LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 3 Ottobre 2009 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  Sabato della XXVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO266 ;
La prima lettura, presentandoci Gerusalemme "vedova e desolata per i peccati dei suoi figli", ma anche piena di speranza di una loro ripresa, ci fa pensare a Maria, madre della vera Gerusalemme, preoccupata per i suoi figli che non hanno seguito il Signore ma si sono allontanati da lui e hanno peccato.
Nelle sue apparizioni la Madonna esprime sempre la sua materna sollecitudine per i peccatori, esorta a pregare per loro, li invita a penitenza, li incoraggia come fa Gerusalemme: "Coraggio, figli, gridate a Dio, perché si ricorderà di voi colui che vi ha provati. Come pensaste di allontanarvi da Dio, così ritornando decuplicate lo zelo per ricercano.. .". Maria è la madre che chiama tutti alla conversione, con slancio pieno di fiducia, con tenerezza, con forza. Ella ci ama e vuole la nostra gioia, per questo le sue parole sono sempre: "Penitenza! Penitenza!... Pregate per i poveri peccatori.. .". La via della gioia vera e la via della conversione coincidono.
Uniamoci a lei, portiamo a lei il mondo attuale con le sue desolazioni, le sue angosce, i suoi peccati, le sue inconsapevoli speranze di salvezza, perché tutti i nostri fratelli, ritornando a Dio, ritrovino la gioia.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Signore, tutto ciò che hai fatto ricadere su di noi
l’hai fatto con retto giudizio; abbiamo peccato contro di te,
non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti:
ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi
secondo la grandezza della tua misericordia. (Dn 3,31.29.30.43.42)


Colletta
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, camminando verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Bar 4,5-12.27-29
Chi vi ha afflitto con tanti mali vi darà anche una gioia perenne.

Dal libro del profeta Baruc

Coraggio, popolo mio, tu, memoria d’Israele!
Siete stati venduti alle nazioni
non per essere annientati,
ma perché avete fatto adirare Dio
siete stati consegnati ai nemici.
Avete irritato il vostro creatore,
sacrificando a dèmoni e non a Dio.
Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,
avete afflitto anche colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.
Essa ha visto piombare su di voi l’ira divina
e ha esclamato: «Ascoltate, città vicine di Sion,
Dio mi ha mandato un grande dolore.
Ho visto, infatti, la schiavitù in cui l’Eterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
Io li avevo nutriti con gioia
e li ho lasciati andare con pianto e dolore.
Nessuno goda di me nel vedermi vedova
e abbandonata da molti;
sono stata lasciata sola per i peccati dei miei figli,
perché hanno deviato dalla legge di Dio».
Coraggio, figli, gridate a Dio,
poiché si ricorderà di voi colui che vi ha afflitti.
Però, come pensaste di allontanarvi da Dio,
così, ritornando, decuplicate lo zelo per ricercarlo;
perché chi vi ha afflitto con tanti mali
vi darà anche, con la vostra salvezza, una gioia perenne.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 68

Il Signore ascolta i miseri.

Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perché il Signore ascolta i miseri
e non disprezza i suoi che sono prigionieri.
A lui cantino lode i cieli e la terra,
i mari e quanto brulica in essi.

Perché Dio salverà Sion,
ricostruirà le città di Giuda:
vi abiteranno e ne riavranno il possesso.
La stirpe dei suoi servi ne sarà erede
e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 10,17-24
Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, Dio predilige gli umili e i piccoli e ad essi rivelerà il suo volto, come Cristo ha promesso. Con confidenza filiale, rivolgiamo a lui la nostra supplica, dicendo:
O Signore, mostraci la tua gloria.

Per la comunità dei credenti, perché sperimenti con gioia effusiva la sua vocazione battesimale e l'intimità con Cristo. Preghiamo:
Per la comunità degli uomini, perché vi abitino pace e giustizia, rispetto e amore per ogni persona. Preghiamo:
Per tutti i piccoli e i poveri del mondo, perché nella Vergine Maria vedano la protettrice e colei che insegna la via da seguire. Preghiamo:
Per chi è prigioniero di mali fisici o spirituali, perché apra un varco nella sofferenza e vi faccia penetrare la salvezza del Risorto. Preghiamo:
Per noi che qui pregustiamo il banchetto celeste, perché questa eucaristia sia pegno di comunione fraterna e conferma della vittoria sul male. Preghiamo:
Per chi, fra noi sta cercando Dio.
Perché i cristiani, con coraggio, denuncino ogni forma di male.

Consegniamo a te, o Padre, le nostre intenzioni. Adoriamo in silenzio il mistero della croce, con cui Cristo, vita nostra, ci ha redenti per sempre e ha inaugurato il tuo regno. A te la lode nei secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni,
e da quest’offerta della tua Chiesa
fa’ scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo:
in essa mi hai dato speranza,
nella mia miseria essa mi conforta. (Sal 119,49-50)

Oppure:
Da questo abbiamo conosciuto l’amore di Dio:
egli ha dato la sua vita per noi,
e anche noi dobbiamo dar la vita per i fratelli. (1Gv 3,16)


Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento di vita eterna
ci rinnovi, o Padre, nell’anima e nel corpo,
perché, comunicando a questo memoriale
della passione del tuo Figlio,
diventiamo eredi con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Riccardo Ripoli     (Omelia del 05-10-2013)
Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore
Le immagini di chi è perito in mare in cerca di un po' di serenità scorrono ancora davanti ai miei occhi. Nel messaggio scritto ieri ed in altri letti su internet il dolore di vedere chi sia razzista al punto da respingere chi abbia un problema, chi cerchi un po' di pace per la sua vita, un futuro m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-10-2013)
Io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni
Serpenti e scorpioni sono simboli del male e del suo potere nascosto, segreto, repentino, immediato. Gli empi sono preda di essi. Nulla essi potranno contro i giusti, che sono sotto la potente custodia e difesa del loro Dio e Signore. La sua benedizione si diffonde come un fiume e come un diluvio ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-10-2013)
Commento su Luca 10, 20
"Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli". Lc 10, 20 Come vivere questa Parola? I discepoli di ritorno dalla missione sono entusiasti: hanno visto segni inequivocabili della potenza di Dio, hanno visto il mal ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-10-2012)
Commento su Luca 10,17-24
È pieno di gioia, il vangelo di oggi! Gioiscono i discepoli che tornano dalla missione entusiasti del potere della Parola: hanno visto il male arretrare, la Parola di Gesù scardinare le resistenze, rivelare Dio; le persone cambiare vita, accogliere la profezia... Gioisce Gesù per i suoi, gioisce qua ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06-10-2012)
Molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete
L'uomo per sua natura cerca sempre di scoprire il funzionamento del mondo, tenta costantemente di dare una spiegazione a tutto, ma avendo dei limiti non può spiegare ogni cosa, così molti interrogativi rimangono. Alcuni di essi vengono superati con l'aumento del livello culturale e di maturità sia d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-10-2012)
Commento su Giobbe 42,12
Il Signore benedice il futuro di Giobbe più del suo passato Gb 42,12 Come vivere questa Parola? La figura e le traversie tutt'altro che facili di Giobbe sono diventate così famose da essere proverbiale. Da ricco potente e forte, quest'uomo esemplare in tutto, diventa un vituperio umano divorato ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-10-2012)
Rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli
Il Signore scrive il nome dei suoi amici nel cieli, quando essi vivono per ascoltare la sua voce, osservare i suoi comandamenti, camminare nella sua sapienza, lasciandosi guidare dall'intelligenza e dalla saggezza divina per una più alta comprensione della sua Parola. Non è infatti l'osservanza dell ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-10-2011)
Commento su Luca 10,21
"Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli". Lc 10,21 Come vivere questa parola? I settantadue tornano con gioia, rallegrandosi per il successo della missione, nel nome di Gesù, anche i demoni si so ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-10-2011)
Il potere di camminare sui serpenti
Gesù affidando la sua missione agli apostoli e ai loro successori li dota di poteri speciali, garantisce loro la sua assistenza e la sua presenza perenne, fuga da loro ogni paura, li rende pronti ad ogni evenienza, anche all'insuccesso e alle persecuzioni. Li manda come agnelli in mezzo ai lupi, ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-10-2011)
Rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli
Gesù è l'uomo dalla perfettissima verità. Mai si lascia ingannare, fuorviare, trascinare dall'effimero, da ciò che è solo apparente, passeggero, transeunte, da tutto ciò che non è pienezza di carità divina ed eterna, da ogni altra cosa dalla quale non traspare il fine ultimo di tutto che è la comuni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-10-2010)
I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio
Nella sua liturgia la Chiesa esprime e rivela la sua fede. Un assioma latino così recita: "Lex orandi, lex credendi" - La legge della preghiera è legge della fede. Si prega così come si crede. Quando la nostra mente si innalza verso il Cielo, giunge al trono dell'Altissimo, rivela nelle parole tutta ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 02-10-2010)
La potenza dei piccoli
LA POTENZA DATA AI PICCOLI Spesso ignoriamo la potenza data ai piccoli del Vangelo. * Anzitutto, il fatto che il Padre è dalla loro parte, e non da un'altra parte. Con quella potenza Paterna essi possono fare di se stessi il ricettacolo di Dio, dovunque e comunque, in situazioni favorevoli e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-10-2009)

Gesù esulta nello Spirito, è pieno di gioia per ciò che sta accadendo: i discepoli tornano esaltati dal risultato della loro predicazione, è proprio avvenuto come Gesù aveva promesso! E Gesù loda il Padre, è fiero dei suoi discepoli, riconosce al Padre il merito della diffusione della Parola e invit ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 03-10-2009)
Il potere dei piccoli
IL POTERE DEI PICCOLI NON E' CERTO COME QUELLO DEI GRANDI Il potere che Gesù riconosce nel piccolo che dal Padre viene attestato come segno della potenza è quello di vedere e distinguere l'azione di Dio nella storia. Mentre il grande della terra e del mondo vede con gli occhi umani e terreni t ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-10-2009)
Commento su Sl 68,33-34
Dalla Parola del giorno ?Vedano gli umili e si rallegrino, si ravvivi il cuore di chi cerca Dio perché il Signore ascolta i poveri.? Come vivere questa Parola? Questa è un?espressione del salmo responsoriale collocato tra la prima lettura che è un brano del profeta Baruc e il vangelo di Luca. ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 03-10-2009)

1) Preghiera O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-10-2009)
Il potere di camminare sui serpenti
Gesù affidando la sua missione agli apostoli e ai loro successori li dota di poteri speciali, garantisce loro la sua assistenza e la sua presenza perenne, scaccia da loro ogni paura, li rende pronti ad ogni evenienza, anche all?insuccesso e alle persecuzioni. Li manda come agnelli in mezzo ai lupi, ...
(continua)
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