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LITURGIA

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Giovedì 17 Settembre 2009

Venerdì 18 Settembre 2009

Sabato 19 Settembre 2009

Domenica 20 Settembre 2009

  XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BO240 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Anche oggi si sentono le voci e i giudizi più contrastanti su Gesù: c’è chi lo ritiene un saggio, un generoso moralista, un protagonista della storia, e c’è anche chi lo calunnia, chi lo odia. Ma la sola, la vera identità di Gesù è quella proclamata da Pietro: “Tu sei il Cristo”. Se riduciamo la fede cristiana al chiuso di un orizzonte umano, per quanto nobile, siamo in errore: Cristo è venuto a portare la salvezza eterna, la speranza soprannaturale, non una dottrina per rendere più tollerabile la convivenza umana, anche se è interessato alla redenzione di tutte le realtà terrene, sempre in funzione della felicità eterna. Non basta riconoscere Gesù come Figlio di Dio: bisogna imitarlo in ciò che egli ha di più specifico, cioè nell’amore alla croce che non è il fine, ma il mezzo necessario per compiere la redenzione. Se vogliamo essere corredentori non possiamo rifuggire la croce, perché solo attraverso di essa, perdendo la nostra vita, la ritroveremo nell’eternità, partecipando alla risurrezione di Cristo.

Antifona d'ingresso
Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16)


Colletta
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, conforto dei poveri e dei sofferenti,
non abbandonarci nella nostra miseria:
il tuo Spirito Santo ci aiuti
a credere con il cuore,
e a confessare con le opere
che Gesù è il Cristo,
per vivere secondo la sua parola e il suo esempio,
certi di salvare la nostra vita
solo quando avremo il coraggio di perderla.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 50,5-9a
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori.

Dal libro del profeta Isaìa

Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro.
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.
Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto svergognato,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare confuso.
È vicino chi mi rende giustizia:
chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci.
Chi mi accusa? Si avvicini a me.
Ecco, il Signore Dio mi assiste:
chi mi dichiarerà colpevole?

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 114

Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l’orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.

Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi,
ero preso da tristezza e angoscia.
Allora ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, liberami, Signore».

Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge i piccoli:
ero misero ed egli mi ha salvato.

Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dalle lacrime,
i miei piedi dalla caduta.
Io camminerò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi.

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Seconda lettura

Giac 2,14-18
La fede se non è seguita dalle opere in se stessa è morta.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha opere? Quella fede può forse salvarlo?
Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta.
Al contrario uno potrebbe dire: «Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gal 6,14)
Alleluia, alleluia.
Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore,
per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso,
come io per il mondo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 8,27-35
Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Spesso sogniamo un cristianesimo facile, rassicurante e comodo. Ma il Signore ha preso su di sé la croce, e ci invita a seguirlo per la stessa via anche nei momenti difficili. Preghiamo perché ci aiuti a seguirlo quando il dolore sembra troppo grande per le nostre forze.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per il Papa, i vescovi e i sacerdoti: aiutino i cristiani a crescere nella fede e nella carità, senza lasciarci scoraggiare dalle difficoltà, preghiamo.
2. Per tutti i credenti in Cristo: trovino nella forza della fede luce e forza per assumere le proprie responsabilità e per affrontare le loro prove, preghiamo.
3. Per tutti coloro che soffrono: siano consolati nella preghiera e confortati dagli amici, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché le sofferenze e i dolori dei singoli siano condivisi da tutti nella discrezione e nel silenzio, preghiamo.

Signore, tu hai sofferto per la nostra salvezza. Vieni in nostro aiuto quando siamo nel dolore e ci sentiamo abbandonati, rafforza la nostra fede e rinvigorisci la nostra speranza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 36,8)

Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo
è comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16)

Oppure:
“Voi chi dite che io sia?”.
“Tu sei il Cristo”, disse Pietro a Gesù. (cf. Mc 8,29)


Preghiera dopo la comunione
La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l’azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 13-09-2009)
Religio vera: la vita
Se apriamo il Vangelo di san Marco al primo versetto troviamo scritto: "Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio". I due appellativi con cui viene qualificato Gesù guidano la scansione di tutto il racconto e dividono in due il libro. La prima parte del Vangelo di Marco contiene una serie d ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-09-2009)

Mi piace condividere con voi il commento alla parola di Dio che domenica scorsa ci ha guidato nelle comunità della missione in terra cubana. Il Signore Dio mi ha fatto udire le sue parole e io non ho opposto resistenza. Il profeta Isaia oggi ci dice cose molto importanti riguardo al rapporto con la ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 13-09-2009)
La fede è questione di cuore
Il Vangelo di Marco, dei quattro è quello più breve e per questo quello più sintetico e conciso. E' il vangelo più adatto per quelle persone che vogliono conoscere Gesù ed avere un quadro completo del Suo messaggio e della Sua vita, senza perdersi in tanti particolari e notizie. Insomma potremmo dir ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-09-2009)

Gesù, dopo i segni dei miracoli, inizia a svelarsi, a mostrarsi per quello che Egli è. Iniziando a Cesarea di Filippo col dialogo con Pietro e gli altri: chi dite che io sia? Chi è Gesù? Pietro ci prova a rispondere: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". Ma non basta. Occorre spiegare quell ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-09-2009)
Signore Gesù, tu sei il nostro Salvatore
Celebriamo oggi la XXIV domenica del tempo ordinario e al centro della nostra riflessione c’è il testo del Vangelo di Marco con la celebre confessione della divinità di Cristo da parte di Pietro, capo del collegio degli apostoli, e parimenti l’assegnazione del compito a Pietro da parte di Gesù di gu ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-09-2009)
Quanto sono disposto a sacrificare per l’altro?
Clicca qui per la vignetta della settimana Gesù parla apertamente e dice cose non facili né da dire e neppure da ascoltare. Mi colpisce questa trasparenza di Gesù nelle realtà che lo riguardano. Non ha paura di mostrare il proprio fallimento come messia terreno e come leader religioso. Infatti s ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-09-2009)
Chi perderà la propria vita per me e per il Vangelo, la salverà
Pietro: il suo fervore e i suoi scoraggiamenti, la sua fede e la sua paura, il suo attaccamento a Cristo e il rinnegamento, la sua decisione di seguire il Signore e la fatica ad accettare la croce. Nel vangelo di oggi, prima ha ri­conosciuto che Gesù è il Cristo, l'Atteso, l'Inviato di Dio. E poc ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 13-09-2009)
Osare! Perdere la vita per causa di Gesù e del Vangelo
Riflessioni Nel cuore del Vangelo di Marco (oggi siamo esattamente alla metà), ritorna il tema di fondo sulla identità di “Gesù, Cristo, Figlio di Dio” (1,1; cf 15,39). Egli ha un’identità ricca e misteriosa, che, dall’inizio alla fine, l’evangelista Marco vuole svelare gradualmente ai suoi lettori ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-09-2009)
Pensare secondo Dio
Non era certamente facile per gli apostoli conoscere in profondità Chi li aveva chiamati e capire esattamente la stessa generosità con cui loro avevano accettato l'invito di seguirLo. Forse erano semplicemente stati attratti dalla personalità del Maestro e suscita stupore come abbiano accolto il Su ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13-09-2009)
La vita ...continua
Il vangelo di oggi segna la svolta nel vangelo di Mc. La prima parte del ministero di Gesù era sfociata in un vicolo cieco, in una grande delusione. I capi del popolo, i farisei e gli scribi, si opponevano con ostilità al suo messaggio e alla sua opera. Il popolo lo cercava solo per vedere i segni m ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13-09-2009)
Video commento a Mc 8, 27-35
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(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 13-09-2009)
Video commento a Mc 8,27-35
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13-09-2009)
Allentare la presa
Tolto il tappo dalle orecchie e sciolto il nodo dalla lingua, il Signore mi mette davanti alle incandescenti esigenti del Vangelo. Non ho più scuse. Tutto, ora, dipende da me, da quanto sono pronto a lasciarmi ribaltare dalla potenza della Parola. Chi ha un po’ di dimestichezza con il Vangelo di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-09-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura del Prof. Gigi Avanti Quando ci si fa “l’idea” di una persona si rischia quasi sempre di farsela in base alla raccolta incompleta e all’assemblaggio spesso frettoloso di alcuni tasselli rappresentati dai suoi comportamenti manifesti e dalle sue affermazioni. Dico “s ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 13-09-2009)

Voi siete curiosi? Vi interessa sapere che cosa gli altri dicono di voi, quando non ci siete? Mi hanno spiegato che in genere sono davvero poche le persone non interessate all’opinione che gli altri hanno di loro: più o meno tutti vorremmo sapere che cosa la gente pensa di noi, augurandoci ovviament ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 13-09-2009)
Risposta esatta!
Volge al termine il ministero di Gesù in Galilea. Dopo la fine violenta del Battista, il Maestro è più prudente, ma comunque ben determinato a perseguire fino in fondo la meta. Dedica molto del suo tempo ai discepoli che istruisce. E con i quali desidera condividere il progetto del Padre, coinv ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-09-2009)
Video commento a Mc 8,27-35
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-09-2009)
Voi chi dite che sia, Gesù?
Ogni anno, puntuale, all’inizio dell’anno pastorale nelle nostre parrocchie, chiusa la parentesi estiva, troviamo lo stesso vangelo: opportuno, insistente, destabilizzante. Non possiamo essere discepoli per abitudine, con stanchezza, lasciando passare anno dopo anno, dimorando nelle nostre consolid ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-09-2009)
Video commento alle letture (Marco 8,27-35)
...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13-09-2009)

Anche oggi vediamo Gesù, maestro della comunicazione all'opera. Non spiega chi è direttamente, prima vuole sapere cosa pensano i discepoli di lui, e per farlo parte da lontano, domandando loro cosa dice la gente di lui. Quando si tratta di esprimersi su cosa dicono gli altri, tutti hanno voglia di d ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 13-09-2009)
Il Signore è al mio fianco
La liturgia ci propone nella prima lettura il terzo dei quattro canti del Servo del Signore che leggiamo nel Secondo Isaia (50,4-9). Il protagonista è presentato come un profeta che è discepolo sperimentato, uno che ascolta in modo permanente. Per lui non si dà nessuna nuova partenza senza ascolto: ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-09-2009)
Commento su Sl 116/114-115,5-6
Dalla Parola del giorno “Pietoso e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso. Il Signore protegge i piccoli: ero misero ed egli mi ha salvato.” Come vivere questa Parola? A parlarci nella prima lettura, oggi, è il profeta Isaia che ci presenta la figura del “Servo di YHWH”. Schiaccia ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-09-2009)

Le letture di oggi ci indicano la via per diventare discepoli e non “comandanti”, pensare come pensa Dio (vai dietro a me ostacolo perché tu non pensi secondo Dio ma secondo la mentalità di oggi, tu sei discepolo, stammi dietro). Se si pensa secondo Dio, guardando a Gesù come ha fatto e come si è co ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 13-09-2009)
Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, conforto dei poveri e dei sofferenti, non abbandonarci nella nostra miseria: il tuo Spirito Santo ci aiuti a credere con il cuore, e a confessare con le opere che Gesù è il Cristo, per vivere secondo la sua parola e il suo esempio, certi di salvare la nostra vita solo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-09-2009)
Il "segreto" è nella croce...
Non appena Pietro individua la vera identità di Gesù come il Cristo, questi immediatamente raccomanda a lui e agli altri discepoli di non parlare di non proferir parola a nessuno sul suo conto.. Un particolare che, come tanti altri, non viene riportato nella versione che di questo episodio fa Matteo ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 13-09-2009)
Gesù, il “Cristo” capovolto
Tu sei il Cristo - Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire Un noto teologo italiano, Severino Dianich, racconta di aver tenuto qualche anno fa un corso di storia del cristianesimo a dei professori dell’università di Phnom Penh, in Cambogia: tutti buddisti, secondo la tradizione del paese, e ancor ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 17-09-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Le ultime parole del Vangelo di oggi sono esigenti: Gesù chiede di rinnegare se stesso e di prendere la croce. E' giusto un linguaggio del genere? Dopo le riflessioni della volta scor ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 17-09-2006)
La tentazione di separare la fede in Gesù dalla Croce
Il brano evangelico di questa domenica è al centro dell'intero racconto di Marco (conclude la prima parte del Vangelo e apre la seconda) ed è importante per più di un motivo. Gesù stesso pone esplicitamente l'interrogativo (Mc 8,27) che secondo l'evangelista ogni lettore è a questo punto obbligato a ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 17-09-2006)
Per te chi sono?, continua a chiedere Gesù a ciascuno
Tutti e tre i Sinottici riferiscono l'episodio di Gesù che a Cesarea di Filippo chiede agli apostoli quali sono le opinioni della gente su di lui. Il dato comune a tutti e tre è la risposta di Pietro: "Tu sei il Cristo". Matteo aggiunge: "il Figlio di Dio vivente" (Mt 16, 16) che potrebbe, però, ess ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 17-09-2006)

In questo Vangelo, Gesù, dopo aver appurato che i discepoli hanno capito che lui è il messia, comincia a spiegare che vuole realizzare un messianismo del tipo del "servo sofferente" preannunciato dal profeta Isaìa. Pietro, portavoce dei discepoli, manifesta il suo sconcerto e prova a distogliere ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-09-2006)
La professione di fede di Pietro
Al centro del suo Vangelo, Marco pone l'episodio fondamentale della professione di fede di Pietro. Gesù ha finito la sua prima parte della missione per rivolgersi verso Gerusalemme dove lo attende non la gloria, ma la crocifissione e la morte. Gesù vuol accertarsi del grado di preparazione dei suoi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-09-2006)

Dalla Parola del giorno E voi chi dite che io sia? Come vivere questa Parola? Oggi la liturgia ci invita a metterci sulla via con i discepoli e a lasciarci interrogare da Gesù. Cosa rispondiamo? Gli apostoli elencano, anzitutto, le dicerie della gente che coglie in Gesù la predicazione "focosa ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 17-09-2006)
Chi sei, Signore Gesù?
Nell'odierna liturgia di questa XXIV Domenica del Tempo ordinario non mancano occasioni, quasi provvidenziali, per rispondere alle variegate provocazioni, religiose o culturali, cui stiamo assistendo in questi giorni. Sembra essere messo in discussione non tanto il credere in sé; quanto le sue moda ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-09-2006)
I veri valori della vita
Nell'esperienza di Pietro, di cui ci parla il vangelo, vediamo gli "alti e i bassi" della fede. In questa situazione ci troviamo spesso anche noi. Possiamo alternare giorni in cui abbiamo una fede viva ad altri in cui siamo aridi; situazioni in cui sentiamo la bellezza delle parole di Gesù, altre i ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 17-09-2006)
Chi e' per te Gesu'
Il Vangelo di questa domenica si apre con una domanda che Gesù pone agli apostoli: "CHI SONO IO SECONDO LA GENTE?" Gli apostoli si sentono subito rimandati agli spazi dell'inchiesta e dei sondaggi, tanto di moda oggi. E quante risposte avrebbero potuto raccogliere in questi nostri anni nei quali lib ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 17-09-2006)
E voi chi dite che io sia?
"Chi è mai questo Gesù di Nazareth?". Non c'è dubbio che si tratta di una questione fondamentale; lo era ai tempi di Gesù e non cessa di esserlo anche ai tempi nostri. Anche se questo non significa, purtroppo, che stia davvero in cima ai nostri pensieri. Certamente però occupa uno dei posti centrali ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-09-2006)
Una domanda inquietante
Viviamo uno accanto all'altro: forse sappiamo tutto delle abitudini o dei difetti (poco delle virtù) di tanti, ma difficilmente conosciamo la verità della persona che incontriamo o che ci sta accanto. Quando non costruiamo una immagine che non solo non corrisponde a chi veramente è, ma addirittura è ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-09-2006)
La sequela di Cristo sulla via del Calvario
La parola di Dio di questa XXIV domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico pone alla nostra attenzione nuovamente il Messia, unico salvatore dell'umanità mediante la croce e la risurrezione. E' soprattutto nel Vangelo odierno che questo aspetto della persona e della missione di Gesù Cristo vie ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17-09-2006)

Nella prima lettura, tratto dal libro del profeta Isaia, troviamo il terzo dei celebri quattro carmi del Servo del Signore, perseguitato a causa della parola che deve ascoltare e annunciare. E' un messaggio indirizzato agli "sfiduciati", al popolo di Dio scoraggiato. Egli, il sapiente per eccellenza ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-09-2006)
Salvare la propria vita e' perderla per Cristo
* Un'altra estate è terminata. Questo periodo ha segnato per tutti, in modo diverso, uno "stacco". Abbiamo vissuto esperienze diverse, abbiamo forse visitato luoghi nuovi, abbiamo scoperto un altro po' di mondo e di umanità. Eppure, tra tanti viaggi possibili, ce n'è uno che rimane insuperabile: il ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 17-09-2006)

* La Parola di Dio di questa domenica ha al centro una domanda importantissima perché è lo stesso Gesù a farla... proprio una domanda coinvolgente... direi quasi una super-domanda! Però... la vediamo dopo! Bisogna andare per gradi, proprio come fa Gesù che, prima di porre la super-domanda ai discep ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 17-09-2006)
Rafting
Risparmiati, se puoi, di chiedere agli altri un giudizio sulla tua persona... già tanti aggettivi sono stati immortalati a tuo nome sui registri degli insegnanti... Oggi qualcuno ti paragonerà ad un personaggio da lui conosciuto ed il confronto diventerà spesso il tuo metro di misura... non sarai t ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17-09-2006)

Gesù fa ai suoi discepoli una strana intervista, per sapere che cosa la gente dice o pensa di lui. In realtà egli non ha bisogno di queste informazioni, gli interessa piuttosto la dichiarazione dei suoi discepoli, per sentire dalla loro voce una chiara professione di fede nella sua divinità. Chi ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 17-09-2006)
Come seguire Gesu' - Cura dei discepoli
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 17-09-2006)
Salvare la vita annunciando il Vangelo
Riflessioni Nel cuore del Vangelo di Marco (oggi siamo esattamente alla metà), ritorna il tema di fondo sulla identità di "Gesù Cristo, Figlio di Dio" (1,1): Egli ha un'identità ricca e misteriosa, che, dall'inizio alla fine, l'autore del secondo Vangelo vuole svelare gradualmente ai suoi lettori. ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 17-09-2006)

Nell'itinerario formativo, che i discepoli percorrono alla scuola di Gesù, questo episodio è di capitale importanza. Gesù desidera verificare il grado di maturità nella fede, che hanno raggiunto vivendo con Lui, e provocarli a una più decisa presa di posizione nei suoi confronti. È quanto vuol fare ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 17-09-2006)
Camminero' alla presenza del Signore (264)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 50, 5-9) parla di un misterioso personaggio, conosciuto di solito come "servo di YHWH". Un uomo, ma forse anche tutto un popolo, che vive tante sofferenze a causa della missione ricevuta da Dio. Nonostante questa tribolazio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-09-2006)
Voi chi dite che sia, Gesù?
Questa nostra domenica rappresenta senz'altro un nodo della tela dell'anno litugico, uno di quei punti su cui non si può affrontare con leggerezza, perché Gesù ci fa passare da un piano di riflessione superficiale (a cui spesso adeguiamo la nostra fede ridotta a moralità o a moralismo) a uno scontro ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 17-09-2006)
Scartare questo Salvatore?
Il Vangelo di Marco è strutturato in due parti. La prima, dopo una serie di interrogativi su "chi è Gesù?", culmina nella risposta di Pietro che abbiamo ascoltato: "Tu sei il Cristo, il Messia". La seconda ci porterà sotto la croce quando un pagano, il centurione, affermerà: "Quest'uomo era Figlio d ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-09-2006)
Il Messia che offre e soffre
"Messia" è una parola ebraica che tradotta in greco diventa "Cristo". In italiano "cristo" vuol dire unto, cioè "contrassegnato con l'olio". Nell'Antico Testamento si ungevano diverse persone designate da Dio per lo svolgimento di una particolare missione presso il popolo, ma durante il periodo dell ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 17-09-2006)
Tu sei il Cristo
La domanda oggi è bruciante e personale: chi è per te questo Gesù in cui dici di credere? "E voi chi dite che io sia?". A Gesù non interessa quello che sappiamo per sentito dire: lo sa anche lui che la gente - l'opinione pubblica, anche così detta culturale - non lo conosce nel modo giusto, e non lo ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 17-09-2006)

«Tu sei il Cristo»; è la risposta di Pietro all' insolita domanda del Maestro:«E voi chi dite che io sia?». La gente che seguiva Gesù, affascinata dalle sue parole, e ammirata dai suoi miracoli, aveva intuito che, in quel rabbi c'era qualcosa di straordinario, una autorevolezza che gli altri maestr ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 17-09-2006)
L'altro secondo a me
Nel Vangelo odierno appare ed è svelato un atteggiamento che spesso riserviamo al nostro prossimo: metterlo secondo rispetto a me. Far sì che lui mi segua, che sia un mio seguace o segugio nelle parole, nei pensieri e negli interessi, creandolo così amico mio; più mio, che amico. Il Vangelo, men ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-09-2003)
Voi chi dite che sia, Gesù?
Questa nostra domenica rappresenta senz'altro un nodo della tela dell'anno litugico, uno di quei punti su cui non si può passare con leggerezza, perché Gesù ci fa passare da un piano di riflessione superficiale (a cui spesso adeguiamo la nostra fede ridotta a moralità o a moralismo) a uno scontro di ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 17-09-2000)

Dalla Parola del giorno Pietro prese in disparte Gesù e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: "Lungi da me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini". Come vivere questa Parola? Questa riprensione di Gesù a Piet ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 17-09-2000)
Mc 8, 27-35
Nel vangelo di oggi Gesù domanda ai discepoli: "Chi dite chi io sia?". Pietro è il primo ad avere il coraggio di dire ciò che tutti pensano: "Tu sei il Cristo". È importante che anche noi oggi ci confrontiamo con questa domanda. E' facile rispondere vagamente o prendendo in mano il catechismo; ma ch ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-09-2000)
Case aperte, mense imbandite per chi ha fame
Come è facile parlare di amore per i poveri! E per povertà intendo ogni forma di bisogno: bisogno di pane, di casa, di affetto, di comprensione. La povertà è sempre un "vuoto" creato da mille circostanze; alle volte colpevole ed alle volte no; un vuoto che chiede di essere riempito dalla ricchezza d ...
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Totustuus     (Omelia del 17-09-2000)
Omelia per il 17 settembre 2000 - 24a dom. T. Ordinario Anno B
NESSO TRA LE LETTURE In che cosa consiste l'essenza dell'uomo? La liturgia di oggi ci dà una risposta. Nella prima lettura, tre sono i tratti dell'uomo secondo il disegno di Dio: l'uomo è un essere "che ascolta", che soffre, che esperimenta la presenza e l'assistenza di Dio. Il vangelo presenta G ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 00-00-0000)
Quella domanda: chi sono per te?
La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo? Di­cono che sei un profe­ta: una creatura di fuoco e roccia, di fuoco e luce, come Elia, come il Battista; dicono che sei voce di Dio e suo re­spiro. Gesù non si sofferma oltre su ciò che dice la gen­te. Lui sa che la verità non ri­siede nei sondaggi d ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 00-00-0000)
La vita ...continua
Il vangelo di oggi segna la svolta nel vangelo di Mc. La prima parte del ministero di Gesù era sfociata in un vicolo cieco, in una grande delusione. I capi del popolo, i farisei e gli scribi, si opponevano con ostilità al suo messaggio e alla sua opera. Il popolo lo cercava solo per vedere i segni m ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 00-00-0000)
Pensare secondo Dio
Ancora, come domenica scorsa, troviamo Gesù “all’estero”, e ancora una volta preoccupato di tutelare il segreto intorno alla sua vera identità. E’ in cammino verso Cesarea di Filippo, una città pagana ormai fuori dal territorio abitato dagli ebrei, e intanto non perde l’occasione di ammaestrare gli ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 00-00-0000)
Risposta esatta!
Volge al termine il ministero di Gesù in Galilea. Dopo la fine violenta del Battista, il Maestro è più prudente, ma comunque ben determinato a perseguire fino in fondo la meta. Dedica molto del suo tempo ai discepoli che istruisce. E con i quali desidera condividere il progetto del Padre, coinv ...
(continua)

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