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Sabato della XXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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DO246 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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L'abuso che oggi si fa della parola umana ci rende molto dubbiosi della sua efficacia. Pubblicità, propaganda... le nostre menti sono come pietre levigate, che non lasciano più penetrare nulla. E tuttavia la parola umana è una cosa meravigliosa, che porta la vita. Una mamma dà la vita fisica al figlio e in seguito si può dire che gli dà un'altra vita con la parola. Se il bambino non ricevesse mai una parola dalla sua mamma, non potrebbe ricevere una vita veramente umana, sarebbe come un animale. E la mamma che desta l'intelligenza del bambino, che fa nascere a poco a poco i suoi pensieri, i suoi affetti. É davvero meraviglioso e raramente ci pensiamo, abituati come siamo ad ascoltare parole che non significano niente, che non donano niente. Questo a proposito della parola umana.
Ora la parola di Dio è incommensurabilmente più ricca, perché porta in noi la vita divina. Dobbiamo averne grande stima, dobbiamo avere fame della parola di Dio, che è fonte non solo di luce, ma fonte di vita, come san Giacomo dice nella sua lettera: "Accogliete con docilità la parola che è stata seminata in voi e che può salvare le vostre anime", vale a dire la vostra vita. Gesù dice la stessa cosa. La sua parola ha purificato gli apostoli, li ha fatti diventare suoi amici: "Non vi chiamo più servi, ma amici, perché vi ho fatto conoscere tutto ciò che ho udito dal Padre mio". Gesù ha udito la parola del Padre, l'ha trasmessa, e questa parola ha dato una vita nuova, una vita nell'amicizia di Dio, nel suo amore.
Ma, come scrive san Luca, non basta accoglierla con gioia; è necessario permetterle di portar frutto con la pazienza, con la perseveranza. Non soltanto ascoltarla, ma custodirla, anche se ci sono degli ostacoli, anche se il nemico vuol soffocarla in noi, allontanarla dalla nostra intelligenza perché essa non possa trasformare la nostra vita.
Non c'è esempio migliore di quello della Madonna sul modo di accogliere e di conservare la parola di Dio: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". "E il Verbo (la parola) si fece carne". L'accoglienza perfetta di Maria ha, in un certo senso, permesso che la parola si incarnasse per la salvezza del mondo.
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Antifona d'ingresso
Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16)
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Colletta
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Tm 6,13-16
Conserva senza macchia il comandamento, fino alla manifestazione del Signore.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
Figlio mio, davanti a Dio, che dà vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo,
che al tempo stabilito sarà a noi mostrata da Dio,
il beato e unico Sovrano,
il Re dei re e Signore dei signori,
il solo che possiede l’immortalità
e abita una luce inaccessibile:
nessuno fra gli uomini lo ha mai visto né può vederlo.
A lui onore e potenza per sempre. Amen.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 99
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Presentatevi al Signore con esultanza.
Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome.
Perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione.
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Canto al Vangelo (Lc 8,15)
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
con cuore integro e buono
e producono frutto con perseveranza.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 8,4-15
Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché
vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.
Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Dio ha donato per la nostra salvezza il suo Verbo Gesù, che ha seminato nei nostri cuori la buona semente del vangelo. Con fiducia, invochiamolo dicendo:
Aiutaci, o Dio, a custodire la fede!
Quando il corpo della Chiesa è lacerato e la carità è offesa. Noi ti invochiamo:
Quando l'opinione pubblica è più allettante della parola di Cristo. Noi ti invochiamo:
Quando è difficile chiedere o dare perdono per ricostruire il tessuto comunitario nella famiglia, nei gruppi, nelle nostre città. Noi ti invochiamo:
Quando i cristiani sono chiamati a dare testimonianza della tua parola. Noi ti invochiamo:
Quando le nostre buone intenzioni non sono gratificate dal successo e ci sembra che il nostro operare, sperare e amare non dia frutto. Noi ti invochiamo:
Quando il Maligno sembra prevalere sul mondo. Noi ti invochiamo:
Quando nelle difficoltà di ogni giorno non riusciamo a testimoniare il vangelo con limpidezza. Noi ti invochiamo:
Quando il tuo regno è confuso tra le opere dell'uomo. Noi ti invochiamo:
Quando la sofferenza ci raggiunge in profondità. Noi ti invochiamo:
O Signore, fonte di ogni vita, irrora con la rugiada del tuo amore i nostri cuori aridi e assetati di salvezza, perché possiamo portare frutti abbondanti. Te lo chiediamo per Cristo, tua parola vivente, che regna con te nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 36,8)
Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo
è comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16)
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Preghiera dopo la comunione
La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l’azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 18-09-2010)
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Efficacia della seminagione
Chiediamoci:
PERCHE' LE CONTRARIETA' IN NOI
SONO PIU' EFFICACI DELLA POTENZA DELLA PAROLA?
Perché il terreno nostro dia frutto, quali condizioni dobbiamo avere?
La potenza della Parola non viene accolta perché la nostra mira non è l'accoglienza, ma la valutazione del frutto, del risultato.
...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 19-09-2009)
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La battaglia del seme
CONTRO QUEL PICCOLO SEME, C'E' UNA CONTINUA BATTAGLIA :
REALTA' PIU' GRANDI LO OSTACOLANO, LO VOGLIONO UCCIDERE
Ostacolato, deportato, mutilato, soffocato, inaridito, abbandonato,...
...ma anche alla fine accolto dalla vita e coltivato nelle sue possibilità.
La seminagione come il persorso d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-09-2009)
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Dalla Parola del giorno
“Beati coloro che custodiscono la parola di Dio in cuore buono e sincero e portano frutto con la loro perseveranza.”
Come vivere questa Parola?
La radice della fede biblica sta nell'ascolto perseverante, attività vitale, ma anche esigente. Sì, perché ascoltare significa ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-09-2009)
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Il buon seme del seminatore
Chi ha visto almeno una volta il bel gesto misurato e solenne del seminatore, il suo incedere tra i solchi con passo cadenzato, l’affondare la mano nel sacco per riempirla di seme e poi cospargerlo a pioggia nel campo, può ben comprendere quanto si addìca al buon Dio quell’immagine. Egli è il semina ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 19-09-2009)
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1) Preghiera
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 8,4-15
In quel tempo, poiché una ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-09-2008)
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Dalla Parola del giorno
Come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo l’immagine dell’uomo celeste.
Come vivere questa Parola?
Paolo, scrivendo ai Corinzi, cerca di far comprendere su quale orizzonte di luce si apra il buio cortile della morte.
Egli parla più propriamente ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-09-2007)
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Il seme dalla Parola di Dio
Nei Vangeli, raramente è lo stesso Gesù che spiega il significato delle sue stesse parabole; così ognuno di noi sarà in grado di poterne trovare quei valori esortativi per rispondere alla chiamata del Signore. Nel momento in cui Gesù fornisce un significato alla parabola, questa assume, allora un va ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-09-2007)
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Dalla Parola del giorno
Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che dopo aver ascoltato la parla con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza.
Come vivere questa Parola?
La tenuta, il perseverare in continuità, senza demordere davanti agli imprevi ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 22-09-2007)
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Si direbbe che questa è tra le parabole più importanti, visto che è Gesù stesso a darne la spiegazione. Sembra che voglia dire: se non si comprende questa non si capiscono neppure le altre parabole. Ed in effetti essa mostra come ascoltare il Vangelo. Il primo elemento che risalta nella parabola, pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-09-2006)
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Dalla Parola del giorno
Il seminatore uscì a seminare la sua semente.
Come vivere questa Parola?
Il linguaggio plastico di Gesù fa scorrere sotto il nostro sguardo l'immagine, ben nota ai suoi tempi, del contadino. Ce lo propone nell'atto del seminare. Un gesto di speranza. Un affidare il seme ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-09-2006)
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Il seme e' la parola di Dio
Oggi siamo invitati a meditare su una delle parabole più note dei Vangeli: quella del seminatore che esce a seminare. I discepoli esortano Gesù a fornire la spiegazione della parabola ed Egli riassume tutto in un'affermazione precisa. Scompare, nelle parole di Gesù la figura del seminatore, che semb ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-09-2005)
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Dalla Parola del giorno
Poiché una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, disse con una parabola: "Il seminatore uscì a seminare la sua semente."
Come vivere questa Parola?
In Palestina la terra è per lo più arida e piena di sassi, e le stagioni non sono mai troppo propi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-09-2004)
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Commento su 1Cor 15,49
Dalla Parola del giorno
Come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste.
Come vivere questa Parola?
Paolo, scrivendo ai Corinzi, cerca di far comprendere su quale orizzonte di luce si schiuda il tetro antro della morte. Egli parla più propriamente ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 20-09-2003)
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Come accogliamo la Parola? Nutre la nostra vita, la scalda, la provoca, la riempie? Siamo riempiti di parole, ossessionati dalle parole, invasi dalle parole, eppure una sola Parola può cambiarci la vita, quella del Signore Gesù. Lo sappiamo: esiste una specie di lotta fra la memoria e la dimenticanz ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-09-2003)
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Dalla Parola del giorno
"Ti scongiuro di conservare senza macchia e irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo, che al tempo stabilito sarà a noi rivelata dal beato e unico Sovrano, il Re dei regnanti e Signore dei signori."
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 20-09-2003)
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Commento su Luca 8, 4-15
Il seminatore presentato da questa parabola non è un contadino incapace, ma un grande ottimista che spera che anche le pietre diventino terra feconda e che dal suolo arido della strada spuntino spighe piene e mature. In altre parole: Gesù annuncia la sua parola a tutti, cattivi e buoni, "perché Dio, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-09-2001)
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Dalla Parola del giorno
Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza.
Come vivere questa Parola?
Gesù vuol persuaderci a fondo dell'importanza della Parola; seme denso di vi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-09-2000)
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Dalla Parola del giorno
Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che dopo aver ascoltato la Parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza.
Come vivere questa Parola?
L'immagine del seme è cara a Gesù. La propone in ordine a quella forza miste ...
(continua)
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