare e a comodo nostro, e può venirne una specie di sottile, profonda perversione, che fa il gioco del demonio.
Rinnoviamo oggi il proposito di lasciare che il Signore diventi il padrone della nostra casa, di lasciar cadere i nostri pensieri, le nostre preferenze, i nostri capricci, per accogliere in ogni momento i desideri suoi.

Antifona d'ingresso
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)


Colletta
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gl 1,13-15; 2,1-2
Il giorno del Signore, giorno di tenebra e di caligine.

Dal libro del profeta Gioèle

Cingete il cilicio e piangete, o sacerdoti,
urlate, ministri dell’altare,
venite, vegliate vestiti di sacco,
ministri del mio Dio,
perché priva d’offerta e libagione
è la casa del vostro Dio.
Proclamate un solenne digiuno,
convocate una riunione sacra,
radunate gli anziani
e tutti gli abitanti della regione
nella casa del Signore, vostro Dio,
e gridate al Signore:
«Ahimè, quel giorno!
È infatti vicino il giorno del Signore
e viene come una devastazione dall’Onnipotente».
Suonate il corno in Sion
e date l’allarme sul mio santo monte!
Tremino tutti gli abitanti della regione
perché viene il giorno del Signore,
perché è vicino,
giorno di tenebra e di oscurità,
giorno di nube e di caligine.
Come l’aurora,
un popolo grande e forte
si spande sui monti:
come questo non ce n’è stato mai
e non ce ne sarà dopo,
per gli anni futuri, di età in età.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 9

Il Signore governerà il mondo con giustizia.

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
annuncerò tutte le tue meraviglie.
Gioirò ed esulterò in te,
canterò inni al tuo nome, o Altissimo.

Hai minacciato le nazioni, hai sterminato il malvagio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
Sono sprofondate le genti nella fossa che hanno scavato,
nella rete che hanno nascosto si è impigliato il loro piede.

Ma il Signore siede in eterno,
stabilisce il suo trono per il giudizio:
governerà il mondo con giustizia,
giudicherà i popoli con rettitudine.

Canto al Vangelo (Gv 12,31-32)
Alleluia, alleluia.
Ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori.
E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 11,15-26
Se io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Con parole e opere Gesù annuncia il regno di Dio ove abitano soltanto la giustizia, la pace e l'amore. Preghiamo insieme e diciamo:
Venga il tuo regno, Signore.

O Signore, rafforza la fede della tua Chiesa nel mistero dell'incarnazione di Cristo, perché resti sempre aperta ai valori del cielo e presente nelle realtà della terra. Preghiamo:
O Signore, aiutaci a comprendere che la fede in te non consiste principalmente nell'osservare un codice di leggi, ma nel vivere con Cristo, morto e risorto per noi. Preghiamo:
O Signore, purifica la nostra fede da ogni paura o falso timore di te. Facci comprendere che il tuo è il regno della vera libertà, nel quale ritroviamo la nostra purezza originaria. Preghiamo:
O Signore, rendici consapevoli dell'importanza della preghiera e del digiuno, per rafforzare lo spirito e non soccombere alla tentazione del Maligno. Preghiamo:
O Signore, con il battesimo siamo diventati figli della luce e nuove creature; fà che, gioiosamente consapevoli di questa realtà, respingiamo ogni suggestione del male. Preghiamo:
Per chi è scoraggiato dal dilagare del male nel mondo.
Perché l'eucaristia sia la nostra forza nella lotta contro il male.

O Dio, che in Abramo ci hai scelti a vivere secondo la fede, e in Cristo ci hai liberati dalla schiavitù della legge, mantienici sempre fedeli alla tua alleanza, e non permettere che le forze del male prevalgano su di noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d’offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è buono con chi spera in lui,
con l’anima che lo cerca. (Lam 3,25)

Oppure:
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti,
siamo un corpo solo, perché partecipiamo tutti dell’unico pane
e dell’unico calice. (cf. 1Cor 10,17)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 08-10-2010)
Bene e male
SI PUO' FARE DEL BENE IN NOME DEL MALE SI PUO' FARE DEL MALE IN NOME DEL BENE ________________________________________...entrambi, si può, sì. Ma il problema è cosa vale per noi quel male o quel bene che ci giungono così fatti, così fondati e così radicati. Si può presentare il male come ben ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 09-10-2009)
Regno di Dio e di Belzebul
IL REGNO DI DIO UNISCE E COSTRUISCE IL REGNO DI BELZEBUL DISTRUGGE E DISGREGA Il Regno dell'uno e dell'altro entrano a far parte ogni giorno della nostra vita quotidiana, e rendono i settori della nostra esistenza in sintonia con quel Regno. Ogni volta che accogliamo il Regno di Dio costituia ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-10-2009)
Commento su Luca 11,20
Dalla Parola del giorno “Se io scaccio i demoni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio” Come vivere questa Parola? Nonostante i segni che pone, Gesù è continuamente osteggiato dai suoi nemici. Di fronte all’innegabile ed ennesimo prodigio compiuto nel liberare un indemoniato, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-10-2009)
Se il male è sconfitto è giunto a noi il Regno di Dio
Gesù è l’unico salvatore del mondo; lo ha dimostrato durante la sua vita terrena mettendosi al servizio dell’uomo con la potenza del suo amore e accettando l’umiliazione della morte per la sua salvezza. Liberarci dal male, da ogni forma di male è la sua missione. Per questo compie miracoli e segni a ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 09-10-2009)

1) Preghiera O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo... ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-10-2008)

Dalla Parola del giorno Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno. Come vivere questa Parola? Un’espressione di estrema durezza su cui siamo portati a sorvolare, mentre è proprio questa realt ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-10-2008)
Se io scaccio i demoni per virtù del dito di Dio, è venuto per voi il regno di Dio
La forza del male agisce nel mondo e nel cuore dell'uomo come germe di divisione, tenebra e violenza. L'uomo che si trova implicato nel suo regno, ne è reso muto: incapace di comunicazione vera con gli altri. Gesù che viene e scaccia i demoni è colui che, incarnando in se stesso lo Spirito di Dio, p ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 10-10-2008)

1) Preghiera O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo... ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-10-2007)
La forza del dito di Dio
Nel vangelo odierno è rivelata una realtà concreta e reale e che molte volte tendiamo a sottovalutare. La lotta contro il male e il demonio è stata sempre una costante nella vita di Gesù. In questa lotta, costante e importante, troviamo una questione veramente determinate per dimostrare la messianic ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 12-10-2007)

Ancora una volta il Vangelo ci mostra Gesù che lotta contro il male, contro il principe del male che teneva schiavo un uomo rendendolo muto, incapace di comunicare con gli altri. Gesù libera quest'uomo dalla sua schiavitù. E tutti, appena sentono parlare quest'uomo, si meravigliano. Lo spirito del m ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-10-2007)

Dalla Parola del giorno Chi non raccoglie con me, disperde. Come vivere questa Parola? "Chi non raccoglie con me disperde", "Senza di me non potete far nulla". Sono frasi che fanno riflettere e mettono in crisi il nostro efficientismo. Non ha l'uomo raggiunto traguardi notevoli grazie al progr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-10-2006)

Dalla Parola del giorno Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi. Come vivere questa Parola? Il versetto è incastonato in un discorso che oppone l'osservanza della legge alla fede. La legge data a Mosè rappresentava senza dubbio un dono d ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-10-2006)
Se scaccio i demoni col dito di Dio, e' giunto a voi il regno di Dio
Alla guarigione di un ossesso, Luca ha unito la serrata discussione di Gesù con alcuni della folla intorno al potere di scacciare i demoni. Essi sono persuasi che Gesù compia questi gesti "in nome di Beelzebul, capo dei demoni". Quindi la testimonianza messianica dell'opera liberatrice di Gesù sareb ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-10-2006)

Ancora una volta il Vangelo ci mostra Gesù che lotta contro il male, contro il principe del male che teneva schiavo un uomo rendendolo muto, incapace di comunicare con gli altri. Gesù libera quest'uomo dalla sua schiavitù. E tutti, appena sentono parlare quest'uomo, si meravigliano. Lo spirito del m ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-10-2005)

Dalla Parola del giorno Chi non raccoglie con me, disperde. Come vivere questa Parola? La frase si inserisce in un discorso polemico che vuole insinuare una connivenza di Gesù con lo spirito del male. C'è chi afferma che Egli "scaccia i demoni in nome di Beelzebul, principe dei demoni". È l'os ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-10-2004)

Dalla Parola del giorno Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi. Come vivere questa Parola? Con questa frase di una crudezza sconcertante, Paolo ci mette dinanzi alla tremenda realtà della croce di Cristo. Una solidarietà spinta fino all' ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-10-2003)
Commento Luca 11,15-26
Una regola banale, nella vita spirituale, sconosciuta ai più; d'altronde come biasimarli? Oggi si parla dell'avversario (è il nome che usa Gesù: lo trovo splendido! Un avversario si può battere!) e della lotta che possiamo trovarci a combattere. Succede, l'hai già vissuto amico in ascolto: periodi b ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-10-2003)

Dalla Parola del giorno «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra... Chi non è con me è contro di me». Come vivere questa Parola? Per l'ennesima volta Gesù ha compiuto un segno d'amore potente, scacciando un demonio. E si è sentito gettare addosso un'accusa assurd ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 10-10-2003)
Commento su Luca 11, 15-26
E' lo Spirito Santo che ci libera dallo spirito maligno. Nel capitolo quarto del vangelo di Luca avevamo letto: "Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo... Dopo aver esaurito ogni specie di tent ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-10-2002)

Dalla Parola del giorno Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde. Come vivere questa Parola? Questo lapidario e intensissimo versetto del Vangelo di Luca viene pronunciato da Gesù proprio dopo che Egli ha insegnato a chiedere con insistenza il dono del Suo Spirito ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-10-2002)
Commento Luca 11,15-26
Vi capita mai di essere turbati dalla parte oscura della realtà? A me sì, spesso. E' una delle verità della vita interiore che abbiamo trascurato: la vita è combattimento spirituale, esiste cioè come una forza distruttrice dentro ciascuno di noi che ci porta all'annientamento: depressione, scoraggia ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-10-2001)

Dalla Parola del giorno Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e non trovandone, dice: ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-10-2000)

Dalla Parola del giorno Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde. Come vivere questa Parola? Gesù vuol persuaderci di ciò che più importa: non possiamo salvarci senza di Lui. Lungo la giornata dissipiamo ogni vero bene se non viviamo insieme con Lui che dimora nel ...
(continua)

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