|
|
|
Sabato della XXVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
|
Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
|
|
|
DO266 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
|
|
La prima lettura, presentandoci Gerusalemme "vedova e desolata per i peccati dei suoi figli", ma anche piena di speranza di una loro ripresa, ci fa pensare a Maria, madre della vera Gerusalemme, preoccupata per i suoi figli che non hanno seguito il Signore ma si sono allontanati da lui e hanno peccato.
Nelle sue apparizioni la Madonna esprime sempre la sua materna sollecitudine per i peccatori, esorta a pregare per loro, li invita a penitenza, li incoraggia come fa Gerusalemme: "Coraggio, figli, gridate a Dio, perché si ricorderà di voi colui che vi ha provati. Come pensaste di allontanarvi da Dio, così ritornando decuplicate lo zelo per ricercano.. .". Maria è la madre che chiama tutti alla conversione, con slancio pieno di fiducia, con tenerezza, con forza. Ella ci ama e vuole la nostra gioia, per questo le sue parole sono sempre: "Penitenza! Penitenza!... Pregate per i poveri peccatori.. .". La via della gioia vera e la via della conversione coincidono.
Uniamoci a lei, portiamo a lei il mondo attuale con le sue desolazioni, le sue angosce, i suoi peccati, le sue inconsapevoli speranze di salvezza, perché tutti i nostri fratelli, ritornando a Dio, ritrovino la gioia.
|
Antifona d'ingresso
Signore, tutto ciò che hai fatto ricadere su di noi
l’hai fatto con retto giudizio; abbiamo peccato contro di te,
non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti:
ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi
secondo la grandezza della tua misericordia. (Dn 3,31.29.30.43.42)
|
|
Colletta
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, camminando verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Bar 4,5-12.27-29
Chi vi ha afflitto con tanti mali vi darà anche una gioia perenne.
|
|
|
|
|
Dal libro del profeta Baruc
Coraggio, popolo mio, tu, memoria d’Israele!
Siete stati venduti alle nazioni
non per essere annientati,
ma perché avete fatto adirare Dio
siete stati consegnati ai nemici.
Avete irritato il vostro creatore,
sacrificando a dèmoni e non a Dio.
Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,
avete afflitto anche colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.
Essa ha visto piombare su di voi l’ira divina
e ha esclamato: «Ascoltate, città vicine di Sion,
Dio mi ha mandato un grande dolore.
Ho visto, infatti, la schiavitù in cui l’Eterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
Io li avevo nutriti con gioia
e li ho lasciati andare con pianto e dolore.
Nessuno goda di me nel vedermi vedova
e abbandonata da molti;
sono stata lasciata sola per i peccati dei miei figli,
perché hanno deviato dalla legge di Dio».
Coraggio, figli, gridate a Dio,
poiché si ricorderà di voi colui che vi ha afflitti.
Però, come pensaste di allontanarvi da Dio,
così, ritornando, decuplicate lo zelo per ricercarlo;
perché chi vi ha afflitto con tanti mali
vi darà anche, con la vostra salvezza, una gioia perenne.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 68
|
|
|
|
|
Il Signore ascolta i miseri.
Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perché il Signore ascolta i miseri
e non disprezza i suoi che sono prigionieri.
A lui cantino lode i cieli e la terra,
i mari e quanto brulica in essi.
Perché Dio salverà Sion,
ricostruirà le città di Giuda:
vi abiteranno e ne riavranno il possesso.
La stirpe dei suoi servi ne sarà erede
e chi ama il suo nome vi porrà dimora.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Lc 10,17-24
Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Fratelli, Dio predilige gli umili e i piccoli e ad essi rivelerà il suo volto, come Cristo ha promesso. Con confidenza filiale, rivolgiamo a lui la nostra supplica, dicendo:
O Signore, mostraci la tua gloria.
Per la comunità dei credenti, perché sperimenti con gioia effusiva la sua vocazione battesimale e l'intimità con Cristo. Preghiamo:
Per la comunità degli uomini, perché vi abitino pace e giustizia, rispetto e amore per ogni persona. Preghiamo:
Per tutti i piccoli e i poveri del mondo, perché nella Vergine Maria vedano la protettrice e colei che insegna la via da seguire. Preghiamo:
Per chi è prigioniero di mali fisici o spirituali, perché apra un varco nella sofferenza e vi faccia penetrare la salvezza del Risorto. Preghiamo:
Per noi che qui pregustiamo il banchetto celeste, perché questa eucaristia sia pegno di comunione fraterna e conferma della vittoria sul male. Preghiamo:
Per chi, fra noi sta cercando Dio.
Perché i cristiani, con coraggio, denuncino ogni forma di male.
Consegniamo a te, o Padre, le nostre intenzioni. Adoriamo in silenzio il mistero della croce, con cui Cristo, vita nostra, ci ha redenti per sempre e ha inaugurato il tuo regno. A te la lode nei secoli eterni. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni,
e da quest’offerta della tua Chiesa
fa’ scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
Antifona di comunione
Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo:
in essa mi hai dato speranza,
nella mia miseria essa mi conforta. (Sal 119,49-50)
Oppure:
Da questo abbiamo conosciuto l’amore di Dio:
egli ha dato la sua vita per noi,
e anche noi dobbiamo dar la vita per i fratelli. (1Gv 3,16)
|
|
Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento di vita eterna
ci rinnovi, o Padre, nell’anima e nel corpo,
perché, comunicando a questo memoriale
della passione del tuo Figlio,
diventiamo eredi con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| don Luciano Sanvito (Omelia del 02-10-2010)
|
La potenza dei piccoli
LA POTENZA DATA AI PICCOLI
Spesso ignoriamo la potenza data ai piccoli del Vangelo.
* Anzitutto, il fatto che il Padre è dalla loro parte, e non da un'altra parte.
Con quella potenza Paterna essi possono fare di se stessi il ricettacolo di Dio, dovunque e comunque, in situazioni favorevoli e ...
(continua)
|
| don Luciano Sanvito (Omelia del 03-10-2009)
|
Il potere dei piccoli
IL POTERE DEI PICCOLI NON E' CERTO COME QUELLO DEI GRANDI
Il potere che Gesù riconosce nel piccolo che dal Padre viene attestato come segno della potenza è quello di vedere e distinguere l'azione di Dio nella storia.
Mentre il grande della terra e del mondo vede con gli occhi umani e terreni t ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 03-10-2009)
|
Commento su Sl 68,33-34
Dalla Parola del giorno
“Vedano gli umili e si rallegrino, si ravvivi il cuore di chi cerca Dio perché il Signore ascolta i poveri.”
Come vivere questa Parola?
Questa è un’espressione del salmo responsoriale collocato tra la prima lettura che è un brano del profeta Baruc e il vangelo di Luca.
...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 03-10-2009)
|
1) Preghiera
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, camminando verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura
...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 03-10-2009)
|
Il potere di camminare sui serpenti
Gesù affidando la sua missione agli apostoli e ai loro successori li dota di poteri speciali, garantisce loro la sua assistenza e la sua presenza perenne, scaccia da loro ogni paura, li rende pronti ad ogni evenienza, anche all’insuccesso e alle persecuzioni. Li manda come agnelli in mezzo ai lupi, ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 06-10-2007)
|
La vera gioia
I settantadue discepoli, al ritorno dalla missione che Gesù aveva affidato loro, mostrano una gioia incontenibile. Una gioia veramente giustificabile per tanti motivi. Da un lato certamente, perché si rendono conto che tutto quello che Gesù, il loro Signore, aveva loro predetto si era puntualmente v ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 06-10-2007)
|
Dalla Parola del giorno
Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non lo udirono.
Come vivere questa Parola?
"Vedere Dio" è l'anelito dell'uomo, da sempre. Lo stesso M ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 06-10-2007)
|
I discepoli hanno potuto sperimentare la forza irresistibile del Vangelo e dell'amore che Gesù aveva loro donato. Alla sera, dopo un giorno di missione, quando si raccolgono attorno a lui, sono pieni di gioia nel raccontargli i prodigi che hanno potuto operare. E Gesù gioisce con loro: "Io vedevo sa ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 07-10-2006)
|
Dalla Parola del giorno
Ti conoscevo per sentito dire, ora i miei occhi ti vedono.
Come vivere questa Parola?
Quante volte pensiamo di conoscere Dio forse perché abbiamo studiato teologia, partecipato alle catechesi parrocchiali o di gruppo, oppure frequentato cammini iniziatici. Ma è la prova ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 07-10-2006)
|
I discepoli hanno potuto sperimentare la forza irresistibile del Vangelo e dell'amore che Gesù aveva loro donato. Alla sera, dopo un giorno di missione, quando si raccolgono attorno a lui, sono pieni di gioia nel raccontargli i prodigi che hanno potuto operare. E Gesù gioisce con loro: "Io vedevo sa ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 01-10-2005)
|
Dalla Parola del giorno
Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.»
Come vivere questa Parola?
Questo verbo "esultar ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 05-10-2002)
|
Dalla Parola del giorno
Comprendo che tu, o Dio, puoi tutto e che nessuna cosa è impossibile per te [...]. Io ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti vedono. Perciò mi ricredo e ne provo pentimento su polvere e cenere.
Come vivere questa Parola?
Nelle prima lettura di oggi termina ...
(continua)
|
| Paolo Curtaz (Omelia del 05-10-2002)
|
Commento Luca 10,17-24
I discepoli tornano pieni di gioia: la Parola del maestro, che loro annunciano prima del suo passaggio nei villaggi, suscita stupore, smuove i cuori, libera dalla paura e dalla tenebra... Si percepisce questa euforia nel racconto di oggi: Gesù gioisce per i suoi, Gesù gioisce per ciascuno di noi, qu ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 06-10-2001)
|
Dalla Parola del giorno
I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: 'Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo nome'. Egli disse: 'Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore: Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|