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LITURGIA

> 22 Settembre 2009 <

Domenica 20 Settembre 2009

Lunedì 21 Settembre 2009

Martedì 22 Settembre 2009

Mercoledì 23 Settembre 2009

Giovedì 24 Settembre 2009

Venerdì 25 Settembre 2009

Sabato 26 Settembre 2009

Domenica 27 Settembre 2009

Lunedì 28 Settembre 2009

Martedì 29 Settembre 2009

  Martedì della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

DO252 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
La prima lettura parla della "casa di Dio", il Vangelo della famiglia di Gesù, ed è facile vedere il rapporto, poiché nella Sacra Scrittura la parola "casa" può significare sia un edificio sia una famiglia. Per esempio, quando la Bibbia parla della "casa di Davide" può essere la sua abitazione, ma più spesso si tratta della famiglia, della stirpe di Davide.
Secondo le parole di Gesù, se noi ascoltiamo la parola di Dio e la mettiamo in pratica, diventiamo suoi fratelli, anzi sua madre, formiamo cioè la sua famiglia: siamo la "casa di Dio", cioè nello stesso tempo la sua famiglia e il suo tempio. Si realizza così il progetto di Dio di abitare con gli uomini, non soltanto in mezzo a loro, ma in loro e di unirli tutti in un'alleanza che fa di essi un unico edificio, un'unica famiglia e addirittura un unico corpo, il corpo di Cristo.
Sentiamo risuonare le parole della Sacra Scrittura: "Mia delizia è stare coi figli degli uomini"; "Ecco verranno giorni nei quali con la casa di Israele e con la casa di Giuda io concluderò un'alleanza nuova. Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò nel loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi il mio popolo" (Ger 31,31.32); "E il Verbo si fece carne e venne ad abitare m mezzo a noi" (Gv 1, 14). E ancora: "Stringendovi a lui, pietra viva,... anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale" (1 Pt 2,45); "Voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio... Voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio" (Ef 2, 19.22); "Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte" (1 Cor 12,27). Dalla profezia alla realizzazione: attraverso i secoli Dio ha fatto intravedere il suo meraviglioso disegno fino alla sua realizzazione nella pienezza dei tempi.
Tutte le nostre azioni devono tendere a questo scopo: formare il tempio di Dio, la famiglia di Dio, il corpo di Cristo. Per giungere a questa meta il mezzo essenziale è ascoltare la parola di Dio, accogliere la parola di Dio che ci trasforma, facendo di noi pietre vive che possono entrare nella costruzione della casa di Dio. La parola di Dio è potenza di Dio ed è capace di assimilarci al suo progetto perché davvero possiamo "santificare il suo nome" essendo famiglia del Signore, corpo di Cristo.

Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Esd 6,7-8.12.14-20
Portarono a compimento la costruzione del tempio e celebrarono la Pasqua.

Dal libro di Esdra

In quei giorni, [il re Dario scrisse al governatore e ai funzionari della regione dell’Oltrefiume dicendo:] «Lasciate che lavorino a quel tempio di Dio. Il governatore dei Giudei e i loro anziani costruiscano quel tempio di Dio al suo posto. Ed ecco il mio ordine circa quello che dovrete fare con quegli anziani dei Giudei per la costruzione di quel tempio di Dio: con il denaro del re, quello delle tasse dell’Oltrefiume, siano integralmente sostenute le spese di quegli uomini, perché non vi siano interruzioni. Io, Dario, ho emanato quest’ordine: sia eseguito integralmente».
Gli anziani dei Giudei continuarono a costruire e fecero progressi, grazie alla profezia del profeta Aggeo e di Zaccarìa, figlio di Iddo. Portarono a compimento la costruzione per ordine del Dio d’Israele e per ordine di Ciro, di Dario e di Artaserse, re di Persia. Si terminò questo tempio per il giorno tre del mese di Adar, nell’anno sesto del regno del re Dario.
Gli Israeliti, i sacerdoti, i leviti e gli altri rimpatriati celebrarono con gioia la dedicazione di questo tempio di Dio; offrirono per la dedicazione di questo tempio di Dio cento tori, duecento arieti, quattrocento agnelli e dodici capri come sacrifici espiatori per tutto Israele, secondo il numero delle tribù d’Israele.
Stabilirono i sacerdoti secondo le loro classi e i leviti secondo i loro turni per il servizio di Dio a Gerusalemme, come è scritto nel libro di Mosè.
I rimpatriati celebrarono la Pasqua il quattordici del primo mese. Infatti i sacerdoti e i leviti si erano purificati tutti insieme, come un sol uomo: tutti erano puri. Così immolarono la Pasqua per tutti i rimpatriati, per i loro fratelli sacerdoti e per se stessi.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 121

Andremo con gioia alla casa del Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore»!
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita
come città unita e compatta.
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore.

Secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.

Canto al Vangelo (Lc 11,28)
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 8,19-21
Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, per il Signore non c'è amico più grande di colui che ascolta e vive la sua parola. Invochiamo fiduciosi lo Spirito di Dio, che solo può allargare a tale misura il nostro cuore, dicendo:
Signore, insegnaci ad essere tuoi amici.

Perché attraverso la Chiesa, frutto del sacrificio amoroso di Cristo, giunga un forte annuncio di speranza agli uomini del nostro tempo. Preghiamo:
Perché calma e saggezza rivestano coloro che guidano le sorti della politica mondiale. Preghiamo:
Perché genitori ed educatori sappiano rivestirsi dei sentimenti di umiltà, pazienza, fiducia, e testimonino ai giovani la speranza. Preghiamo:
Perché di fronte ai progetti non conclusi, lasciamo che Dio prenda in mano il nostro cuore e lo diriga nel tessuto paziente dei giorni. Preghiamo:
Perché la parola che è stata proclamata, fecondi la nostra vita e faccia di noi tutti la famiglia di Cristo. Preghiamo:
Perché la nostra comunità non chiuda le orecchie al grido del povero.
Per chi dona totalmente la sua vita al Signore.

Padre buono, che in Gesù ci hai dato il modello del figlio obbediente e amoroso, restaura il nostro cuore, rendilo docile al soffio della tua voce e aperto a tutti i fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)

Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)


Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 22-09-2009)
Avvicinare Gesù
SE NON RIESCI AD AVVICINARE GESU' A CAUSA DELLA FOLLA, PROVA AD AVVICINARTI A LUI ATTRAVERSO LA SUA PAROLA ASCOLTARE E METTERE IN PRATICA LA PAROLA DI DIO CI RENDE VICINI A LUI, PROSSIMI E SUOI PARENTI NELLO SPIRITO Se vuoi entrare nella parentela di Gesù, osserva e metti in pratica la sua Pa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-09-2009)
La famiglia di Dio
La prima lettura parla della “casa di Dio”, la seconda, il Vangelo, della famiglia di Gesù. E’ facile vedere il rapporto poiché nella Scrittura la parola “casa” può significare sia un edificio sia una famiglia. Per esempio quando la Bibbia parla della “Casa di Davide” può significare la sua abitazio ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 22-09-2009)

1) Preghiera O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo hai posto il fondamento di tutta la legge, fa’ che osservando i tuoi comandamenti meritiamo di entrare nella vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Luca 8,19-21 ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-09-2009)

Dalla Parola del giorno “Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”. Come vivere questa Parola? Il Vangelo di oggi ci presenta la Madre di Gesù e i suoi fratelli che arrivano mentre lui sta insegnando alla folla. Gesù coglie l’occasione per all ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 23-09-2008)
Ascoltare e praticare
"Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica" Gesù instaura una nuova appartenenza parentale, non fatta dalla carne e dal sangue, come avviene sempre nel percorso umano, ma costituita attorno all'ascolto e al mettere in pratica la Parola di Dio ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-09-2008)
Chi sono i miei fratelli?
Gesù è attorniato dalla folla. Le sue opere e i suoi insegnamenti sono ormai molto popolari e la sua fama si è accresciuta notevolmente. E' difficile, in questo condizioni, poterlo avvicinare, anche dalla madre e dai familiari più prossimi. La frase pronunciata da Gesù non vuole indicare un distacco ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-09-2008)

Dalla Parola del giorno Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. Come vivere questa Parola? Dopo le parole del Vangelo di ieri con il richiamo al tipo di attenzione nell’ ascolto, oggi, Gesù alza il tiro. Ascoltare la Parola ha come consegu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-09-2007)
Mia madre e miei fratelli
Nel momento di maggiore popolarità umana di Gesù, l'evangelista Luca pone un episodio piccolo ma significativo. I familiari che cercano Gesù ma che non lo possono avvicinare per la troppa folla è lo spunto per un insegnamento profondo. Il brano lucano non ci dice perché i familiari di Gesù volessero ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-09-2007)

Dalla Parola del giorno Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. Come vivere questa Parola? Subito dopo le parabole con le quali il Maestro ha voluto spiegare il come si ascolta la Parola, Luca ha inserito questo fatto molto familiare della ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25-09-2007)

I familiari di Gesù vanno a cercarlo, forse per sottrarlo alla vita che aveva intrapreso, portatrice di non pochi inconvenienti. Lo trovano circondato da molta gente e non riescono ad avvicinarsi. Incaricano uno dei presenti per dire a Gesù che ci sono sua madre e i suoi fratelli che lo aspetta no f ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-09-2006)

Dalla Parola del giorno Praticare la giustizia e l'equità per il Signore vale più di un sacrificio. Come vivere questa Parola? Da quando l'uomo si è aperto all'universo religioso, cioè da sempre, ha sentito il bisogno di propiziarsi gli dei con l'offerta di sacrifici. Spesso il movente era il ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-09-2006)
Familiari di Gesu' per l'ascolto obbediente della sua parola
L'episodio riportato dal Vangelo di oggi, ci propone una essenziale considerazione sul nostro rapporto, personale e profondo, con il Signore Gesù. Egli rispose a chi gli annunciava la presenza gelosa dei suoi familiari: "Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la met ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26-09-2006)

I familiari di Gesù vanno a cercarlo, forse per sottrarlo alla vita che aveva intrapreso, portatrice di non pochi inconvenienti. Lo trovano circondato da molta gente e non riescono ad avvicinarsi. Incaricano uno dei presenti per dire a Gesù che ci sono sua madre e i suoi fratelli che lo aspetta no f ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 20-09-2005)

Dalla Parola del giorno Fu annunziato a Gesù: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica». Come vivere questa Parola? Contestualizziamo il vangelo odierno, gua ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-09-2004)

Dalla Parola del giorno Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica. Come vivere questa Parola? Il capitolo ottavo del vangelo di Luca si apre con l'accenno all'esiguo numero di uomini e donne che seguono costantemente Gesù nei suoi spostamenti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-09-2003)

Ascoltare la parola di Dio, accoglierla e viverla nella semplicità, quindi, ci rende famigliari di Dio. Così oggi Gesù ci svela questa splendida verità. Io, tu fratello che ascolti siamo intimi con Dio, del gruppo, della famiglia se ascoltiamo la sua Parola e la mettiamo in pratica. E questa semplic ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-09-2003)
Commento Luca 8,19-21
Dalla Parola del giorno "Gli fu annunziato: Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti. Ma egli rispose: Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica." Come vivere questa Parola? Gesù ha impegnato più volte l'attenzione dei su ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 23-09-2003)
Commento su Luca 8, 19-21
Noi ora non possiamo vedere Dio, ma possiamo in ogni momento ascoltare la sua parola. Per mezzo di Gesù la parola di Dio è venuta nel mondo, ha compiuto la sua corsa vittoriosa lungo i secoli ed è giunta fino a noi. Nella parola di Dio è racchiusa tutta l'opera di salvezza compiuta da Gesù: è presen ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-09-2002)

Dalla Parola del giorno Il cuore del re è un canale d'acqua in mano al Signore: lo dirige ovunque egli vuole. Come vivere questa Parola? L'autore sacro non si riferisce soltanto al re, a chi detiene il potere; ognuno ha una sua intima regalità, soprattutto se è attento alla centralità del cuore ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-09-2002)
Commento Luca 8,19-21
Se accogliamo la Parola di Dio e la viviamo – ci dice oggi il Maestro Gesù – siamo per lui fratelli. E' una splendida notizia quella di oggi: una nuova familiarità ci viene proposta, legami più forti di quelli del sangue, una nuova appartenenza. Credo sia l'esperienza di molti di noi: avere trovato ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-09-2001)
Commento Luca 8,19-21
Dalla Parola del giorno Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. Come vivere questa Parola? Questa bellissima pagina evangelica che oggi la liturgia ci propone è tutta centrata sul desiderio di fondo, sul pathos originario che dovrebbe muov ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-09-2000)

Dalla Parola del giorno Gesù rispose: "Mia Madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica". Come vivere questa Parola? Ancora Gesù ci parla di "ascolto" della sua Parola con obbedienza ad essa nella vita. Lo ritiene così importante da fondare addirittur ...
(continua)

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