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LITURGIA

> 1 Agosto 2009 <

Giovedì 30 Luglio 2009

Venerdì 31 Luglio 2009

Sabato 1 Agosto 2009

Domenica 2 Agosto 2009

Lunedì 3 Agosto 2009

Martedì 4 Agosto 2009

Mercoledì 5 Agosto 2009

Giovedì 6 Agosto 2009

Venerdì 7 Agosto 2009

Sabato 8 Agosto 2009

  Sant'Alfonso Maria de’ Liguori

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

S0801 ; DO176
Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >

Alfonso (Napoli 1696 – Nocera de’ Pagani, Salerno, 1 agosto 1787), già avvocato del foro di Napoli, lasciò la toga per la vita ecclesiastica. Vescovo di Sant’Agata dei Goti (1762-1775) e fondatore dei Redentoristi (1732), attese con grande zelo alle missioni al popolo, si dedicò ai poveri e ai malati, fu maestro di scienze morali, che ispirò a criteri di prudenza pastorale, fondata sulla sincera ricerca oggettiva della verità, ma anche sensibile ai bisogni e alle situazioni delle coscienze. Compose scritti ascetici di vasta risonanza. Apostolo del culto all’Eucaristia e alla Vergine, guidò i fedeli alla meditazione dei novissimi, alla preghiera e alla vita sacramentale.

Antifona d'ingresso
I saggi rifulgeranno come lo splendore del firmamento;
coloro che insegneranno a molti la giustizia
brilleranno come stelle per sempre. (Dn 12,3)


Colletta
O Dio, che proponi alla tua Chiesa
modelli sempre nuovi di vita cristiana,
fa’ che imitiamo l’ardore apostolico
del santo vescovo Alfonso Maria de’ Liguori
nel servizio dei fratelli,
per ricevere con lui
il premio riservato ai tuoi servi fedeli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Lv 25,1.8-17
Nell’anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà.

Dal libro del Levìtico

Il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai e disse:
«Conterai sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Al decimo giorno del settimo mese, farai echeggiare il suono del corno; nel giorno dell’espiazione farete echeggiare il corno per tutta la terra. Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia.
Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è un giubileo: esso sarà per voi santo; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi.
In quest’anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà. Quando vendete qualcosa al vostro prossimo o quando acquistate qualcosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al fratello. Regolerai l’acquisto che farai dal tuo prossimo in base al numero degli anni trascorsi dopo l’ultimo giubileo: egli venderà a te in base agli anni di raccolto. Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; quanto minore sarà il tempo, tanto più ribasserai il prezzo, perché egli ti vende la somma dei raccolti.
Nessuno di voi opprima il suo prossimo; temi il tuo Dio, poiché io sono il Signore, vostro Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 66

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

Canto al Vangelo (Mt 5,10)
Alleluia, alleluia.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 14,1-12
Erode mandò a decapitare Giovanni e i suoi discepoli andarono a informare Gesù.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.
Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Padre misericordioso,
che hai dato a sant’Alfonso Maria de’ Liguori
la grazia di celebrare questi misteri
offrendo se stesso come vittima santa
in unione al sacerdozio di Cristo,
infiamma e santifica i nostri cuori
con il fuoco del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Questo è il servo saggio e fedele,
che il Signore
ha posto a capo della sua famiglia,
per distribuire a tempo debito
la razione di cibo. (Lc 12,42)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che nel vescovo sant’Alfonso Maria de’ Liguori
hai dato alla tua Chiesa
un fedele ministro e apostolo dell’Eucaristia,
concedi al tuo popolo
di partecipare assiduamente a questo mistero,
per cantare in eterno la tua lode.
Per Cristo nostro Signore.

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don Luciano Sanvito     (Omelia del 31-07-2010)
Ballando
UNA DANZA CHE FA PERDERE LA TESTA... DISCOTECHE DI ALLORA, COME DI OGGI... _______________________________________ Perdere il richiamo, il valore della profezia, ritrovare il piacere nel tempo che c'è e nel potere che non si ha e si può avere. Basta un ballo. Un semplice ballo. Che male c' ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 01-08-2009)
La testa di Giovanni
La testa di Giovanni... ***************************** Erode imprigiona Giovanni, ma non lo fa morire. Lo tiene prezioso e lo ascolta, nonostante la diversità. Solo per un atto di piacere la morte ha il prevalere sulla situazione. Erode deve accondiscendere a un desiderio di morte che non ap ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-08-2009)

1) Preghiera O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2 ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-08-2009)
Costui è Giovanni, il Battista
La liturgia di oggi ci propone una delle pagine più crudeli del Vangelo: il martirio di Giovanni Battista. Il precursore del Signore lo anticipa anche con l’effusione del sangue in nome della verità. Il suo coraggio è premiato con la corona gloriosa del martirio. La difesa dei valori fondamentali de ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 02-08-2008)

1) Preghiera O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2 ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 04-08-2007)

Il tetrarca Erode fa parte della stessa dinastia della famiglia reale dei Vangeli dell'infanzia, ha paura che Gesù sia il Battista redivivo. Ancora una volta, l'Erode di turno ha paura di perdere il proprio potere. Il suo predecessore ebbe paura della notizia riferitagli dai Magi e confermata dalle ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-08-2007)
"La legge morale in me e il cielo stellato sopra di me" (I. Kant)
Il brano del Levitico è stato più volte ascoltato qualche anno fa durante l'anno del Giubileo, ma forse più come fatto fondante di un evento che celebravamo, il Giubileo appunto, che come esperienza liberante pur nella minuziosa elencazione dei precetti e delle norme. Ancora una volta vediamo che in ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-08-2006)
Profezia e persecuzione
Nei vangeli di questa settimana, un tema ricorrente è sembrato essere quello del profetismo: non riconosciuto nella pericope di ieri e perseguitato nel passo propostoci oggi. Ogni testimonianza per Dio ha come sua logica conclusione la persecuzione, che per alcuni avviene nell'oscurità della vita e ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 02-08-2003)
Commento su Matteo 14, 1-12
Il racconto della morte del Battista continua la tematica dell'episodio precedente. Sebbene parli con parole autorevoli e compia gesti potenti (cfr Mt 13, 54.58; 14,2), Gesù è il profeta contestato e la sua sorte viene prefigurata da quella del Battista. Il motivo dell'arresto e dell'uccisione de ...
(continua)

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