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Venerdì della XXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.
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DO245 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Nella sua vita pubblica Gesù ha suscitato la dedizione di molte donne, che lo seguivano assistendo generosamente con i propri beni lui e i Dodici. Certamente esse non "consideravano la pietà come fonte di guadagno", come san Paolo scrive a Timoteo. Erano donne che erano state guarite e liberate dal Signore e per questo gli erano devote, avendo ricevuto da lui il vero senso della loro vita. Tutti gli evangelisti parlano di queste donne, ma gli altri solamente alla fine del Vangelo, nel racconto della passione, perché esse furono fedeli fino alla fine, mentre gli Apostoli si erano dispersi. E le troviamo al mattino della risurrezione, perché furono le prime a giungere al sepolcro.
Gesù capisce profondamente il cuore delle donne, ne conosce la generosità, la profondità dei sentimenti e vuole che le donne siano con lui, perché gli sono utili nel suo ministero. Egli ha chiamato i Dodici perché stessero con lui, e ha chiamato, perché stessero con lui, anche queste donne.
Luca, dicevo, è l'evangelista che ne parla di più, perché il suo è il Vangelo dei rapporti personali, intimi con il Signore, della dedizione a lui. San Matteo ha una prospettiva più ampia: parla a tutta la Chiesa; san Marco è specialmente preso dal mistero della persona di Gesù; Luca invece è proprio l'evangelista della donazione personale al Signore e per questo è più interessato ai rapporti interpersonali, più sensibile al ruolo delle donne nella vita di Gesù e dei suoi apostoli. San Matteo, per esempio, parla dell'infanzia di Gesù dal punto di vista di Giuseppe, mentre Luca si pone nella prospettiva di Maria e riporta nel suo Vangelo molti episodi in cui compaiono le donne, che gli altri evangelisti non hanno conservato: per esempio la risurrezione del figlio della vedova di Nain. Ed è ancora solo Luca che, al momento della passione, parla del pianto delle donne di Gerusalemme.
Le letture di oggi ci suggeriscono intenzioni molto complete di preghiera. Preghiamo dunque perché gli Apostoli e i cristiani del nostro tempo sappiano evitare tutte le contese, le questioni oziose, che non sono la vera, la sana dottrina secondo la pietà. Preghiamo perché sappiano evitare la grande tentazione della ricerca del denaro. Preghiamo per coloro che vogliono arricchirsi ad ogni costo, perché capiscano che il desiderio smodato del denaro è la radice di tutti i mali. Preghiamo perché gli Apostoli e tutti i cristiani tendano ai veri beni: la fede, la carità, la pazienza, la mitezza. E chiediamo che tutti siano guariti "da spiriti cattivi e da infermità", come le donne di cui parla il Vangelo. Preghiamo perché tutti possano raggiungere la vita eterna alla quale sono chiamati.
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Antifona d'ingresso
Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16)
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Colletta
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Tm 6,2c-12
Tu, uomo di Dio, tendi alla giustizia.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
Figlio mio, questo devi insegnare e raccomandare. Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina conforme alla vera religiosità, è accecato dall’orgoglio, non comprende nulla ed è un maniaco di questioni oziose e discussioni inutili. Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione come fonte di guadagno.
Certo, la religione è un grande guadagno, purché sappiamo accontentarci! Infatti non abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare via. Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, accontentiamoci. Quelli invece che vogliono arricchirsi, cadono nella tentazione, nell’inganno di molti desideri insensati e dannosi, che fanno affogare gli uomini nella rovina e nella perdizione. L’avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali; presi da questo desiderio, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti tormenti.
Ma tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 48
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Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Perché dovrò temere nei giorni del male,
quando mi circonda la malizia
di quelli che mi fanno inciampare?
Essi confidano nella loro forza,
si vantano della loro grande ricchezza.
Certo, l’uomo non può riscattare se stesso
né pagare a Dio il proprio prezzo.
Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita:
non sarà mai sufficiente
per vivere senza fine
e non vedere la fossa.
Non temere se un uomo arricchisce,
se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore, infatti, con sé non porta nulla
né scende con lui la sua gloria.
Anche se da vivo benediceva se stesso:
«Si congratuleranno, perché ti è andata bene»,
andrà con la generazione dei suoi padri,
che non vedranno mai più la luce.
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Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 8,1-3
C’erano con lui i Dodici e alcune donne che li servivano con i loro beni.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.
C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Cristo risorto è la nostra primizia! Fiduciosi di risorgere con lui e di vedere la luce del suo volto, invochiamo il Padre di ogni grazia e diciamo:
Dio della vita, ascoltaci.
Perché la Chiesa, purificata e gioiosa, sia annuncio vivente della buona novella proclamata dal Signore. Preghiamo:
Perché le donne vivano nel contesto sociale ed ecclesiale, in libertà e armonia, esprimendo la ricchezza specifica del loro essere. Preghiamo:
Perché ogni donna rappresenti per l'uomo d'oggi, il volto materno e accogliente di Dio. Preghiamo:
Perché la pubblicità, gli spettacoli, la stampa interrompano lo sfruttamento della donna e lavorino per il rispetto della persona. Preghiamo:
Perché questa eucaristia liberi il nostro cuore da inutili sogni bramosie, e lo disponga alla lode, alla mitezza, alla carità fraterna. Preghiamo:
Per le vergini consacrate.
Per le donne che assistono i sacerdoti.
Dio nostro, che ami ogni uomo di amore materno, estendi la tua benedizione a tutto ciò che hai creato, perché nella libertà e gratitudine, giungiamo a te che sei ricchezza inestinguibile. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 36,8)
Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo
è comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16)
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Preghiera dopo la comunione
La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l’azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 17-09-2010)
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Donne al seguito
LA FAMIGLIA DI GESU' SI ALLARGA NELLA COMUNIONE DEI BENI
Quella della predicazione per Gesù non è solo missione "ad extra", ma anche "ad intra": nel gruppo dei missionari discepoli ci sono anche delle donne che fanno allargare la famiglia di Gesù e la rendono partecipe nella comunione dei loro be ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 18-09-2009)
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L'assistenza della Provvidenza
Poter contare sulla Provvidenza non è una realtà astratta e lontana.
Alcune donne guarite servono Gesù e i discepoli nel procedere dell'annuncio.
E li assistono con i loro beni, sostenendoli come Provvidenza concreta.
Sapere che la Provvidenza proviene da queste donne non basta: occorre spe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-09-2009)
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Dalla Parola del giorno
”Se vedi un uomo arricchirsi, non temere. […] Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria.”
Come vivere questa Parola?
“Non abbiamo portato nulla in questo mondo e nulla possiamo portarne via” dice S. Paolo a Timoteo nella prima lettura. Come è v ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 18-09-2009)
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1) Preghiera
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 8,1-3
In quel tempo, Gesù se ne and ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-09-2009)
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Le collaboratrici di Cristo
È di primaria importanza il ruolo che le donne svolgono nella vita di Gesù. Sappiamo tutti della Madre sua, della vergine Maria. Quello delle altre donne è meno appariscente di quello degli Apostoli e dei Discepoli, ma non per questo meno incisivo. Cristo ha goduto dell’amicizia di alcune di loro co ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-09-2008)
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Dalla Parola del giorno
Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.
Come vivere questa Parola?
“La fede nella risurrezione ha per oggetto un avvenimento che è storicamente attestato dai discepoli i quali hanno realmente incontrato il Risorto ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 19-09-2008)
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Commento Luca 8,1-3
1) Preghiera
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 8,1-3
In quel tempo, Gesù se ne and ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 21-09-2007)
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L'evangelista racconta come Gesù continui a percorrere le strade della Galilea in compagnia dei "Dodici" e di alcune donne, insegnando e compiendo guarigioni. Ovunque Gesù passa si crea tra la gente una sensazione di nuova speranza, di festa, di attesa di vita. Esemplare del nuovo stile che Gesù por ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-09-2006)
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Dalla Parola del giorno
Gesù se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio.
Come vivere questa Parola?
"Gesù andava" o meglio, con maggiore aderenza al testo ebraico, "attraversava le strade" di città e villaggi. Sembra di leggere tra le righ ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-09-2006)
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Il gruppo di donne al seguito di Gesu'
Il gruppo dei discepoli di Cristo si infoltisce sempre di più. L'evangelista San Luca inserisce un elenco che ci propone il brano evangelico d'oggi. Non sono nomi di apostoli, nemmeno di altri discepoli. Sono nomi di donne. Sono tutte persone che entrate in contatto con Gesù hanno avuto delle guarig ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 22-09-2006)
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L'evangelista racconta come Gesù continui a percorrere le strade della Galilea in compagnia dei "Dodici" e di alcune donne, insegnando e compiendo guarigioni. Ovunque Gesù passa si crea tra la gente una sensazione di nuova speranza, di festa, di attesa di vita. Esemplare del nuovo stile che Gesù por ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-09-2005)
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Dalla Parola del giorno
C'erano con Gesù i Dodici e alcune donne che erano state guarite e...che li assistevano con i loro beni.
Come vivere questa Parola?
Maria di Màgdala, Giovanna, Susanna: ecco il seguito femminile di Gesù, alcune tra le donne, citate dai vangeli, che hanno assistito il Si ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-09-2004)
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Commento su 1Cor 15,20
Dalla Parola del giorno
Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti.
Come vivere questa Parola?
È il cuore del messaggio cristiano. Se si prescinde da questo, tutto crolla e, come dice S.Paolo, noi cristiani saremmo "da compiangere più di ogni altro uomo". Una verità che t ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 19-09-2003)
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Piccola pagina probabilmente sfuggita alla censura maschilista, questo breve quadretto propostoci da Luca è gravido di significati. Dunque, ci dice Luca, e la cosa era risaputa visto che lui, Luca, non aveva conosciuto Gesù, il Maestro e i dodici erano assisiti da un gruppo di donne che – immaginiam ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 19-09-2003)
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Commento su Luca 8, 1-3
Gesù è un viandante instancabile. La sua vita si svolge sulla strada. Egli passa attraverso le località grandi e piccole. Il vangelo deve camminare sulle vie del mondo. Nel suo peregrinare lo accompagnano gli apostoli, che sono il primo nucleo del popolo di Dio. Ma anche le donne fanno parte del seg ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-09-2002)
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Dalla Parola del giorno
Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo [...]. C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare.
Come vivere questa Parola?
L'autore coglie quello che, in modo ritmato, succede nel mondo. Come il "nascere e il morire", ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-09-2002)
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Commento su 1Cor 15,19-20
Dalla Parola del giorno
Se noi abbiamo speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini. Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti.
Come vivere questa Parola?
Vivere è bello: ora entusiasmante, ora faticoso. Ma è sempr ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 20-09-2002)
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Commento Luca 8,1-3
Non fosse per Luca, non sapremmo della notizia che riporta quasi distrattamente, tra un miracolo e l'altro: dunque, insieme a Gesù e ai dodici, un gruppo di donne li seguiva e li assisteva. Me le vedo queste donne così diverse trafficare e organizzare le cose pratiche del Maestro, procurare il cibo, ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-09-2001)
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Dalla Parola del giorno
L'attaccamento al denaro è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori. Ma tu, uomo di Dio, fuggi queste cose; tendi alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazie ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-09-2000)
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Commento su 1Cor 15,12-14
Dalla Parola del giorno
Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dai morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neppure Cristo è risuscitato, ma se Cristo non è risuscitato allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.
Come vivere questa Parola?
E' u ...
(continua)
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